SIMULAZIONE "Test di Cultura generale e Ragionamento logico" (40 quiz)


Test di Cultura generale e Ragionamento logico


1. Si individui l’abbinamento ERRATO:

A) Decameron/Pulci

B) Adelchi/Manzoni

C) Canzoniere/Petrarca


D) Zibaldone/Leopardi

E) Gerusalemme liberata/Tasso



2.
Gli idoli, si sa, sono destinati prima o poi a finire nella polvere. Jacques Lacan, il famoso psicanalista scomparso nel 1981, non ha fatto eccezione. [...] Per Maria Pierrakos, infatti, Lacan era un uomo arrogante e distante che in dodici anni, pur vedendola tutte le settimane, non le ha mai rivolto la parola. L’ex stenotipista (che dal ’67 al ’79 ha avuto l’incarico di trascrivere tutti i seminari del Maestro) lo dipinge come “un caposcuola divorato da un narcisismo assoluto”, un uomo “intelligentissimo e manipolatore che ha soggiogato gli intellettuali del suo tempo”.
Fabio Gambaro, Che impostore quel Lacan, La Repubblica, 20/4/2004
 
UNA SOLA delle seguenti argomentazioni in difesa di Lacan PUÒ ESSERE ACCETTATA, se prendiamo per veri i fatti  che Maria Pierrakos riferisce e i giudizi che esprime.
 

A) Se Lacan ha influenzato fortemente gli intellettuali del suo tempo, certamente ciò che diceva non era di poco conto

B) Maria Pierrakas era un’allieva senza nessun compito particolare, che non ha saputo entrare in
relazione con il maestro, e che con questo libro si è vendicata


C) L’insegnamento non stava a cuore a Lacan, come dimostra il fatto che egli non ha fondato alcuna scuola

D) Se Lacan è diventato per molti un idolo, ciò è avvenuto suo malgrado: egli era del tutto incurante dell’impressione che faceva sugli altri

E) Non era superbia quella di Lacan. La verità è che egli viveva in un suo mondo, senza interesse per il prossimo



3.

Si identifichino gli abbinamenti CORRETTI dei tre eventi internazionali citati con le
corrispondenti annessioni al Regno d’Italia:

A. sconfitta dell’Austria ad opera della Prussia alleata con l’Italia (terza guerra d’indipendenza)
B. vittoria prussiana sulla Francia e crisi della sua influenza 
C. trattati di pace al termine del I conflitto mondiale
1. annessione del Trentino e dell’Alto Adige 
2. annessione di Roma
3. annessione del Veneto


A) A 3; B 2; C 1

B) A 1; B 2; C 3

C) A 2; B 1; C 3

D) A 3; B 1; C 2

E) A 2; B 3; C 1



4.
Quali scienziati hanno per primi dimostrato che il DNA costituisce il materiale genetico?

A) Avery, MacLeod e MacCarty che, ripetendo gli esperimenti di Griffith sulla trasformazione batterica, definirono chimicamente il fattore responsabile di tale trasformazione


B) Mendel con i suoi celebri esperimenti sul pisello


C) Sutton e Morgan che studiarono la meiosi e i cromosomi sessuali della Drosophila

D) Meselson e Stahl che dimostrarono la duplicazione semiconservativa del DNA

E) Watson e Crick che fornirono un modello della struttura del DNA



5. Individuare il termine anomalo:

A) politeismo

B) politecnico

C) polimorfo

D) politico

E) poligamo



6.

“Qual filosofo fu
che nel pieno Seicento
elaborò un sistema
che mi pare un portento,
e offrendo quello strano
aspetto di merluzzo
per cui fu definito
“magister tisicuzzo”,
ti schiuse gli orizzonti
di un mondo a tutta prova
fondando quell’immensa,
grandiosa Scienza Nuova?
L’epoche della storia
divise a larghi tratti.
Dapprima vide gli uomini
strisciare al suolo ratti
uniti dal divino
terrore che li associa,
bestioni immani carichi
di stupore e ferocia.
Dipoi come se un soffio
il cuore gli abbia scosso
li fa sentir con animo
perturbato e commosso,
e invero questi uomini
son più vicini a noi
se pure ancor si aggirano
nell’età degli eroi.”

Quale celebre filosofo ha ispirato a Umberto Eco questo scherzo poetico, qui citato con qualche lieve modifica?

 


A) Cartesio

B) Kant

C) Pascal

D) Rousseau

E) Vico



7.

LE SPESE SULLA SALUTE SONO UN INVESTIMENTO SOCIALE ED ECONOMICO.
All’inizio di questo mese, il Segretario inglese per la Sanità, Alan Milburn, si é recato alla London School of Economics, la Scuola nella quale si sono formati coloro che hanno costruito la stato sociale della Nazione Britannica, per discutere su un tema che sarebbe familiare in un paese in via di sviluppo, ma sul quale é raro sentir parlare in una Nazione industrializzata: le spese sulla salute sono un investimento economico e sociale.
Nessuno ricorda che un Ministro della Sanità britannico si sia mai occupato di un tale argomento prima d’ora.
Milburn ha sostenuto che è tempo di mettere in discussione il punto di vista convenzionale, secondo il quale le spese per la salute sono un debito e non un credito per la collettività. Tale spesa dovrebbe invece essere ritenuta un investimento che costruisce l'infrastruttura economica del Paese.
… Per circa un terzo, la crescita economica in Gran Bretagna tra il 1780 e il 1979 é considerata il risultato di un miglioramento degli standard sanitari ed alimentari. Del tutto recentemente, alcuni ricercatori hanno notato il fatto straordinario che il guadagno reale annuo per persona tende a crescere di più in un Paese dove l'attesa di vita è più lunga di cinque anni, rispetto ad un Paese nel quale la situazione è simile per tutti gli altri aspetti considerati, ma l'attesa di vita è inferiore.
Milburn ha inoltre notato che i problemi di salute sono un’importante causa di disoccupazione e che l'attenzione economica che essi meritano ha un costo importante.
La malattia é in media, ogni anno, causa di 119 milioni di giorni di mutua, determina 12 milioni di visite presso i medici curanti e 800.000 giorni di ricovero in ospedale, conduce alla disoccupazione e alla povertà, che a sua volta ingenera nuove malattie.

Identificare LA SOLA affermazione che NON è GIUSTIFICATA da quanto riportato nel testo:


A) la prevenzione delle malattie può essere considerato un utile investimento oltrechè sociale, economico

B) la malattia, oltrechè costosa di per sé, può essere causa di impoverimento, per la riduzione delle capacità lavorative

C) estendere questi concetti alla totalità delle malattie ed alla totalità dei pazienti basta a giustificare tutti i tipi di terapia

D) garantire a tutti i cittadini le cure necessarie è un provvedimento che non è solo legato ad un principio di equità

E) il danno che le malattie arrecano alla società è grandissimo



8. “Chiunque scriva di storia è necessariamente obbligato a scegliere solo una piccola quantità delle testimonianze disponibili, e se questo viene fatto con onestà, si tratta di una prassi tanto ineccepibile quanto inevitabile. La necessità di semplificare ci ricorda tuttavia che la falsificazione si ottiene più facilmente attraverso le omissioni anziché per esplicite affermazioni. L’interpretazione del passato implicherà sempre una semplificazione, talvolta anche un eccesso di semplificazione (e di conseguenza la distorsione), ma esiste comunque una garanzia nel fatto che in seguito altri storici potrebbero criticare qualunque interpretazione non tenga conto di testimonianze pertinenti in grado di offrire una differente versione dei fatti”.
Denis Mack Smith, La storia manipolata
UNA SOLA delle seguenti considerazioni È in sintonia con quanto osserva Smith nel testo
riportato:

A) pronunciare giudizi semplificatori può essere meno disonesto che passar sotto silenzio e
omettere testimonianze


B) operare delle semplificazioni nella ricostruzione degli eventi è per uno storico un arbitrio
inammissibile e un atteggiamento disonesto


C) lo storico ha il dovere di essere obiettivo nei giudizi e di non tralasciare nessun documento
sull’argomento di cui si occupa


D) la distorsione degli eventi viene comunque sempre corretta da storici successivi, in possesso di altre testimonianze

E) la prassi di attenersi ad una parte soltanto della documentazione disponibile è sempre disonesta e va contrastata in ogni modo



9. Tra i seguenti periodi, UNO SOLO può essere introdotto dalla congiunzione purchè.
Quale?  

A) ... si moltiplichi la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di
tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.


B) ... si moltiplica la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di tutto
ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.


C) ...si moltiplicasse la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di
tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.


D) ...si sia moltiplicata la quantità di beni finali per i  loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore di
tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.


E)  ...si fosse moltiplicata la quantità di beni finali per i loro prezzi, si ottiene il PIL, cioè il valore
di tutto ciò che è stato prodotto in un anno all’interno di una nazione.




10.

MAL DI TEST
«Il suo colore preferito?», chiede una delle tante domande del test. (...)
I questionari, d'ogni genere, si moltiplicano e arrivano da ogni parte; (...). Non è il caso di deplorare il fenomeno con la patetica predica sulla parcellizzazione della vita e dell'individuo nella società contemporanea; rispondere a test era un gioco non disdegnato da scrittori come Proust e Thomas Mann, che è difficile accusare di superficialità. (...) Anche se le domande sono numerose, si pensa di sbrigarle rapidamente, sia perché le risposte devono essere telegrafiche sia perché si è persuasi di avere idee, opinioni, gusti, convinzioni, amori, odi, pensieri. (...)
Ma invece, sin dai primi passi, si annaspa. Come si fa a indicare il poeta preferito? Leopardi o Baudelaire? Già in quest'alternativa c'è una violenza invadente, o forse questa è una nobile scusa per la propria irresolutezza. Anche considerando - ma è un modo per trarsi un po' d'impaccio - fuori categoria Dante o Shakespeare, come autori per i quali la definizione di poetaè troppo restrittiva, altri si affollano subito, legittimi e imperiosi; lasciar fuori Petrarca è un disagio troppo grande, (...)
E gli scrittori? Due - indiscutibili - sono due non scrittori, due entità sovrapersonali e plurime, lo Spirito Santo e Omero, se è vero che hanno scritto la Bibbia e l' Iliade e l' Odissea.
Ma gli altri? E subito una gran confusione, come in certi pasticci sentimentali in cui si finisce per non sapere chi si ama di più e non si sa che pesci pigliare. (...)
Sino a questo punto si tratta, tutt'al più, di una patologica indecisione critica o di una incoercibile ma felice vocazione poligamica; forse è bene non saper scegliere fra chi si ama, è certo giusto non scegliere tra i propri figli, anche se ne hanno cento come Priamo. Le cose saranno certo più chiare per quel che riguarda non la finzione letteraria, bensì la vita, la realtà; uno saprà certo dire cosa ama, odia, tiene o desidera di più, i luoghi che preferisce e quelli che aborre. (...)
Man mano che si prosegue nel questionario, si è risucchiati in un vortice di incertezza; non sono tanto le idee, i gusti, le predilezioni a traballare, quanto lo stesso io chiamato a declinarli, che si sente improvvisamente astratto, irreale (...) Come si può dunque osare indicare, nella risposta alla domanda numero 16, il tratto principale del proprio carattere, se quelle botte e risposte fanno anzitutto dubitare di avere un carattere? L'io si frantuma e le sue qualità svaporano.
Non si può farne una colpa alla computerizzazione che governa il mondo. Quella logica non
snatura la vita, come protestano i nostalgici del buon tempo antico, ma ne dice forse la verità, mette a nudo il meccano di cui siamo fatti (...)
Il gesto di narrare crea, finge e costruisce un'identità, mentre chi risponde ai test sente di > perderla, come un accusato dinanzi al poliziotto o al giudice che lo interroga.
Claudio Magris, Utopia e disincanto.

Il titolo originale dello scritto (di cui è stata citata qui una parte) è spiritoso: Mal di test. Qual è L’UNICO DEI TITOLI sotto elencati che potremmo dare alla selezione che ne è stata fatta? 


A) ABBASSO I TEST

B) SALVIAMO I NOSTRI GUSTI

C) GUARDIAMOCI DALLE MODE

D) I TEST: UNO SPECCHIO RIVELATORE

E) I TEST: UN MECCANO PER SCRITTORI



11.

Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori,
le cortesie, l’audaci imprese io canto,
che furo al tempo che passaro i Mori
d’Africa il mare, e in Francia nocquer tanto,
seguendo l’ire e i giovenil furori
d’Agramante lor re, che si diè vanto
di vendicar la morte di Troiano
sopra re Carlo imperator romano.

Questa ottava apre il poema di UNO dei seguenti autori:


A) Ariosto

B) Tasso

C) Tassoni

D) Boiardo

E) Pulci



12.

“Nella storia dell’architettura le utopie innanzitutto erano collettive. Mentre i ciberarchitetti parlano in termini di individui gli utopisti parlavano in termini di società.
( ...). C’è una bella differenza: da un lato avete le vere utopie, pensate per essere realizzate sulla terra reale da uomini reali, dall’altra avete strampalate speculazioni intellettuali senza nessuna possibilità di essere veramente abitate.
( ... ) l’utopia ha occupato un posto ben preciso nella storia umana. Da un lato era il riflesso della sviluppo della società in un certo periodo, dall’altro era la ricerca di valori nobili, collettivi e sociali, per far vivere gli individui in un clima pacifico e armonioso.
Certo potete discutere del loro valore, concordare o meno con le loro ipotesi politiche e sociali. Ma dovete convenire che queste esistevano ed erano ben solide. Era il tentativo di ipotizzare una società migliore.
Forse non sapete che la città di Brasilia è una specie di utopia realizzata. Venne progettata ex novo da architetti di fama internazionale, prevedendo le soluzioni funzionali più interessanti e ardite. Ma era una città vuota, costruita nel deserto dell’immaginazione. ( ... ) Brasilia, la città del futuro, è ora una metropoli come tutte le altre metropoli brasiliane. Essa riflette la società nella quale è inserita. La decadenza sociale è stata più forte dell’immaginazione utopica. Se questo è stato il destino di Brasilia figuratevi quello delle architetture liquide, che non hanno alcun obiettivo sociale e nessuna possibilità di essere mai costruite nella realtà vivente. ( ... )
Possiamo dire, per concludere questa lezione, che la liberazione dell’uomo, la realizzazione
dell’utopia, non sono faccende del ciberspazio. Sono problemi seri e concreti che si risolvono nella realtà di tutti i giorni, trasformandola con l’azione reale e non immaginando di ritagliare isole felici o pratiche individuali virtuali al di fuori di essa, nel regno dell’immateriale.
da Alberto Pian, Computer, scuola e formazione
Delle frasi sotto elencate quattro sono state stralciate, con qualche lieve modifica, dalle pagine del testo di Alberto Pian da cui è tratta la citazione sopra riportata.

Tra le definizioni sotto elencate UNA È SCORRETTA, in quanto non coglie il significato che il termine ha assunto NEL TESTO DI A. PIAN, in cui queste parole compaiono sottolineate:


A) speculazione : operazione che produce vantaggio

B) convenire : trovarsi d’accordo

C) strampalato: senza chiaro fondamento

D) utopia : progetto ideale mai realizzato

E) ipotizzare : progettare, immaginare



13. Joyce : Dublino = X : Lubecca = Bulgakov : Y
Quale delle coppie di parole proposte completa correttamente l’uguaglianza?

A) X = Goethe Y = Dublino

B) X = Mosca Y = Tolstoi

C) X = Th. Mann Y = Mosca

D) X = Brecht Y = Berlino

E) X = Amsterdam Y = Puskin



14. “L’animale umano è una specie sociale, capace di amare e molto bisognoso di amore. Evolutosi come semplice cacciatore tribale, si trova adesso a vivere in una comunità enorme e caotica. Assediato da ogni parte, si chiude difensivamente in se stesso. Ma tale ritirata emotiva lo porta ad allontanarsi anche da coloro che gli sono più vicini e più cari, finché si trova completamente solo in mezzo a un’enorme folla. Incapace di aprirsi agli altri per riceverne il necessario conforto emotivo, diventa iperteso, nevrotico, e magari, alla fine, violento. [ ... ] Questo, in un certo senso, è diventato uno dei peggiori mali del nostro tempo, un gravissimo morbo sociale che dobbiamo curare prima che sia troppo tardi.
Se il pericolo rimane inavvertito, allora - come le sostanze chimiche che avvelenano i nostri cibi - può aumentare di generazione in generazione finché non vi sarà più rimedio.
In un certo senso la nostra capacità di adattamento può essere la nostra rovina sociale. Riusciamo a vivere in condizioni così terribilmente innaturali che, invece di opporci ad esse e tornare a un sistema più sano, ci adattiamo e tiriamo avanti. [ ... ] Come tutto sarebbe più facile se ammettessimo che l’amore, la tenerezza e l’intimità fisica non sono debolezze, buone soltanto per i bambini e gli innamorati, e lasciassimo via libera ai nostri sentimenti, concedendoci di tanto in tanto il magico sollievo di un ritorno all’intimità”.
Desmond Morris, Il comportamento intimo
UNO SOLO dei titoli proposti è adatto al passo riportato.

A) La capacità di adattamento: ultima salvezza in una società disumana

B) Un pericolo: la capacità di adattamento

C) La nostra ultima salvezza: ritornare in tutto bambini

D) Violenza e ipertensione, due cause della rovina sociale

E) Affetti privati: l’ultima spiaggia dell’uomo moderno



15.

[...] «Caròn, non ti crucciare:
vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare».
( Inf., III 94-96)

Quale celebre personaggio sta parlando?


A) Virgilio

B) Dante

C) Beatrice

D) Ulisse

E) San Francesco



16.
“I risultati del Concilio si sono espressi nell’emanazione di quattro costituzioni, rispettivamente sulla Chiesa, sulla rivelazione, sulla liturgia, sui rapporti fra Chiesa e mondo contemporaneo. I risultati principali possono essere così riassunti. Per quanto riguarda le riforme interne, la costituzione sulla Chiesa pone al centro la collegialità episcopale, vale a dire l’affermazione che il collegio dei vescovi insieme con il papa è il detentore dell’autorità, di cui il pontefice è il massimo rappresentante. La Curia romana è stata riorganizzata. Per legare maggiormente la Chiesa alle masse, si sono poste le basi per una liturgia in lingua volgare. Il cerimoniale è stato sottoposto a un processo di semplificazione. Il costume della vita episcopale è stato oggetto di revisione, con la raccomandazione di insistere sulla povertà”.
 
Di quale Concilio si tratta, svolto sotto quale/i Pontificato/i?

A) Si tratta del Concilio Vaticano II aperto da Giovanni XXIII nell’ottobre del 1962 e che concluse i suoi lavori nel dicembre 1965 sotto il pontificato di Paolo VI

B) Si tratta del Concilio convocato a Trento nel maggio del 1542 dal pontefice Paolo III e che concluse i lavori nel 1563 dopo un’interruzione decennale dovuta all’ostilità del pontefice Paolo IV

C) Si tratta del Concilio aperto da Pio XI nel 1938 e che concluse, dopo le traversie della guerra, i suoi lavori nel 1958 sotto il pontificato di Pio XII

D) Si tratta del Concilio convocato da Filippo IV il Bello nel 1312 e che concluse i suoi lavori sotto il
pontificato di Bonifacio VIII ad Avignone


E) Nessuna delle altre alternative proposte



17. L’inserto domenicale di un quotidiano nazionale ha proposto ai suoi lettori il gioco “Classico Sms”, che consiste nell’alludere con un Sms a un classico della letteratura. Tra quelli pervenuti e pubblicati qui ne sono stati riportati cinque.
1 - Liberarsi da complessi freudiani provoca gravi danni oculistici
2 - Amò in un baleno, finì sotto un treno
3 - Prima edizione del grande fratello
4 - Finse di esser morto e scoperse di non esser vivo
5 - Erano tre, ma si fecero in quattro per il loro re
Scegliete, tra le serie di titoli proposte, quella che corrisponde nell’ordine ai cinque Sms:

A) 1 - Edipo re 2 - Anna Karenina 3 - “1984” 4 - Il fu Mattia Pascal 5 – I tre moschettieri

B) 1 - Edipo re 2 - Il fu Mattia Pascal 3 - Anna Karenina 4 - “1984” 5 – I tre moschettieri

C) 1 - Il fu Mattia Pascal 2 - Anna Karenina 3 - Edipo re 4 - “1984” 5 – I tre moschettieri

D) 1 - I tre moschettieri 2 - Il fu Mattia Pascal 3 - Anna Karenina 4 - “1984” 5 – Edipo re

E) 1 - Anna Karenina 2 - Il fu Mattia Pascal 3 - “1984” 4 - Edipo re 5 – I tre moschettieri



18. Marco:” Giorgio suona il sassofono meglio di tutti, è lui il campione del nostro gruppo”
Giorgio: ”Alessandro suona il sassofono meglio di tutti, è lui il campione del nostro gruppo”
Alessandro: ”Io non suono il sassofono meglio di tutti, non sono io il campione del gruppo”
Matteo: ”Io non suono il sassofono meglio di tutti, non sono io il campione del gruppo”
SE solo UNA di queste affermazioni è VERA, chi è il campione nel suonare il sassofono?

A) Marco

B) Giorgio

C) Alessandro

D) Matteo

E) Non è possibile stabilirlo



19. ”Credo di poter affermare che nella ricerca scientifica, né il grado di intelligenza né la capacità di eseguire e portare a termine con esattezza il compito intrapreso, siano i fattori essenziali per la riuscita e la soddisfazione personale. Nell'una e nell'altra contano maggiormente la totale dedizione e il chiudere gli occhi davanti alle difficoltà: in tal modo possiamo affrontare problemi che altri, più critici e più acuti, non affronterebbero. ....Il fatto che l'attività svolta in modo così imperfetto sia stata e sia tuttora per me fonte inesauribile di gioia, mi fa ritenere che l'imperfezione nell'eseguire il compito che ci siamo prefissi o ci è stato assegnato sia più consona alla natura umana così imperfetta che non la perfezione".
R. Levi Montalcini: Elogio dell'imperfezione.
Quali sono, per la Montalcini, le doti essenziali per lo scienziato che vuole riuscire nella ricerca e trarne soddisfazione? (una sola risposta è rigorosamente deducibile dal testo)

A) Passione e coraggio

B) Atteggiamento vigile e autocritico

C) Forte coscienza dei propri limiti

D) Acume intellettuale e efficienza

E) Intelligenza e distacco



20. Sono qui enumerate cinque opere significative di diverse epoche: Il contratto sociale; Per la pace perpetua; Il principe; La peste; Fahrenheit 451
Scegliete la serie in cui sono correttamente disposti i nomi dei loro autori:

A) J. Jacques Rousseau - Emmanuel Kant - Niccolò Machiavelli - Albert Camus - Ray Bradbury

B) J. Jacques Rousseau - Albert Camus - Niccolò Machiavelli - Emmanuel Kant - Ray Bradbury

C) Emmanuel Kant - Ray Bradbury - Niccolò Machiavelli - Albert Camus - J. Jacques Rousseau

D) Albert Camus - Emmanuel Kant - Ray Bradbury - Niccolò Machiavelli - J. Jacques Rousseau

E) Emmanuel Kant - J. Jacques Rousseau - Niccolò Machiavelli - Albert Camus - Ray Bradbury



21.

"La democrazia non puo' compiutamente caratterizzarsi solo come governo della
maggioranza, benche' l'istituzione delle elezioni generali sia della massima importanza. Infatti una democrazia puo' governare in maniera tirannica. (La maggioranza di coloro che hanno una statura inferiore a sei piedi puo' decidere che sia la minoranza di coloro che hanno statura superiore a sei piedi a pagare tutte le tasse). In una democrazia i poteri dei governanti devono essere limitati ed il criterio di una democrazia e' questo: in una democrazia i governanti possono essere licenziati dai governati senza spargimento di sangue. Quindi se gli uomini al potere non salvaguardano quelle istituzioni che assicurano alla minoranza la possibilita' di lavorare per un cambiamento pacifico, il loro governo e' una tirannia". (Karl Popper: La societa' aperta e i suoi nemici)

In questo scritti di Popper  UNA delle seguenti prerogative NON e' indicata come essenziale alla democrazia:


A)  il diritto delle minoranze di collaborare attivamente alla gestione del governo

B) il diritto del popolo di cambiare i propri governanti senza dover far ricorso alla violenza

C)  il diritto delle minoranze di organizzarsi in vista di un'alternanza

D) il dovere dei governanti di garantire la possibilita' di un cambiamento pacifico di governo

E) il dovere dei governanti di accettare limitazioni del proprio potere



22.
Il Congresso di Vienna (1814-1815), contravvenendo al principio di legittimità, più estensivamente al principio del ritorno alle situazioni geopolitiche preesistenti agli eventi rivoluzionari e napoleonici, sancì la sparizione dalla geografia della penisola italiana di una delle seguenti entità politiche.
La si individui

A) Repubblica di Venezia

B) Ducato di Parma

C) Granducato di Toscana

D) Stato della Chiesa

E) Regno di Sardegna



23.
«I bambini insicuri e ansiosi tendono a disegnare figure piccole che occupano timidamente soltanto una parte ridotta dello spazio a disposizione. [...] L’assenza di braccia nei disegni di bambini oltre i sei anni può denotare timidezza, passività, o immaturità intellettuale. [...] Le mani nascoste sono state interpretate come un’espressione di sensi di colpa. [...] Le proporzioni esagerate delle mani sono viste come il simbolo di tendenze aggressive se la figura è un autoritratto. Quando la figura rappresenta invece un genitore o chi fa le sue veci, le mani accentuate possono indicare aggressività subita, anticipata o temuta. [...] Nei disegni di bambini insicuri si osserva di frequente l’instabilità della figura, che oscilla sul sostegno insufficiente di piedi piccoli.»
Joseph H. Di Leo, I disegni dei bambini come aiuto diagnostico, tr. it. Giunti, Firenze, 1992, pp. 47-60.
 
Solo UNA delle considerazioni seguenti può ritenersi CORRETTAMENTE dedotta dalle
premesse contenute nel brano riportato. La si individui:

A) il disegno di una figura di grandi dimensioni che occupa un’ampia porzione del foglio farebbe
pensare ad un bambino ben adattato e libero dall’ansia


B) attribuendo nei disegni mani enormi ai genitori o a coloro che ne fanno le veci, i bambini
tradiscono le proprie accentuate tendenze aggressive


C) le braccia nascoste e i piedi piccoli delle figure disegnate indurrebbero a pensare ad un
bambino affetto da spiccati sensi di colpa


D) il bambino che si rappresenta con le mani troppo piccole teme probabilmente di subire atti
violenti ad opera delle figure parentali


E) rappresentando i genitori come figure dalle mani nascoste il bambino opera un’inconsapevole
attribuzione della responsabilità delle violenze subite




24.

Marco:” Giorgio suona il sassofono meglio di tutti, è lui il campione del nostro gruppo”

Giorgio: ”Alessandro suona il sassofono meglio di tutti, è lui il campione del nostro gruppo”

Alessandro: ”Io non suono il sassofono meglio di tutti, non sono io il campione del gruppo”

Matteo: ”Io non suono il sassofono meglio di tutti, non sono io il campione del gruppo”

SE solo UNA di queste affermazioni è VERA, chi è il campione nel suonare il sassofono?


A) Marco

B) Giorgio

C) Alessandro

D) Matteo

E) Non è possibile stabilirlo



25. «I have a dream...» («Ho un sogno...»). Washington, 28 agosto 1963.  
Qual era il sogno in questione?


A) La fine della discriminazione razziale

B) La fine della guerra in Corea

C) La concessione di una costituzione

D) La fine della schiavitù

E) La “nuova frontiera” della politica americana



26. «Idea originale di un programma i cui diritti d’uso sono soggetti a compravendita nell’ambito del mercato televisivo. [...] Contiene la struttura base del programma e una serie di suggerimenti relativi alla sua realizzazione (allestimento scenico, caratteristiche del conduttore, fascia ottimale di trasmissione)».
A. Grasso, Storia della televisione. Vol. II: dizionario dei personaggi; glossario dei termini tecnici e gergali.
La definizione si riferisce ad una delle voci sotto elencate:

A) cast

B) fiction

C) pixel

D) format

E) videoclip



27.
Nessun ingenuo è cattivo – qualche cattivo è adulto – dunque ........................................ non  è ingenuo.  
 S’individui il CORRETTO COMPLETAMENTO del sillogismo:

A) qualche adulto

B) ogni adulto

C) qualche ingenuo

D) qualche cattivo

E) ogni cattivo



28. “Sulla memorizzazione di immagini “visive” venne fatto da A. de Groot un esperimento relativo al gioco degli scacchi. Egli dispose i pezzi secondo posizioni prese da partite effettivamente giocate e mostrò la scacchiera ai soggetti per cinque secondi; poi tolse i pezzi e chiese ai soggetti di ricostruire le posizioni. I maestri e i grandi maestri furono capaci di ricostruire le posizioni (con circa 20-24 pezzi sulla scacchiera) quasi senza errori, mentre i principianti riuscirono a mala pena a sistemare in modo corretto qualche pezzo e i giocatori di medio calibro si collocarono a metà tra i campioni e i principianti. Ma il fatto notevole fu che quando si mostrarono ai maestri e ai grandi maestri altre scacchiere con lo stesso numero di pezzi disposti a caso, la loro capacità di ricostruire le posizioni non si rivelò maggiore di quella dimostrata dai principianti di fronte alle partite vere; i principianti, invece, si dimostrarono mediocri come lo erano stati precedentemente.”
da Herbert A. Simon, Le scienze dell’artificiale, Il Mulino
L’esperimento condotto avalla UNA SOLA delle seguenti ipotesi:

A) i campioni di scacchi hanno doti speciali per memorizzare le immagini visive

B) se non un maestro, un grande maestro può sicuramente registrare fino a 24 pezzi di
informazione in cinque secondi


C) i fenomeni di visualizzazione dipendono essenzialmente dalla struttura neurologica individuale

D) l’informazione sulla scacchiera è meglio memorizzabile per i maestri perché registrata sotto
forma di relazioni sensate e conosciute tra i pezzi


E) oltre ad una eccezionale capacità di memorizzazione, i maestri degli scacchi possiedono una particolare capacità di concentrazione



29. Individuate la coppia in cui il rapporto tra i due personaggi e' anomalo rispetto agli altri quattro

A) Ettore/ Achille

B) Enea/Turno

C) Eteocle/Polinice

D) Castore/Polluce

E) Oreste/Egisto



30.

La _____________ e' la scienza che studia i sintomi morbosi per interpretarli; la ______________ e' la scienza che descrive gli stati morbosi e ne fa la storia .

Inserite nella frase la coppia di parole opportune


A) patologia / semeiotica

B) patologia / diagnostica

C) semeiotica / patologia

D) diagnostica / bioetica

E) bioetica / anamnestica



31.

”Il discorso scientifico tende a un linguaggio puramente formale, matematico, basato su una logica astratta, indifferente al proprio contenuto. Il discorso letterario tende a costruire un sistema di valori in cui ogni parola, ogni segno è un valore per il solo fatto di esser stato scelto e fissato sulla pagina.
Non ci potrebbe essere nessuna coincidenza tra i due linguaggi, ma ci può essere (proprio per la loro estrema diversità) una sfida, una scommessa tra loro. In qualche situazione è la letteratura che può indirettamente servire da molla propulsiva per lo scienziato: come esempio di coraggio nell’immaginazione, nel portare alle estreme conseguenze un’ipotesi ecc. E così in altre situazioni può avvenire il contrario. In questo momento il modello del linguaggio matematico, della logica formale, può salvare lo scrittore dal logoramento in cui son scadute parole e immagini per il loro falso uso. Con questo lo scrittore non deve però credere d’aver trovato qualcosa di assoluto; anche qui può servirgli l’esempio della scienza: nella paziente modestia di considerare ogni risultato come facente parte di una serie forse infinita d’approssimazioni”.
Italo Calvino, Due interviste su scienza e letteratura, in Una pietra sopra, 1968

UNA SOLA delle seguenti considerazioni È logicamente dedotta dal passo riportato di Calvino: 


A) il coraggio dell’immaginazione, dote propria del letterato, è sempre assolutamente necessaria anche allo scienziato

B) il discorso scientifico ha sempre bisogno di difendersi dal logoramento indotto nel linguaggio dall’uso improprio delle parole

C) il discorso scientifico è fondato su una logica puramente formale che tende a costruire un
sistema di valori universali


D) il linguaggio della letteratura ha sempre bisogno del rigore caratteristico del linguaggio
scientifico nel portare alle estreme conseguenze le proprie ipotesi


E) il modello della logica matematico-formale può rappresentare un’ancora di salvezza per il
linguaggio letterario in un tempo in cui esso è usurato e scaduto




32. Ei fu. Siccome immobile,
dato il mortal sospiro,
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro,
così percossa, attonita
la terra al nunzio sta,
(Da Il cinque maggio di Alessandro Manzoni)
I versi celebrano la scomparsa di uno dei seguenti personaggi storici:

A) Luigi XVIII

B) Mazzini

C) Carlo Alberto

D) Napoleone

E) Garibaldi



33.
Si individui la serie che dispone i seguenti paesi europei nell’ordine decrescente delle rispettive superfici.

A) Spagna; Svezia; Finlandia; Italia

B) Spagna; Italia; Finlandia; Svezia

C) Italia; Spagna; Svezia; Finlandia

D) Finlandia; Svezia; Italia; Spagna

E) Svezia; Finlandia; Spagna; Italia



34.
Tutti i condottieri sono coraggiosi – nessun coraggioso è dissimulatore – dunque ...................... è condottiero.  
Si individui il CORRETTO COMPLETAMENTO del sillogismo:


A) nessun dissimulatore

B) nessun coraggioso

C) qualche condottiero

D) qualche dissimulatore

E) ogni dissimulatore



35.
Il riformatore francese Giovanni Calvino (1509-1564), lungamente attivo nella città di Ginevra, attribuiva particolare rilievo all’impegno profuso dai credenti nella dimensione professionale e sociale. Fare bene il proprio lavoro, ottenere riscontri incoraggianti, conseguire il successo economico, contribuire al benessere sociale, tutto ciò poteva essere interpretato, secondo Calvino... :


A) come segno della nostra appartenenza alla schiera di coloro che Dio ha predestinato alla
salvezza


B) come indizio del nostro progressivo allontanamento da Dio e del nostro convergere verso le
cose mondane


C) come causa della nostra inclusione nella schiera di coloro che Dio destina alla salvezza

D) come prova della nostra abdicazione all’egoismo e all’interesse personale a scapito dell’impegno altruistico

E) come manifestazione della congenita superbia dell’essere umano che lo porta a prevaricare il
prossimo




36. «I have a dream...» («Ho un sogno...»). Washington, 28 agosto 1963.
Qual era il sogno in questione?

A) La fine della discriminazione razziale

B) La fine della guerra in Corea

C) La concessione di una costituzione

D) La fine della schiavitù

E) La “nuova frontiera” della politica americana



37. Date le premesse:
a - la scienza fa ricorso con vantaggio al linguaggio metaforico
b - il linguaggio metaforico è proprio dell’espressione artistica
SCEGLIETE la conclusione logicamente e rigorosamente conseguente:

A) scienza e arte usano il medesimo linguaggio

B) la contaminazione tra arte e scienza è inevitabile

C) la scienza non può fare a meno di un proprio linguaggio metaforico

D) l’espressione artistica offre un valido mezzo espressivo alla scienza

E) l’espressione artistica e quella scientifica hanno il medesimo carattere



38. I fratelli Karamazov sono

A) una famosa coppia di tennisti russi

B) due mitici campioni di scacchi

C) i protagonisti di un lungo racconto di Tolstoi

D) il piu' celebre duo piano-violino degli anni '50

E) i protagonisti di un romanzo di Dostoevskij



39. Individua l’abbinamento ERRATO:

A) Atene - Eretteo

B) Roma – Teatro di Marcello

C) Stoccolma – Pont du Gard

D) Costantinopoli (Instanbul) – Santa Sofia

E) Spalato – Palazzo di Diocleziano



40.
Quello che impera oggi, non solo nel campo dello spettacolo, dove in fondo è abbastanza naturale e consueto, ma anche in campo politico, letterario, filosofico e persino, talora, scientifico, è il pettegolezzo. Sarà perché le portinerie sono ormai un lusso di condomini o ville per pochi privilegiati, ora il pettegolezzo da portineria è uscito dai sottoscala e ha fatto fuori l’interpretazione sociologica, la lettura marxiana e quella psicanalitica degli eventi e delle biografie, l’impostazione crociana e quella strutturalista dell’analisi dei testi poetici, persino la discussione sui progressi (perniciosi) delle scienze e sulla dittatura (catastrofica) della tecnologia. Oggi gli intellettuali cercano le lettere di EINSTEIN alle sue amanti, indagano sulla vanità di GOETHE e del dottor BARNARD, scrutano la corrispondenza privata di CHURCHILL e la miopia di TOSCANINI, si deliziano dell’agorafobia di MANZONI e della gobba di LEOPARDI, interrogano medici, servitori, mogli tradite, eredi delusi ... perché, come insegna MONTAIGNE, nessuno è grande per il proprio cameriere. E la grandezza disturba, non suscita nemmeno invidia ma fastidio, ci offre il metro per misurare la comoda, ottusa e pigra mediocrità. Di cui tuttavia non riusciamo sotto sotto a non vergognarci.
Enrico Orlando, La vendetta dei pettegoli, ed. N.A, 2004
 
Individuate LA SOLA informazione FALSA sui personaggi sopra nominati e graficamente evidenziati nel testo di Orlando: 

A) Manzoni non si allontanò mai da Milano

B) Leopardi, morì nel 1838 a Napoli

C) Toscanini fu un grande direttore d’orchestra

D) Churchill portò l’Inghilterra alla vittoria nella Seconda Guerra Mondiale

E) Goethe, oltre che di poesia, si occupò anche di mineralogia, botanica e ottica









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