SIMULAZIONE "Test di Cultura generale e Ragionamento logico" (40 quiz)


Test di Cultura generale e Ragionamento logico


1. Dai medici scrittori agli scrittori che raccontano di medici, la letteratura del novecento offre una serie di esempi affascinanti: Il Maestro e Margherita del medico Bulgakov, La storia di San Michele del rocambolesco medico Axel Munthe, Il dottor Zivago di Pasternak, nel quale il carattere ed il comportamento del  protagonista sono costantemente connessi alla sua formazione ed al suo status di medico, la Peste di Camus, di cui è protagonista un archetipo di medico umano e umanista, sono i testi consigliati in un esperimento di introduzione della letteratura nelle facoltà di Medicina, in analogia con quanto già si fa in molte facoltà del mondo anglosassone.
Delle motivazioni suggerite in merito alla proposta didattica riportata UNA NON È ACCETTABILE in quanto contiene un'affermazione senza fondamento nella formulazione citata e comunque falsa:

A) è bene che lo studente comprenda che l’immagine del medico ed il suo ruolo nella società
sono profondamente cambiati nel mondo moderno, e suscitano attese e interessi del tutto
nuovi; i medici-scrittori e i medici-protagonisti di opere di narrativa compaiono infatti solo nel
XX secolo


B) è certamente proficuo verificare come, anche in paesi diversi per lingua e tradizione, l’interesse per il malato, proprio del medico, si accompagni felicemente all’interesse per l’uomo, proprio dello scrittore, come dimostrano il russo Bulgakov e lo svedese (italiano di elezione) Axel Munthe

C) la lettura di romanzi, il cui protagonista è un medico, può dare un’idea del modo in cui questa
professione è vista dal pubblico e di ciò che ci si aspetta da chi la pratica


D) alcune università anglosassoni propongono la lettura di opere di narrativa scritte da medici come esempi di un’interpretazione della realtà connessa con lo status professionale

E) la proposta di lettura di opere i cui protagonisti sono caratterizzati, nel bene e nel male, dalla
loro condizione di medici, può essere motivo, oltre che di arricchimento culturale, anche di riflessione professionale




2.
Una splendida, nuda figura femminile dall’espressione malinconica, in piedi sull’incavo d’una grande conchiglia galleggiante è sospinta dolcemente a riva, nel volteggiare di pallide rose, dai venti emessi da Zefiro e dalla ninfa Clori, mentre da terra le si protende incontro, per avvolgerla in un morbido mantello fiorito, la ninfa Ora. Si tratta di un’opera del penultimo decennio del XV secolo, particolarmente innovativa: tra le prime a rappresentare il tema mitologico con la medesima dignità, anche dimensionale (cm. 172.5 x 278,5) fino allora riservata alle pale a
soggetto religioso. Ne siamo debitori a... :


A) Sandro Botticelli

B) Domenico del Ghirlandaio

C) Antonello da Messina

D) Andrea Mantegna

E) Piero della Francesca



3. Individuate il termine anomalo:

A) mieloso

B) mellifero

C) mellifluo

D) mieloma

E) mielato



4. "Alcuni non riescono a far quadrare le proprie idee ugualitarie con test che misurano il quoziente di intelligenza, e bandiscono come immorale e illegittima l'idea che si possano tentare di valutare le capacita' e il carattere dell'uomo. Soprattutto tra i marxisti, la quantificazione delle capacita' intellettuali tende ad essere giudicata condannabile da un punto di vista ideologico; sotto questo aspetto i marxisti non si discostano da Freud nel ritenere che tutte le importanti differenze tra gli uomini sono prodotte dall'ambiente, e sono quindi successive alla nascita".
Quale delle seguenti affermazioni puo' essere dedotta dalla lettura del brano precedente?

A) I test di intelligenza sono immorali

B) E' solo l'ambiente a produrre le differenze tra gli uomini

C) Non tutti accettano il metodo di misurare l'intelligenza attraverso test

D) E' solo dopo la nascita che si creano le differenze tra gli uomini

E) L'ideologia dei marxisti e' profondamente diversa da quella di Freud



5. “Le indagini degli psicologi e dei sociologi ci hanno mostrato le forze immense che ci troviamo a dover addomesticare (...) non bisogna dimenticare la natura emozionale, intuitiva, irriflessiva di una comunicazione per l’immagine.”
- “una educazione attraverso le immagini è stata tipica di ogni società assolutistica o paternalistica; dall’antico Egitto al Medioevo (...) l’immagine finale è stata costruita per la massa soggetta”
- tuttavia “non si può rifiutare la ricchezza di impressioni e di scoperte che in tutta la storia della civiltà i discorsi per immagini hanno dato agli uomini.”
da Umberto Eco, Apocalittici e integrati
Delle seguenti riflessioni suggerite dai giudizi espressi da Umberto Eco nel suo scritto intitolato “Appunti sulla televisione”, UNA É IN CONTRASTO con le tesi sostenute dal filosofo:

A) c’è nella comunicazione per immagini qualche cosa di tendenzialmente limitativo e reazionario

B) la comunicazione per immagini appare qualcosa come l’energia nucleare: come l’energia
nucleare, può essere finalizzata positivamente o negativamente sulla base di chiare decisioni
culturali e morali


C) la TV è un potente mezzo di comunicazione in cui si assommano varie possibilità di diffusione culturale

D) come è avvenuto nel passato per gli affreschi nelle chiese e le illustrazioni edificanti, anche la comunicazione per immagini dei media odierni acquisterà di per sé, per necessità propria,
spessore e valore culturale


E) la comunicazione per immagini ha un innegabile potere suggestivo, ma opporle un rifiuto può privare la società di uno strumento che l’ha arricchita e che - è lecito supporlo - potrà ancora arricchirla



6.

«Le passioni generano spesso altre passioni a loro contrarie. L’avarizia produce talvolta la prodigalità; e la prodigalità l’avarizia; si è spesso irremovibili per ...................., e audaci per timidità.»

La Rochefoucauld, Le massime e altri scritti, tr. it. Mondadori, 1950, massima 11, p. 56.
 
Dalla riflessione riportata abbiamo eliminato un sostantivo.

 

Lo si reintegri, con UNA delle seguenti alternative, rispettandone la logica e il significato:


A) debolezza

B) ambizione

C) temerarietà

D) avversione

E) ostinazione



7.

«A uno principe adunque non è necessario avere in fatto tutte le [...] qualità, ma è bene necessario parere di averle. Anzi ardirò di dire questo, che avendole e osservandole sempre, sono dannose, e parendo di averle sono utili; come parere pietoso, fedele, umano, intero [onesto], religioso, ed essere; ma stare in modo edificato con l’animo che, bisognando non essere, tu possa e sappi mutare el contrario. [...] Uno principe [...] non può osservare tutte quelle cose per le quali gli uomini sono tenuti buoni, sendo spesso necessitato, per mantenere lo stato, operare contro alla fede, contro alla carità [...].
E però bisogna che egli abbi uno animo disposto a [...] non partirsi dal bene potendo, ma sapere intrare nel male, necessitato.»

(Da Niccolò Machiavelli, il Principe, 1513, cap. XVIII, 6° c.v).

UNA delle seguenti note di parafrasi distorce il pensiero che il Segretario fiorentino ha inteso esprimere nel brano riportato. La si individui.
 


A) È bene che il Principe, nell’esercizio del potere, adotti sistematicamente una linea di deliberata
trasgressione delle norme etiche e dei precetti della religione


B) Al Principe si conviene, piuttosto che esserlo realmente, apparire pietoso, fedele, umano,
onesto e religioso


C) Essere effettivamente pietoso, fedele ecc. potrebbe impedire al Principe di adottare,
all’occorrenza, il comportamento opposto che la situazione imponesse


D) Un principe non può assoggettarsi alle norme di comportamento che, se osservate dall’uomo
comune, inducono a giudicarlo buono


E) In ogni circostanza in cui gli fosse possibile, il Principe non dovrebbe allontanarsi dal bene
ma, ove costretto, dovrebbe anche saper intraprendere il male




8.
Cesare Beccaria, (1738-1794), intellettuale di spicco nell’ambiente illuminista lombardo, è noto soprattutto per l’opera Dei delitti e delle pene  in cui:

A) condanna la tortura e la pena di morte

B) adatta al diritto italiano il Codice napoleonico

C) chiede l’abolizione della tortura per le donne

D) propone il solo tribunale ecclesiastico nei reati per stregoneria

E) introduce il concetto di infermità mentale



9. "... tra le cattive abitudine del pensiero scientifico occidentale possiamo annoverare le posizioni che chiamiamo atomismo, riduzionismo e determinismo.
Dietro queste c'e' l'idea che le totalita' debbano essere comprese scomponendole nelle loro unita' basilari, che le proprieta' di unita' microscopiche possano generare e spiegare il comportamento dei loro risultati macroscopici, che tutti gli eventi e gli oggetti abbiano cause precise, prevedibili e determinate.
Queste idee ci sono state utili nello studio degli oggetti semplici, che sono costituiti di pochi componenti e che non sono influenzati dalla storia. ... Ma gli organismi sono molto di piu' che un semplice amalgama di geni. Essi hanno una storia che ha importanza e le parti che li compongono interagiscono tra di loro in maniera complessa. Gli organismi sono costituiti di geni che operano di concerto, influenzati dall'ambiente, tradotti in parti che la selezione vede, e in parti che sono ad essa invisibili."
da Stephen Jay Gould: "Darwiniana", in "Il pollice del panda"
Una sola delle seguenti affermazioni e' deducibile dal testo riportato

A) Lo studio degli organismi richiede criteri che non coincidono sempre con quelli del determinismo scientifico

B) La concezione determinista della scienza classica non ha alcuna utilita' quando si debbano spiegare fenomeni biologici

C) La concezione atomista deve essere assolutamente rinnegata quando si studiano gli organismi complessi

D) Cercare le cause che spiegano e permettono di prevedere i fenomeni e' sempre inutile nell'ambito della scienza biologica

E) Un organismo non e' mai riducibile ai suoi componenti e pertanto deve essere studiato solo in una prospettiva storica



10. In quale regione si trova il Monte Cocuzzo

A) Campania

B) Puglia

C) Lazio

D) Calabria

E) Sardegna



11.
Tutti i piccioni mangiano le fave – alcuni uccelli non mangiano le fave – dunque ...................... non sono piccioni.
S’individui il CORRETTO COMPLETAMENTO del sillogismo:


A) alcuni uccelli

B) le fave

C) alcuni piccioni

D) alcune fave

E) tutti gli uccelli



12.

“Arrivare a una comprensione del Furioso, non dico piena ma ricca, non è facile, come non lo è per ogni libro che abbia molte facce diverse. Occorrerebbe (...) poter afferrare la ricchezza poliedrica del mondo ariostesco nella sua molteplicità sfaccettata (...) E bisognerebbe poter apprezzare la maestria con cui il narratore struttura la sua opera intrecciando tanti fili e portandoli tutti avanti con perspicua chiarezza; (... )Bisognerebbe insomma possedere una cultura letteraria acquisita con il lavoro di una vita e insieme una umanità intelligente e una sensibilità acuta per l’arte ... Un patrimonio quasi impossibile da mettere insieme, e chi può sperare di possederlo? Solo gli sciocchi possono sperare di raggiungere tanta profondità di comprensione perché in possesso di questa o di quella competenza settoriale, o perché asserviti all’ultimo metodo venuto di moda.

Ma è sufficiente, per un’opera come l’Orlando Furioso, anche accontentarsi di meno, assai meno. Procurarsi le informazioni indispensabili, liberarsi di ideologismi e preconcetti scolastici, e leggere ... con il gusto di leggere, sapendo che un’opera letteraria è frutto, e quindi può esser fonte, di mille interessi e piaceri diversi: godere con umiltà di quelle invenzioni, di quel narrare sapientemente orchestrato, di quella musicale armonia.

Io, purtroppo, so poco o niente di musica, ignoro le nozioni elementari necessarie ad analizzare la struttura di un brano, e sono, lo so, incapace di spiegarmi tecnicamente le emozioni che mi procura l’ascolto. Ma non per questo rinuncio a sentir musica, anzi! Ascolto e riascolto, conscio che tanto di quell’arte e del godimento che essa potrebbe procurarmi mi è precluso per sempre; ma tuttavia ascolto, e godo quello che natura e cultura consentono. Non dovrebbe esser lo stesso per chi è poco esperto di letteratura, ma non per questo è disposto a
rinunciare alla ricchezza di conoscenze e di gioia che un’opera letteraria come il Furioso  racchiude?  

da Giuseppe Petronio, “Il piacere di leggere”, Oscar Mondadori


Tra le definizioni sotto elencate di cinque parole che compaiono, sottolineate, nello scritto di Giuseppe Petronio, una è imprecisa:

 


A) poliedrica:  dai molteplici aspetti

B) sfaccettata: che presenta numerose facce, aspetti diversi

C) perspicua: pronta, perspicace

D) ideologismi: schemi ideologici attraverso i quali si filtra acriticamente  ogni giudizio

E) preconcetti: concetti assunti come veri per abitudine, senza sottoporli ad analisi critica



13. «[Nei giardini del Romanticismo] il punto di vista immobile sul giardino circostante l’osservatore, viene sostituito da quello mobile dei sentieri tortuosi, dalle sorprese lungo le passeggiate, dalla tendenza a creare panorami inattesi, mutamenti evidenziati a seconda delle diverse stagioni, ore, condizioni atmosferiche e anche in relazione al vento. Il vento scuote i rami non potati, increspa e muove la superficie delle acque, frantuma il riflesso delle sponde nell’acqua, riecheggia del suono delle arpe eoliche, agita le bandiere e le vele delle imbarcazioni da diporto. Il parco romantico ridonda di movimento, ma ha anche un’altra peculiarità che lo distingue da giardini e parchi degli stili precedenti: se questi erano costituiti da oggetti la cui bellezza formale era essenziale, ora è lo spazio fra quegli stessi oggetti a diventare imprescindibile: i campi fra i boschetti, gli spazi che si aprono fra le rive dei fiumi e dei laghi, i viali e i sentieri che dischiudono all’occhio la vista di una valle; l’atmosfera, l’aria, gli spazi vuoti. Alberi e cespugli diventano cornici, inquadramenti, «sponde» per gli spazi che si aprono dinanzi a colui che passeggia. Spariscono le recinzioni, e il parco trapassa impercettibilmente nella contrada circostante».
Dmitrij Sergeevi Licha ev, La poesia dei giardini
Dalle affermazioni di Licha ev discende SOLO UNA delle considerazioni sottostanti. La si individui:

A) a differenza del parco romantico, i parchi e i giardini degli stili precedenti escludono il movimento, il mutamento, la varietà, la sorpresa

B) l’essenziale, nel parco romantico, non è dato dagli oggetti ma dagli spazi vuoti che si aprono fra alberi, cespugli, sponde di specchi e corsi d’acqua, ecc.

C) il giardino romantico è predisposto per essere abbracciato con lo sguardo da un punto di vista immobile

D) caratterizza il parco romantico il confine marcato, la recinzione che lo separa dalla contrada circostante

E) gli alberi, i cespugli, i fiumi e i laghi che compongono il parco romantico si caratterizzano per il loro dover essere rigorosamente privi di bellezza formale



14.

In una certa regione una malattia che indicheremo con  la sigla U, mortale se non
adeguatamente curata con trattamenti complessi e costosi, colpisce attualmente ogni anno circa 120 nuove persone ogni milione di abitanti. Attualmente un 25 % di questi nuovi ammalati ha  cinquant'anni o meno.  
Negli ultimi tre quinquenni la percentuale dei nuovi soggetti con piu' di cinquant'anni che ogni anno si ammalano si e' triplicata e si e' raddoppiato il numero dei soggetti che all'inizio della malattia presentano contemporaneamente una o piu' altre condizioni morbose, spesso pericolose per la vita: ad esempio un'insufficienza cardiaca, o lesioni vascolari periferiche gravi, etc.
I mezzi tecnici ai quali e' affidata la terapia della malattia U e che consistono in trattamenti ripetuti regolarmente alcune volte alla settimana, hanno intanto subita una straordinaria evoluzione che, a prezzo di un costo maggiore, ne ha aumentata l'efficacia, tanto che la durata di ogni trattamento ha potuto essere dimezzata, mentre la conduzione puo' essere affidata agli infermieri o allo stesso paziente.

Nonostante questi progressi, la mortalita' annua dei pazienti trattati e' rimasta costante 
Una sola delle deduzioni e' pienamente e rigorosamente giustificata da quanto riportato nel testo: 


A) la riduzione della durata dei trattamenti ha annullato gli effetti positivi della terapia

B) affidare i trattamenti agli infermieri ed ai pazienti e' stato un errore

C) i trattamenti attuali non sono eseguiti a regola d'arte

D) le attuali terapie hanno risultati non risolutivi, ma positivi, migliori di quelli del passato

E) le attuali tecnologie non consentono alcun miglioramento e vanno quindi modificate



15. «Le passioni generano spesso altre passioni a loro contrarie. L’avarizia produce talvolta la prodigalità; e la prodigalità l’avarizia; si è spesso irremovibili per ...................., e audaci per timidità.»
La Rochefoucauld, Le massime e altri scritti.
Dalla riflessione riportata abbiamo eliminato un sostantivo. Lo si reintegri, con UNA delle seguenti alternative, rispettandone la logica e il significato:

A) ostinazione

B) ambizione

C) temerarietà

D) avversione

E) debolezza



16. Erano i capei d’oro a l’aura sparsi
che ’n mille dolci nodi gli avolgea,
(Da “Erano i capei d’oro a l’aura sparsi” di F. Petrarca)
Le parole -capei d’oro- danno luogo ad una delle figure retoriche sotto elencate:

A) metafora

B) ossimoro

C) allegoria

D) sinestesia

E) metonimia



17.

”Il discorso scientifico tende a un linguaggio puramente formale, matematico, basato su una logica astratta, indifferente al proprio contenuto. Il discorso letterario tende a costruire un sistema di valori in cui ogni parola, ogni segno è un valore per il solo fatto di esser stato scelto e fissato sulla pagina.
Non ci potrebbe essere nessuna coincidenza tra i due linguaggi, ma ci può essere (proprio per la loro estrema diversità) una sfida, una scommessa tra loro. In qualche situazione è la letteratura che può indirettamente servire da molla propulsiva per lo scienziato: come esempio di coraggio nell’immaginazione, nel portare alle estreme conseguenze un’ipotesi ecc. E così in altre situazioni può avvenire il contrario. In questo momento il modello del linguaggio matematico, della logica formale, può salvare lo scrittore dal logoramento in cui son scadute parole e immagini per il loro falso uso. Con questo lo scrittore non deve però credere d’aver trovato qualcosa di assoluto; anche qui può servirgli l’esempio della scienza: nella paziente modestia di considerare ogni risultato come facente parte di una serie forse infinita d’approssimazioni”.
Italo Calvino, Due interviste su scienza e letteratura, in Una pietra sopra, 1968

Individuate QUALE delle seguenti considerazioni NON È rigorosamente dedotta dal passo citato di Italo Calvino: 


A) in campo letterario nessuna conquista, per quanto rilevante, deve essere considerata definitiva e assoluta

B) il linguaggio scientifico e quello letterario, sostanzialmente diversi, non possono influenzarsi in modo significativo

C) la logica del discorso scientifico è molto diversa da quella del discorso letterario

D) in campo scientifico la ricerca non pretende di raggiungere verità definitive

E) il modello logico-formale non può trasferirsi integralmente nel linguaggio letterario



18. Si identifichino gli abbinamenti CORRETTI dei tre eventi internazionali citati con le
corrispondenti annessioni al Regno d’Italia:
A. sconfitta dell’Austria ad opera della Prussia alleata con l’Italia (terza guerra d’indipendenza)
B. vittoria prussiana sulla Francia e crisi della sua influenza
C. trattati di pace al termine del I conflitto mondiale
1. annessione del Trentino e dell’Alto Adige
2. annessione di Roma
3. annessione del Veneto

A) A 3; B 1; C 2

B) A 1; B 2; C 3

C) A 2; B 1; C 3

D) A 3; B 2; C 1

E) A 2; B 3; C 1



19. 16 ottobre 1907
I nemici delle vaccinazioni - anche questa è una professione - hanno detto … che a Vienna non è scoppiato il vaiolo, ma un’epidemia da vaccino. Ora, anche loro sanno valutare il valore della profilassi, ma la loro prudenza è un po’ esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino.
Karl Kraus, Aforismi in forma di diario
UNA sola, tra le seguenti affermazioni, NON È CONFORME, nel tono e nella sostanza, alle sarcastiche osservazioni di Kraus (1874-1936):

A) nessuna conquista scientifica, e medica in particolare, avviene in modo del tutto indolore

B) quando un rimedio ha vinto una malattia temibile, essa appare meno temibile di quando
era veramente diffusa


C) mettere in rilievo i rischi dei rimedi dei mali, e tenerne conto, e cercare di ridurli, non fa
notizia quanto proclamare che ogni progresso in medicina è illusorio o catastrofico


D) c’è sempre chi preferisce mettere in guardia contro i progressi della scienza che offende
“la saggia natura”, piuttosto che sottolineare la necessità di controllare meglio il progresso stesso


E) la prudenza non è mai troppa quando si tratta di servirsi di ritrovati non ancora ben
sperimentati, ed è saggio chi tiene presente l’antico adagio: a volte il rimedio è peggiore del male




20. «Ronald E. Smith, assieme ad alcuni colleghi dell’Università di Washington [...] ha elaborato l’ipotesi che gli studenti molto ansiosi, messi in condizione di ridere durante gli esami, debbano non solo sentirsi più a loro agio, ma anche dare prestazioni più brillanti. [...]
I risultati della ricerca di Smith e collaboratori confermano l’ipotesi che l’umorismo abbia proprietà tranquillanti. Infatti, per gli studenti poco ansiosi l’aggiunta dell’umorismo [nella formulazione delle domande d’esame] non ha, praticamente, alcun effetto (è ovvio che gli spunti ridicoli non rendono la prova più facile); per gli studenti molto ansiosi, invece, si nota un netto miglioramento dei risultati, che diventano addirittura superiori a quelli dei compagni con un’ansia limitata. Concludendo: se un giovane ritiene che l’ansia possa far peggiorare il proprio rendimento in un’interrogazione o in un esame, gli sarà utile pensare a qualcosa di comico».
Mario Farné, Guarir dal ridere. La psico-biologia della battuta di spirito, Bollati Boringhieri
Si riconosca, fra le seguenti, l’UNICA notazione che R. E. Smith e collaboratori potrebbero sottoscrivere:

A) la formulazione in termini umoristici delle domande d’esame non darebbe alcun apprezzabile vantaggio a studenti poco ansiosi

B) quanto più uno studente è preda dell’ansia tanto più si rivela incapace di cogliere gli spunti umoristici dei quesiti cui è chiamato a rispondere

C) l’iniezione di modeste dosi d’umorismo potrebbe comportare distrazione e rivelarsi controproducente al fine del superamento degli esami

D) la probabilità di superare un esame cresce in misura direttamente proporzionale al livello d’ansia del candidato

E) la probabilità di superare un esame cresce in misura inversamente proporzionale al senso umoristico del candidato



21. L’originalità della Repubblica Partenopea del 1799, quel che le conferisce una inesauribile ______ - sì da esser stata e da essere tuttora materia non soltanto di storia, ma anche di ______ - proviene dal fatto che nella sua breve, ma intensa vita si intersecarono realtà e problemi di varia ______: la fine dello Stato d’ancien régime e la _______ del moderno Stato nazionale, tra età dell’Illuminismo e età delle rivoluzioni; la ______ e il ruolo delle élites intellettuali, e il loro rapporto con il potere politico; la ______ e la forma della ______: la democrazia e il liberalismo. Come un lampo, la drammatica ______ rivoluzionaria napoletana illuminò per un’ultima volta tutte le tensioni di fine Settecento.”
Girolamo Imbruglia, La Repubblica Napoletana
Dallo scritto di G. Imbruglia sono state espunte sette espressioni qui elencate in diverse successioni.
INDICARE LA SERIE che corrisponde alle esigenze logiche del testo:

A) profondità / letteratura / carica simbolica / nascita / formazione / natura / vicenda / politica

B) profondità / carica simbolica / natura / nascita / politica / formazione / vicenda / letteratura

C) letteratura / profondità / carica simbolica / formazione /natura /nascita /vicenda/ politica

D) carica simbolica /letteratura /profondità /nascita /formazione /natura /politica/ vicenda

E) carica simbolica / politica / letteratura / nascita / natura / profondità / formazione/ vicenda



22. Di quale delle seguenti correnti artistiche è rappresentativa l’opera di U. Boccioni?

A) Futurismo

B) Dadaismo

C) Surrealismo

D) Fauves

E) Espressionismo



23.

Molto frequenti, soprattutto nelle donne, che in un 20 - 30% ne soffrono almeno una volta nella vita, le infezioni urinarie costituiscono un gruppo complesso di situazioni patologiche.
Talora isolate, ma non di rado recidivanti o persistenti, sono spesso asintomatiche. Anche se
sono sintomatiche e molto fastidiose, sono in genere prive di reale importanza clinica: nella
maggioranza dei casi l'infezione resta confinata alla vescica, senza conseguenze importanti per l'organismo.
Ma questa non è purtroppo la regola: per quanto in una percentuale di casi ridotta, possono
infatti essere gravi, sino a richiedere un ricovero ospedaliero. In casi sfortunati può essere
interessato il rene, con infezioni acute o croniche che possono causare danni irreversibili.
Nel soggetto sano, le urine prelevate direttamente dalla vescica non contengono batteri. Durante la minzione spontanea avviene in genere una contaminazione delle urine, principalmente per contatto con le mucose del tratto più distale dell'uretra, canale che collega la vescica con l'esterno, e che è fisiologicamente colonizzata da batteri.
La presenza di batteri nelle urine non è quindi sufficiente a far porre diagnosi di infezione
urinaria. Nella pratica medica, per superare questo ostacolo, importante soprattutto nei casi
asintomatici, si ricorre d'abitudine al cosiddetto conteggio batterico, in grado di discriminare
contaminazione e batteriurie di reale significato clinico. In base ad un'ampia e consolidata
esperienza si ritiene che, di massima, possa essere significativa la presenza di almeno 100.000 batteri per millimetro cubo di urina.

Delle seguenti affermazioni UNA SOLA È IN ACCORDO con quanto espressamente
riferito nel testo: 


A) le infezioni urinarie interessano solo marginalmente gli uomini

B) per accertare la presenza di batteri nelle urine bisogna procedere al loro diretto prelievo
dalla vescica


C) nonostante i progressi della medicina le infezioni urinarie continuano a costituire un
problema di difficile soluzione


D) la diagnosi di infezione urinaria è sempre affidata ai risultati di esami di laboratorio

E) l'elevata frequenza delle recidive delle infezioni urinarie è un segno che gli antibiotici ora
disponibili non sono efficaci contro di esse




24. ”Il _______ scientifico tende a un linguaggio puramente formale, matematico, basato su una logica astratta, indifferente al proprio contenuto. Il discorso letterario tende a costruire un _______ di valori in cui ogni parola, ogni segno è un valore per il solo fatto di esser stato scelto e fissato sulla pagina.
Non ci potrebbe essere nessuna coincidenza tra i due linguaggi, ma ci può essere (proprio per la loro estrema diversità) una sfida, una scommessa tra loro. In qualche situazione è la letteratura che può indirettamente servire da molla propulsiva per lo scienziato: come esempio di _______ nell’immaginazione, nel portare alle estreme conseguenze un’ipotesi ecc. E così in altre situazioni può avvenire il contrario. In questo momento il _______ del linguaggio matematico, della logica formale, può salvare lo scrittore dal logoramento in cui son scadute parole e immagini per il loro falso uso. Con questo lo scrittore non deve però credere d’aver trovato qualcosa di assoluto; anche qui può servirgli l’esempio della scienza: nella paziente modestia di considerare ogni _______ come facente parte di una serie forse infinita d’approssimazioni”.
Italo Calvino, Due interviste su scienza e letteratura, in Una pietra sopra, 1968
Alcune parole sono state espunte dal testo di Calvino; individuate LA SERIE che le contiene nell’ordine in cui vanno reinserite nel discorso:

A) discorso – sistema – coraggio – modello – risultato

B) modello – sistema – coraggio – risultato – discorso

C) sistema – modello – discorso – coraggio – risultato

D) sistema – risultato – discorso – coraggio – modello

E) modello – discorso – sistema – coraggio – risultato



25. Se è vero che «tutti gli intellettuali sono interlocutori noiosi», sarà necessariamente VERA anche UNA delle affermazioni seguenti:

A) tutti gli interlocutori sono intellettuali noiosi

B) alcuni interlocutori noiosi sono intellettuali

C) nessun interlocutore noioso è intellettuale

D) tutti i noiosi sono intellettuali

E) tutti gli interlocutori sono noiosi



26. UNA SOLA SERIE degli abbinamenti sotto elencati ricompone correttamente le coppie di
personaggi complementari:
1-don Chisciotte; 2-don Giovanni; 3-Agilulfo; 4-Tamino; 5-Gugliemo di Baskerville
a - Gurdulù; b - Papageno; c - Sancho Panza; d - Leporello; e - Adso

A) 1c – 2d – 3a – 4b – 5e

B) 1c – 2b – 3a – 4d – 5e

C) 1d – 2c – 3e – 4b – 5a

D) 1e – 2a – 3b – 4c – 5c

E) 1c – 2d – 3b – 4e – 5a



27. “Alla fine di questo secolo può essere interessante riflettere sul futuro della scienza e discutere la concezione della natura quale è emersa negli ultimi decenni. La questione è in realtà un po’ più controversa di quanto si sia soliti immaginare: a parere di alcuni siamo vicini alla “fine della scienza”, prossimi alla teoria del “tutto”; il mio invece è un punto di vista opposto. Credo, infatti, che ci troviamo all’inizio di una nuova epoca. La scienza classica poneva l’accento sulla stabilità, sull’equilibrio; ora, a tutti i livelli di osservazione, ci imbattiamo in fluttuazioni, biforcazioni, processi evolutivi.
L’ideale classico consisteva in una visione geometrica della natura; ora vediamo che in essa giocano un ruolo essenziale elementi che possiamo definire“narrativi”. (...)
Tradizionalmente, la probabilità era considerata come una conseguenza della nostra ignoranza, veniva associata alle limitazioni della nostra mente. Ora possiamo sostenere che la probabilità è una conseguenza della nostra maniera di descrivere la natura. In prossimità delle biforcazioni, alcune molecole possono decidere il destino di miliardi di altre molecole. É per esprimere questo concetto che il termine “auto-organizzazione” è diventato piuttosto comune.
Si tratta di una nuova prospettiva che non investe soltanto la scienza pura (...)
“In natura, il mantenimento dell’organizzazione non è, e non può essere, conseguito attraverso una gestione centralizzata: l’ordine è mantenuto solo attraverso l’auto-organizzazione. I sistemi auto-organizzati prevedono l’adattamento all’ambiente dominante, cioè reagiscono alle modifiche dell’ambiente con una risposta termodinamica che rende i sistemi estremamente flessibili e resistenti alle perturbazioni indotte dall’esterno. Dovrà essere sviluppata una tecnologia completamente nuova per sfruttare, nell’ambito dei processi tecnici, l’alta capacità di guida e regolazione dei sistemi auto-organizzati. La superiorità dei sistemi auto-organizzati è illustrata dai sistemi biologici, capaci di creare prodotti complessi con un’accuratezza, un’efficienza e una velocità ineguagliabili”
da Ilya Prigogine, Nell’universo delle probabilità un solo punto fermo: l’incertezza, in“Telèma”
UNA delle seguenti affermazioni NON consegue alle informazioni riportate nell’articolo di Ilya Prigogine:

A) la scienza classica con la sua pretesa di dimostrare con precisione geometrica la meccanica dei fenomeni non ha più nulla da dirci

B) il ricorso alla categoria di probabilità non è dovuto ad una insufficienza provvisoria dei nostri mezzi di informazione

C) l’osservazione della natura rivela oggi allo scienziato processi evolutivi che non possono essere tradotti in leggi universali e necessarie

D) l’adattamento all’ambiente dominante nei sistemi auto-organizzati è particolarmente pronta e efficace

E) flessibilità e resistenza, accuratezza e velocità produttive sono caratteristiche che coesistono nei sistemi auto-organizzati



28. Quale, tra le frasi seguenti, contiene un errore ortografico?

A) L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro

B) La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione

C) La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che
rendano effettivo questo diritto


D) La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche

E) Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge



29.

“La globalizzazione può essere una forza positiva: quella delle idee sulla democrazia e quella della società civile hanno cambiato il modo di pensare della gente, mentre i movimenti politici globali hanno portato alla cancellazione del debito e al trattato sulle mine antiuomo. [... ] I paesi che hanno tratto i vantaggi più significativi sono comunque quelli che si sono resi artefici del loro destino, riconoscendo il ruolo che il governo può svolgere nello sviluppo, anziché affidarsi al concetto fallace di un mercato che, autoregolandosi, riuscirebbe a risolvere da solo tutti i suoi problemi. Ma per milioni di persone la globalizzazione non ha funzionato. Molti hanno visto peggiorare le loro condizioni di vita, hanno perso il lavoro, e con esso, ogni sicurezza. . [... ] Se continuerà a essere condotta così come è avvenuto in passato, se seguiteremo a non imparare nulla dai nostri errori, la globalizzazione non soltanto non riuscirà a promuovere lo sviluppo, ma continuerà a creare povertà e instabilità. . [... ] Per fortuna c’è una sempre maggiore consapevolezza di questi problemi e una crescente volontà politica di fare qualcosa.”
Joseph E. Stiglitz, La globalizzazione e i suoi oppositori

Tra le riflessioni suggerite dal passo citato, UNA NON È AUTORIZZATA dal testo: 


A) Stiglitz dà ragione a chi vede nella globalizzazione una minaccia per i poveri che non potranno che averne danno

B) Stiglitz osserva che il danno della perdita del lavoro non è solo economico

C) Stiglitz non ha fiducia nella capacità del mercato di autoregolamentarsi

D) solo guardando in faccia alla realtà e imparando dagli errori commessi si possono, secondo
Stiglitz, correggere gli inconvenienti della globalizzazione


E) secondo Stiglitz, i paesi che hanno goduto di più dei vantaggi della globalizzazione sono quelli i cui governi l’hanno autonomamente disciplinata



30.

"La dottrina di Seneca non si rivolge alla folla: si rivolge all'individuo. E' colloquio, non predicazione. Lo stile di Seneca, come anche quello di Tacito, e' lo stile drammatico dell'anima umana che e' in guerra con se stessa ...;  fatto di frasi brevi, staccate, acute, luminose, improvvise e' -fra le pagine degli scrittori latini-quello che parla a noi il linguaggio piu' vivo. E se la prosa di questi due sommi e cosi' diversi scrittori puo' essere definita, ante litteram, __________ cio' e' perche' l'anima umana e' _________."

da Concetto Marchesi: Storia della letteratura latina

Dal testo e' stato espunto un aggettivo ripetuto due volte. Indivituatelo 


A) classica

B) efficace

C) spezzata

D) neoclassica

E) barocca



31.

Dislessico. Che non vuol dire più indietro degli altri. È intelligente come gli altri, anzi spesso è più intuitivo e creativo della media. Ha soltanto bisogno di tempo, e di una diversa organizzazione dell’apprendimento per arrivare dove arrivano gli altri, e a volte anche più in là. Tra i dislessici presunti, in fondo, figurano personaggi del calibro di Einstein o Thomas Edison. [ ... ]
“La distribuzione dell’intelligenza è uguale al resto della popolazione anche se ci si stupisce ancora di trovare delle supermenti tra chi soffre di questo problema”, spiega Giacomo Stella, docente di psicopatologia dell’apprendimento all’Università di Urbino [... ]. La dislessia non è un problema psichico come si è creduto per molto tempo [ ... ], è un disturbo dell’apprendimento di natura neurobiologica e come tale va trattato. [ ... ] Si stima che dal 3 al 5% della popolazione in Italia ne sia affetto, e che almeno la metà non lo sappia [ ... ].
S. Gandolfi, Tra genio e normalità: ecco che cosa ci insegna la dislessia

Alcune parole, sottolineate nell’articolo citato, sono spiegate in nota. Individuate la definizione ERRATA RISPETTO AL SIGNIFICATO che il termine ha assunto nel contesto: 


A) psicopatologia: studio e classificazione delle malattie della psiche

B) presunti: ritenuti tali per congettura

C) affetto: sentimento, stato d’animo

D) neurobiologica: che attiene alla sfera della scienza neurobiologica

E) apprendimento: acquisizione di una o più cognizioni



32. “O dormiente, che cosa è il sonno? Il sonno ha similitudine con la morte; o perché non fai adunque tale opra che dopo la morte tu abbi similitudine di perfetto vivo, [ piuttosto] che vivendo farti col sonno simile ai tristi morti?”
Leonardo da Vinci
Individuate quale delle interpretazioni del pensiero di Leonardo È ARBITRARIA:

A) un invito a considerare che il triste sonno della morte può non cancellare del tutto chi ha lasciato la vita terrena

B) un’esortazione all’uomo a vivere attivamente, con vigile consapevolezza, perché solo così potrà apparire ancora vivo anche dopo la morte fisica

C) un’ammonizione all’uomo perché sia attivo e operoso, e non si consegni ancor vivo all’inerzia di un sonno simile alla morte

D) un’esortazione a dedicare la vita a qualche opera degna che mantenga l’uomo vivo nella
memoria dei posteri


E) un invito a considerare che la vita terrena è breve e che vivere bene significa prepararsi a morire



33.
Dislessico. Che non vuol dire più indietro degli altri. È intelligente come gli altri, anzi spesso è più intuitivo e creativo della media. Ha soltanto bisogno di tempo, e di una diversa organizzazione dell’apprendimento per arrivare dove arrivano gli altri, e a volte anche più in là. Tra i dislessici presunti, in fondo, figurano personaggi del calibro di Einstein o Thomas Edison. [ ... ] “La distribuzione dell’intelligenza è uguale al resto della popolazione anche se ci si stupisce ancora di trovare delle supermenti tra chi soffre di questo problema”, spiega Giacomo Stella, docente di psicopatologia dell’apprendimento all’Università di Urbino [ ... ]. La dislessia non è un problema psichico come si è creduto per molto tempo [ ... ], è un disturbo dell’apprendimento di natura neurobiologica e come tale va trattato. [ ... ] Si stima che dal 3 al 5% della popolazione in Italia ne sia affetto, e che almeno la metà non lo sappia [ ... ].
S. Gandolfi, Tra genio e normalità: ecco che cosa ci insegna la dislessia, Sette-Corriere della sera, 22/4/04
 
Tra le osservazioni sotto riportate, espunte, con qualche modifica, dall’articolo citato di Sara Gandolfi, UNA è stata indebitamente inserita ed È IN CONTRADDIZIONE CON LE TESI sostenute nel discorso. Individuatela:
 


A)  la dislessia significa molto spesso genio nascosto, come inequivocabilmente dimostra l’esempio di Einstein

B) è scientificamente errata la convinzione che il bambino dislessico non impari perché è inibito

C)  in una classe di 25 bambini è probabile che in media uno sia dislessico

D) la dislessia non è, come si è creduto a lungo, un problema psichico

E) non sempre e non tutti i dislessici sono consapevoli del disturbo da cui sono affetti



34.

Piove su le tamerici
Salmastre ed arse,
piove su i pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,

 (Da La pioggia nel pineto di G. D’Annunzio)

Le parole sottolineate danno luogo ad una delle figure retoriche sotto elencate: 


A) anafora

B) ossimoro

C) allegoria

D) metafora

E) sinestesia



35. L’8 settembre 1943 fu firmato un armistizio fra:

A) Tedeschi e Italiani

B) Americani e Giapponesi

C) Italiani e Anglo-Americani

D) Tedeschi e Anglo-Americani

E) Tedeschi e Giapponesi



36. Con la riforma elettorale del 1912, che introduceva in Italia il suffragio universale, a quale percentuale dell’intera popolazione venne concesso il diritto di voto?

A) 24%

B) 34%

C) 44%

D) 54%

E) 64%



37. Si individui la serie che abbina correttamente tutte le seguenti opere capitali della
cinematografia neorealista ai rispettivi registri:

A) Roma Città Aperta (1945)/Roberto Rossellini; Ladri di Biciclette (1948)/Vittorio De Sica; La
Terra Trema (1948)/Luchino Visconti;


B) Ladri di Biciclette (1948)/Roberto Rossellini; La Terra Trema (1948)/Luchino Visconti; Roma
Città Aperta (1945)/Vittorio De Sica;


C) Roma Città Aperta (1945)/Vittorio De Sica; Ladri di Biciclette (1948)/Roberto Rossellini; La
Terra Trema (1948)/Luchino Visconti;


D) Roma Città Aperta (1945)/Luchino Visconti; Ladri di Biciclette (1948)/ Vittorio De Sica; La
Terra Trema (1948)/Luchino Visconti;


E) Ladri di Biciclette (1948)/Luchino Visconti; La Terra Trema (1948)/Vittorio De Sica; Roma
Città Aperta (1945)/Roberto Rossellini




38. "...io non penso - ha scritto Natalia Ginzburg sulla Stampa - che la vicenda di Rushdie riguardi soltanto gli intellettuali o il mondo della cultura: si tratta d'una vicenda che riguarda tutti. E' condannata a morte, in Rushdie, la libertà del pensiero, la tolleranza per le infinite idee e fantasie che crescono e fermentano sotto il sole: e questi beni sono proprietà di tutti. Della libertà del pensiero tanti se ne infischiano, o credono d'infischiarsene, oppure sono troppo assillati da altre privazioni per ricordarsi che esista; e tuttavia se questi beni vengono a mancare, la vita a un tratto gli diventa uno straccio, sappiano essi o non sappiano spiegare a se stessi il perché".
UNA sola delle seguenti affermazione NON è rigorosamente DEDUCIBILE dal testo di Natalia Ginzburg sopra citato:

A) la difesa della libertà riguarda in realtà tutti gli uomini, non solo e non soprattutto gli intellettuali

B) il primo e sommo dovere dell’uomo civile è la difesa della propria e altrui libertà di pensiero e di espressione

C) non sempre la mancanza di consapevolezza dell’importanza della libertà di pensiero è dovuta a colpevole pigrizia mentale

D) la privazione della libertà rende gli uomini consapevoli di quanto la libertà stessa sia essenziale nella vita di ciascuno

E) perseguitare un uomo per le sue idee, le sue fantasie, le sue parole, significa privare la società di un bene che è di tutti



39.

“Successe a quelli della mia generazione (nati intorno agli Anni Cinquanta) che un giorno ci fu rimproverato di aver amato Topolino. E di averlo amato proprio perché detective, giornalista, investigativo, poliziotto. Successe quel giorno che ci fu detto che Topolino era un uomo d’ordine e che caso mai era meglio amare Paperino, perché Paperino era uno sfruttato (dal capitalista zio Paperone), un single nullatenente con tre nipoti a carico.
Ci sono più cose tra la terra e il cielo di Topolinia e di Paperopoli di quanto noi umani possiamo immaginare. Il colpo fu duro, personalmente Topolino mi restò simpatico ma la cosa non era influente perché l’eroe di Disney si avviò verso la china della decadenza, della crisi. Solo negli ultimissimi tempi Topolino ha ripreso quota e ha visto riaumentare i consensi. Questo libro (“Topolino noir”, Einaudi Stile Libero), che raccoglie storie scritte da Tito Faraci, celebra degnamente il vecchio eroe.
(...) Certo la popolarità di Topolino sembra ormai destinata a restare inferiore a quella di Paperino. Ma forse questo è fatale. La prevalenza di Paperino significa che il comico prevale sul giallo, la commedia sull’avventura, la risata sul brivido. E' anche vero che il poliziesco secondo Topolino, legato molto allo schema classico del thriller, non ha più la forza di battersi contro l’horror, lo splatter, il serial- killerismo. Il giallo secondo Topolino era un modo per dimostrare che nel mondo era possibile
introdurre un criterio d’ordine (non nel senso di ordine politico). Topolino era pensiero forte. Ma sappiamo, con Paperino, che alla fine ha vinto il pensiero debole. Non resta altro da fare che leggersi queste storie. O gran bontà dei detective antichi!”
da “ Pensieri forti: Topolino”, di Antonio D’Orrico

Tra le considerazioni suggerite dalla recensione di D’Orrico UNA NON è suffragata dal testo riportato:


A) l’analisi dei gusti dei consumatori di fumetti può essere indicativa del carattere di un’epoca

B) le mode socio-politiche possono, se non distruggere, certamente mettere in crisi anche i
personaggi popolari della letteratura per ragazzi


C) nessuno può sottrarsi alle suggestioni delle mode imperanti e rimanere saldo, nonostante tutto e tutti, nelle proprie convinzioni

D) il gusto per la comicità ridanciana da una parte e per la violenza sanguinaria dall’altra spiega l’inevitabilità del declino della popolarità di Topolino

E) la fortuna di Topolino, in quanto detective e poliziotto, era segno di una diffusa fiducia nella
possibilità di un ordine chiaro fondato su norme precise




40. I fratelli Karamazov sono

A) una famosa coppia di tennisti russi

B) due mitici campioni di scacchi

C) i protagonisti di un lungo racconto di Tolstoi

D) il piu' celebre duo piano-violino degli anni '50

E) i protagonisti di un romanzo di Dostoevskij









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