SIMULAZIONE "Test di Cultura generale e Ragionamento logico" (40 quiz)


Test di Cultura generale e Ragionamento logico


1. La costituzione italiana entra in vigore il:

A) 1° gennaio 1948

B) 2 giugno 1946

C) 22 dicembre 1947

D) 18 aprile 1948

E) 1° gennaio 1949



2. grafomane : x = y : canto Una sola delle soluzioni completa correttamente l'eguaglianza di rapporti:

A) x = scrittura;      y = lirica

B) x = scrittura;      y = melomane

C) x = scrittore;      y = musicista

D) x = libro;          y = opera

E) x = melomane;       y = scrittore



3. Quale delle seguenti asserzioni potrebbe essere inequivocabilmente confutata sulla base di uno o più dati sperimentali precisi:

A) Le persone invidiose hanno sempre un inconsapevole o inconfessato complesso di inferiorità

B) La gelosia è sintomo inequivocabile di un'insicurezza di cui il geloso può non essere cosciente

C) Tutti i conflitti hanno la loro origine in interessi economici, anche se non sempre chiaramente individuabili

D) La genialità è sempre conseguente ad un'educazione familiare affettuosa, aperta e stimolante

E) L'invidia nasce dalla convinzione, spesso inconsapevole, di essere superiori agli altri



4. Un recente editoriale di un’importante rivista medica internazionale, che si riporta in sintesi, sottolinea che l’emergenza della SARS presenta delle sfide formidabili alla comunità scientifica e all’intera società. Se saremo fortunati potremo disporre di vaccini, di nuovi agenti antivirali, ed eventualmente farmaci già noti potranno dimostrare un’efficacia anche nei confronti di questa malattia. Si spera anche che drastiche misure di prevenzione della diffusione del virus potranno migliorare le prospettive di un contenimento regionale della malattia, se non di mantenere immuni dal contagio interi paesi; e si spera anche che questa sindrome possa assumere un andamento stagionale, meno aggressivo di quello dimostrato all’inizio della sua diffusione.
Ma i rischi permangono elevati.
La posta in gioco è grande e si tratta di vedere se prevarrà la velocità di diffusione del virus o se saranno invece più veloci e tempestive le comunicazioni che sono alla base della collaborazione internazionale tra i medici e i ricercatori (e che già hanno dimostrato di essere sorprendentemente efficaci) e le misure di prevenzione predisposte dalle Autorità sanitarie nazionali ed internazionali.
Delle affermazioni sotto riportate individuate LA SOLA NON SUFFRAGATA dal testo.

A) La comunità scientifica internazionale ha reagito bene, ma con una latenza che ha consentito un’importante diffusione iniziale della malattia

B) La SARS rappresenta un grave problema internazionale, anche se numerosi paesi ne sono indenni

C) Solo in futuro potremo dire se la SARS potrà essere vinta o contenuta

D) Non disponiamo attualmente di farmaci sicuramente efficaci sul virus

E) Le misure di quarantena attuate nei paesi più colpiti sono aspetti di una sfida internazionale alla diffusione del virus



5. Se è vero che «non tutti i mali vengono per nuocere», sarà necessariamente vera anche UNA delle affermazioni seguenti:

A) qualche male non viene per nuocere

B) i mali non nuocciono

C) quelli che nuocciono non sono mali

D) se non vengono per nuocere non sono mali

E) se sono mali non vengono per nuocere



6.
“La matematica è un’ostentazione di audacia della pura ratio; uno dei pochi lussi oggi ancora possibili.
Anche i filologi si dedicano spesso ad attività nelle quali essi per primi non intravedono il minimo utile, e i collezionisti di francobolli e di cravatte ancora peggio. Ma questi sono passatempi inoffensivi, ben lontani dalle cose serie della vita. La matematica, invece, proprio in esse abbraccia alcune delle avventure più appassionanti e incisive dell’esistenza umana.”
Robert Musil, L’uomo matematico, in Der lose Vogel, 1911
“Non ho difficoltà a immaginare un’antologia dei più bei frammenti della poesia mondiale in cui trovasse posto anche il teorema di Pitagora. Perché no? Lì c’è quella folgorazione che è connaturata alla grande poesia, e una forma sapientemente ridotta ai termini più indispensabili, e una grazia che non a tutti i poeti è stata concessa”.
 
W. Szymborska, Letture facoltative, Adelphi, 2006
UNA SOLA delle seguenti riflessioni è rigorosamente e pienamente fondata sui testi citati. 

A) Secondo la poetessa polacca W. Szymborska, non sempre la poesia si rivela come una folgorazione, ma tale ci appare sempre la grande poesia


B) Secondo Robert Musil, che fu ingegnere e matematico oltre che scrittore, la matematica è l’unico
lusso, tanto inoffensivo quanto futile, ancora permesso nel XX secolo


C) Il fatto che il collezionista non badi all’utile, ma segua una sua gratuita passione, lo nobilita, qualunque sia l’oggetto della sua collezione

D) Secondo la poetessa polacca W. Szymborska, premio Nobel 1996,  non c’è differenza alcuna tra la poesia e la matematica, in quanto la matematica ha molto in comune con la filologia

E) La matematica non è un’avventura dello spirito, ma è un’esibizione di superbia della pura ragione



7. Individuare il termine anomalo:

A) politeismo

B) politecnico

C) polimorfo

D) politico

E) poligamo



8. Il termine “totalitarismo” allude:

A) al progetto d’imporre ad un intero popolo una medesima fede religiosa

B) al tentativo di uno Stato di espandersi fino a comprendere la totalità di una data area
geografica


C) all’intenzione di unificare, in una compagine salda e unitaria, un’etnia divisa e sparsa

D) alla volontà d’imporre a tutti i cittadini dello Stato l’uso di una medesima lingua

E) ad un sistema politico dispotico, teso a controllare ogni aspetto di una società di massa



9. Individuate il termine anomalo

A) ionico

B) corinzio

C) lidio

D) composito

E) dorico



10. 16 ottobre 1907
I nemici delle vaccinazioni - anche questa è una professione - hanno detto … che a Vienna non è scoppiato il vaiolo, ma un’epidemia da vaccino. Ora, anche loro sanno valutare il valore della profilassi, ma la loro prudenza è un po’ esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino.
Karl Kraus, Aforismi in forma di diario
UNA sola, tra le seguenti affermazioni, NON È CONFORME, nel tono e nella sostanza, alle sarcastiche osservazioni di Kraus (1874-1936):

A) nessuna conquista scientifica, e medica in particolare, avviene in modo del tutto indolore

B) quando un rimedio ha vinto una malattia temibile, essa appare meno temibile di quando
era veramente diffusa


C) mettere in rilievo i rischi dei rimedi dei mali, e tenerne conto, e cercare di ridurli, non fa
notizia quanto proclamare che ogni progresso in medicina è illusorio o catastrofico


D) c’è sempre chi preferisce mettere in guardia contro i progressi della scienza che offende
“la saggia natura”, piuttosto che sottolineare la necessità di controllare meglio il progresso stesso


E) la prudenza non è mai troppa quando si tratta di servirsi di ritrovati non ancora ben
sperimentati, ed è saggio chi tiene presente l’antico adagio: a volte il rimedio è peggiore del male




11.

1-Marilyn Monroe  2-Anna Bolena  3-Nilde Jotti  4-Giuseppina Strepponi  5-Drusilla Tanzi 6-Santippe  7-Cosima Liszt

a-Eugenio Montale  b-Palmiro Togliatti  c-Henry Miller  d-Giuseppe Verdi  e-Enrico VIII f-Socrate  g-Richard Wagner

Ricomponete le coppie di compagni di vita, per poco o per molto, sposati e non: 


A) 1+c ; 2+e ; 3+a ; 4+d ; 5+f ; 6+b ; 7+g

B) 1+c ; 2+e ; 3+b ; 4+d ; 5+a ; 6+f ; 7+g

C) 1+g ; 2+e ; 3+c ; 4+a ; 5+b ; 6+f ; 7+d

D) 1+ b ; 2+g ; 3+c ; 4+a ; 5+d ; 6+f ; 7+e

E) 1+c ; 2+e ; 3+a ; 4+b ; 5+g ; 6+f ; 7+d



12.

"... tra le cattive abitudine del pensiero scientifico occidentale possiamo annoverare le posizioni che chiamiamo atomismo, riduzionismo e determinismo. Dietro queste c'e' l'idea che le totalita' debbano essere comprese scomponendole nelle loro unita' basilari, che le proprieta' di unita' microscopiche possano generare e spiegare il comportamento dei loro risultati macroscopici, che tutti gli eventi e gli oggetti abbiano cause precise, prevedibili e determinate.
Queste idee ci sono state utili nello studio degli oggetti semplici, che sono costituiti di pochi componenti e che non sono influenzati dalla storia. ... Ma gli organismi sono molto di piu' che un semplice amalgama di geni. Essi hanno una storia che ha importanza e le parti che li compongono interagiscono tra di loro in maniera complessa. Gli organismi sono costituiti di geni che operano di concerto, influenzati dall'ambiente, tradotti in parti che la selezione vede, e in parti che sono ad essa invisibili."

da Stephen Jay Gould: "Darwiniana", in "Il pollice del panda"

 Una sola delle seguenti affermazioni e' deducibile dal testo riportato


A) Lo studio degli organismi richiede criteri che non coincidono sempre con quelli del determinismo
scientifico


B) La concezione determinista della scienza classica non ha alcuna utilita' quando si debbano
spiegare fenomeni biologici


C) La concezione atomista deve essere assolutamente rinnegata quando si studiano gli organismi
complessi


D) Cercare le cause che spiegano e permettono di prevedere i fenomeni e' sempre inutile nell'ambito della scienza biologica

E) Un organismo non e' mai riducibile ai suoi componenti e pertanto deve essere studiato solo in
una prospettiva storica




13. Tutti i condottieri sono coraggiosi – nessun coraggioso è dissimulatore – dunque ...................... è condottiero.
Si individui il CORRETTO COMPLETAMENTO del sillogismo:

A) ogni dissimulatore

B) nessun coraggioso

C) qualche condottiero

D) qualche dissimulatore

E) nessun dissimulatore



14. Alcuni celebri personaggi sono stati separati dal loro autore: riuniteli scegliendo la
combinazione giusta tra quelle proposte:
1) Julien Sorel; 2) Dorian Gray; 3) Cosimo Rondò; 4) Tonio Kroger; 5) Leopold Bloom
a) Th.Mann; b) Stendhal; c) O. Wilde; d) J. Joyce; e) I. Calvino

A) 1+c; 2+b; 3+e; 4+a; 5+d

B) 1+d; 2+c; 3+b; 4+a; 5+e

C) 1+a; 2+c; 3+e; 4+b; 5+d

D) 1+b; 2+c; 3+e; 4+a; 5+d

E) 1+d; 2+b; 3+e; 4+c; 5+a



15.
Il fenomeno della specializzazione delle Scienze [individuazione di sei discipline fondamentali, con compiti, metodi e strutture ben distinte, cioè matematica, astronomia, fisica,chimica, biologia e sociologia, e altre in esse comprese]– fin dall’inizio del secolo XIX- non faceva che riprodurre, entro l’organizzazione delle ricerche, una delle più tipiche situazioni che si venivano imponendo nella nascente industria per evidenti ragioni economiche: la suddivisione del lavoro. Come questa mirava a incrementare la produzione delle merci, così quella si rendeva necessaria per incrementare la produttività scientifica.
Il primo vantaggio della specializzazione è una precisa delimitazione dei campi di indagine perchè permette al singolo ricercatore di assimilare in breve tempo le tecniche ivi solitamente applicate e quindi di metterle subito a profitto dell’indagine. Ma vi è anche un altro aspetto, non meno importante. Con le ricerche specialistiche nascono anche i linguaggi appositamente costruiti da ogni scienza per denotare tutte e sole le proprietà che essa intende prendere in considerazione nei fenomeni indagati: linguaggi che favoriscono in misura notevolissima l’esattezza delle espressioni, il rigore dei ragionamenti, la chiarificazione dei principi che stanno alla base delle singole teorie.
Tale specializzazione e tecnicizzazione dei linguaggi scientifici ha però avuto anche un’altra conseguenza assai meno positiva. E invero è stata proprio essa a far sorgere nello scienziato specialista una tendenza a rinchiudersi nella propria disciplina, senza nemmeno chiedersi se questa necessitasse di una qualunque integrazione o di un coordinamento con il lavoro dei ricercatori impegnati in altri campi di indagine. Si ebbe così un frantumarsi della scienza in tante scienze particolari, dando luogo a un mosaico di risultati concreti, ove non era rintracciabile, se non con grande difficoltà, un disegno fornito della benché minima organicità.
 
Da L. Geymonat, "Lineamenti di filosofia delle scienze", EST, 1986, Ed. Mondadori. 
 
Relativamente a quanto riportato nel testo è possibile ritenere che il fenomeno della specializzazione delle Scienze:
 

A) abbia ostacolato il coordinamento tra i campi di indagine delle diverse discipline scientifiche

B) abbia ostacolato la produttività nel campo scientifico

C) abbia favorito l’utilizzazione di un linguaggio scientifico comprensibile a tutti

D) abbia favorito una visione globale delle scienze della natura

E) nessuna delle altre alternative proposte



16. Individua il termine etimologicamente incongruente

A) telegenico

B) telefonico

C) telecomandato

D) teleologico

E) telepatico



17.
Il Congresso di Vienna (1814-1815), contravvenendo al principio di legittimità, più estensivamente al principio del ritorno alle situazioni geopolitiche preesistenti agli eventi rivoluzionari e napoleonici, sancì la sparizione dalla geografia della penisola italiana di una delle seguenti entità politiche.
La si individui

A) Repubblica di Venezia

B) Ducato di Parma

C) Granducato di Toscana

D) Stato della Chiesa

E) Regno di Sardegna



18. Individuate il rapporto anomalo:

A) - entomologo - insetti

B) - psicologo - intuizione

C) - botanico - piante

D) - compositore - musica

E) - paleontologo - fossili



19.

“ Supponiamo che un individuo possa ricostruire elettronicamente un’immagine animata del suo oggetto del desiderio, che nella vita reale non può manipolare come meglio crede, magari semplicemente perché non suscita nell’altro un analogo stimolo. Ammettiamo che attraverso pratiche sessuali elettroniche quell’individuo possa piegare alla sua volontà quell’immagine. Se ciò accadesse nella vita reale sarebbe un’aggressione violenta, uno stupro e quell’individuo finirebbe in cella (si spera). Nel ciberspazio tutto è permesso, anche la proliferazione di patologie violente e crudeli, se pur virtuali. Questa sarebbe liberazione? Forse liberazione degli istinti più bassi. Se ciò può accadere è perché viviamo in una società che produce numerose frustrazioni tenute a freno da regole sociali e morali, ma che vengono liberate in ambienti virtuali (…) ma come agirebbe sul terreno reale un individuo abituato a realizzare le proprie aggressioni violente, a dettare ordini, a piegare alla propria volontà immagini virtuali di altre persone reali?
“Il potere teme la libertà dell’immaginazione (…) Non dimentichiamo che sia Stalin sia Hitler sono noti per aver bandito la pubblicazione dei racconti di fate” (Stenger, 1991). Forse sarebbe meglio capovolgere questa osservazione e constatare invece che il “potere” cerca di fornire proprio strumenti di evasione. In fin dei conti è più facile accettare di esser schiavi su questa terra se poi nel ciberspazio tutto è lecito. Il ciberspazio, dove il corpo è assente, potrebbe diventare un illusorio conforto per il corpo martoriato dallo stress e dallo sfruttamento che subisce nel mondo reale. Hitler e Stalin sarebbero stati ben contenti se avessero avuto a disposizione anche questa possibilità, oltre ai loro campi di sterminio di massa. Nella visione di Orwell i media entravano nel mondo reale per condizionare la vita concreta degli individui, con il ciberspazio il mondo reale può seguire tranquillamente il suo corso, purché l’individuo si riconosca nelle vaste possibilità e personificazioni del ciberspazio. Il ciberspazio rischia di essere veicolato come la “droga” più micidiale che sia mai stata inventata.”
Da Alberto Pian, Computer, scuola e formazione

Tra le definizioni sotto elencate UNA è SCORRETTA, in quanto non coglie il significato che il termine ha assunto nel testo in cui queste parole compaiono sottolineate:


A) manipolare: modificare, rielaborare

B) analogo: identico, uguale

C) stupro: atto di violenza carnale

D) frustrazioni: insoddisfazioni, delusioni

E) micidiale: che ha effetti mortali



20. UNA delle affermazioni  qui riportate è ERRATA. Individuatela.

A) Giuseppe Verdi nacque a Pesaro, dove ogni anno si tiene un frequentato festival un suo onore

B) L’opera lirica è una forma d’arte

C) Il brindisi: “ libiam nei lieti calici che la bellezza infiora… ” citato è una delle arie più famose e
popolari di Giuseppe Verdi


D) La Traviata è un’opera lirica ispirata a una commedia di Alessandro Dumas, La signora delle
camelie


E) La vicenda della Signora delle camelie e della Traviata si svolge nella Parigi del XIX secolo



21. Quale, tra le frasi seguenti, contiene un errore ortografico?

A) L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro

B) La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione

C) La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che
rendano effettivo questo diritto


D) La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche

E) Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge



22. Quale tra i seguenti monumenti d’epoca romana NON si trova nella città di Roma?

A) Villa Adriana

B) L’Anfiteatro Flavio

C) La Colonna Traiana

D) Le Terme di Caracalla

E) Il Teatro Marcello



23. "Il contrasto tra Rousseau e Nietzsche puo' essere illustrato proprio dal diverso atteggiamento che l'uno e l'altro esprimono rispetto alla naturalita' e artificialita' dell'uguaglianza e della diseguaglianza. Nel discorso sull'origine della diseguaglianza, Rousseau parte dalla considerazione che gli uomini sono nati uguali, ma la societa' civile, vale a dire la societa' che si sovrappone lentamente allo stato di natura attraverso lo sviluppo delle arti, li abbia resi diseguali. Nietzsche, al contrario, parte dal presupposto che gli uomini siano per natura diseguali (ed e' un bene che lo siano, perche' fra l'altro una societa' fondata sulla schiavitu' come quella greca era, proprio in ragione dell'esistenza degli schiavi, una societa' evoluta) e soltanto la societa', con la sua morale del gregge, con la sua religione della compassione e della rassegnazione, li ha resi tutti eguali. Quella stessa corruzione, che per Rousseau ha generato la diseguaglianza, ha generato, per Nietzsche, l'uguaglianza. La' dove Rousseau vede diseguaglianze artificiali, e quindi da condannare e da abolire perche' in contrasto con la fondamentale eguaglianza della natura, Nietzsche vede un'eguaglianza artificiale, e quindi da esecrare in quanto riduttiva della benefica diseguaglianza che la natura ha voluto regnasse tra gli uomini. L'antitesi non potrebbe essere piu' radicale: in nome dell'eguaglianza naturale, l'egualitario condanna la diseguaglianza sociale; in nome della diseguaglianza naturale, l'inegualitario condanna l'uguaglianza sociale. (...) L'idea qui formulata, secondo cui la distinzione tra sinistra e destra corrisponde alla differenza tra egualitarismo e inegualitarismo (...) si pone ad un tale livello di astrazione che puo' servire tutt'al piu' a distinguere due tipi ideali. (...) Ripeto ancora una volta che non sto dicendo che una maggiore eguaglianza e' un bene e una maggiore diseguaglianza un male.
Come ho detto sin dall'inizio, sospendo ogni giudizio di valore (...). Del resto, se l'eguaglianza puo' essere interpretata negativamente come livellamento, la diseguaglianza puo' essere interpretata positivamente come riconoscimento della irriducibile singolarita' di ogni individuo. Non c'e' ideale che non sia acceso da grande passione. La ragione o meglio il ragionamento che adduce argomenti pro e contro per giustificare le scelte di ciascuno di fronte agli altri, e prima di tutto di fronte a se stessi, viene dopo. Per questo i grandi ideali resistono al tempo e al mutar delle circostanze e sono, l'uno all'altro, irriducibili. La spinta verso una sempre maggiore eguaglianza tra gli uomini e', come aveva osservato nel secolo scorso Tocqueville, irresistibile. (..) Mai come nella nostra epoca sono state messe in discussione le tre fonti principali di diseguaglianza, la classe, la razza, il sesso. La graduale parificazione delle donne agli uomini, prima nella piccola societa' famigliare, poi nella piu' grande societa' civile e politica, e' uno dei segni piu' certi dell'inarrestabile cammino del genere umano verso l'eguaglianza ".
(Da Norberto Bobbio, Destra e Sinistra)
UNA sola di queste deduzioni e' conseguente al testo riportato:

A) che la storia proceda verso una sempre maggiore eguaglianza implica che la concezione ispirata a Nietzsche, che sostiene la diseguaglianza, prima o poi cessera' di esistere

B) ai movimenti di sinistra, in quanto caratterizzati dall'utopia egualitaria, Bobbio riconosce una funzione inequivocabilmente e innegabilmente piu' positiva che ai movimenti di destra

C) il vedere nella diseguaglianza il riconoscimento della irriducibile singolarita' dell'individuo caratterizza il nicianesimo che, in quanto sconfitto dalla storia, e' destinato a scomparire

D) se l'adesione al partito dell'eguaglianza e' per lo piu' passionale, aderire al partito opposto e' generalmente frutto di un procedimento, pur discutibile, di analisi razionale

E) le contrastanti concezioni di "stato di natura" di Rousseau e Nietzsche sono state assunte come fondamento di diversi progetti ideali



24.

" ... non esiste categoria di lavoratori che non abbia delle spese per produrre ricchezza, e le spese di uno scrittore sono impossibile da documentare lira su lira ... E se io per scrivere ho bisogno assoluto di una Porsche bianca, di una crociera nelle Antille, di una suite al Waldorf Astoria, di un amante birmano, di 22 Kg. di marijuana? Arduo da provare, ma altrettanto arduo da contestare. Così si ripiegò - per il computo delle detrazioni nella dichiarazione dei redditi - su una spesa forfettaria del 25 per cento (ora 20 per cento) includente alla meglio e senza scontrini i tic, i vizi, le fobie, le stravaganze, le ricerche, i viaggi, le depressioni, le subitanee paralisi della capricciosa, sfuggente categoria.
Che in Italia conta quanto il due di coppe, come si sa. Folta anche troppo, non fa tuttavia paura a nessuno, non essendo in grado di organizzare un minaccioso corteo della Federpenna o un blocco stradale della Confpoesia. Gli scrittori sono blandamente vezzeggiati nelle campagne elettorali, qualcuno viene persino eletto, ma l'intreccio col mondo politico resta a maglie molto larghe. Sorge periodicamente una "figura eminente" da consultare ogni tanto per far bella figura, da invitare a qualche pubblica cerimonia, sempre però badando a lasciarla fuori dai luoghi del vero potere, anche quando l'Illustre abbia dato ampie prove di congenito opportunismo e vanesia disponibilità a succhiare qualsiasi osso. Perché è così che il politico italiano vede, e vuole, lo scrittore ideale: un firmaiolo semipoveretto, che coi soli proventi dei suoi libri non arriva al 27 del mese, e dovrà quindi adattarsi ai mecenatismi distribuiti dall'alto, ..., col cappello in mano, è ovvio. Uno scrittore che riesca ad evitare questo non piace. Perché non è controllabile, ma soprattutto perché il suo successo suona di per sé scandaloso. ... Uno scrittore di successo manda in frantumi l'immagine che resiste dai tempi del brutto romanzo sulla vita di bohème di Henry Murger, contemporaneo, sia detto per inciso, di Hugo, Flaubert, Gautier e altri autori baciati o sbaciucchiati dal successo. Come molti cliché di quell'epoca, anche questo torna sempre a rivivere sotto nuove forme.
Quanti saranno in Italia gli scrittori che vivono dei loro diritti? Meno di trenta, crediamo. La TV
incombe, i lettori sono in continuo calo, i bestsellers stranieri spazzano via tutto ....
Fruttero e Lucentini, La Stampa

QUALE, tra gli autori dei romanzi qui elencati, NON COMPARE nell’articolo di F&L?


A) Madame Bovary

B) Capitan Fracassa

C) Il rosso e il nero

D) Notre Dame de Paris

E) Vie de Bohème



25. Quello che impera oggi, non solo nel campo dello spettacolo, dove in fondo è abbastanza naturale e consueto, ma anche in campo politico, letterario, filosofico e persino, talora, scientifico, è il pettegolezzo.
Sarà perché le portinerie sono ormai un lusso di condomini o ville per pochi privilegiati, ora il pettegolezzo da portineria è uscito dai sottoscala e ha fatto fuori l’interpretazione sociologica, la lettura marxiana e quella psicanalitica degli eventi e delle biografie, l’impostazione crociana e quella strutturalista dell’analisi dei testi poetici, persino la discussione sui progressi (perniciosi) delle scienze e sulla dittatura (catastrofica) della tecnologia. Oggi gli intellettuali cercano le lettere di EINSTEIN alle sue amanti, indagano sulla vanità di GOETHE e del dottor BARNARD, scrutano la corrispondenza privata di CHURCHILL e la miopia di TOSCANINI, si deliziano dell’agorafobia di MANZONI e della gobba di LEOPARDI, interrogano medici, servitori, mogli tradite, eredi delusi ... perché, come insegna MONTAIGNE, nessuno è grande per il proprio cameriere. E la grandezza disturba, non suscita nemmeno invidia ma fastidio, ci offre il metro per misurare la comoda, ottusa e pigra mediocrità. Di cui tuttavia non riusciamo sotto sotto a non vergognarci.
Enrico Orlando, La vendetta dei pettegoli
Individuate, tra le opere di cui qui sono citati i titoli, quella che NON È STATA SCRITTA da uno degli uomini, famosi in diversi campi, sopra nominati.

A) Storia della colonna infame

B) La nuova fisica

C) Canti

D) Le affinità elettive

E) Saggi



26. Chissà quale mai
filosofo strano
un piano vanesio
un dì concepì:
negate man mano
la cose già ammesse
soltanto concesse:
“Se penso, son qui”.
Da questa pensata
di chiara evidenza
ha poi sviluppata
la varia sua scienza,
spazzando dal suolo
le idee vaghe o stinte,
scegliendole solo
se chiare o distinte.
Da queste nozioni
partendo pian piano
ci dié le ragioni
di un metodo sano
col quale chiarire
i vari problemi
con l’aria di dire
perfetti teoremi.
Quale celebre filosofo ha ispirato a Umberto Eco questo scherzo poetico, qui citato con qualche lieve modifica?

A) Spinoza

B) Cartesio

C) Nietzsche

D) Croce

E) Kant



27. “È un provvedimento di carattere generale con il quale lo Stato rinuncia a punire i soggetti che hanno commesso dei reati o rinuncia ad eseguire la pena già comminata. È causa di estinzione del reato”.
La definizione si riferisce ad UNA delle voci sotto elencate:

A) indulgenza

B) indulto

C) grazia

D) amnistia

E) perdono



28. «Idea originale di un programma i cui diritti d’uso sono soggetti a compravendita nell’ambito del mercato televisivo. [...] Contiene la struttura base del programma e una serie di suggerimenti relativi alla sua realizzazione (allestimento scenico, caratteristiche del conduttore, fascia ottimale di trasmissione)».
A. Grasso, Storia della televisione. Vol. II: dizionario dei personaggi; glossario dei termini tecnici e gergali.
La definizione si riferisce ad una delle voci sotto elencate:

A) cast

B) fiction

C) pixel

D) format

E) videoclip



29.
«[Nei giardini del Romanticismo] il punto di vista immobile sul giardino circostante l’osservatore, viene sostituito da quello mobile dei sentieri tortuosi, dalle sorprese lungo le passeggiate, dalla tendenza a creare panorami inattesi, mutamenti evidenziati a seconda delle diverse stagioni, ore, condizioni atmosferiche e anche in relazione al vento. Il vento scuote i rami non potati, increspa e muove la superficie delle acque, frantuma il riflesso delle sponde nell’acqua, riecheggia del suono delle arpe eoliche, agita le bandiere e le vele delle imbarcazioni da diporto. Il parco romantico ridonda di movimento, ma ha anche un’altra peculiarità che lo distingue da giardini e parchi degli stili precedenti: se questi erano costituiti da oggetti la cui bellezza formale era essenziale, ora è lo spazio fra quegli stessi oggetti a diventare imprescindibile: i campi fra i boschetti, gli spazi che si aprono fra le rive dei fiumi e dei laghi, i viali e i sentieri che dischiudono all’occhio la vista di una valle; l’atmosfera, l’aria, gli spazi vuoti. Alberi e cespugli diventano cornici, inquadramenti, «sponde» per gli spazi che si aprono dinanzi a colui che passeggia. Spariscono le recinzioni, e il parco trapassa impercettibilmente nella contrada circostante.»
Dmitrij Sergeevič Lichačev, La poesia dei giardini, tr. it. Einaudi, Torino, 1996, pp. 331-332.
 
Dalle affermazioni di Lichačev discende SOLO UNA delle considerazioni sottostanti. La si individui: 

A) l’essenziale, nel parco romantico, non è dato dagli oggetti ma dagli spazi vuoti che si aprono
fra alberi, cespugli, sponde di specchi e corsi d’acqua, ecc.


B) a differenza del parco romantico, i parchi e i giardini degli stili precedenti escludono il
movimento, il mutamento, la varietà, la sorpresa


C) il giardino romantico è predisposto per essere abbracciato con lo sguardo da un punto di vista
immobile


D) caratterizza il parco romantico il confine marcato, la recinzione che lo separa dalla contrada
circostante


E) gli alberi, i cespugli, i fiumi e i laghi che compongono il parco romantico si caratterizzano per
il loro dover essere rigorosamente privi di bellezza formale




30.

L'archeologia dice ancora poco, ma la genetica ci informa di piu'. Lo studio del DNA
mitocondriale  ci ha detto che la data di separazione di Africani e non Africani deve essere posteriore a 200.000 anni fa. I mitocondri costituiscono una piccolissima parte del nostro corredo genetico (un 200 millesimo), ed abbiamo imparato che e' necessario rivolgersi a materiale piu' vasto. Sono stati studiati molti altri geni, e si e' creato un vastissimo corpo di conoscenze (migliaia di pubblicazioni), di cui e' stata fatta una paziente elaborazione statistica.

Una delle affermazioni seguenti  NON e' suffragata dal testo. Quale?


A) La data si separazione di Africani e non Africani non risale a piu' di 200.000 anni

B)  I mitocondri non costituiscono la totalita' del nostro corredo genetico


C) I geni mitocondriali sono meno informativi del complesso di tutti i geni


D) Lo studio archeologico indica una data di separazione di Africani e non Africani di 200.000 anni fa

E) La genetica puo' dare piu' informazioni dell'archeologia



31. LE SPESE SULLA SALUTE SONO UN INVESTIMENTO SOCIALE ED ECONOMICO.
All’inizio di questo mese, il Segretario inglese per la Sanità, Alan Milburn, si é recato alla London School of Economics, la Scuola nella quale si sono formati coloro che hanno costruito la stato sociale della Nazione Britannica, per discutere su un tema che sarebbe familiare in un paese in via di sviluppo, ma sul quale é raro sentir parlare in una Nazione industrializzata: le spese sulla salute sono un investimento economico e sociale.
Nessuno ricorda che un Ministro della Sanità britannico si sia mai occupato di un tale argomento prima d’ora.
Milburn ha sostenuto che è tempo di mettere in discussione il punto di vista convenzionale, secondo il quale le spese per la salute sono un debito e non un credito per la collettività. Tale spesa dovrebbe invece essere ritenuta un investimento che costruisce l'infrastruttura economica del Paese.
… Per circa un terzo, la crescita economica in Gran Bretagna tra il 1780 e il 1979 é considerata il risultato di un miglioramento degli standard sanitari ed alimentari. Del tutto recentemente, alcuni ricercatori hanno notato il fatto straordinario che il guadagno reale annuo per persona tende a crescere di più in un Paese dove l'attesa di vita è più lunga di cinque anni, rispetto ad un Paese nel quale la situazione è simile per tutti gli altri aspetti considerati, ma l'attesa di vita è inferiore.
Milburn ha inoltre notato che i problemi di salute sono un’importante causa di disoccupazione e che l'attenzione economica che essi meritano ha un costo importante.
La malattia é in media, ogni anno, causa di 119 milioni di giorni di mutua, determina 12 milioni di visite presso i medici curanti e 800.000 giorni di ricovero in ospedale, conduce alla disoccupazione e alla povertà, che a sua volta ingenera nuove malattie.
Identificare LA SOLA affermazione che NON è GIUSTIFICATA da quanto riportato nel testo:

A) il costo della malattia è molto elevata in termini di perdita di produzione e reddito

B) non è corretto considerare la spesa sanitaria come una voce passiva di bilancio della pubblica amministrazione

C) un miglioramento degli standard di nutrizione di salute è alla base di certi aumenti della crescita economica

D) là dove esiste una più lunga aspettativa di vita l’incremento del reddito annuo pro capite è maggiore

E) la crescita economica di una nazione è prevalentemente dovuta allo stato di salute dei suoi cittadini



32. Tarrou: “Bisognerebbe che ci fosse una categoria di veri medici, ma è un fatto che non si trova sovente, dev’essere difficile. Quanto a me, ho deciso di mettermi dalla parte delle vittime, in ogni occasione, per limitare il male. Insomma, quello che m’interessa è sapere da lei come si diventa un santo”.
dottor Rieux: “Ma lei non crede in Dio”.
Tarrou: “Appunto: se si può essere un santo senza Dio, è il solo problema concreto che io oggi conosca”.
dottor Rieux: “Ma lei sa, io mi sento più solidale coi vinti che coi santi. Non ho inclinazione, credo, per l’eroismo e per la santità. Essere un uomo, questo mi interessa.”
Tarrou: “Sì, noi cerchiamo la stessa cosa, ma io sono meno ambizioso.”
Rieux pensò che Tarrou scherzasse, e lo guardò. Ma nel vago bagliore che veniva dal cielo egli vide un volto triste e serio.
In questa sceneggiatura del dialogo centrale della Peste di Camus, romanzo ambientato nella città di Orano, chiusa perché colpita da una terribile pestilenza, si esprime il pensiero dello scrittore, di cui sono qui proposte alcune sintesi interpretative.
Individuate QUELLA CHE TRADISCE il significato del pensiero di Camus:

A) Per vincere e debellare una volta per tutte il male nel mondo degli uomini, non occorre far
altro che mettersi dalla parte delle vittime


B) Come al medico in Orano, così ad ogni uomo nel mondo, non si può chiedere che di schierarsi dalla parte delle vittime, anche senza la fede in un Dio che gli garantisca la vittoria, o almeno lo sostenga nella lotta

C) Diventare per gli uomini un eroe, un santo, è un progetto difficile, ma forse in qualche misura realizzabile. Essere semplicemente e pienamente uomo tra gli uomini, quando si abbia
coscienza e esperienza della miseria umana, è certamente più difficile


D) Non si può sconfiggere il male, ma si deve lottare contro di esso: se ciò sia possibile, è la
domanda che si pone il giusto a cui questa appare la via di una santità tutta terrena


E) Sentirsi solidali con i vinti, combattere il male senza pretendere di debellarlo, la sofferenza
senza pretendere di annullarla: questo è il proposito del medico che opera nella città appestata




33. Quale limite è fissato per la libertà di religione, riconosciuta e garantita dalla
Costituzione?

A) Il limite del buon costume

B) Il limite del codice civile

C) Il limite dell’ordine pubblico

D) Il limite dell’esercizio del culto in luogo pubblico

E) Il limite del numero di professanti



34. S’identifichi la serie numerica che corrisponde alla reale successione storica dei seguenti avvenimenti del Novecento: 1) scoppio della guerra civile spagnola; 2) “giovedì nero” (24 ottobre) per la Borsa di Wall Street: “grande crollo” del mercato azionario; 3) Rivoluzione di ottobre in Russia; 4) Ingresso dell’Italia nel primo conflitto mondiale.

A) 4; 3; 2; 1;

B) 3; 2; 1; 4;

C) 2; 4; 1; 3;

D) 3; 1; 4; 2;

E) 2; 3; 1; 4;



35.
Quale dei seguenti personaggi vinse, nel 1418, il concorso per la costruzione della cupola di S.Maria del Fiore, il duomo di Firenze?

A) Filippo Brunelleschi

B) Andrea Mantegna

C) Leon Battista Alberti

D) Donato Bramante

E) Andrea Palladio



36. “La massa comandata non ha se non una nozione affatto vaga e terribilmente ingenua dei mezzi che potrebbero migliorare la sua sorte. I demagoghi le fanno credere facilmente che il miglior mezzo consista nell’adoperare la forza dello Stato per “ far dispetto ai ricchi”. Si passa, così, dalla gelosia alla vendetta e, si sa, la vendetta é un sentimento di potenza straordinaria, specie nei deboli. La storia delle città greche e delle repubbliche italiane del Medioevo é piena di leggi fiscali molto oppressive per i ricchi, le quali non poco contribuirono alla rovina di quei governi... . Se si guardasse da vicino la politica sociale contemporanea, si troverebbe che anch’essa é impregnata delle idee di invidia e di vendetta: molte norme hanno per scopo piuttosto di fornire i mezzi per far dispetto agli imprenditori, che di migliorare la situazione degli operai.”
George Sorel, “Considerazioni sulla violenza”
Delle seguenti considerazioni, UNA NON è conseguente all’analisi di George Sorel:

A) le leggi fiscali non sempre sono fonte di benessere e progresso per i ceti meno abbienti

B) le leggi che tassano la ricchezza devono essere considerate con sospetto, in quanto hanno sicuramente effetti generali negativi

C) la mancanza di idee concrete sul modo di migliorare efficacemente la vita e le condizioni economiche dei soggetti meno abbienti è comune ad alcune società antiche e moderne

D) quando le leggi sono dettate da desiderio di vendetta o da invidia possono avere risultati molto negativi

E) i demagoghi sfruttano spesso invidie e rancori come facile mezzo per proporre leggi senza vera utilità sociale



37.

“Arrivare a una comprensione del Furioso, non dico piena ma ricca, non è facile, come non lo è per ogni libro che abbia molte facce diverse. Occorrerebbe (...) poter afferrare la ricchezza poliedrica del mondo ariostesco nella sua molteplicità sfaccettata (...) E bisognerebbe poter apprezzare la maestria con cui il narratore struttura la sua opera intrecciando tanti fili e portandoli tutti avanti con perspicua chiarezza; (... )Bisognerebbe insomma possedere una cultura letteraria acquisita con il lavoro di una vita e insieme una umanità intelligente e una sensibilità acuta per l’arte ... Un patrimonio quasi impossibile da mettere insieme, e chi può sperare di possederlo? Solo gli sciocchi possono sperare di raggiungere tanta profondità di comprensione perché in possesso di questa o di quella competenza settoriale, o perché asserviti all’ultimo metodo venuto di moda.
Ma è sufficiente, per un’opera come l’Orlando Furioso, anche accontentarsi di meno, assai meno. Procurarsi le informazioni indispensabili, liberarsi di ideologismi e preconcetti scolastici, e leggere ... con il gusto di leggere, sapendo che un’opera letteraria è frutto, e quindi può esser fonte, di mille interessi e piaceri diversi: godere con umiltà di quelle invenzioni, di quel narrare sapientemente orchestrato, di quella musicale armonia.
Io, purtroppo, so poco o niente di musica, ignoro le nozioni elementari necessarie ad analizzare la struttura di un brano, e sono, lo so, incapace di spiegarmi tecnicamente le emozioni che mi procura l’ascolto. Ma non per questo rinuncio a sentir musica, anzi! Ascolto e riascolto, conscio che tanto di quell’arte e del godimento che essa potrebbe procurarmi mi è precluso per sempre; ma tuttavia ascolto, e godo quello che natura e cultura consentono. Non dovrebbe esser lo stesso per chi è poco esperto di letteratura, ma non per questo è disposto a rinunciare alla ricchezza di conoscenze e di gioia che un’opera letteraria come il Furioso racchiude?
da Giuseppe Petronio, “Il piacere di leggere”

UNA SOLA delle seguenti affermazione è rigorosamente deducibile dal testo di
Giuseppe Petronio:


A) É sufficiente per apprezzare il Furioso un orecchio naturalmente educato a cogliere la sapiente orchestrazione della narrazione

B) É inutile, per chi ama la musica e la vuole godere, procurarsi le nozioni necessarie a comprenderne la struttura

C) É possibile godere della lettura del Furioso anche senza alcuna preparazione preventiva

D) Natura e cultura permettono di godere un’opera d’arte tanto a chi non ha competenze tecniche quanto a chi ne ha

E) É un atto di presunzione pretendere di esaurire la conoscenza del Furioso grazie alla padronanza di tecniche interpretative anche molto aggiornate



38.
(La pediatra Helen Taussig) essendo stata la prima persona a descrivere il quadro clinico delle varie forme di malattia congenita del cuore, più di chiunque altro al mondo conosceva i particolari complessi della cura di questi pazienti. [...] Io credo che la chirurgia pediatrica, nella sua struttura complessiva, si intrecci nella trama della vita dei suoi pazienti più di tutte le altre sottospecializzazioni che stanno fiorendo e in cui ora è suddivisa l’Arte: essa è un esempio per tutti coloro che vogliono essere dei veri medici, che abbiano fatto tirocinio per diventare nefrologi, chirurghi microvascolari o radiologi da sala operatoria, o che appartengano alle altre branche non ufficiali della medicina moderna. Le sue fila sono ricche di uomini e donne, i cui rapporti con i pazienti e le loro famiglie sono la prova che è possibile essere di fatto un medico di un essere umano malato, e non essere un dottore per un singolo organo o una singola malattia.
Ma non incorriamo in errore. [...] Qui si tratta di specialisti altamente qualificati che capiscono, grazie all’esperienza quotidiana, che non esiste alcun conflitto tra i metodi tecnocratici della medicina moderna e il fatto di prendersi cura dei nostri fratelli e delle nostre sorelle malate.
Sherwin B. Nuland, Storia della medicina, Oscar Mondadori 2004
 
Su QUALE di queste considerazioni NON SAREBBE D’ACCORDO Sherwin Nuland?


A) Nella chirurgia pediatrica le cure sono per lo più meno importanti che la capacità di condividere i
problemi dei malati


B) È un errore ritenere che sia raro trovare oggi, nelle varie branche della medicina, uomini capaci di essere veri medici

C) Non si può negare che la chirurgia pediatrica richieda una partecipazione particolare alla vita dei
piccoli pazienti


D) È un errore non attribuire importanza alle competenze altamente specialistiche

E) Nell’esperienza quotidiana un medico può sentirsi contemporaneamente fratello di chi soffre e
scienziato attento a ciò di cui si soffre




39. Tra i seguenti periodi, UNO SOLO può essere introdotto dalla congiunzione purchè. Quale?

A) ... si moltiplichi la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.

B) ... si moltiplica la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.

C) ...si moltiplicasse la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.

D) ...si sia moltiplicata la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.

E) ...si fosse moltiplicata la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.



40.

“Successe a quelli della mia generazione (nati intorno agli Anni Cinquanta) che un giorno ci fu rimproverato di aver amato Topolino. E di averlo amato proprio perché detective, giornalista, investigativo, poliziotto. Successe quel giorno che ci fu detto che Topolino era un uomo d’ordine e che caso mai era meglio amare Paperino, perché Paperino era uno sfruttato (dal capitalista zio Paperone), un single nullatenente con tre nipoti a carico.
Ci sono più cose tra la terra e il cielo di Topolinia e di Paperopoli di quanto noi umani possiamo immaginare. Il colpo fu duro, personalmente Topolino mi restò simpatico ma la cosa non era influente perché l’eroe di Disney si avviò verso la china della decadenza, della crisi. Solo negli ultimissimi tempi Topolino ha ripreso quota e ha visto riaumentare i consensi. Questo libro (“Topolino noir”, Einaudi Stile Libero), che raccoglie storie scritte da Tito Faraci, celebra degnamente il vecchio eroe.
(...) Certo la popolarità di Topolino sembra ormai destinata a restare inferiore a quella di Paperino. Ma forse questo è fatale. La prevalenza di Paperino significa che il comico prevale sul giallo, la commedia sull’avventura, la risata sul brivido. E' anche vero che il poliziesco secondo Topolino, legato molto allo schema classico del thriller, non ha più la forza di battersi contro l’horror, lo splatter, il serial- killerismo. Il giallo secondo Topolino era un modo per dimostrare che nel mondo era possibile
introdurre un criterio d’ordine (non nel senso di ordine politico). Topolino era pensiero forte. Ma sappiamo, con Paperino, che alla fine ha vinto il pensiero debole. Non resta altro da fare che leggersi queste storie. O gran bontà dei detective antichi!”
da “ Pensieri forti: Topolino”, di Antonio D’Orrico

Tra le considerazioni suggerite dalla recensione di D’Orrico UNA NON è suffragata dal testo riportato:


A) l’analisi dei gusti dei consumatori di fumetti può essere indicativa del carattere di un’epoca

B) le mode socio-politiche possono, se non distruggere, certamente mettere in crisi anche i
personaggi popolari della letteratura per ragazzi


C) nessuno può sottrarsi alle suggestioni delle mode imperanti e rimanere saldo, nonostante tutto e tutti, nelle proprie convinzioni

D) il gusto per la comicità ridanciana da una parte e per la violenza sanguinaria dall’altra spiega l’inevitabilità del declino della popolarità di Topolino

E) la fortuna di Topolino, in quanto detective e poliziotto, era segno di una diffusa fiducia nella
possibilità di un ordine chiaro fondato su norme precise










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