SIMULAZIONE "Test di Cultura generale e Ragionamento logico" (40 quiz)


Test di Cultura generale e Ragionamento logico


1. Una delle seguenti NON è un’istituzione europea:

A) Tribunale Amministrativo Europeo

B) Consiglio Europeo

C) Banca Centrale Europea

D) Commissione Europea

E) Parlamento Europeo



2. Quale dei seguenti eventi si verificò in occasione delle elezioni del 1948 in Italia?

A) La presenza unita di comunisti e socialisti in un fronte popolare

B) La vittoria del Partito Liberale

C) Il disimpegno della Chiesa nelle questioni di politica interna

D) La scissione tra comunisti e socialisti

E) Il rafforzarsi delle correnti monarchiche



3. Individua il termine etimologicamente incongruente

A) telegenico

B) telefonico

C) telecomandato

D) teleologico

E) telepatico



4. UNA sola delle seguenti affermazioni È VERA:

A) Umberto Saba è nato a Gorizia come Ettore Schmitz

B) Umberto Saba visse a Trieste e lì conobbe il dottor Freud

C) Umberto Saba nei suoi viaggi conobbe James Joyce e fu da lui apprezzato

D) Umberto Saba, che si chiamava in realtà Umberto Poli, nacque a Trieste

E) Umberto Saba a Trieste imparò l’inglese da Joyce insieme con Italo Svevo



5.

“L’uomo, nella sua arroganza, si considera una grande opera, degna dell’intervento della divinità. Più umile e, io credo, più verosimile, ritenerlo creato dagli animali -. Darwin scrisse queste parole nel 1838.
( ... ) Le implicazioni religiose del darwinismo sono state molto dibattute. Ma il darwinismo pone problemi anche alla moralità tradizionale. Non meno della religione, la moralità tradizionale presuppone che l’uomo sia una grande opera. Essa attribuisce agli umani uno status morale superiore a quello di ogni altra creatura sulla terra, e considera la vita umana, e solo la vita umana, sacra, vedendo nell’amore per il genere umano la prima e più nobile virtù“.
Ma, continua Rachels, secondo il più noto e convinto difensore contemporaneo del darwinismo, Stephen Jay Gould, non vi è necessariamente un radicale conflitto tra il darwinismo e i valori tramandati, o tra i valori in genere, anche se ciò non esclude che possa esserci un qualche rapporto: “Quale sfida possono costituire i fatti della natura per le nostre decisioni circa il valore morale delle nostre vite? Noi siamo quello che siamo, ma possiamo scegliere come interpretare il significato della nostra esistenza. La scienza non può rispondere alle domande su come dovremmo vivere più di quanto la religione non possa darci indicazioni sull’età della terra”.
Si tratta del vecchio problema del rapporto tra fatti e valori, tra “essere” e “dover essere”.
“La teoria di Darwin, se è corretta, riguarda questioni di fatto. Ci dice qual è la situazione per quanto concerne l’evoluzione della specie. In senso stretto, dunque, da essa non deriva alcuna conclusione per le questioni di valore”.
E per quanto concerne i principi della religione, è stato spesso osservato che la selezione naturale potrebbe essere il mezzo scelto da Dio per creare l’uomo: “se così fosse, gli umani potrebbero ancora essere visti come il coronamento del creato, oggetto di divina benedizione”.
James Rachels, La morale di Darwin

Se si assumono come validi i presupposti dell’analisi condotta da James Rachels, uno dei seguenti aforismi è insostenibile:


A) Dio creò l’uomo a sua immagine e somiglianza

B) l’uomo è una canna pensante

C) penso dunque sono

D) l’uomo è un animale sociale

E) il cielo stellato sopra di me, la legge morale in me



6. Hans Hogerzeil, dell’Essential Drugs and Medicine Policy Departement dell’OMS al varo del “Operational Principle for Good Pharmaceutical Procurement Guide” del 14 aprile, afferma che alcuni Paesi pagano per farmaci essenziali dal 150 % al 250 % del prezzo del mercato mondiale, mentre altri Paesi lamentano fornitori inaffidabili e farmaci di qualità scadente.
Un sistema blando di procacciamento dei farmaci può condurre, per esempio, alla mancanza di uno o due farmaci per la tubercolosi, in un regime terapeutico che dovrebbe basarsi sull’utilizzo di quattro farmaci, e al rapido sviluppo di resistenza batterica ai farmaci che giacciono disponibili in magazzino.
Delle seguenti deduzioni UNA é arbitraria:

A) Dai dati riportati nello studio emerge il fatto che il disordine esistente nel mercato dei farmaci di alcune nazioni produce esclusivamente queste tre conseguenze negative: incremento ingiustificato della spesa sanitaria; scarsità o non disponibilità di farmaci indispensabili; riduzione degli effetti che é lecito attendersi dal loro impiego per la cattiva qualità dei medicamenti

B) I dati forniti dallo studio sopra riportato sono preoccupanti per l’impatto negativo che questa situazione di disordine può esercitare sulla spesa sanitaria di alcuni paesi

C) la commercializzazione di farmaci di cattiva qualità é un fatto incredibile, ma purtroppo reale, come dimostra lo studio citato nel testo

D) esistono nel mercato dei farmaci dei fornitori inaffidabili

E) la cattiva organizzazione delle reti di distribuzione può portare a ingiustificate indisponibilità di farmaci molto importanti



7.

“ ... volete un esempio che ha il vantaggio di essere oltre che attuale anche più didattico? La storia di un campo di prigionia è un coacervo di storie individuali non molto interessanti, storie di ognuno e di ogni giorno, esili fili d’acqua, un succedersi di atti e di pensieri difficili da ricostruire, anche se c’è chi tiene un giornale di bordo. È anche la storia di piccoli eventi “pubblici”: un’evasione, una disputa, una diceria. Anche in questo caso sarà difficile fare veramente luce sui fatti: tante teste tanti pareri, tanti testimoni tante versioni. Provate a immaginare le difficoltà per stabilire il giorno, l’ora, e il luogo, le precise responsabilità. Facilissimo, invece, ricostruirne la storia collettiva, le condizioni di vita materiali, i diversi periodi della vita morale del gruppo: periodi che si susseguono e, come tutti sappiamo, non si rassomigliano. ( ... ) Al di là dell’evenemenziale, al di là dell’individuale è la storia dei gruppi ad offrirci un solido terreno di ricerca. In questa direzione dobbiamo convogliare i nostri
sforzi.”

da Fernand Braudel, Storia, misura del mondo, Il mulino, I997

 

 
UNO SOLO dei titoli proposti coglie il nocciolo della tesi sostenuta da Braudel:
 

 

 


A) I documenti e lo storico

B) La storia come scienza sociale

C) Il ruolo del caso nella storia

D) Un campo di prigionia

E) La storia evenemenziale



8. Per OGM s’intende:

A) organismi infettati da agenti chimici

B) organismi generalmente commestibili

C) ortofrutta garantita matura

D) organismi sottoposti a manipolazione genetica

E) ortofrutta da agricoltura biologica



9. Di quale delle seguenti correnti artistiche è rappresentativa l’opera di U. Boccioni?

A) Dadaismo

B) Futurismo

C) Surrealismo

D) Fauves

E) Espressionismo



10. «Il vuoto che consegue alla pratica meditativa [taoista] fondata sulla respirazione profonda, provocando calma e adattamento, produce anche le condizioni favorevoli per esperire la realtà fisica e psichica in modi diversi da quelli consueti [...]: fenomeni ed eventi non entrano più in un corpo intasato da stimoli e da sforzi o in una mente stipata di figure e di concetti [...]. Come in un organismo a digiuno con maggiore intensità si avvertono i sapori, come nell’aria silenziosa i suoni trasmettono meglio la loro qualità, come su uno specchio d’acqua tranquilla le cose riflettono meglio la loro forma, così nel vuoto procurato dalla respirazione profonda ogni cosa ed ogni parola, ogni fatto ed ogni pensiero non scompaiono ma, anzi, esaltano la loro presenza, manifestano pienamente le loro qualità. [...] Si rende evidente la natura dialettica del vuoto taoista: lo svuotamento non è fine a sé stesso [...] ma avviene in funzione di un riempimento qualitativamente migliore che, peraltro, deve sapersi destinato a cedere il passo ad un ulteriore svuotamento».
Giangiorgio Pasqualotto, Estetica del vuoto. Arte e meditazione nelle culture d’Oriente
Alla luce di quanto riportato, solo UNA delle seguenti conclusioni risulta CORRETTA. La si
individui.

A) la pratica meditativa taoista è volta non solo a snellire il corpo ma anche a rendere molto più torbida la mente

B) l’affollarsi di una molteplicità di stimoli sensibili e cognitivi non è condizione ideale per
apprezzarne le rispettive qualità


C) i taoisti sottolineano l’importanza preminente dell’inspirazione, lenta e profonda, rispetto alla più rapida espirazione

D) solo trattenendo ad oltranza il respiro si può realizzare, secondo il taoismo, il perfetto vuoto interiore

E) più che ad uno svuotamento conclusivo, la meditazione taoista mira ad un definitivo
riempimento della mente




11.

Sul Corriere della sera è stata pubblicata la notizia che su Internet grandi motori di ricerca stanno mettendo a nostra disposizione milioni di libri e ci si domandava se questo avrebbe comportato la scomparsa delle biblioteche a cui siamo abituati da secoli. [...] Ma il vero grande pericolo di questa trasformazione mi sembra un altro: [...] Chi farà la scelta? Quali criteri seguirà nel prendere e nello scartare?
Alcune previsioni è facile farle. La storia è sempre stata scritta da chi ha il dominio politico, culturale e tecnologico. Egli ha imposto la sua lingua e la sua visione del mondo. [...] Oggi chi deciderà cosa è importante leggere e che cosa non lo è? Coloro che dominano la cultura mondiale con la loro potenza e con la loro lingua: gli anglosassoni. [...] Questo e non altro è il pericolo. La perdita di tutto ciò che è diverso, deviante, non capito, non visto, rifiutato. Perciò io dico ai governi, agli studiosi di tutti i paesi del mondo: per favore, salvate il nostro passato. [...] Lottate per inserire nella grande biblioteca tutto ciò che potete del vostro patrimonio nazionale, nella lingua originale. Tutto, non solo quello che vi pare buono e quello che vi pare cattivo ora. Perché saranno gli storici, gli studiosi, gli uomini del futuro a decidere cosa era o non era importante. La Chiesa cattolica medioevale non avrebbe messo il Corano tra i libri da salvare e oggi gli integralisti islamici non vi metterebbero la Divina Commedia. [ ... ] Francesco Alberoni

Le enunciazioni di principio qui riportate sono tutte alla base del discorso di Alberoni, ECCETTO UNA. Individuatela: 


A) sbaglia chi si ostina a conservare il maggior numero possibile di opere: in ogni cultura ci sono cose che meritano di essere dimenticate per sempre

B) sono sempre stati i vincitori, i detentori del potere a scrivere la storia

C) l’uso di nuovi mezzi di comunicazione comporta, come ogni novità, dei rischi di cui è bene tener conto

D) la difesa della propria lingua non è un atto di superbia nazionalistica, ma un dovere nei confronti dei posteri

E) in ogni cultura ci possono essere elementi preziosi, e non sempre i migliori giudici in merito sono i contemporanei



12. III
Dormirai nel meriggio o nulla o poco;
Il sonno meridiano è la sorgente
Onde nascon la febbre, e la pigrezza,
E la doglia di capo, ed il catarro.
LXXXVIII
L’uomo d’ossa dugento e diciannove,
E di trentadue denti, e di trecento
Sessantacinque vene egli è composto
CIX
Dalla vena che chiami Salvatella
Cavando sangue molti doni avrai:
La voce purgherai, la milza e il petto,
I precordi ed il fegato, e del cuore
Solleverai l’innatural dolore.
Questi precetti, qui riportati nella traduzione di Fulvio Gherli, sono tratti dal trattatello in versi latini del XIII secolo “La regola sanitaria salernitana”. Essi mostrano che in quella scuola si intendeva la medicina come……. (UNA caratterizzazione NON È GIUSTIFICATA dal testo)

A) studio delle proprietà terapeutiche delle erbe

B) studio del corpo umano e della sua conformazione

C) pratica di piccoli interventi, come il salasso

D) attenzione al dolore e pratiche volte ad attenuarlo

E) precetti igienici volti alla prevenzione delle malattie



13. «Godiamoci la vita, Lesbia mia, e amiamoci» Dal Carme 5 di Catullo
Le parole sottolineate danno luogo ad una delle seguenti figure retoriche:

A) iperbole

B) similitudine

C) anafora

D) metafora

E) apostrofe



14.

Alcuni libri (...) ci accompagnano per anni, per la vita, ed il perché ne è chiaro, accessibile, facile ad esprimersi in parole: fra questi, con reverenza ed amore, oso citare Gargantua e Pantagruel, opera colossale ma unica di Rabelais, «mon maitre». È noto lo strano destino del libro: nato dall'amor di vita e dagli ozi colti di Rabelais, monaco, medico, filologo, viaggiatore ed umanista, cresce e prolifera con assoluta mancanza di piano per quasi vent'anni e per più di mille pagine, accumulando le invenzioni più strabilianti in piena libertà fantastica, per metà robusta buffonata epico-popolare, per metà intriso della vigorosa e vigile consapevolezza morale di un grande spirito del Rinascimento. Ad ogni foglio si incontrano, audacemente accostate, scurrilità geniali, o ribalde, o melense , ed insieme citazioni (autentiche e non, quasi tutte fatte a memoria) da testi latini, greci, arabi, ebraici; dignitose e sonanti esercitazioni oratorie; sottilità aristoteliche da cui si diparte una risata da gigante, altre sottoscritte ed avallate con la buona fede dell'uomo di vita pura. (...)
...i due giganti non sono soltanto montagne di carne, assurdi bevitori e mangiatori: insieme, e paradossalmente, essi sono gli epigoni legittimi dei giganti che mossero guerra a Giove, (...) e sono ad un tempo principi illuminati e filosofi gioiosi. Nel gran respiro e nel gran riso di Pantagruele è racchiuso il sogno del secolo (...) Basta che lo vogliate, ed il mondo sarà vostro: bastano l'educazione, la giustizia, la scienza, l'arte, le leggi, l'esempio degli antichi. Dio esiste, ma nei cieli: l'uomo è libero, non predestinato, è «faber sui», e deve e può dominare la terra, dono divino. Perciò il mondo è bello, è pieno di gioia, non domani ma oggi: poiché ad ognuno sono dischiuse le gioie illustri della virtù e della conoscenza, ed anche le gioie corpulente, dono divino anch'esse, delle tavole vertiginosamente imbandite, delle bevute «teologali», della venere instancabile. Amare gli uomini vuol dire amarli quali sono, corpo ed anima, “tripes et boyaux” (trippa e budella )”. (...)
Come si concilia questa dottrina intemperante, pagana, terrena, col messaggio evangelico, mai negato né dimenticato dal pastore d'anime Rabelais? Non si concilia affatto: anche questo è proprio della condizione umana, di essere sospesi fra il fango e il cielo, fra il nulla e l'infinito.
La vita stessa di Rabelais, per quanto se ne sa, è un intrico di contraddizioni, un turbine di attività apparentemente incompatibili fra loro e con l'immagine dell'autore che radizionalmente si ricostruisce dai suoi scritti.
Monaco francescano, poi (a quarant'anni) studente in medicina e medico all'ospedale di Lione, editore di libri scientifici e di almanacchi popolari, studioso di giurisprudenza, di greco, d'arabo e d'ebraico, viaggiatore instancabile, astrologo, botanico, archeologo, amico di Erasmo, precursore di Vesalio nello studio dell'anatomia sul cadavere umano; scrittore fra i più liberi, è simultaneamente curato di Meudon, e gode per tutta la sua vita della fama di uomo pio ed intemerato; tuttavia lascia di se stesso (deliberatamente, si direbbe) il ritratto di un sileno, se non di un satiro. (...)
Perché Rabelais ci è vicino? (...) Ci è vicino, principalmente, perché in questo smisurato pittore di gioie terrene si percepisce la consapevolezza permanente, ferma, maturata attraverso molte esperienze, che la vita non è tutta qui.
In tutta la sua opera sarebbe difficile trovare una sola pagina melanconica, eppure Rabelais conosce la miseria umana; la tace perché, buon medico anche quando scrive, non l'accetta, la vuole guarire:
Mieux est de ris que de larmes escrire (è meglio scrivere del riso che delle lacrime)
Pour ce que rire est le propre de l'homme. (perché il riso è proprio dell’uomo)
Primo Levi, L’altrui mestiere: François Rabelais

UNA delle notizie qui riportate su Rabelais CONTIENE UN ERRORE, rispetto alle informazioni fornite dallo scritto di Primo Levi. Qual è? 


A) Con il riso, che è più del pianto proprio dell’uomo, Rabelais, da buon medico, vuole curare i mali degli uomini

B) Come studioso di anatomia Rabelais fu allievo di Vesalio, come umanista fu amico di
Erasmo


C) Contrariamente a quanto si potrebbe credere, Rabelais fu un uomo giusto e pio, anche se
la sua esistenza fu movimentata e la sua curiosità insaziabile


D) Rabelais come dotto filologo conosceva, oltre al latino, il greco, l’arabo e l’ebraico, ed
era in grado di affastellare citazioni autentiche e false in tutte queste lingue


E) Amare gli uomini significa, per Rabelais, amarli quali sono, capaci di immergersi nei
piaceri della carne e di innalzarsi alle gioie della virtù e della conoscenza




15.
Di quali Paesi europei erano colonie le seguenti regioni o aree geografiche?
Indicare, tra gli elenchi di abbinamenti proposti, quello corretto in tutte le sue voci.

A) Sud Africa – dell'Olanda
Congo – del Belgio
Algeria – della Francia
Isole di Capo Verde – del Portogallo
Corno d'Africa – dell'Italia
Regioni Andine – della Spagna
Birmania – dell'Inghilterra
Camerun – della Germania


B) Sud Africa – dell'Inghilterra
Congo – della Germania
Algeria – della Francia
Isole di Capo Verde – della Spagna
Corno d'Africa – del Belgio
Regioni Andine – del Portogallo
Birmania – della Francia
Camerun – dell'Olanda


C) Sud Africa – dell'Olanda
Congo – della Germania
Algeria – dell'Inghilterra
Isole di Capo Verde – del Portogallo
Corno d’Africa – dell'Italia
Regioni Andine – della Spagna
Birmania – della Francia
Camerun – del Belgio


D) Sud Africa – del Belgio
Congo – dell'Olanda
Algeria – della Francia
Isole di Capo Verde – dell'Inghilterra
Corno d'Africa – dell'Italia
Regioni Andine – della Spagna
Birmania – della Germania
Camerun – della Francia


E) Nessuna delle altre alternative proposte



16. La dose giornaliera efficace di un certo antibiotico è di 50 mg/kg di peso corporeo per gli adulti; di 75 mg/kg per i ragazzi dai 7 ai 15 anni; di 100 mg/kg per i bambini fino ai 6 anni. Il misurino dosatore inserito nella confezione dello sciroppo contiene 150 mg dell'antibiotico. Quanti misurini è necessario somministrare ogni 8 ore a un bambino di 5 anni che pesa 18 kg, per raggiungere il dosaggio giornaliero efficace?

A) 1 misurino

B) 2 misurini

C) 3 misurini

D) 4 misurini

E) 6 misurini



17. CAMERIERE: Con la cena gradisce il vino bianco o il rosso? GEORGE:
Non importa. Sono .......................»
J. A. Paulos, Penso, dunque rido. L’altra faccia della filosofia
Si individui la conclusione che restituisce senso umoristico alla scenetta:

A) astemio

B) bulimico

C) daltonico

D) anoressico

E) raffreddato



18.

“Gli eventi iniziali elementari, che schiudono la via dell'evoluzione ai sistemi profondamente conservatori rappresentati dagli esseri viventi, sono microscopici, fortuiti e senza alcun rapporto con gli effetti che possono produrre nelle funzioni teleonomiche.
Ma una volta inscritto nella struttura del DNA, l'avvenimento singolare, e in quanto tale
essenzialmente imprevedibile, verrà automaticamente e fedelmente interpretato e tradotto, cioè contemporaneamente moltiplicato e trasposto in milioni o miliardi di esemplari. Uscito dall'ambito del puro caso, esso entra in quello della necessità, delle più inesorabili determinazioni. ( ... )
I linguisti moderni hanno insistito sul fatto che il linguaggio simbolico dell’uomo non può essere assolutamente ridotto ai mezzi di comunicazione molto diversi (uditivi, tattili, visivi, ecc.) impiegati dagli animali. Tale atteggiamento è senza dubbio giustificato.
Ma da questo ad affermare che, nell’evoluzione, vi è stata una discontinuità assoluta, che il linguaggio umano fin dalle origini non doveva assolutamente nulla, ad esempio, a un sistema di richiami e di avvertimenti vari come quelli che si scambiano le scimmie antropomorfe, mi sembra davvero un passo troppo lungo da compiere o comunque un’ipotesi inutile. ( ... )
Secondo Chomsky, tutte le lingue umane presenterebbero la stessa struttura profonda, la stessa forma.
Le straordinarie prestazioni che la lingua rappresenta e insieme permette sono videntemente associate al notevole sviluppo del sistema nervoso centrale in Homo sapiens, sviluppo che, del resto, rappresenta il suo carattere anatomico più distintivo.
Si può ora affermare che l’evoluzione dell’uomo, a partire dai più lontani antenati che noi conosciamo, si è verificata soprattutto a livello del progressivo sviluppo della scatola cranica, quindi del cervello. ( ... )
È impossibile non supporre che, tra l’evoluzione del sistema nervoso centrale dell’uomo e quella della prestazione davvero unica che lo caratterizza, non sia esistito un rapporto strettissimo per cui il linguaggio non sarebbe stato solo il prodotto, ma una delle condizioni essenziali di tale evoluzione.
L'ipotesi che mi sembra più verosimile è che la comunicazione simbolica più rudimentale, apparsa prestissimo nella nostra stirpe, abbia rappresentato, grazie alle possibilità radicalmente nuove che offriva, una di quelle "scelte" iniziali che impegnano l'avvenire di una specie creando una nuova pressione selettiva. ( ... )
L'ipotesi sopra riportata non avrebbe di per sé che l'unico merito di essere attraente e logica, se non fosse anche chiamata in causa da certi dati relativi al linguaggio attuale.
La facilità con cui un bambino in due o tre anni (dopo il primo anno di vita) quasi per gioco acquisisce la piena padronanza della lingua non cessa mai di sbalordire l'osservatore adulto.
( ... ) Da questo a pensare che, nel bambino, l'apprendimento del linguaggio appare così miracolosamente spontaneo perché si inscrive nella trama stessa di uno sviluppo epigenetico, una funzione del quale è proprio quella di accoglierlo, vi è un solo passo che da parte mia non esito a compiere. ( ... )
La capacità linguistica non può essere considerata una sovrastruttura. Si deve ammettere che, nell’uomo moderno, esiste una stretta simbiosi tra le funzioni conoscitive e il linguaggio simbolico che esse richiamano e tramite il quale si esprimono, simbiosi che può essere solo il prodotto di una lunga evoluzione comune.
Secondo Chomsky e la sua scuola, l’analisi linguistica condotta in profondità rivela, sotto l’estrema diversità delle lingue umane, una ‘forma’ comune a tutte. Questa forma, secondo Chomsky, deve dunque essere considerata innata e caratteristica della nostra specie. ( ... ) Tale concezione ha scandalizzato filosofi e antropologi che scorgono in essa un ritorno alla metafisica cartesiana. Io non me ne sento invece affatto turbato, a patto di accettarne il contenuto biologico implicito.”
da Jacques Monod, Il caso e la necessità
Dal VII capitolo del libro di Monod, da cui è tratto il passo sopra citato, sono state ricavate alcune considerazioni a commento e chiarimento delle tesi esposte.

Il significato di alcuni termini sottolineati nello scritto di Monod è spiegato qui di seguito. Individuate LA SPIEGAZIONE SCORRETTA:


A) metafisica: dottrina che riguarda ciò che va oltre la fisica

B) simbiosi: esistenza in comune, con vantaggio reciproco

C) sovrastruttura: struttura superiore da cui si generano quelle inferiori

D) anatomico: che riguarda il corpo, la struttura fisica

E) antropomorfe: che hanno forma simile a quella umana



19. Alcuni celebri personaggi sono stati separati dal loro autore: riuniteli scegliendo la
combinazione giusta tra quelle proposte:
1) Julien Sorel; 2) Dorian Gray; 3) Cosimo Rondò; 4) Tonio Kroger; 5) Leopold Bloom
a) Th.Mann; b) Stendhal; c) O. Wilde; d) J. Joyce; e) I. Calvino

A) 1+c; 2+b; 3+e; 4+a; 5+d

B) 1+d; 2+c; 3+b; 4+a; 5+e

C) 1+a; 2+c; 3+e; 4+b; 5+d

D) 1+b; 2+c; 3+e; 4+a; 5+d

E) 1+d; 2+b; 3+e; 4+c; 5+a



20.
" ...  non esiste categoria di lavoratori che non abbia delle spese per produrre ricchezza, e le spese di uno scrittore sono impossibile da documentare lira su lira ... E se io per scrivere ho bisogno assoluto di una Porsche bianca, di una crociera nelle Antille, di una suite al Waldorf Astoria, di un amante birmano, di 22 Kg. di marijuana? Arduo da provare, ma altrettanto arduo da contestare. Così si ripiegò - per il computo delle detrazioni nella dichiarazione dei redditi -  su una spesa forfettaria del 25 per cento (ora 20 per cento) includente alla meglio e senza scontrini i tic, i vizi, le fobie, le stravaganze, le ricerche, i viaggi, le depressioni, le subitanee paralisi della capricciosa, sfuggente categoria.
Che in Italia conta quanto il due di coppe, come si sa. Folta anche troppo, non fa tuttavia paura a nessuno, non essendo in grado di organizzare un minaccioso corteo della Federpenna o un blocco stradale della Confpoesia. Gli scrittori sono blandamente vezzeggiati nelle campagne elettorali, qualcuno viene persino eletto, ma l'intreccio col mondo politico resta a maglie molto larghe. Sorge periodicamente una "figura eminente" da consultare ogni tanto per far bella figura, da invitare a qualche pubblica cerimonia, sempre però badando a lasciarla fuori dai luoghi del vero potere, anche quando l'Illustre abbia dato ampie prove di congenito opportunismo e vanesia disponibilità a succhiare qualsiasi osso. Perché è così che il politico italiano vede, e vuole, lo scrittore ideale: un firmaiolo semipoveretto, che coi soli proventi dei suoi libri non arriva al 27 del mese, e dovrà quindi adattarsi ai mecenatismi distribuiti dall'alto, ..., col cappello in mano, è ovvio. Uno scrittore che riesca ad evitare questo non piace. Perché non è controllabile, ma soprattutto perché il suo successo suona di per sé scandaloso. ... Uno scrittore di successo manda in frantumi l'immagine che resiste dai tempi del brutto romanzo sulla vita di bohème di Henry Murger, contemporaneo, sia detto per inciso, di Hugo, Flaubert, Gautier e altri autori baciati o sbaciucchiati dal successo. Come molti cliché di quell'epoca, anche questo torna sempre a rivivere sotto nuove forme.
Quanti saranno in Italia gli scrittori che vivono dei loro diritti? Meno di trenta, crediamo. La TV incombe, i lettori sono in continuo calo, i bestsellers stranieri spazzano via tutto ....

 Fruttero e Lucentini, La Stampa
 
Dalle spiritose osservazioni di Fruttero e Lucentini (F&L) sono state tratte alcune deduzioni;
individuate QUELLA NON COERENTE col testo: 


A) Il romanzo sulla vita di bohème ha diffuso il mito dello scrittore povero e ignorato dal
successo, un successo che pure al tempo di Murger baciava o sbaciucchiava autori comeHugo, Flaubert, Gautier e altri


B) Il tentativo di quantificare le spese professionali di uno scrittore e di documentarle è fallito: la
materia è opinabile di per sé. La tassazione quindi seguirà un criterio altrettanto opinabile, ma
una eventuale contestazione della categoria non fa paura a nessuno


C) Se non basta a se stesso, lo scrittore diventa facilmente un più o meno servile e servizievole
portaborse di un politico; nel caso invece che i diritti d’autore gli bastino a vivere, appare poco
controllabile, infastidisce e preoccupa


D) In Italia la categoria degli scrittori conta poco, a meno che uno scrittore si mostri utile ai
politici, i quali in questo caso stabiliscono con lui un'alleanza di ferro facendosene un
collaboratore stretto, autorevole e largamente remunerato


E) Nel tono paradossale che è loro abituale, Fruttero e Lucentini disegnano un quadro della
situazione dello scrittore oggi, in Italia, non solo vessato dal fisco, ma minacciato dalla TV,
dai bestsesellers stranieri e dalla scarsa abitudine alla lettura dei propri concittadini




21. 1 - Marilyn Monroe
2 - Anna Bolena
3 - Nilde Jotti
4 - Giuseppina Strepponi
5 - Drusilla Tanzi
6 - Santippe
7 - Cosima Liszt

a - Eugenio Montale
b - Palmiro Togliatti
c - Henry Miller
d - Giuseppe Verdi
e - Enrico VIII
f - Socrate
g - Richard Wagner
Ricomponete le coppie di compagni di vita, per poco o per molto, sposati e non:

A) 1+c ; 2+e ; 3+a ; 4+d ; 5+f ; 6+b ; 7+g

B) 1+c ; 2+e ; 3+b ; 4+d ; 5+a ; 6+f ; 7+g

C) 1+g ; 2+e ; 3+c ; 4+a ; 5+b ; 6+f ; 7+d

D) 1+ b ; 2+g ; 3+c ; 4+a ; 5+d ; 6+f ; 7+e

E) 1+c ; 2+e ; 3+a ; 4+b ; 5+g ; 6+f ; 7+d



22.

In una certa regione una malattia che indicheremo con  la sigla U, mortale se non
adeguatamente curata con trattamenti complessi e costosi, colpisce attualmente ogni anno circa 120 nuove persone ogni milione di abitanti. Attualmente un 25 % di questi nuovi ammalati ha  cinquant'anni o meno.  
Negli ultimi tre quinquenni la percentuale dei nuovi soggetti con piu' di cinquant'anni che ogni anno si ammalano si e' triplicata e si e' raddoppiato il numero dei soggetti che all'inizio della malattia presentano contemporaneamente una o piu' altre condizioni morbose, spesso pericolose per la vita: ad esempio un'insufficienza cardiaca, o lesioni vascolari periferiche gravi, etc.
I mezzi tecnici ai quali e' affidata la terapia della malattia U e che consistono in trattamenti ripetuti regolarmente alcune volte alla settimana, hanno intanto subita una straordinaria evoluzione che, a prezzo di un costo maggiore, ne ha aumentata l'efficacia, tanto che la durata di ogni trattamento ha potuto essere dimezzata, mentre la conduzione puo' essere affidata agli infermieri o allo stesso paziente.

Nonostante questi progressi, la mortalita' annua dei pazienti trattati e' rimasta costante 
Una sola delle deduzioni e' pienamente e rigorosamente giustificata da quanto riportato nel testo: 


A) la riduzione della durata dei trattamenti ha annullato gli effetti positivi della terapia

B) affidare i trattamenti agli infermieri ed ai pazienti e' stato un errore

C) i trattamenti attuali non sono eseguiti a regola d'arte

D) le attuali terapie hanno risultati non risolutivi, ma positivi, migliori di quelli del passato

E) le attuali tecnologie non consentono alcun miglioramento e vanno quindi modificate



23. Date le premesse:
a - la scienza fa ricorso con vantaggio al linguaggio metaforico
b - il linguaggio metaforico è proprio dell’espressione artistica
SCEGLIETE la conclusione logicamente e rigorosamente conseguente:

A) scienza e arte usano il medesimo linguaggio

B) la contaminazione tra arte e scienza è inevitabile

C) la scienza non può fare a meno di un proprio linguaggio metaforico

D) l’espressione artistica offre un valido mezzo espressivo alla scienza

E) l’espressione artistica e quella scientifica hanno il medesimo carattere



24.

LA TELA DI PENELOPE, O CHI INGANNA CHI
Si crede che, molti anni fa, vivesse in Grecia un uomo ingegnoso chiamato Ulisse il quale, nonostante fosse abbastanza saggio, era molto astuto. Egli era sposato con Penelope, donna bella e coscienziosa, il cui unico difetto era una smisurata passione per la tessitura, abitudine grazie alla quale poteva trascorrere da sola lunghi periodi.
Dice la leggenda che ogni volta che Ulisse, con la sua astuzia, aveva il dubbio che, sebbene glielo proibisse ripetutamente, lei si accingesse ad iniziare un’ennesima volta una delle sue interminabili tele, lo si poteva vedere di notte preparare alla chetichella gli stivali ed una buona barca e poi, senza che lei ne sapesse nulla, se ne andava a girare il mondo e a cercare se stesso.
In questo modo lei riusciva e tenerlo lontano mentre civettava con i suoi pretendenti, facendo credere loro che tesseva perchè Ulisse viaggiava, e non che Ulisse viaggiava perchè lei potesse tessere, come immaginava Omero che però, come si sa, a volte sembrava che davvero dormisse e non si accorgesse di nulla.
Augusto Monterroso: da La pecora nera e altre favole, Sellerio

Tra le seguenti considerazioni UNA è in contraddizione con quanto dice o lascia intendere il breve racconto di Monterroso:


A) gli antichi dicevano che persino Omero talora “sonnecchiasse”

B) è molto difficile che un uomo saggio sia anche astuto

C) Penelope con lo stratagemma della tela inganna sia Ulisse, sia i Proci

D) Ulisse riparte per mare spinto dalla curiosità di scoprire nuove terre

E) Penelope ha una vera smisurata passione per la tessitura



25. "La democrazia non puo' compiutamente caratterizzarsi solo come governo della maggioranza, benche' l'istituzione delle elezioni generali sia della massima importanza. Infatti una democrazia puo' governare in maniera tirannica.
(La maggioranza di coloro che hanno una statura inferiore a sei piedi puo' decidere che sia la minoranza di coloro che hanno statura superiore a sei piedi a pagare tutte le tasse). In una democrazia i poteri dei governanti devono essere limitati ed il criterio di una democrazia e' questo: in una democrazia i governanti possono essere licenziati dai governati senza spargimento di sangue.
Quindi se gli uomini al potere non salvaguardano quelle istituzioni che assicurano alla minoranza la possibilita' di lavorare per un cambiamento pacifico, il loro governo e' una tirannia". (Karl Popper: La societa' aperta e i suoi nemici)
In questo scritti di Popper UNA delle seguenti prerogative NON e' indicata come essenziale alla democrazia:

A) il diritto delle minoranze di collaborare attivamente alla gestione del governo

B) il diritto del popolo di cambiare i propri governanti senza dover far ricorso alla violenza

C) il diritto delle minoranze di organizzarsi in vista di un'alternanza

D) il dovere dei governanti di garantire la possibilita' di un cambiamento pacifico di governo

E) il dovere dei governanti di accettare limitazioni del proprio potere



26. Il lago Trasimeno in quale regione italiana si trova?

A) In Umbria

B) In Toscana

C) Nel Lazio

D) Nelle Marche

E) In Emilia Romagna



27. «molti [ ... ] sosterrebbero che il modo migliore per aiutare i poveri è favorire la crescita dell’economia. Essi credono nell’economia del trickle down o “permeabile”, quella cioè che, goccia a goccia, dovrebbe prima o poi far arrivare i vantaggi della crescita anche ai poveri. La teoria economica del trickle down non è mai stata molto più di una credenza, un articolo di fede. Nell’Inghilterra del XIX secolo, l’indigenza sembrava in aumento anche se, nel Complesso, il paese prosperava. La crescita degli anni Ottanta in America ci fornisce l’esempio drammatico più recente: in pieno progresso economico, i più poveri hanno visto ridursi ulteriormente i loro redditi reali. [ ... ] E quando lasciai la Casa Bianca per andare alla Banca mondiale, portai con me lo stesso scetticismo nei confronti di questo tipo di politica: se non aveva funzionato negli Stati Uniti, perché mai avrebbe dovuto funzionare nei paesi in via di sviluppo? Se da una parte è vero che non è possibile ridurre in modo significativo la povertà senza una crescita economica sostenuta, non è vero l’opposto: non è detto che la crescita vada a vantaggio di tutti. Non è vero che “l’alta marea solleva tutte le barche”.»
Joseph E. Stiglitz, La globalizzazione e i suoi oppositori
Individuate quale delle seguenti riflessioni NON È correttamente DEDOTTA dal testo citato:

A) la teoria del trickle downè una convinzione non sufficientemente suffragata dai fatti

B) Joseph E. Stiglitz non è del tutto convinto che la crescita economica si rifletta Automaticamente su tutta la popolazione

C) Joseph E. Stiglitz è convinto che i più poveri non siano comunque toccati dalla crescita economica

D) la teoria del trickle down lascia Stiglitz scettico, perché è stata più di una volta smentita dai fatti

E) la crescita dell’economia è necessaria se si vuole ridurre la povertà



28.
L’inserto domenicale di un quotidiano nazionale ha proposto ai suoi lettori il gioco “Classico Sms”, che consiste nell’alludere con un Sms a un classico della letteratura. Tra quelli pervenuti e pubblicati qui ne sono stati riportati cinque.
1 - Liberarsi da complessi freudiani provoca gravi danni oculistici
2 - Amò in un baleno, finì sotto un treno  
3 - Prima edizione del grande fratello
4 - Finse di esser morto e scoperse di non esser vivo
5 - Erano tre, ma si fecero in quattro per il loro re

Scegliete, tra le serie di titoli proposte, quella che corrisponde nell’ordine ai cinque Sms:


A) 1 - Edipo re   2 - Anna Karenina   3 - “1984”   4 - Il fu Mattia Pascal   5 – I tre moschettieri

B) 1 - Edipo re   2 - Il fu Mattia Pascal   3 - Anna Karenina   4 - “1984”   5 – I tre moschettieri

C) 1 - Il fu Mattia Pascal   2 - Anna Karenina   3 - Edipo re   4 - “1984”   5 – I tre moschettieri

D) 1 - I tre moschettieri   2 - Il fu Mattia Pascal   3 - Anna Karenina   4 - “1984”   5 – Edipo re

E) 1 - Anna Karenina   2 - Il fu Mattia Pascal   3 - “1984”   4 - Edipo re   5 – I tre moschettieri



29.

LE SPESE SULLA SALUTE SONO UN INVESTIMENTO SOCIALE ED ECONOMICO.
All’inizio di questo mese, il Segretario inglese per la Sanità, Alan Milburn, si é recato alla London School of Economics, la Scuola nella quale si sono formati coloro che hanno costruito la stato sociale della Nazione Britannica, per discutere su un tema che sarebbe familiare in un paese in via di sviluppo, ma sul quale é raro sentir parlare in una Nazione industrializzata: le spese sulla salute sono un investimento economico e sociale.
Nessuno ricorda che un Ministro della Sanità britannico si sia mai occupato di un tale argomento prima d’ora.
Milburn ha sostenuto che è tempo di mettere in discussione il punto di vista convenzionale, secondo il quale le spese per la salute sono un debito e non un credito per la collettività. Tale spesa dovrebbe invece essere ritenuta un investimento che costruisce l'infrastruttura economica del Paese.
… Per circa un terzo, la crescita economica in Gran Bretagna tra il 1780 e il 1979 é considerata il risultato di un miglioramento degli standard sanitari ed alimentari. Del tutto recentemente, alcuni ricercatori hanno notato il fatto straordinario che il guadagno reale annuo per persona tende a crescere di più in un Paese dove l'attesa di vita è più lunga di cinque anni, rispetto ad un Paese nel quale la situazione è simile per tutti gli altri aspetti considerati, ma l'attesa di vita è inferiore.
Milburn ha inoltre notato che i problemi di salute sono un’importante causa di disoccupazione e che l'attenzione economica che essi meritano ha un costo importante.
La malattia é in media, ogni anno, causa di 119 milioni di giorni di mutua, determina 12 milioni di visite presso i medici curanti e 800.000 giorni di ricovero in ospedale, conduce alla disoccupazione e alla povertà, che a sua volta ingenera nuove malattie.

Identificare LA SOLA affermazione che NON è GIUSTIFICATA da quanto riportato nel testo:


A) la prevenzione delle malattie può essere considerato un utile investimento oltrechè sociale, economico

B) la malattia, oltrechè costosa di per sé, può essere causa di impoverimento, per la riduzione delle capacità lavorative

C) estendere questi concetti alla totalità delle malattie ed alla totalità dei pazienti basta a giustificare tutti i tipi di terapia

D) garantire a tutti i cittadini le cure necessarie è un provvedimento che non è solo legato ad un principio di equità

E) il danno che le malattie arrecano alla società è grandissimo



30.
”Io vorrei dire a questa generazione:
imparate a memoria qualche verso di verità o bellezza.
Potrebbe servirvi nella vita.
Mio marito non ebbe niente a che fare col fallimento della banca:( ... ) fu mandato in prigione e io rimasi con i bimbi, a doverli nutrire, e vestire e mandare a scuola.
E io lo feci, e li avviai nel mondo ben puliti e robusti, e tutto per la saggezza del poeta Pope:
-Recita bene la tua parte, in questo consiste l’onore-”

Edgar Lee Masters, Spoon River Anthology, trad.Fernanda Pivano, Einaudi, Torino
 
La signora George Reece, di cui questo è l’epitaffio, esprime qui la concezione che ha Edgar Lee Masters della vita e dell’arte, concezione che noi possiamo così interpretare (INDICARE l’affermazione INCONGRUENTE col testo citato):

A) noi uomini siamo come attori a cui è stata assegnata una parte. Che sia da protagonista o da
comparsa non importa, importa interpretarla bene


B) la poesia, se è rivelazione di una verità nella forma della bellezza, può costituire una
inestimabile ricchezza per chi ne comprende e ne fa proprio il messaggio


C) chi è colpito dalla sventura e offeso dall'ingiustizia è costretto a subire gli eventi, e proprio per
questo viene spinto alla disperazione


D) nel mondo nessuno è padrone del proprio destino, ma tutti possono scegliere come viverlo ed è
questo che conta


E) non è vero, come talora sembra, che siamo del tutto impotenti di fronte al destino: il poeta-
saggio ci insegna che sta a noi decidere se viverlo con viltà o con dignità




31.
“Nel transetto sud della cattedrale di Chartres, in quella che è forse la più bella delle vetrate medievali, sono rappresentati i quattro evangelisti come nani che siedono sulle spalle dei quattro profeti del Vecchio Testamento: Isaia, Geremia, Ezechiele e Daniele. Quando vidi questa vetrate per la prima volta, era il 1961 ed io ero uno studentello borioso che immediatamente ricordò il famoso aforisma di Newton - ( ... ) - e ritenne di aver fatto un’importante scoperta che rivelava la mancanza di originalità del famoso fisico. Anni dopo, divenuto più umile, scoprii che Robert K. Merton, il celebre sociologo della scienza della Columbia University, aveva dedicato un intero libro all’uso di questa metafora prima di Newton ( ... ) Benché Merton abbia costruito il suo libro come un piacevole viaggio nella vita
intellettuale dell’Europa medievale e rinascimentale, quella che il libro ci presenta è una questione seria. ...”

da Stephen Jay Gould, Il pollice del panda, Editori riuniti, 1992 
 
UNA delle note esplicative poste in calce al testo di Jay Gould NON È
CORRETTA:


A) profeti: personaggi dell’Antico Testamento ispirati da Dio

B) transetto: la parte di chiesa che sta dietro l’abside

C) metafora: immagine fantastica di una concezione filosofica, religiosa ecc.

D) evangelista: autore di uno dei quattro vangeli

E) aforisma: espressione sintetica e incisiva di un pensiero



32. Dislessico. Che non vuol dire più indietro degli altri. È intelligente come gli altri, anzi spesso è più intuitivo e creativo della media. Ha soltanto bisogno di tempo, e di una diversa organizzazione dell’apprendimento per arrivare dove arrivano gli altri, e a volte anche più in là. Tra i dislessici presunti, in fondo, figurano personaggi del calibro di Einstein o Thomas Edison. [ ... ]
“La distribuzione dell’intelligenza è uguale al resto della popolazione anche se ci si stupisce ancora di trovare delle supermenti tra chi soffre di questo problema”, spiega Giacomo Stella, docente di psicopatologia dell’apprendimento all’Università di Urbino [... ]. La dislessia non è un problema psichico come si è creduto per molto tempo [ ... ], è un disturbo dell’apprendimento di natura neurobiologica e come tale va trattato. [ ... ] Si stima che dal 3 al 5% della popolazione in Italia ne sia affetto, e che almeno la metà non lo sappia [ ... ].
S. Gandolfi, Tra genio e normalità: ecco che cosa ci insegna la dislessia
Tra le osservazioni sotto riportate, espunte, con qualche modifica, dall’articolo citato di Sara Gandolfi, UNA è stata indebitamente inserita ed È IN CONTRADDIZIONE CON LE TESI sostenute nel discorso. Individuatela:

A) la dislessia significa molto spesso genio nascosto, come inequivocabilmente dimostra l’esempio di Einstein

B) è scientificamente errata la convinzione che il bambino dislessico non impari perché è inibito

C) in una classe di 25 bambini è probabile che in media uno sia dislessico

D) la dislessia non è, come si è creduto a lungo, un problema psichico

E) non sempre e non tutti i dislessici sono consapevoli del disturbo da cui sono affetti



33. Un alano, un boxer, un collie e un doberman vincono i primi 4 premi ad una mostra canina. I loro padroni sono il Signor Estro, il Signor Forti, il Signor Grassi ed il Signor Rossi, non necessariamente in quest'ordine. I nomi dei cani sono Jack, Kelly, Lad, Max, non necessariamente in quest'ordine. Disponiamo inoltre delle seguenti informazioni:
- il cane del Signor Grassi non ha vinto ne' il primo, ne' il secondo premio
- il collie ha vinto il primo premio
- Max ha vinto il secondo premio
- l'alano si chiama Jack
- il cane del Signor Forti, il doberman, ha vinto il quarto premio
- il cane del Signor Rossi si chiama Kelly.
Da quale cane è stato vinto il primo premio?

A) Il cane del Signor Estro

B) Il cane del Signor Rossi

C) Max

D) Jack

E) Lad



34.
“Sulla memorizzazione di immagini “visive” venne fatto da A. de Groot un esperimento relativo al gioco degli scacchi. Egli dispose i pezzi secondo posizioni prese da partite effettivamente giocate e mostrò la scacchiera ai soggetti per cinque secondi; poi tolse i pezzi e chiese ai soggetti di ricostruire le posizioni. I maestri e i grandi maestri furono capaci di ricostruire le posizioni (con circa 20-24 pezzi sulla scacchiera) quasi senza errori, mentre i principianti riuscirono a mala pena a sistemare in modo corretto qualche pezzo e i giocatori di medio calibro si collocarono a metà tra i campioni e i principianti. Ma il fatto notevole fu che quando si mostrarono ai maestri e ai grandi maestri altre scacchiere con lo stesso numero di pezzi disposti a caso, la loro capacità di ricostruire le posizioni non si rivelò maggiore di quella dimostrata dai principianti di fronte alle partite vere; i principianti, invece, si dimostrarono mediocri come lo erano stati precedentemente.”
da Herbert A. Simon, Le scienze dell’artificiale, Il Mulino, Bologna, 1988

L’esperimento condotto avalla UNA SOLA delle seguenti ipotesi:


A) i campioni di scacchi hanno doti speciali per memorizzare le immagini visive

B) se non un maestro, un grande maestro può sicuramente registrare fino a 24 pezzi di
informazione in cinque secondi


C) i fenomeni di visualizzazione dipendono essenzialmente dalla struttura neurologica individuale

D) l’informazione sulla scacchiera è meglio memorizzabile per i maestri perché registrata sotto
forma di relazioni sensate e conosciute tra i pezzi


E) oltre ad una eccezionale capacità di memorizzazione, i maestri degli scacchi possiedono una
particolare capacità di concentrazione




35. Quale dei seguenti eventi si verificò in occasione delle elezioni del 1948 in Italia?

A) La presenza unita di comunisti e socialisti in un fronte popolare

B) La vittoria del Partito Liberale

C) Il disimpegno della Chiesa nelle questioni di politica interna

D) La scissione tra comunisti e socialisti

E) Il rafforzarsi delle correnti monarchiche



36. Il professor Bianchi constata che: a) Enrico è un campione in matematica e in filosofia.
Il professor Bianchi ne deduce che: sicuramente b) Enrico non ama leggere romanzi, e non ne legge.
La ragione necessaria e sufficiente del passaggio logico che opera il professor Bianchi dalla constatazione del fatto a) al giudizio b) è la sottintesa convinzione che:
(UNA sola ipotesi E' CORRETTA)

A) solo alcune persone eccezionali amano sia la matematica sia la letteratura

B) chi si interessa di filosofia non può non rifuggire da ogni altro genere di lettura

C) la matematica generalmente assorbe tutte le energie intellettuali di chi vi si dedica

D) chi eccelle in matematica solo eccezionalmente coltiva interessi filosofici

E) chi si dedica a letture amene ha poco tempo per lo studio della filosofia



37.
Cesare Beccaria, (1738-1794), intellettuale di spicco nell’ambiente illuminista lombardo, è noto soprattutto per l’opera Dei delitti e delle pene  in cui:

A) condanna la tortura e la pena di morte

B) adatta al diritto italiano il Codice napoleonico

C) chiede l’abolizione della tortura per le donne

D) propone il solo tribunale ecclesiastico nei reati per stregoneria

E) introduce il concetto di infermità mentale



38. A quale dei seguenti personaggi del Risorgimento rimanda il concetto di «neoguelfismo»?

A) Gioberti

B) D’Azeglio

C) Balbo

D) Mazzini

E) Ferrari



39. S’identifichi l’abbinamento ERRATO.
Settore economico/attività


A) terziario/produzione trattori

B) primario/coltivazione barbabietole

C) secondario/ produzione mezzi di trasporto

D) terziario/vendita al dettaglio calzature

E) primario/allevamento suini



40. “Il sonno della ragione genera mostri”
Chi è l’autore di questa frase diventata famosa?

A) Francisco Goya

B) Immanuel Kant

C) Albert Einstein

D) Voltaire

E) Galileo Galilei









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