SIMULAZIONE "Test di Cultura generale e Ragionamento logico" (40 quiz)


Test di Cultura generale e Ragionamento logico


1. Che cos’è la “maieutica”?

A) Un metodo “pedagogico” praticato da Socrate

B) Una tecnica usata in ostetricia da I.F. Semmelweis

C) Un metodo di analisi dei testi proposto da H.G. Gadamer e P. Ricoeur

D) Un procedimento logico praticato dai formalisti russi

E) Una cura della salute fisica e psichica messa a punto dal premio Nobel R. Levi Montalcini



2.

L'archeologia dice ancora poco, ma la genetica ci informa di piu'. Lo studio del DNA
mitocondriale  ci ha detto che la data di separazione di Africani e non Africani deve essere posteriore a 200.000 anni fa. I mitocondri costituiscono una piccolissima parte del nostro corredo genetico (un 200 millesimo), ed abbiamo imparato che e' necessario rivolgersi a materiale piu' vasto. Sono stati studiati molti altri geni, e si e' creato un vastissimo corpo di conoscenze (migliaia di pubblicazioni), di cui e' stata fatta una paziente elaborazione statistica.

Una delle affermazioni seguenti  NON e' suffragata dal testo. Quale?


A) La data si separazione di Africani e non Africani non risale a piu' di 200.000 anni

B)  I mitocondri non costituiscono la totalita' del nostro corredo genetico


C) I geni mitocondriali sono meno informativi del complesso di tutti i geni


D) Lo studio archeologico indica una data di separazione di Africani e non Africani di 200.000 anni fa

E) La genetica puo' dare piu' informazioni dell'archeologia



3.

“ ... volete un esempio che ha il vantaggio di essere oltre che attuale anche più didattico? La storia di un campo di prigionia è un coacervo di storie individuali non molto interessanti, storie di ognuno e di ogni giorno, esili fili d’acqua, un succedersi di atti e di pensieri difficili da ricostruire, anche se c’è chi tiene un giornale di bordo. È anche la storia di piccoli eventi “pubblici”: un’evasione, una disputa, una diceria. Anche in questo caso sarà difficile fare veramente luce sui fatti: tante teste tanti pareri, tanti testimoni tante versioni. Provate a immaginare le difficoltà per stabilire il giorno, l’ora, e il luogo, le precise responsabilità. Facilissimo, invece, ricostruirne la storia collettiva, le condizioni di vita materiali, i diversi periodi della vita morale del gruppo: periodi che si susseguono e, come tutti sappiamo, non si rassomigliano. ( ... ) Al di là dell’evenemenziale, al di là dell’individuale è la storia dei gruppi ad offrirci un solido terreno di ricerca. In questa direzione dobbiamo convogliare i nostri sforzi.”
da Fernand Braudel, Storia, misura del mondo

UNO SOLO dei titoli proposti coglie il nocciolo della tesi sostenuta da Braudel nel paragrafo citato:


A) I documenti e lo storico

B) La storia come scienza sociale

C) Il ruolo del caso nella storia

D) Un campo di prigionia

E) La storia evenemenziale



4.
«I bambini insicuri e ansiosi tendono a disegnare figure piccole che occupano timidamente soltanto una parte ridotta dello spazio a disposizione. [...] L’assenza di braccia nei disegni di bambini oltre i sei anni può denotare timidezza, passività, o immaturità intellettuale. [...] Le mani nascoste sono state interpretate come un’espressione di sensi di colpa. [...] Le proporzioni esagerate delle mani sono viste come il simbolo di tendenze aggressive se la figura è un autoritratto. Quando la figura rappresenta invece un genitore o chi fa le sue veci, le mani accentuate possono indicare aggressività subita, anticipata o temuta. [...] Nei disegni di bambini insicuri si osserva di frequente l’instabilità della figura, che oscilla sul sostegno insufficiente di piedi piccoli.»
Joseph H. Di Leo, I disegni dei bambini come aiuto diagnostico, tr. it. Giunti, Firenze, 1992, pp. 47-60.
 
Solo UNA delle considerazioni seguenti può ritenersi CORRETTAMENTE dedotta dalle
premesse contenute nel brano riportato. La si individui:

A) il disegno di una figura di grandi dimensioni che occupa un’ampia porzione del foglio farebbe
pensare ad un bambino ben adattato e libero dall’ansia


B) attribuendo nei disegni mani enormi ai genitori o a coloro che ne fanno le veci, i bambini
tradiscono le proprie accentuate tendenze aggressive


C) le braccia nascoste e i piedi piccoli delle figure disegnate indurrebbero a pensare ad un
bambino affetto da spiccati sensi di colpa


D) il bambino che si rappresenta con le mani troppo piccole teme probabilmente di subire atti
violenti ad opera delle figure parentali


E) rappresentando i genitori come figure dalle mani nascoste il bambino opera un’inconsapevole
attribuzione della responsabilità delle violenze subite




5.

Secondo il quotidiano "la Repubblica" del 31 /7/ 98, che riferisce la conclusione tragica di un tentativo di trattare con arti magiche una grave malattia per la quale  esistono peraltro cure mediche efficaci, opererebbe in Italia un vero esercito di maghi, con un fatturato annuo di circa 5.000 miliardi; sarebbero circa 9 milioni gli Italiani che si rivolgono a maghi e veggenti per l'interpretazione di sogni, la previsione del futuro, e il trattamento "magico" di malattie.
Indipendentemente dall'esattezza di queste stime, difficilmente documentabili con precisione in quanto si riferiscono ad eventi in gran parte "sommersi", il fenomeno sembra comunque avere una grande estensione nel nostro Paese.

Delle seguenti riflessioni una sola non ha un fondamento documentabile


A) la divinazione e' una pratica antica e hanno fatto ricorso ad essa personaggi noti per la loro
grandezza


B)  le numerose forze occulte, anche astrali, che regolano la nostra vita, se conosciute, possono
essere modificate  o almeno controllate


C) esistono notizie precise di preveggenza di eventi che si sono poi avverati

D) l'interpretazione di sogni e' ricordata come una pratica credibile anche dalla Bibbia

E) l'influenza degli astri sulla nostra vita quotidiana era studiata gia' nelle civilta' mesopotamiche



6.
“Gli riuscì, a sessant’anni, il supremo capolavoro di diventare fra milioni di anonimi e fangosi combattenti un singolo guerriero, l’Eroe della Beffa di Buccari, del Volo su Vienna. E con la mano
sinistra donò al fascismo, come guanti smessi che si cedono al cameriere, un po’ dei suoi slogan, dei suoi falsetti, del suo armamentario verbale, gestuale.”
CHI È il soggetto di questo spiritoso ritratto?

A) Filippo Tommaso Marinetti

B) Gabriele D’Annunzio

C) Giuseppe Prezzolini

D) Giovanni Papini

E) Mino Maccari



7. “Sempre e ovunque - ha scritto W. Jaeger - ci sono stati dei medici; ma l’arte sanitaria dei medici è diventata arte metodicamente consapevole soltanto per l’efficacia esercitata su di lei dalla filosofia ionica della natura ... Senza lo sforzo di ricerca dei più antichi filosofi naturalisti ionici, volto a scoprire una spiegazione naturale di ogni fenomeno, senza il loro tentativo di ricondurre ogni effetto a una causa e di rivelare nella catena di cause ed effetti un ordine universale e necessario, senza la loro fiducia incrollabile di poter penetrare tutti i segreti del mondo attraverso l’impregiudicata osservazione delle cose e per forza di conoscenza razionale, la medicina non sarebbe mai divenuta scienza”.
Massimo Baldini, Introduzione a Ippocrate, Giuramento
Tra i caratteri della filosofia ionica e della scienza medica antica messi in luce da M. Baldini UNO È INSERITO INDEBITAMENTE. Individuatelo:

A) la medicina greca nasce e si sviluppa come una branca della filosofia

B) la filosofia ionica della natura ha fornito alla medicina il metodo scientifico di conoscenza

C) la filosofia naturalistica greca è sorretta dalla fiducia della conoscibilità del mondo

D) l’osservazione e l’esercizio della ragione sono gli strumenti della conoscenza delle cose

E) conoscere le cose significa risalire dagli effetti alle loro cause: assumendo questo principio la medicina è diventata scienza



8. Amartya Sen, l’economista-filosofo indiano premio Nobel ‘98 per l’economia, ha recentemente riepilogato gli sviluppi ultimi del suo pensiero, centrati sul concetto di “capability”. In sintesi: non c’è persona che non si porti dentro del “valore”, una particolare capacità che va fatta emergere per innescare spirali virtuose di crescita individuale (libertà) e collettiva (economia, società, politica).. “Non sarà proprio Internet la chiave concreta per chiudere il prediletto circuito sviluppo-libertà?” è stato chiesto a Sen in una recente intervista. “L’espansione di Internet non é per definizione un fenomeno positivo, semmai ci sono alcune evidenze interessanti”, risponde Sen. (...) “ Un buon utilizzatore di Internet può essere una persona che detiene più capability, che comunica più velocemente ed efficacemente con altri” (...). C’è però subito un “ma” in forma di amabile apologo personale: “Non ho una gran confidenza con la Rete. Da quando mi sono dotato di una casella di posta elettronica, ho accumulato subito 6000 messaggi in arrivo, e quando ho risposto al settantesimo ho pensato che avevo altro da fare”.
Una delle seguenti deduzioni NON È AUTORIZZATA dal testo riportato:

A) la ricerca e la crescita delle capacità individuali possono giovarsi delle nuove tecnologie di
comunicazione


B) le straordinarie capacità di comunicare di Internet portano necessariamente ad un blocco della comunicazione

C) non c'è persona, per modesta che sia, in cui non si possa rivelare una capability significativa

D) Internet non é di per sé né buono né cattivo, ma potrebbe essere la chiave per chiudere il
circuito sviluppo-libertà


E) Internet non é un vantaggio a priori, ma ha grandi potenzialità, al di là degli eccessi che
possono vanificarne i benefici




9. A quale contesto storico rinvia la figura di quell’Enrico IV imperatore che si umiliò a
Canossa (1077)?

A) Alla lotta per le investiture

B) Alla discesa in Italia del re di Francia Carlo VIII

C) Alla quarta crociata

D) Alla pace di Cateau-Cambrésis

E) Alle lotte tra i Sassoni e Carlo Magno



10. Quale dei seguenti personaggi, famosi per le loro imprese delittuose, è invenzione esclusivamente letteraria?

A) Arsenio Lupin

B) Jack lo Squartatore

C) Landru

D) Salvatore Giuliano

E) Conte Dracula



11.
Da dove trassero il loro nome i «giacobini», di cui si ricorda il ruolo di primo piano svolto nel corso della Rivoluzione francese, inizialmente nel solco di certo moderatismo monarchico-costituzionale e successivamente all’insegna della difesa più intransigente della repubblica democratica?

A) Dal nome dell’ex convento parigino dei domenicani, nel quale tenevano le loro riunioni

B) Dal loro costituirsi quali eredi delle storiche jacqueries

C) Dalle loro caratteristiche giacche o casacche

D) Dal comune riferimento alle idee del filosofo Friedrich Heinrich Jacobi

E) Dal nome francese dei francescani, nel cui ex convento di Parigi si riunivano



12. "Non essendosi potuto fare in modo che quel che è giusto fosse forte, si è fatto in modo che quel che è forte fosse giusto" - "Non essendosi potuto render forte la giustizia, si è giustificata la forza"
Pascal, Pensieri
I pensieri citati di Pascal possono essere definiti:

A) affermazioni di principi etici

B) riflessioni sulla storia dell’umanità

C) aforismi filosofici

D) valutazioni comportamentali individuali

E) ammonizioni morali



13. 1 - Cavour.
2 - Riccardo III.
3 - Enrico IV.
4 - Garibaldi.
5 - Giulio Cesare.
6 - Luigi XIV.
a) Un cavallo, un cavallo, il mio regno per un cavallo!
b) Parigi vale bene una messa.
c) Libera chiesa in libero stato
d) Il dado è tratto
e) Obbedisco
f) Lo stato sono io
Scegliete la sequenza in cui a ciascun personaggio corrisponde la frase celebre che la tradizione gli attribuisce:

A) 1 + c ; 2 + a ; 3 + b ; 4 + e ; 5 + d ; 6 + f

B) 1 + b ; 2 + a ; 3 + d ; 4 + c ; 5 + f ; 6 + e

C) 1 + e ; 2 + f ; 3 + a ; 4 + c ; 5 + d ; 6 + b

D) 1 + b ; 2 + a ; 3 + c ; 4 + e ; 5 + f ; 6 + d

E) 1 + a ; 2 + c ; 3 + b ; 4 + f ; 5 + d ; 6 + e



14. Tra i seguenti periodi, UNO SOLO può essere introdotto dalla congiunzione purchè. Quale?

A) ... si moltiplichi la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.

B) ... si moltiplica la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.

C) ...si moltiplicasse la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.

D) ...si sia moltiplicata la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.

E) ...si fosse moltiplicata la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.



15. Contro la pratica diffusa delle detenzioni arbitrarie, una norma ha imposto la sollecita conduzione dell’imputato al cospetto di un magistrato che potesse, valutate le motivazioni dell’arresto, convalidarlo oppure annullarlo. Si tratta...:
A) dell’habeas corpus

A) dell’habeas corpus

B) del placet

C) del dictatus papae

D) del non expedit

E) dell’exequatur



16.
Gli idoli, si sa, sono destinati prima o poi a finire nella polvere. Jacques Lacan, il famoso psicanalista scomparso nel 1981, non ha fatto eccezione. [...] Per Maria Pierrakos, infatti, Lacan era un uomo arrogante e distante che in dodici anni, pur vedendola tutte le settimane, non le ha mai rivolto la parola. L’ex stenotipista (che dal ’67 al ’79 ha avuto l’incarico di trascrivere tutti i seminari del Maestro) lo dipinge come “un caposcuola divorato da un narcisismo assoluto”, un uomo “intelligentissimo e manipolatore che ha soggiogato gli intellettuali del suo tempo”.
Fabio Gambaro, Che impostore quel Lacan, La Repubblica, 20/4/2004
 
UNA SOLA delle seguenti argomentazioni in difesa di Lacan PUÒ ESSERE ACCETTATA, se prendiamo per veri i fatti  che Maria Pierrakos riferisce e i giudizi che esprime.
 

A) Se Lacan ha influenzato fortemente gli intellettuali del suo tempo, certamente ciò che diceva non era di poco conto

B) Maria Pierrakas era un’allieva senza nessun compito particolare, che non ha saputo entrare in
relazione con il maestro, e che con questo libro si è vendicata


C) L’insegnamento non stava a cuore a Lacan, come dimostra il fatto che egli non ha fondato alcuna scuola

D) Se Lacan è diventato per molti un idolo, ciò è avvenuto suo malgrado: egli era del tutto incurante dell’impressione che faceva sugli altri

E) Non era superbia quella di Lacan. La verità è che egli viveva in un suo mondo, senza interesse per il prossimo



17.
«Idea originale di un programma i cui diritti d’uso sono soggetti a compravendita nell’ambito del mercato televisivo. [...] Contiene la struttura base del programma e una serie di suggerimenti relativi alla sua realizzazione (allestimento scenico, caratteristiche del conduttore, fascia ottimale di trasmissione).»
A. Grasso, Storia della televisione. Vol. II: dizionario dei personaggi; glossario dei termini tecnici e gergali, Garzanti, 1998, p. 347.
 
La definizione si riferisce ad una delle voci sotto elencate:

A) format

B) fiction

C) pixel

D) cast

E) videoclip



18.
“(...) leggendo recentemente la notizia che in un liceo scientifico gli scolari hanno giurato di non copiare (…) mi sono chiesto se le forme in cui questo lodevole spirito si è espresso (affermando valori quali l’impegno e la lealtà) siano proprio quelle giuste.
Anzitutto copiare (in primo luogo far copiare) è un dovere, un’espressione di quella lealtà e di quella fraterna solidarietà con chi condivide il nostro destino (poco importa se per  un’ora o per una vita) che costituiscono un fondamento dell’etica. Passare il bigliettino al compagno in difficoltà insegna a essere amici di chi ci sta a fianco e ad aiutarlo pure a costo di rischi, forse anche quando, più tardi, tali rischi, in situazioni pericolose o addirittura drammatiche, potranno essere più gravi di una nota sul registro.
Chi, sapendo un po’ più di informatica o di latino di quanto non ne sappia il suo compagno di banco, non cerca di passargli il compito, resterà probabilmente per sempre una piccola carogna (il termine più appropriato sarebbe veramente un altro, più colorito e disdicevole) e magari si convincerà che quel voto in più sulla sua pagella, casuale e precaria come ogni pagella, sia chissà che cosa: ossia, diventerà un imbecille.
Se agli scolari tocca  copiare, agli insegnanti ovviamente tocca impedirlo, e il gioco va bene se ognuno fa ciò che gli spetta, senza bollare la copiatura come un crimine e senza rivendicarla come un diritto contro la repressione scolastica. Le cose si guastano invece quando tutti vogliono fare tutto e la scuola,
o l’esistenza intera, diventa un Comitato universale permanente, in cui i docenti esortano gli alunni a manifestare la loro creatività rifiutandosi di studiare e gli alunni si mettono al posto dei docenti per rinnovare pedagogicamente la scuola, anziché marinarla ogni tanto, o lamentano che in classe non si leggano autori contemporanei, come se la scuola fosse una mucca da cui succhiare ogni latte e non fosse possibile leggere qualcosa per conto proprio.
In questo non ci si diverte più, come non ci si divertirebbe a scopone se ogni giocatore, anziché cercare di far scopa, primiera e settebello, cercasse di far vincere gli altri per evitar loro frustrazioni. E se non ci si diverte si impara poco, perché le cose da apprendere (…) diventano pesanti doveri da assolvere o contestare, e comunque di cui sbarazzarsi appena possibile.”
Da: Claudio Magris, “L’elogio del copiare”,Corriere della sera, 28/1/99
 
Dalla lettura dell’articolo di Magris alcuni studenti di liceo hanno tratto conforto per le loro rivendicazioni. In realtà però UNA SOLA delle esigenze da loro espresse e qui elencate trova conferma nel testo citato:

A) la solidarietà con coloro che condividono la nostra sorte può richiedere coraggio, ed è bene che
ci si educhi a praticarla a scuola


B) è diseducativa quindi una scuola in cui gli insegnanti scoraggino la pratica del“comunicare” e
cerchino in tutti i modi di osteggiarla


C) hanno ragione gli studenti che considerano intollerabilmente repressive e contestano come
antipedagogiche le tecniche volte a impedire la copiatura


D) a scuola ci si può anche divertire, se ciascuno fa la propria parte senza rigidezza moralistica e
senza supponenza:  si imparerà meno, ma si starà meglio insieme


E) comunque, tollerante o rigida, la scuola non potrà lasciare una traccia per la vita se non si
deciderà a dare uno spazio prevalente alla conoscenza della cultura contemporanea




19.

La  pianta  puo' essere  considerata come una macchina alimentata ad energia solare. ...... fornisce  energia  per  la fotosintesi, il processo mediante il quale l'anidride carbonica e l'acqua vengono  trasformati in zuccheri, amido ed ossigeno. E'  un errore, tuttavia, credere che per la pianta ...... non rappresenti  altro che un combustibile: ...... influisce sull'altezza, sul numero di foglie che possono germogliare, sul momento esatto della fioritura e della fruttificazione. Piu' che costituire una semplice fonte di energia. ...... controlla la forma della
pianta stessa  attraverso il processo della morfogenesi.

Dal  testo  e'  stata  cancellata  quattro  volte  la stessa parola. Quale delle seguenti risulta la piu' pertinente ?  


A) l'acqua

B) l' aria

C)  la luce

D)  il calore

E) l' ossigeno



20. Il professor Bianchi constata che: a) Enrico è un campione in matematica e in filosofia.
Il professor Bianchi ne deduce che: sicuramente b) Enrico non ama leggere romanzi, e non ne legge.
La ragione necessaria e sufficiente del passaggio logico che opera il professor Bianchi dalla constatazione del fatto a) al giudizio b) è la sottintesa convinzione che:
(UNA sola ipotesi E' CORRETTA)

A) solo alcune persone eccezionali amano sia la matematica sia la letteratura

B) chi si interessa di filosofia non può non rifuggire da ogni altro genere di lettura

C) la matematica generalmente assorbe tutte le energie intellettuali di chi vi si dedica

D) chi eccelle in matematica solo eccezionalmente coltiva interessi filosofici

E) chi si dedica a letture amene ha poco tempo per lo studio della filosofia



21. Di quale delle seguenti correnti artistiche è rappresentativa l’opera di U. Boccioni?

A) Futurismo

B) Dadaismo

C) Surrealismo

D) Fauves

E) Espressionismo



22.
" ...  non esiste categoria di lavoratori che non abbia delle spese per produrre ricchezza, e le spese di uno scrittore sono impossibile da documentare lira su lira ... E se io per scrivere ho bisogno assoluto di una Porsche bianca, di una crociera nelle Antille, di una suite al Waldorf Astoria, di un amante birmano, di 22 Kg. di marijuana? Arduo da provare, ma altrettanto arduo da contestare. Così si ripiegò - per il computo delle detrazioni nella dichiarazione dei redditi -  su una spesa forfettaria del 25 per cento (ora 20 per cento) includente alla meglio e senza scontrini i tic, i vizi, le fobie, le stravaganze, le ricerche, i viaggi, le depressioni, le subitanee paralisi della capricciosa, sfuggente categoria.
Che in Italia conta quanto il due di coppe, come si sa. Folta anche troppo, non fa tuttavia paura a nessuno, non essendo in grado di organizzare un minaccioso corteo della Federpenna o un blocco stradale della Confpoesia. Gli scrittori sono blandamente vezzeggiati nelle campagne elettorali, qualcuno viene persino eletto, ma l'intreccio col mondo politico resta a maglie molto larghe. Sorge periodicamente una "figura eminente" da consultare ogni tanto per far bella figura, da invitare a qualche pubblica cerimonia, sempre però badando a lasciarla fuori dai luoghi del vero potere, anche quando l'Illustre abbia dato ampie prove di congenito opportunismo e vanesia disponibilità a succhiare qualsiasi osso. Perché è così che il politico italiano vede, e vuole, lo scrittore ideale: un firmaiolo semipoveretto, che coi soli proventi dei suoi libri non arriva al 27 del mese, e dovrà quindi adattarsi ai mecenatismi distribuiti dall'alto, ..., col cappello in mano, è ovvio. Uno scrittore che riesca ad evitare questo non piace. Perché non è controllabile, ma soprattutto perché il suo successo suona di per sé scandaloso. ... Uno scrittore di successo manda in frantumi l'immagine che resiste dai tempi del brutto romanzo sulla vita di bohème di Henry Murger, contemporaneo, sia detto per inciso, di Hugo, Flaubert, Gautier e altri autori baciati o sbaciucchiati dal successo. Come molti cliché di quell'epoca, anche questo torna sempre a rivivere sotto nuove forme.
Quanti saranno in Italia gli scrittori che vivono dei loro diritti? Meno di trenta, crediamo. La TV incombe, i lettori sono in continuo calo, i bestsellers stranieri spazzano via tutto ....

 Fruttero e Lucentini, La Stampa
 
Dalle spiritose osservazioni di Fruttero e Lucentini (F&L) sono state tratte alcune deduzioni;
individuate QUELLA NON COERENTE col testo: 


A) Il romanzo sulla vita di bohème ha diffuso il mito dello scrittore povero e ignorato dal
successo, un successo che pure al tempo di Murger baciava o sbaciucchiava autori comeHugo, Flaubert, Gautier e altri


B) Il tentativo di quantificare le spese professionali di uno scrittore e di documentarle è fallito: la
materia è opinabile di per sé. La tassazione quindi seguirà un criterio altrettanto opinabile, ma
una eventuale contestazione della categoria non fa paura a nessuno


C) Se non basta a se stesso, lo scrittore diventa facilmente un più o meno servile e servizievole
portaborse di un politico; nel caso invece che i diritti d’autore gli bastino a vivere, appare poco
controllabile, infastidisce e preoccupa


D) In Italia la categoria degli scrittori conta poco, a meno che uno scrittore si mostri utile ai
politici, i quali in questo caso stabiliscono con lui un'alleanza di ferro facendosene un
collaboratore stretto, autorevole e largamente remunerato


E) Nel tono paradossale che è loro abituale, Fruttero e Lucentini disegnano un quadro della
situazione dello scrittore oggi, in Italia, non solo vessato dal fisco, ma minacciato dalla TV,
dai bestsesellers stranieri e dalla scarsa abitudine alla lettura dei propri concittadini




23. Quale delle seguenti asserzioni potrebbe essere inequivocabilmente confutata sulla base di uno o più dati sperimentali precisi:

A) Le persone invidiose hanno sempre un inconsapevole o inconfessato complesso di inferiorità

B) La gelosia è sintomo inequivocabile di un'insicurezza di cui il geloso può non essere cosciente

C) Tutti i conflitti hanno la loro origine in interessi economici, anche se non sempre chiaramente individuabili

D) La genialità è sempre conseguente ad un'educazione familiare affettuosa, aperta e stimolante

E) L'invidia nasce dalla convinzione, spesso inconsapevole, di essere superiori agli altri



24. L’originalità della Repubblica Partenopea del 1799, quel che le conferisce una inesauribile ______ - sì da esser stata e da essere tuttora materia non soltanto di storia, ma anche di ______ - proviene dal fatto che nella sua breve, ma intensa vita si intersecarono realtà e problemi di varia ______: la fine dello Stato d’ancien régime e la _______ del moderno Stato nazionale, tra età dell’Illuminismo e età delle rivoluzioni; la ______ e il ruolo delle élites intellettuali, e il loro rapporto con il potere politico; la ______ e la forma della ______: la democrazia e il liberalismo. Come un lampo, la drammatica ______ rivoluzionaria napoletana illuminò per un’ultima volta tutte le tensioni di fine Settecento.”
Girolamo Imbruglia, La Repubblica Napoletana
Dallo scritto di G. Imbruglia sono state espunte sette espressioni qui elencate in diverse successioni.
INDICARE LA SERIE che corrisponde alle esigenze logiche del testo:

A) profondità / letteratura / carica simbolica / nascita / formazione / natura / vicenda / politica

B) profondità / carica simbolica / natura / nascita / politica / formazione / vicenda / letteratura

C) letteratura / profondità / carica simbolica / formazione /natura /nascita /vicenda/ politica

D) carica simbolica /letteratura /profondità /nascita /formazione /natura /politica/ vicenda

E) carica simbolica / politica / letteratura / nascita / natura / profondità / formazione/ vicenda



25. Indicazioni: asma bronchiale, crisi asmatica, bronchite con marcata componente broncospastica.
Effetti indesiderati: cefalea, vertigine, tremore, insonnia, agitazione, disorientamento, allucinazioni, convulsioni. Nausea, vomito, epigastralgie.
Prescrivere - Il nuovo prontuario terapeutico
Le caratteristiche del prodotto in questione consigliano di EVITARE la somministrazione IN TUTTE le seguenti condizioni ECCETTO UNA:

A) ematuria

B) difficoltà di digestione

C) difficoltà a prender sonno

D) scarsa capacità di orientarsi

E) tendenza a dolori di testa



26. Venghino, venghino cari signori
nel baraccone d'Immanuello
dove la sintesi fatta a priori
spiega a puntino quel macchiavello,
onde dei dati confusi e sparsi
sotto una forma chiara e compiuta
vengono placidi a radunarsi
per far la cosa ben conosciuta!
A quale dei filosofi sotto elencati si riferiscono questi versi di Umberto Eco?

A) Croce

B) Severino

C) Fichte

D) Berson

E) Kant



27. Con la riforma elettorale del 1912, che introduceva in Italia il suffragio universale, a
quale percentuale dell’intera popolazione venne concesso il diritto di voto?

A) 24%

B) 34%

C) 44%

D) 54%

E) 64%



28.

Il signor Candido constata che

a) Giovanna  ha fatto una rapidissima carriera come economista

il signor Candido ne deduce che

b) Giovanna non è una persona onesta

La ragione necessaria e sufficiente del passaggio logico che opera il signor Candido dalla constatazione del fatto a) al giudizio b) è la sottintesa convinzione che (UNA SOLA IPOTESI
E’ CORRETTA):


A) solo alcune persone eccezionali facciano onestamente carriera come economisti

B) nessuna persona onesta faccia carriera in campo economico

C) le persone disoneste facciano rapida carriera solo in campo economico

D) nessuna economista onesta faccia rapida carriera nel suo campo

E) tutte le donne-economiste siano disoneste



29. Propose, nell’aprile del 1917, di liquidare il governo provvisorio, di attribuire “tutto il potere ai soviet”, di dare la terra ai contadini, di porre termine, a qualsiasi costo, alla guerra contro gli Imperi centrali. Si tratta di UNO dei personaggi sotto elencati:

A)

Lenin



B) Stalin

C) Kutuzov

D) Kornilov

E) Kerenskij



30. Tutti i condottieri sono coraggiosi – nessun coraggioso è dissimulatore – dunque ...................... è condottiero.
Si individui il CORRETTO COMPLETAMENTO del sillogismo:

A) ogni dissimulatore

B) nessun coraggioso

C) qualche condottiero

D) qualche dissimulatore

E) nessun dissimulatore



31.

LE SPESE SULLA SALUTE SONO UN INVESTIMENTO SOCIALE ED ECONOMICO.
All’inizio di questo mese, il Segretario inglese per la Sanità, Alan Milburn, si é recato alla London School of Economics, la Scuola nella quale si sono formati coloro che hanno costruito la stato sociale della Nazione Britannica, per discutere su un tema che sarebbe familiare in un paese in via di sviluppo, ma sul quale é raro sentir parlare in una Nazione industrializzata: le spese sulla salute sono un investimento economico e sociale.
Nessuno ricorda che un Ministro della Sanità britannico si sia mai occupato di un tale argomento prima d’ora.
Milburn ha sostenuto che è tempo di mettere in discussione il punto di vista convenzionale, secondo il quale le spese per la salute sono un debito e non un credito per la collettività. Tale spesa dovrebbe invece essere ritenuta un investimento che costruisce l'infrastruttura economica del Paese.
… Per circa un terzo, la crescita economica in Gran Bretagna tra il 1780 e il 1979 é considerata il risultato di un miglioramento degli standard sanitari ed alimentari. Del tutto recentemente, alcuni ricercatori hanno notato il fatto straordinario che il guadagno reale annuo per persona tende a crescere di più in un Paese dove l'attesa di vita è più lunga di cinque anni, rispetto ad un Paese nel quale la situazione è simile per tutti gli altri aspetti considerati, ma l'attesa di vita è inferiore.
Milburn ha inoltre notato che i problemi di salute sono un’importante causa di disoccupazione e che l'attenzione economica che essi meritano ha un costo importante.
La malattia é in media, ogni anno, causa di 119 milioni di giorni di mutua, determina 12 milioni di visite presso i medici curanti e 800.000 giorni di ricovero in ospedale, conduce alla disoccupazione e alla povertà, che a sua volta ingenera nuove malattie.

Identificare LA SOLA affermazione che NON è GIUSTIFICATA da quanto riportato nel testo:


A) la prevenzione delle malattie può essere considerato un utile investimento oltrechè sociale, economico

B) la malattia, oltrechè costosa di per sé, può essere causa di impoverimento, per la riduzione delle capacità lavorative

C) estendere questi concetti alla totalità delle malattie ed alla totalità dei pazienti basta a giustificare tutti i tipi di terapia

D) garantire a tutti i cittadini le cure necessarie è un provvedimento che non è solo legato ad un principio di equità

E) il danno che le malattie arrecano alla società è grandissimo



32.
Valeria Messalina, sposa sedicenne dell'anziano Germanico, che diviene imperatore come Claudio I, si innamora di Mnestere, attore dalla vita libertina, poi di Gaio Silvio, con il quale congiura per deporre l'Imperatore che si trova ad Ostia. Il complotto viene sventato ed i due vengono uccisi.
Chi ha narrato tutto ciò?


A) Tucidide: Historia

B) Tacito: Annales

C) Plinio: Historia Naturalis

D) Persio: Satire

E) Cicerone: Orationes Philippicae



33. La realtà storica è unica, le diverse discipline e scienze operano su di essa, la interpretano e la rappresentano attraverso specifici linguaggi, artistici, tecnici, comuni, matematici, scientifici, musicali, filosofici. Dietro ogni linguaggio c'è un'epistemologia, una particolare struttura logica che coglie una prospettiva, un punto di vista, ma l'acquisizione dei diversi sistemi concettuali deve essere coerente. È solo l'unità delle prospettive che forma il patrimonio culturale, che consente di cogliere sistemi, connessioni e relazioni nel tutto.
Interdisciplinarità non significa allora fine delle discipline né annullamento delle differenze.
Annullare una disciplina potrebbe comportare la riduzione di una parte della realtà.
L'interdisciplinarietà non è un complesso di conoscenze, è una metodologia, anche didattica, una forma mentis, un modo diverso non solo di costruire conoscenze e d'insegnare, ma anche di comprendere e di vivere la realtà, l'ambiente socio-culturale e storico-geografico che ci circonda.
Uno dei più rilevanti problemi del nostro tempo è proprio 'la sintesi delle conoscenze', possibile solo in una visione interdisciplinare complessiva che riconduca anche le scienze e la tecnologia alla ricerca sull'uomo. La sintesi interdisciplinare non è mai una somma, né il risultato di esemplificazioni: è l'interazione di linguaggi diversi, tradotti, confrontati, interconnessi e armonizzati attraverso la scoperta di analogie e differenze.
La cultura della complessità si sviluppa in una difficile e sofferta dicotomia tra umanisti e scienziati, che non sembra ancora riuscire a conciliare la differenziazione e l'autonomizzazione con l'interconnessione sistemica.
Scienza e tecnologia debbono tornare a essere strumenti finalizzati all'uomo, alla sua felicità e libertà, per prevenire quella eliminazione della libertà personale, quella dittatura non più fisica, ma mentale, ipotizzata da George Orwell in 1984, attraverso il tentativo di rendere immortale il Grande Fratello. La scuola deve confrontarsi sulla dicotomia tra la cultura umanistica e quella scientifico-tecnologica, e i docenti non possono delegare ai singoli studenti il problema, rimasto insoluto all'interno del loro team, di far interagire linguaggi, significati, messaggi ed epistemologie.
da L. Salvucci, I limiti delle discipline
Tre le seguenti affermazioni UNA NON È STATA DEDOTTA dal testo di L.Salvucci:

A) la struttura logica è identica per tutti i linguaggi e in tutti gli approcci conoscitivi e proprio questa identità permette di operare un’armonizzazione senza appiattimenti

B) l’interdisciplinarietà consiste nel correlare i diversi sistemi espressivi senza ignorarne o
sminuirne le differenze


C) i linguaggi specifici delle diverse discipline sono espressione di rappresentazioni della
realtà da prospettive diverse


D) tra i linguaggi disciplinari esistono differenze e analogie che è essenziale riconoscere se si
vuole giungere non ad una somma ma ad una sintesi


E) il patrimonio culturale di un individuo consiste nella consapevolezza delle relazioni tra le
differenti prospettive concettuali




34. “Un secolo fa, nell’estate del 1901, Luigi Pirandello scelse il Piemonte per le sue vacanze: fu a Coazze, in Val Sangone, ospite della sorella Lina che abitava a Torino. Quel paesino tra le montagne, ricco di acque e ombreggiato dai castagneti, conquistò il suo cuore di siciliano, abituato a terre arse dal sole: tanto che, arrivato a metà agosto, finì per restarvi fino a ottobre inoltrato. In questi giorni il comune di Coazze si prepara a celebrare la ricorrenza con mostre e manifestazioni.
Nel taccuino che tenne il quella lunga estate, il grande drammaturgo annotò, tra le altre cose,
l’iscrizione sul campanile della chiesa parrocchiale: ”Ognuno a suo modo”. Uno spiritoso ed
enigmatico invito alla tolleranza, legato probabilmente a qualche antica faida di paese. Sarà un caso, ma più di vent’anni dopo, per una sua opera (una delle “Maschere nude”) avrebbe scelto appunto il titolo: ”Ciascuno a suo modo”. Era il 1924, quando Qualcuno, che Pirandello ben conosceva, pretendeva che tutti facessero a modo suo, non loro. Forse non era mai passato sotto il campanile di Coazze.”
Da questo elzeviro intitolato “Il campanile che ispirò Pirandello” possiamo trarre alcune illazioni, tutte lecite ECCETTO UNA. Individuatela:

A) La pace e il clima mite all’ombra delle montagne possono conquistare chi è nato e cresciuto in regioni assolate

B) Per meglio comprendere l’opera dei grandi scrittori può esser utile curiosare nei loro appunti occasionali e privati

C) Le antiche faide di paese, generalmente lunghe e sanguinose, avevano probabilmente indotto gli abitanti di Coazze ad un autoinvito alla tolleranza

D) Un’osservazione rimasta nella memoria può suscitare, magari dopo decenni, l’invenzione di
un’intera storia, o la storia stessa la richiama alla mente e se ne riappropria


E) Il titolo della commedia di Pirandello non è certamente stato scelto a caso ma, dati gli anni,
per il suo significato polemico nei confronti del regime e di Mussolini




35.
Quello che impera oggi, non solo nel campo dello spettacolo, dove in fondo è abbastanza naturale e consueto, ma anche in campo politico, letterario, filosofico e persino, talora, scientifico, è il pettegolezzo. Sarà perché le portinerie sono ormai un lusso di condomini o ville per pochi privilegiati, ora il pettegolezzo da portineria è uscito dai sottoscala e ha fatto fuori l’interpretazione sociologica, la lettura marxiana e quella psicanalitica degli eventi e delle biografie, l’impostazione crociana e quella strutturalista dell’analisi dei testi poetici, persino la discussione sui progressi (perniciosi) delle scienze e sulla dittatura (catastrofica) della tecnologia. Oggi gli intellettuali cercano le lettere di EINSTEIN alle sue amanti, indagano sulla vanità di GOETHE e del dottor BARNARD, scrutano la corrispondenza privata di CHURCHILL e la miopia di TOSCANINI, si deliziano dell’agorafobia di MANZONI e della gobba di LEOPARDI, interrogano medici, servitori, mogli tradite, eredi delusi ... perché, come insegna MONTAIGNE, nessuno è grande per il proprio cameriere. E la grandezza disturba, non suscita nemmeno invidia ma fastidio, ci offre il metro per misurare
la comoda, ottusa e pigra mediocrità. Di cui tuttavia non riusciamo sotto sotto a non vergognarci.
Enrico Orlando, La vendetta dei pettegoli, ed. N.A, 2004
 
Nel passo citato E. Orlando in tono ironico denuncia: (individua il bersaglio polemico che NON È PRESENTE nel testo)


A) L’invidia che suscita sempre chi riconosciamo grande, migliore di noi

B) La preminenza data dall’informazione ad argomenti poco significativi e scandalistici

C) Il rifiuto di tutto ciò che potrebbe indurre consapevolezza e insoddisfazione di sé

D) La pigrizia esistenziale che vorrebbe soffocare ogni turbamento

E) Il catastrofismo di moda nei confronti delle scienze e della tecnica



36. Se un corpo si muove con un'accelerazione costante:


A) il suo moto si dice uniforme

B) la sua velocita' si mantiene costante

C) mantiene costante la quantita' di moto

D) mantiene costante l'energia cinetica

E) su di esso agisce una forza costante



37. È famoso come poeta dialettale piemontese, ma di professione faceva il medico. Edoardo Ignazio Calvo nacque a Torino il 13 ottobre 1773, nella casa dove suo padre visitava i pazienti. Per il figlio desiderava un futuro simile. Le insistenze paterne furono tali che si iscrisse alla facoltà di Medicina e si laureò con una tesi in latino sullo scorbuto. Sebbene avesse affrontato quegli studi controvoglia, alla professione si dedicò con intelligenza e capacità; proprio mentre curava i malati di tifo nell’antica sede dell’ospedale San Giovanni Battista, contrasse anche lui l’infezione, morendone esattamente due secoli fa.
Nonostante [ ... ] l’intensa attività letteraria (scrisse favole esopiche e satire politiche) trovò anche il tempo di scrivere un interessante lavoro scientifico a proposito di piante e animali velenosi, in cui si schierava contro le false credenze da Plinio in poi, e faceva una rassegna rapida delle testimonianze attendibili sui veleni presenti in natura.
Anna Buoncristiani, Il poeta che sperimentò il vaccino antivaiolo
Quale delle seguenti illazioni È ERRATA in sé, o in quanto in contraddizione con le notizie fornite dal testo citato?

A) E. I. Calvo, costretto dal padre, ha seguito una strada in cui non ha potuto mettere a frutto le proprie doti

B) L’epoca in cui visse Calvo fu segnata dalla cultura illuminista

C) L’opera scientifica di Calvo è critica nei confronti della tradizione, conformemente ai principi
illuministici


D) E. I. Calvo morì a 31 anni di tifo

E) Nelle facoltà scientifiche tardo-settecentesche era ancora in uso la lingua latina



38.

«Godiamoci la vita, Lesbia mia, e amiamoci»
Dal Carme 5 di Catullo

Le parole sottolineate danno luogo ad una delle seguenti figure retoriche:


A) apostrofe

B) similitudine

C) anafora


D) metafora

E) iperbole



39.

Un recente editoriale di un’importante rivista medica internazionale, che si riporta in sintesi, sottolinea che l’emergenza della SARS presenta delle sfide formidabili alla comunità scientifica e all’intera società. Se saremo fortunati potremo disporre di vaccini, di nuovi agenti antivirali, ed eventualmente farmaci già noti potranno dimostrare un’efficacia anche nei confronti di questa malattia. Si spera anche che drastiche misure di prevenzione della diffusione del virus potranno migliorare le prospettive di un contenimento regionale della malattia, se non di mantenere immuni dal contagio interi paesi; e si spera anche che questa sindrome possa assumere un andamento stagionale, meno aggressivo di quello dimostrato all’inizio della sua diffusione.
Ma i rischi permangono elevati.
La posta in gioco è grande e si tratta di vedere se prevarrà la velocità di diffusione del virus o se saranno invece più veloci e tempestive le comunicazioni che sono alla base della collaborazione internazionale tra i medici e i ricercatori (e che già hanno dimostrato di essere sorprendentemente efficaci) e le misure di prevenzione predisposte dalle Autorità sanitarie nazionali ed internazionali.

Delle affermazioni sotto riportate UNA SOLA È PIENAMENTE GIUSTIFICATA dal testo. Individuatela: 


A) il virus attualmente ritenuto responsabile della SARS è imbattibile

B) le speranze di vincere o almeno di contenere la SARS sono elevate, ma i giochi sono ancora aperti

C) la gravità della malattia è già in fase di riduzione

D) i paesi che stanno attuando misure preventive molto drastiche saranno immuni da questa sindrome

E) è verosimile che la malattia presenti un andamento stagionale e si diffonda con maggior rapidità nel prossimo autunno



40. S’identifichi l’abbinamento ERRATO.
Settore economico/attività


A) terziario/produzione trattori

B) primario/coltivazione barbabietole

C) secondario/ produzione mezzi di trasporto

D) terziario/vendita al dettaglio calzature

E) primario/allevamento suini









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