SIMULAZIONE COMPLETA (80 quiz)


Test di Cultura generale e Ragionamento logico


1. “L’homo sapiens che moltiplica il proprio sapere è il cosiddetto uomo di Gutenberg. E’ vero che la Bibbia stampata da Gutenberg tra il 1452 e il 1455 ebbe una tiratura (per noi oggi risibile) di 200 copie. Ma quelle 200 copie erano ristampabili. Il salto tecnologico era avvenuto. E dunque è con Gutenberg che la trasmissione scritta della cultura diventa potenzialmente accessibile a tutti.
Il progresso della riproduzione a stampa fu lento ma costante e culmina nell’avvento - a cavallo tra il ‘700 e l’800 - del giornale che si stampa ogni giorno, del “quotidiano”. Nel contempo, dalla metà dell’800 in poi, comincia un nuovo e diverso ciclo di avanzamenti tecnologici. Primo, l’invenzione del telegrafo, poi quella del telefono. Con queste due invenzioni spariva la distanza e cominciava l’era delle comunicazioni immediate. La radio, anch’essa un eliminatore di distanze, aggiunge un nuovo elemento. Una voce facile da diffondere in tutte le case. La radio è il primo formidabile diffusore di comunicazioni, ma un diffusore che non intacca la natura simbolica dell’uomo.
(...) La rottura avviene, alla metà del nostro secolo, con la televisione. La televisione - lo dice il nome -è “vedere da lontano” e cioè portare al cospetto di un pubblico di spettatori cose da vedere da dovunque, da qualsiasi luogo e distanza. E nella televisione il vedere prevale sul parlare, nel senso che la voce in campo, o di un parlante, è secondaria, sta in funzione dell’immagine, commenta l’immagine. Ne consegue che il telespettatore è più un animale vedente che non un animale simbolico. Per lui le cose raffigurate in immagini contano e pesano più delle cose dette in parole. E questo è un radicale rovesciamento di posizione, perchè mentre la capacità simbolica distanzia l’homo sapiens dall’animale, il vedere lo ravvicina alle sua capacità ancestrali, al genere di cui l’homo sapiensè specie.
(...) I veri studiosi continueranno a leggere libri, avvalendosi di Internet per le bibliografie e le informazioni che prima trovavano nei dizionari; ma dubito che se innamoreranno.”
G. Sartori, Homo videns
UNA sola delle seguenti considerazioni E' COERENTE con la tesi esposta da Sartori:

A) Gutenberg ha avuto il merito di rendere realmente accessibile a tutti la cultura affidata alla scrittura

B) è altamente improbabile che gli studiosi abbandonino i libri stampati, anche se Internet è per loro un prezioso strumento di ricerca

C) il processo di differenziazione dalle altre specie animali va accentuandosi col diffondersi crescente dei moderni mezzi di comunicazione televisivi

D) telefono, telegrafo, radio e infine televisione costituiscono una serie omogenea e sempre più raffinata di mezzi di comunicazione

E) affidando il proprio pensiero alla scrittura l’uomo ha potenziato la capacità simbolica e ha affievolito la capacità visiva



2.
“Nel transetto sud della cattedrale di Chartres, in quella che è forse la più bella delle vetrate medievali, sono rappresentati i quattro evangelisti come nani che siedono sulle spalle dei quattro profeti del Vecchio Testamento: Isaia, Geremia, Ezechiele e Daniele. Quando vidi questa vetrate per la prima volta, era il 1961 ed io ero uno studentello borioso che immediatamente ricordò il famoso aforisma di Newton - ( ... ) - e ritenne di aver fatto un’importante scoperta che rivelava la mancanza di originalità del famoso fisico. Anni dopo, divenuto più umile, scoprii che Robert K. Merton, il celebre sociologo della scienza della Columbia University, aveva dedicato un intero libro all’uso di questa metafora prima di Newton ( ... ) Benché Merton abbia costruito il suo libro come un piacevole viaggio nella vita
intellettuale dell’Europa medievale e rinascimentale, quella che il libro ci presenta è una questione seria. ...”

da Stephen Jay Gould, Il pollice del panda, Editori riuniti, 1992 
 
UNA delle note esplicative poste in calce al testo di Jay Gould NON È
CORRETTA:


A) profeti: personaggi dell’Antico Testamento ispirati da Dio

B) transetto: la parte di chiesa che sta dietro l’abside

C) metafora: immagine fantastica di una concezione filosofica, religiosa ecc.

D) evangelista: autore di uno dei quattro vangeli

E) aforisma: espressione sintetica e incisiva di un pensiero



3. Tarrou: “Bisognerebbe che ci fosse una categoria di veri medici, ma è un fatto che non si trova sovente, dev’essere difficile. Quanto a me, ho deciso di mettermi dalla parte delle vittime, in ogni occasione, per limitare il male. Insomma, quello che m’interessa è sapere da lei come si diventa un santo”.
dottor Rieux: “Ma lei non crede in Dio”.
Tarrou: “Appunto: se si può essere un santo senza Dio, è il solo problema concreto che io oggi conosca”.
dottor Rieux: “Ma lei sa, io mi sento più solidale coi vinti che coi santi. Non ho inclinazione, credo, per l’eroismo e per la santità. Essere un uomo, questo mi interessa.”
Tarrou: “Sì, noi cerchiamo la stessa cosa, ma io sono meno ambizioso.”
Rieux pensò che Tarrou scherzasse, e lo guardò. Ma nel vago bagliore che veniva dal cielo egli vide un volto triste e serio.
In questa sceneggiatura del dialogo centrale della Peste di Camus, romanzo ambientato nella città di Orano, chiusa perché colpita da una terribile pestilenza, si esprime il pensiero dello scrittore, di cui sono qui proposte alcune sintesi interpretative.
Individuate QUELLA CHE TRADISCE il significato del pensiero di Camus:

A) Per vincere e debellare una volta per tutte il male nel mondo degli uomini, non occorre far
altro che mettersi dalla parte delle vittime


B) Come al medico in Orano, così ad ogni uomo nel mondo, non si può chiedere che di schierarsi dalla parte delle vittime, anche senza la fede in un Dio che gli garantisca la vittoria, o almeno lo sostenga nella lotta

C) Diventare per gli uomini un eroe, un santo, è un progetto difficile, ma forse in qualche misura realizzabile. Essere semplicemente e pienamente uomo tra gli uomini, quando si abbia
coscienza e esperienza della miseria umana, è certamente più difficile


D) Non si può sconfiggere il male, ma si deve lottare contro di esso: se ciò sia possibile, è la
domanda che si pone il giusto a cui questa appare la via di una santità tutta terrena


E) Sentirsi solidali con i vinti, combattere il male senza pretendere di debellarlo, la sofferenza
senza pretendere di annullarla: questo è il proposito del medico che opera nella città appestata




4.

Un recente editoriale di un’importante rivista medica internazionale, che si riporta in sintesi, sottolinea che l’emergenza della SARS presenta delle sfide formidabili alla comunità scientifica e all’intera società. Se saremo fortunati potremo disporre di vaccini, di nuovi agenti antivirali, ed eventualmente farmaci già noti potranno dimostrare un’efficacia anche nei confronti di questa malattia. Si spera anche che drastiche misure di prevenzione della diffusione del virus potranno migliorare le prospettive di un contenimento regionale della malattia, se non di mantenere immuni dal contagio interi paesi; e si spera anche che questa sindrome possa assumere un andamento stagionale, meno aggressivo di quello dimostrato all’inizio della sua diffusione.
Ma i rischi permangono elevati.
La posta in gioco è grande e si tratta di vedere se prevarrà la velocità di diffusione del virus o se saranno invece più veloci e tempestive le comunicazioni che sono alla base della collaborazione internazionale tra i medici e i ricercatori (e che già hanno dimostrato di essere sorprendentemente efficaci) e le misure di prevenzione predisposte dalle Autorità sanitarie nazionali ed internazionali.

Delle affermazioni sotto riportate UNA SOLA È PIENAMENTE GIUSTIFICATA dal testo. Individuatela: 


A) il virus attualmente ritenuto responsabile della SARS è imbattibile

B) le speranze di vincere o almeno di contenere la SARS sono elevate, ma i giochi sono ancora aperti

C) la gravità della malattia è già in fase di riduzione

D) i paesi che stanno attuando misure preventive molto drastiche saranno immuni da questa sindrome

E) è verosimile che la malattia presenti un andamento stagionale e si diffonda con maggior rapidità nel prossimo autunno



5. Secondo alcune indagini il tentativo di trattare con arti magiche è una grave malattia per la quale esistono peraltro cure mediche efficaci. In Italia opererebbe un vero esercito di maghi, con un fatturato annuo di circa 3.000 milioni di euro; sarebbero circa 9 milioni gli Italiani che si rivolgono a maghi e veggenti per l'interpretazione di sogni, la previsione del futuro, e il trattamento "magico" di malattie.
Indipendentemente dall'esattezza di queste stime, difficilmente documentabili con precisione in quanto si riferiscono ad eventi in gran parte "sommersi", il fenomeno sembra comunque avere una grande estensione nel nostro Paese.
Delle seguenti riflessioni una sola non ha un fondamento documentabile

A) la divinazione è una pratica antica e hanno fatto ricorso ad essa personaggi noti per la loro grandezza

B) le numerose forze occulte, anche astrali, che regolano la nostra vita, se conosciute, possono essere modificate o almeno controllate

C) esistono notizie precise di preveggenza di eventi che si sono poi avverati

D) l'interpretazione di sogni è ricordata come una pratica credibile anche dalla Bibbia

E) l'influenza degli astri sulla nostra vita quotidiana era studiata già nelle civiltà mesopotamiche.



6. III
Dormirai nel meriggio o nulla o poco;
Il sonno meridiano è la sorgente
Onde nascon la febbre, e la pigrezza,
E la doglia di capo, ed il catarro.
LXXXVIII
L’uomo d’ossa dugento e diciannove,
E di trentadue denti, e di trecento
Sessantacinque vene egli è composto
CIX
Dalla vena che chiami Salvatella
Cavando sangue molti doni avrai:
La voce purgherai, la milza e il petto,
I precordi ed il fegato, e del cuore
Solleverai l’innatural dolore.
Questi precetti, qui riportati nella traduzione di Fulvio Gherli, sono tratti dal trattatello in versi latini del XIII secolo “La regola sanitaria salernitana”. Essi mostrano che in quella scuola si intendeva la medicina come……. (UNA caratterizzazione NON È GIUSTIFICATA dal testo)

A) studio delle proprietà terapeutiche delle erbe

B) studio del corpo umano e della sua conformazione

C) pratica di piccoli interventi, come il salasso

D) attenzione al dolore e pratiche volte ad attenuarlo

E) precetti igienici volti alla prevenzione delle malattie



7.
«Noi usiamo tre linguaggi [...]: in un discorso solo il 7% delle informazioni ci arrivano dalle parole. Capiamo il resto dal linguaggio paraverbale (38%), cioè tono, ritmo, volume della voce, e dal linguaggio non verbale (55%), vale a dire sguardo, gesti, ecc.: il linguaggio del corpo. [...] L’auto-contatto, cioè il toccare noi stessi, nella maggior parte dei casi risponde a un’esigenza di autorassicurazione: “Sono sempre io, sono qui e sono a posto”. Si tratta senz’altro di un segno di insicurezza o imbarazzo».
(Isabella Poggi, citata da Maria Elena Jorio, “Attento, col tuo corpo stai parlando”, Macchina del tempo, marzo 2005, pp. 95-96).
 
Quanto riportato NON AUTORIZZA UNA delle seguenti affermazioni. La si individui: 

A) talora è preferibile tacere ed affidare la comunicazione al linguaggio paraverbale e non verbale

B) in un discorso più della metà delle informazioni sono trasmesse dal linguaggio non verbale

C) più di un terzo delle informazioni che ricaviamo da un discorso ci provengono dal linguaggio
paraverbale


D) il gesto di toccarsi i capelli può essere interpretato come segno d’insicurezza

E) per lo più è un bisogno di autorassicurazione che si cela dietro l’auto-contatto



8. “Una volta era semplice. Prima che i romantici esaltassero la “singolarità” del creatore, l’arte era spesso un mestiere di famiglia e i figli di Johann Sebastian Bach non avevano paura del confronto col padre mettendosi a fare i musicisti, Bernardo Bellotto andava a bottega da suo zio Canaletto e si firmava come lui (non per dolo, ma per una questione di “ditta”), i fratelli Carracci affrescavano assieme ettari quadrati di palazzi romani. Finì tutto nell’Ottocento. Non finirono le famiglie di artisti, finì la fabbrica d’arte familiare: padri, figli, fratelli cominciarono a tenere ciascuno al proprio nome, alla propria personalità. Se in famiglia qualcuno raggiungeva un’eccellenza indiscussa, gli altri ne erano intimiditi, misurarsi col gigante faceva paura. I fratelli ormai cambiano nome in partenza.
Il nome in (quasi) partenza l’hanno cambiato anche i due fratelli più famosi del Novecento italiano, Giorgio de Chirico e Alberto Savinio, l’uno pittore, l’altro talento più poliedrico. E il minore, Alberto, lo cambiò perché, quando cominciò a lavorare a Parigi, il fratello era già conosciuto. Da dove, poi, lo pseudonimo saltasse fuori, non si sa con certezza. ( ... )
Oggi Ruggero Savinio (che è figlio di Alberto Savinio e ha voluto, invece, conservare il nome paterno) è un pittore affermatissimo: s’è appena chiusa la mostra dei suoi ultimi lavori, a Montecitorio. (... )
C’era un “understatement” in Savinio senior, un metter la professione in prospettiva, che il figlio ricorda con gratitudine: “Un pomeriggio nello studio di mio padre, avrò avuti sedici anni, lui parla di me con un amico in visita. Gli dice: “Vorrei che Ruggero diventasse un grande uomo. O almeno un grande pittore.” Mi ricordo la frase per quell’”almeno”, una specie di viatico....”
da M.G.Minetti: Destino d’artista
Il discorso di Minetti suscita alcune riflessioni e suggerisce alcune considerazioni: tra quelle qui riportate, UNA CONTRADDICE quanto si afferma nell'articolo

A) Un nome famoso costituisce un peso certamente, ma non si può escludere che offra anche
alcuni vantaggi, non ultimo quello di smitizzare il valore della fama


B) Con un padre famoso, poco o molto che sia, ai nostri giorni un figlio deve essere dotato di
determinazione e coraggio per seguire la medesima strada


C) Il nome di famiglia, se noto, è stato per secoli un titolo di credito da esibire; dal Romanticismo in poi è diventato un'eredità da rifiutare

D) L’esaltazione della personalità ha fatto dell’eccellenza nell’arte un fenomeno che per lo più
intimidisce, scoraggiando non solo le imitazioni, ma spesso anche una sana emulazione


E) Da circa duecento anni figli, fratelli e nipoti si tengono rigorosamente alla larga dalla
professione di genitori e parenti, mentre era frequente nel passato che figli, fratelli e nipoti
coltivassero l’arte per cui i loro familiari erano famosi




9. Individuate la coppia in cui il rapporto tra i due personaggi e' anomalo rispetto agli altri quattro


A) Ettore/ Achille

B) Enea/Turno

C) Eteocle/Polinice

D) Castore/Polluce

E) Oreste/Egisto



10.
Il riformatore francese Giovanni Calvino (1509-1564), lungamente attivo nella città di Ginevra, attribuiva particolare rilievo all’impegno profuso dai credenti nella dimensione professionale e sociale. Fare bene il proprio lavoro, ottenere riscontri incoraggianti, conseguire il successo economico, contribuire al benessere sociale, tutto ciò poteva essere interpretato, secondo Calvino... :


A) come segno della nostra appartenenza alla schiera di coloro che Dio ha predestinato alla
salvezza


B) come indizio del nostro progressivo allontanamento da Dio e del nostro convergere verso le
cose mondane


C) come causa della nostra inclusione nella schiera di coloro che Dio destina alla salvezza

D) come prova della nostra abdicazione all’egoismo e all’interesse personale a scapito dell’impegno altruistico

E) come manifestazione della congenita superbia dell’essere umano che lo porta a prevaricare il
prossimo




11. Si completi il periodo con la frase che si ritiene CORRETTA.
L’origine della tragedia, nel teatro greco probabilmente, ...............

A) è legata al ditirambo, un canto in onore di Dioniso

B) si deve a una legge voluta dalla politica culturale di Pericle

C) è legata alla sconfitta di Atene da parte di Sparta

D) si deve all’iniziativa di una compagnia di attori guidati da Eschilo

E) si deve all’istituzione del primo gioco olimpico



12. Il clima è una parola di origine:

A) greca

B) francese

C) latina

D) olandese

E) tedesca



13.
“E’ noto a tutti gli insegnanti che c’è una profonda differenza tra lo studio meccanico e mnemonico e quello ragionato in grado di condurre ad una “vera” comprensione. Quando si impara qualcosa a memoria  la si può ripetere più o meno letteralmente, ma sarà poi difficile usarla come strumento cognitivo. Gli esperimenti condotti in laboratorio hanno avallato la tesi che in generale si apprende qualcosa più rapidamente se si cerca di capirla piuttosto che con uno studio mnemonico; inoltre la si ricorda per un periodo di tempo più lungo e la si può trasferire a problematiche nuove e diverse.”
da Herbert A. Simon, Le scienze dell’artificiale, Il Mulino, Bologna, 1988

All’analisi riportata sulle modalità di memorizzazione H. A. Simon fa seguire alcune
considerazioni qui elencate in forma sintetica. Individuate quella inserita tra di esse
indebitamente, che è IN CONTRADDIZIONE con le tesi sostenute dallo studioso:

A) il materiale memorizzato come dotato di significato viene memorizzato in modo tale che è facile
accedervi ogni volta che se ne presenti l’opportunità


B) il materiale memorizzato come dotato di significato viene memorizzato in modo che, se una
frazione di esso viene dimenticata, la si può ricostruire da ciò che ne rimane


C) il materiale memorizzato come dotato di significato viene memorizzato in modo meno facile e
immediato di quello appreso meccanicamente, ma si fissa nella mente stabilmente e si presta
meglio ad essere rielaborato


D) il materiale memorizzato come dotato di significato viene memorizzato in forma di procedure
anziché sotto forma di dati “passivi”


E) il materiale memorizzato come dotato di significato viene memorizzato in forma di dati
accessibili a processi di risoluzione di problemi e ad altre procedure




14. “Non v’è quasi altra differenza tra un medico buono ed uno cattivo che questa: il primo è innamorato della guarigione, il secondo della malattia. Il cattivo medico non desidera guarire radicalmente l’ammalato; ma solo calmare i sintomi che lo fanno soffrire. Così il cliente, grato del sollievo, ritorna.” (Il ragionamento è - si capisce - inconscio. O almeno ...).
Umberto Saba, Scorciatoie e raccontini, 44, Mondadori, Milano, 1964
UNA sola, tra le seguenti affermazioni, È RIGOROSAMENTE DEDOTTA dal testo di Saba:

A) il medico cattivo agisce esclusivamente per interesse

B) Il cliente sa raramente riconoscere il medico capace di guarirlo

C) il disinteresse è essenziale al comportamento di un buon medico

D) il medico buono non si preoccupa della sofferenza ma solo della guarigione del cliente

E) il medico buono si preoccupa soprattutto della guarigione del cliente



15.
Guardando all’origine del termine, che cosa propriamente significa «millenarismo» o «chiliasmo»?  
S’individui la risposta CORRETTA:

A) credenza che la fine del mondo sarà preceduta dall’avvento sulla terra di un Regno di Cristo destinato a durare mille anni

B) credenza che le anime dei giusti permarranno per mille anni nel paradiso prima della successiva reincarnazione in un corpo diverso

C) credenza che la purificazione delle anime nel purgatorio comporterà un’attesa di mille anni prima dell’ascensione al paradiso


D) credenza nella permanenza millenaria delle anime reprobe all’inferno prima dell’ulteriore opportunità loro offerta per la salvezza eterna

E) credenza che la fine del mondo si verificherà al termine del millennio in cui di fatto ci si trova a vivere



16. Qual è l’oggetto di studio della nefrologia?

A) Reni

B) Apparato termoregolatore

C) Sistema nervoso

D) Apparato digerente

E) Sangue



17. Si identifichi la coppia di località separate, in linea d’aria, dalla maggiore distanza:

A) Il Cairo—Casablanca

B) Genova—Barcellona

C) Palermo—Genova

D) Sarajevo—Rimini

E) Budapest—Vienna



18. Cos’è l’intuizione, dopotutto? E un fatto facilmente osservabile che talvolta le persone raggiungono improvvisamente, d’emblé, la soluzione del problema che li assilla ed esse hanno allora un’esperienza “aha!” variamente graduata per intensità. Non vi è alcun dubbio sulla genuinità del fenomeno e, d’altronde, le soluzioni che le persone raggiungono quando hanno di queste esperienze, quando cioè emettono giudizi ___________, sono molto spesso corrette.
Dati affidabili sono ____________ a questo proposito per i campioni di scacchi.
Mostrate una figura di scacchi, relativa ad una situazione intermedia nel corso della partita, ad un campione o ad un grande campione: dopo averla osservata per soli cinque, dieci secondi, sarà generalmente in grado di proporre una mossa risolutiva, molto spesso proprio la mossa che è oggettivamente la migliore ipotizzabile in quella situazione. Se invece la stessa configurazione gli si presenta nel corso di una partita contro un forte avversario, non vorrà fare quella stessa mossa immediatamente e potrà indugiare alcuni minuti e magari anche mezz’ora per decidere se la sua prima intuizione sia o non sia effettivamente corretta; comunque nell’ottanta o novanta per cento dei casi il suo primo impulso gli avrà indicato la mossa più opportuna.
La spiegazione della profonda intuizione del campione di scacchi è ben nota agli psicologi e non é veramente sorprendente, ne è più complicata di quanto non sia la spiegazione della nostra abilità, in termini di secondi, nel riconoscere uno dei nostri amici incontrandolo per strada mentre ci rechiamo al lavoro. Ora, in qualsiasi campo si sia raggiunta una considerevole esperienza, abbiamo acquisito un gran numero di “amici”, un gran numero di stimoli immediatamente ____________. (...)
Quasi ogni persona di istruzione superiore può distinguere, ricordandone il significato, da cinquantamila a centomila parole. Nel corso degli anni abbiamo “fatto amicizia” con cinquanta o centomila di esse. Qualsiasi entomologo professionista ha una paragonabile capacità di riconoscere gli insetti che incontra, e lo stesso dicasi di un botanico per le piante. In ogni settore di specializzazione, la padronanza di un’elaborata rete di criteri di distinzione è uno degli strumenti _____________ dell’esperto e la principale fonte delle sue intuizioni. (...)
Per quale motivo dovremmo credere che il meccanismo di riconoscimento ci dia la spiegazione della maggioranza delle esperienze “aha!” di cui è testimonianza la storia della creatività? Un motivo importante è che le valide esperienze “aha!” accadono solo alle persone in possesso delle appropriate cognizioni: Raymond Poincaré giustamente osservava che l’ispirazione viene solo alle menti preparate. Al giorno d’oggi disponiamo anche di alcuni dati che indicano quanto tempo sia necessario per preparare una mente umana ad un’attività creativa di livello mondiale. (...)
I dati ____________ raccolti da John P. Hayes per i campioni di scacchi ed i compositori e, in modo leggermente meno sistematico, per i pittori e i matematici indicano che dieci anni è il numero magico: quasi nessuno, nelle discipline citate, ha raggiunto una prestazione a livello mondiale senza avere prima trascorso almeno dieci anni di studio intensivo e di strenua applicazione.
Che dire allora degli enfants prodige? Mozart compose capolavori forse a partire dai suoi diciassette anni, certo non prima. (...) Certamente bisogna dire che Mozart aveva già iniziato a comporre all’età di quattro anni ... Mozart resta comunque il tipico esempio di questi enfants prodige le cui biografie sono state studiate da Hayes e il suo esempio conferma che condicio sine qua non per ottenere un’opera rilevante è la diligente applicazione alla propria disciplina per almeno una decina d’anni o più.
da Herbert A. Simon: La ragione nelle vicende umane
Dal testo di Herbert A. Simon sono state espunte sei parole elencate qui sotto
in diverse successioni. INDICARE la serie che corrisponde alle esigenze logiche del testo.

A) Empirici, fondamentali, intuitivi, disponibili, riconoscibili

B) Fondamentali, disponibili, intuitivi, riconoscibili, empirici

C) Intuitivi, riconoscibili, empirici, fondamentali, disponibili

D) Intuitivi, disponibili, riconoscibili, fondamentali, empirici

E) Empirici, fondamentali, riconoscibili, disponibili, intuitivi



19.

 Nella malattia X i risultati dell'esame A risultano normali (e il test e' definito come
positivo) complessivamente nel 60% dei pazienti; nel sottogruppo dei casi piu' gravi di questa malattia la percentuale di positivita' e' pero' piu' elevata e raggiunge l'80%. Nell'85% dei pazienti  nei quali il test A risulta positivo si trova la malattia X in forma avanzata. Un secondo test, qui  indicato come B, risulta positivo nel 30% dei casi gravi di malattia X, ma una positivita' e' riscontrabile anche in un 78% dei casi affetti dalla malattia Y, ben distinta da quella X e nei confronti della quale e' molto importante la diagnosi differenziale, in quanto il trattamento e' diverso. L'esame A e' negativo in caso di malattia Y. Nel 92% dei casi con una contemporanea positivita' del test A e di quello B si ritrova la malattia X in fase avanzata.
In caso di positivita' del test B e di negativita' di quello A,  puo' essere presente sia la malattia X sia quella Y.

In base al brano proposto, UNA sola delle seguenti affermazioni e' ERRATA:


A) Se vien fatto riferimento solo ai test A e B puo' risultare impossibile diagnosticare una forma
lieve di malattia X


B) La contemporanea positivita' del test A e di quello B e' fortemente indicativa per la presenza
della malattia X, ma non consente una certezza assoluta


C) Una netta positivita' del test B, con sicura negativita' del test A orienta verso la malattia Y, pur
non permettendo di escludere la malattia X


D) Una negativita' del test B consente di escludere sia la malattia X sia quella Y

E) Una negativita' del test A non permette di escludere la malattia Y




20.
La sua tattica prudente ed attendista nei confronti di Annibale, ormai assai prossimo a Roma, gli valse l’appellativo di «Temporeggiatore». Si tratta di... :

A) Quinto Fabio Massimo

B) Terenzio Varrone

C) Emilio Paolo

D) Publio Cornelio Scipione

E) Attilio Regolo



21. Contro la pratica diffusa delle detenzioni arbitrarie, una norma ha imposto la sollecita conduzione dell’imputato al cospetto di un magistrato che potesse, valutate le motivazioni dell’arresto, convalidarlo oppure annullarlo. Si tratta...:
A) dell’habeas corpus

A) dell’habeas corpus

B) del placet

C) del dictatus papae

D) del non expedit

E) dell’exequatur



22. Il più pittoresco paese della valle della Torretta è Sant'Ignazio, un comune i cui abitanti, senza contare i turisti che lo affollano nella stagione estiva, sono seicentodieci, 64 dei quali in età scolare, tra i 6 ed i 14 anni. Nel paese sono stranamente numerose le persone con i capelli rossi, e la maggior parte di questi ragazzi ha appunto capigliatura fiammeggiante, naso piccolo, carnagione chiara ed efelidi sparse, così che chi li osserva in gruppo, nel campo sportivo o nella chiesa dalle vetrate policrome, ha talora l'impressione di trovarsi davanti ad un quadro fiammingo.
Il parroco del paese, don Sebastiano, è appassionato di musica, suona il modesto armonium della chiesa con competenza ed ha istituito un coro in cui canta più della metà dei ragazzi che frequentano la scuola. Sotto la sua guida i giovani hanno imparato ad eseguire correttamente, accanto agli inni liturgici più semplici e noti, composizioni polifoniche abbastanza complesse che attirano alla messa domenicale in Sant'Ignazio i melomani della colonia bavarese, tradizionalmente ospite estiva della vallata.
Tra i ragazzi che cantano nel coro si può esser certi che hanno i capelli rossi come minimo:

A) uno

B) trentatré

C) tre

D) due

E) ventidue



23.

Il più pittoresco paese della valle della Torretta è Sant'Ignazio, un comune i cui abitanti, senza contare i turisti che lo affollano nella stagione estiva, sono seicentodieci, 64 dei quali in età scolare, tra i 6 ed i 14 anni. Nel paese sono stranamente numerose le persone con i capelli rossi, e la maggior parte di questi ragazzi ha appunto capigliatura fiammeggiante, naso piccolo, carnagione chiara ed efelidi sparse, così che chi li osserva in gruppo, nel campo sportivo o nella chiesa dalle vetrate policrome, ha talora l'impressione di trovarsi davanti ad un quadro fiammingo.
Il parroco del paese, don Sebastiano, è appassionato di musica, suona il modesto armonium della chiesa con competenza ed ha istituito un coro in cui canta più della metà dei ragazzi che frequentano la scuola. Sotto la sua guida i giovani hanno imparato ad eseguire correttamente, accanto agli inni liturgici più semplici e noti, composizioni polifoniche abbastanza complesse che attirano alla messa domenicale in Sant'Ignazio i melomani della colonia bavarese, tradizionalmente ospite estiva della vallata.

Tra le note esplicative del testo, UNA È SCORRETTA:


A) efelidi: macchie della pelle, dovute all'esposizione al sole

B) liturgici: che appartengono ad un rituale religioso

C) fiammingo: di interno illuminato da luce proveniente da una fiamma

D) melomani: amanti della musica, in particolare del canto

E) polifoniche: a più voci variamente armonizzate



24. «A uno principe adunque non è necessario avere in fatto tutte le [...] qualità, ma è bene necessario parere di averle. Anzi ardirò di dire questo, che avendole e osservandole sempre, sono dannose, e parendo di averle sono utili; come parere pietoso, fedele, umano, intero [onesto], religioso, ed essere; ma stare in modo edificato con l’animo che, bisognando non essere, tu possa e sappi mutare el contrario. [...] Uno principe [...] non può osservare tutte quelle cose per le quali gli uomini sono tenuti buoni, sendo spesso necessitato, per mantenere lo stato, operare contro alla fede, contro alla carità [...].
E però bisogna che egli abbi uno animo disposto a [...] non partirsi dal bene potendo, ma sapere intrare nel male, necessitato».
(Da Niccolò Machiavelli, il Principe , 1513, cap. XVIII, 6° c.v).
UNA delle seguenti note di parafrasi distorce il pensiero che il Segretario fiorentino ha inteso esprimere nel brano riportato. La si individui.

A) È bene che il Principe, nell’esercizio del potere, adotti sistematicamente una linea di deliberata trasgressione delle norme etiche e dei precetti della religione

B) Al Principe si conviene, piuttosto che esserlo realmente, apparire pietoso, fedele, umano,
onesto e religioso


C) Essere effettivamente pietoso, fedele ecc. potrebbe impedire al Principe di adottare,
all’occorrenza, il comportamento opposto che la situazione imponesse


D) Un principe non può assoggettarsi alle norme di comportamento che, se osservate dall’uomo comune, inducono a giudicarlo buono

E) In ogni circostanza in cui gli fosse possibile, il Principe non dovrebbe allontanarsi dal bene
ma, ove costretto, dovrebbe anche saper intraprendere il male




25. UNA sola delle seguenti affermazioni È VERA:

A) Umberto Saba è nato a Gorizia come Ettore Schmitz

B) Umberto Saba visse a Trieste e lì conobbe il dottor Freud

C) Umberto Saba nei suoi viaggi conobbe James Joyce e fu da lui apprezzato

D) Umberto Saba, che si chiamava in realtà Umberto Poli, nacque a Trieste

E) Umberto Saba a Trieste imparò l’inglese da Joyce insieme con Italo Svevo



26. L’entrata in vigore della Costituzione della Repubblica italiana risale al:

A) 25 aprile 1945

B) 2 giugno 1946

C) 1° gennaio 1950

D) 1° gennaio 1948

E) 8 settembre 1943



27. Una recente stima compiuta negli U.S.A. ha valutato che il 10% della popolazione e' destinata a soffrire di depressione con sintomatologia clinica nel corso della propria vita. Questa stima, che pure molti esperti considerano prudente, e' piu' alta di quella che potrebbe essere fatta per altri paesi occidentali e per il Giappone - che pure hanno uno stile di vita analogo a quello degli U.S.A - semplicemente perche' i medici di questi paesi tendono a formulare meno facilmente la diagnosi di depressione, preferendo dire al paziente che e' affetto da gastrite, insonnia, stanchezza psicofisica e cosi' via, in realta' tutti sintomi che discendono dalla malattia psichiatrica principale. La percentuale di individui destinati a soffrire di depressione viene valutata maggiore negli U.S.A. che in altri paesi occidentali ed in Giappone perchè:

A) negli U.S.A. e' maggiore il numero dei pazienti affetti da gastrite, insonnia o stanchezza psicofisica

B) lo stile di vita degli U.S.A. e' analogo a quello degli altri paesi occidentali e del Giappone

C) la depressione e' in realta' una conseguenza di altre affezioni, quali insonnia, stanchezza psicofisica, gastrite, etc.

D) gastrite, insonnia o stanchezza psicofisica sono, in realta', tutti sintomi della depressione

E) i medici degli U.S.A. tendono a formulare piu' facilmente la diagnosi di depressione



28. Indicazioni: asma bronchiale, crisi asmatica, bronchite con marcata componente broncospastica.
Effetti indesiderati: cefalea, vertigine, tremore, insonnia, agitazione, disorientamento, allucinazioni, convulsioni. Nausea, vomito, epigastralgie.
Prescrivere - Il nuovo prontuario terapeutico
Le caratteristiche del prodotto in questione consigliano di EVITARE la somministrazione IN TUTTE le seguenti condizioni ECCETTO UNA:

A) ematuria

B) difficoltà di digestione

C) difficoltà a prender sonno

D) scarsa capacità di orientarsi

E) tendenza a dolori di testa



29.
Il Sinn Féin, partito indipendentista e repubblicano, fondato nel 1905, rimanda ad UNO dei seguenti, storicamente contesi, contesti geografici:

A) all’Irlanda

B) a Malta

C) a Cipro

D) alla Corsica

E) alle Falkland



30. Quale tra i seguenti monumenti d’epoca romana NON si trova nella città di Roma?

A) Villa Adriana

B) L’Anfiteatro Flavio

C) La Colonna Traiana

D) Le Terme di Caracalla

E) Il Teatro Marcello



31. L’inserto domenicale di un quotidiano nazionale ha proposto ai suoi lettori il gioco “Classico Sms”, che consiste nell’alludere con un Sms a un classico della letteratura. Tra quelli pervenuti e pubblicati qui ne sono stati riportati cinque.
1 - Liberarsi da complessi freudiani provoca gravi danni oculistici
2 - Amò in un baleno, finì sotto un treno
3 - Prima edizione del grande fratello
4 - Finse di esser morto e scoperse di non esser vivo
5 - Erano tre, ma si fecero in quattro per il loro re
Scegliete, tra le serie di titoli proposte, quella che corrisponde nell’ordine ai cinque Sms:

A) 1 - Edipo re 2 - Anna Karenina 3 - “1984” 4 - Il fu Mattia Pascal 5 – I tre moschettieri

B) 1 - Edipo re 2 - Il fu Mattia Pascal 3 - Anna Karenina 4 - “1984” 5 – I tre moschettieri

C) 1 - Il fu Mattia Pascal 2 - Anna Karenina 3 - Edipo re 4 - “1984” 5 – I tre moschettieri

D) 1 - I tre moschettieri 2 - Il fu Mattia Pascal 3 - Anna Karenina 4 - “1984” 5 – Edipo re

E) 1 - Anna Karenina 2 - Il fu Mattia Pascal 3 - “1984” 4 - Edipo re 5 – I tre moschettieri



32. La sua tattica prudente ed attendista nei confronti di Annibale, ormai assai prossimo a Roma, gli valse l’appellativo di «Temporeggiatore». Si tratta di... :

A) Attilio Regolo

B) Terenzio Varrone

C) Emilio Paolo

D) Publio Cornelio Scipione

E) Quinto Fabio Massimo



33. Nel 1945 a Yalta si riunirono i capi delle maggiori potenze tra quelle che avevano vinto la guerra. Quali erano? 

A) Roosevelt, Stalin e De Gaulle

B) Truman, Stalin e Churchill

C) Roosevelt, Lenin e Churchill

D) Roosevelt, Stalin e Churchill

E) Truman, Stalin e De Gaulle



34.
«Il fin adunque del perfetto cortegiano [...] estimo io che sia il guadagnarsi per mezzo delle condicioni attribuitegli da questi signori talmente la benivolenzia e l’animo di quel principe a cui serve, che possa dirgli e sempre gli dica la verità d’ogni cosa che ad esso convenga sapere, senza timor o periculo di despiacergli; e conoscendo la mente di quello inclinata a far cosa non conveniente, ardisca di contradirgli, e con gentil modo valersi della grazia acquistata con le sue bone qualità per rimoverlo da ogni intenzion viciosa ed indurlo al camin della virtù; e così avendo il cortegiano in sé la bontà [...] accompagnata con la prontezza d’ingegno e piacevolezza e con la prudenzia e notizia di lettere e di tante altre cose, saprà in ogni proposito destramente far vedere al suo principe quanto onore ed utile nasca a lui ed alli suoi dalla giustizia [...] e dalle altre virtù che si convengono a bon principe; e, per contrario, quanta infamia e danno proceda dai vicii oppositi a queste. [...] Perché [i prìncipi] più che
d’ogni altra cosa hanno carestia di quello di che più che d’ogni altra cosa saria bisogno che avessero abundanzia, cioè di chi dica loro il vero».
Baldesar Castiglione, Il libro del cortegiano, libro IV, cap. 5.
 
Solo UNA delle seguenti affermazioni può ritenersi ISPIRATA dal brano appena letto. La si individui: 

A) mettendo a frutto doti d’intelligenza e cultura, il perfetto cortigiano sa garbatamente
distogliere il proprio signore da malvagi propositi


B) il perfetto cortigiano deve sottacere al principe i risvolti immorali di atti di governo che si
rendessero eventualmente necessari 


C) adulatore non smaccato, il perfetto cortigiano deve evitare di contraddire il principe soprattutto
in pubblico


D) se c’è una cosa che manca al principe è qualcuno che lo aiuti a dimenticare nelle piacevolezze
le gravose incombenze quotidiane


E) perfetto cortigiano è colui che, sapientemente sfruttando l’intimità conquistata col principe,
riesce a perpetuare il proprio ruolo privilegiato a corte




35.
Gli idoli, si sa, sono destinati prima o poi a finire nella polvere. Jacques Lacan, il famoso psicanalista scomparso nel 1981, non ha fatto eccezione. [...] Per Maria Pierrakos, infatti, Lacan era un uomo arrogante e distante che in dodici anni, pur vedendola tutte le settimane, non le ha mai rivolto la parola. L’ex stenotipista (che dal ’67 al ’79 ha avuto l’incarico di trascrivere tutti i seminari del Maestro) lo dipinge come “un caposcuola divorato da un narcisismo assoluto”, un uomo “intelligentissimo e manipolatore che ha soggiogato gli intellettuali del suo tempo”.
Fabio Gambaro, Che impostore quel Lacan, La Repubblica, 20/4/2004
 
UNA SOLA delle seguenti argomentazioni in difesa di Lacan PUÒ ESSERE ACCETTATA, se prendiamo per veri i fatti  che Maria Pierrakos riferisce e i giudizi che esprime.
 

A) Se Lacan ha influenzato fortemente gli intellettuali del suo tempo, certamente ciò che diceva non era di poco conto

B) Maria Pierrakas era un’allieva senza nessun compito particolare, che non ha saputo entrare in
relazione con il maestro, e che con questo libro si è vendicata


C) L’insegnamento non stava a cuore a Lacan, come dimostra il fatto che egli non ha fondato alcuna scuola

D) Se Lacan è diventato per molti un idolo, ciò è avvenuto suo malgrado: egli era del tutto incurante dell’impressione che faceva sugli altri

E) Non era superbia quella di Lacan. La verità è che egli viveva in un suo mondo, senza interesse per il prossimo



36.

“Leggendo che cinque milioni di pensionati percepiscono al lordo meno di 500 euro al mese, e immaginando che la gran parte di loro siano sposati, mi sono chiesto come mai in Italia questi dieci milioni di settantenni poveri non abbiano ancora organizzato la marcia su Roma (1) dei vecchietti. E, aiutati magari dai figli e dai nipoti, non facciano scoppiare il Sessantotto al contrario, con bivacchi e occupazioni, e non scaglino le loro dentiere contro i politici allo stesso modo in cui Enrico Toti (2) scagliò la sua stampella.
Se si mette da parte l’indignazione, che è una pessima consigliera, soprattutto nel giornalismo, ci si accorge che questi vecchietti poveri sono per la gran parte esercenti, venditori ambulanti, lavoratori autonomi, gestori di bar, meccanici, panettieri e pescivendoli. Costituiscono insomma quel “tessuto” sociale così fitto soprattutto nelle città meridionali, da Catania sino a Roma. E' l’Italia straordinariamente vasta del piccolo commercio al dettaglio. E trattandosi di settantenni è chiaro che stiamo parlando del boom economico, quell’Italia furba che si rimboccava le maniche, l’Italia estrosa ed estroversa ma cafona e illegale, quella che si dava da fare in tutti i modi e mai si fidava dello Stato che, per chi veniva dalla seconda guerra mondiale (3), era lo Stato dell’otto settembre (4) e del tutti a casa, lo Stato del privilegio sbracato e dell’ingiustizia di classe.
Quest’esercito di pensionati è dunque in gran parte ciò che resta dell’Italia che dichiarava un reddito inferiore a ciò che effettivamente percepiva, che si arrangiava e risparmiava, e investiva costruendo dovunque case di ogni genere, sempre affidate ai geometri e mai agli ingegneri, l’Italia dell’illegalità diffusa che sempre era in guerra con lo Stato e perciò evadeva le tasse ed era orgogliosa di evaderle. E se oggi quegli ex giovanotti settantenni percepiscono pensioni così ridicole è anche perché versavano contributi più bassi di quelli che avrebbero dovuto versare in base al reddito effettivo.
Sono dati questi sulle pensioni che, invece di indignare, dovrebbero favorire l’intelligenza di un Paese complicato e dovrebbero metterci in guardia dalle crociate (5) moralistiche contro un’evasione fiscale che non era composta solo dall’evasione del ricco, dai conti in nero dell’imprenditore truffatore o del boss mafioso. C’è stata in questo Paese un’evasione fiscale diffusa alla quale si deve la protezione del piccolo benessere e la vitalità del piccolo risparmio, un’evasione che ha garantito il futuro molto più e molto meglio della pensione. Molti di quei ragazzi che evadevano sono oggi vecchietti poveri ma tranquilli che non assaltano i supermercati e si accontentano di pensioni insufficienti a pagare affitto, acqua, luce e telefono, proprio perché hanno assicurato, grazie all’evasione fiscale, una casetta (abusiva e sanata) a se stessi e magari pure ai figli.”
Da Francesco Merlo, Il paradiso dei vecchietti in nero

Tra le seguenti considerazioni che riassumono alcune delle tesi sostenute da Francesco Merlo individuate QUELLA CHE TRAVISA il pensiero dell’autore:


A) è perfettamente comprensibile che molti attuali ultrasettantenni, che hanno vissuto il dramma della guerra, lo sbandamento dopo l’armistizio e le difficoltà del dopoguerra, non abbiano nutrito nella loro giovinezza grande fiducia nello Stato

B) gli Italiani, negli anni del dopoguerra e del boom economico, si diedero da fare con slancio e con estro, senza eccessivi scrupoli, risparmiando, investendo e costruendo case spesso abusive, che negli anni successivi sarebbero state prima o poi soggette a sanatoria

C) soprattutto nel Meridione, l’evasione fiscale e l’abitudine di eludere le norme, diffusa tra piccoli commercianti ed esercenti, ha favorito modesti risparmi e permesso quella sicurezza e quel minimo di benessere di cui ora godono pensionati che altrimenti sarebbero alla fame

D) quando si scopre quanti sono i pensionati a meno di 500 euro lordo al mese, viene naturale chiedersi come mai essi non si ribellino e vivano poveri ma tranquilli: messa da parte
l’indignazione, la riflessione su questo fenomeno ci può permettere di comprendere meglio il
nostro Paese


E) le pensioni basse che gli attuali “vecchietti” percepiscono dipendono dallo scarso
riconoscimento, da parte dello Stato, del lavoro che essi hanno svolto e dalla svalutazione dei
contributi, a loro tempo consistenti, che essi hanno pagato




37. Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.
A quale dei seguenti poeti dobbiamo questi versi?

A) Quasimodo

B) Montale

C) Ungaretti

D) Saba

E) Pascoli



38. ”Io vorrei dire a questa generazione: imparate a memoria qualche verso di verità o bellezza. Potrebbe servirvi nella vita.
Mio marito non ebbe niente a che fare col fallimento della banca:( ... ) fu mandato in prigione e io rimasi con i bimbi, a doverli nutrire, e vestire e mandare a scuola.
E io lo feci, e li avviai nel mondo ben puliti e robusti, e tutto per la saggezza del poeta Pope:
-Recita bene la tua parte, in questo consiste l’onore-”
Edgar Lee Masters, Spoon River Anthology, trad. Fernanda Pivano, Einaudi, Torino
La signora George Reece, di cui questo è l’epitaffio, esprime qui la concezione che ha Edgar Lee Masters della vita e dell’arte, concezione che noi possiamo così interpretare (INDICARE l’affermazione INCONGRUENTE col testo citato):

A) noi uomini siamo come attori a cui è stata assegnata una parte. Che sia da protagonista o da comparsa non importa, importa interpretarla bene

B) la poesia, se è rivelazione di una verità nella forma della bellezza, può costituire una
inestimabile ricchezza per chi ne comprende e ne fa proprio il messaggio


C) chi è colpito dalla sventura e offeso dall'ingiustizia è costretto a subire gli eventi, e proprio per questo viene spinto alla disperazione

D) nel mondo nessuno è padrone del proprio destino, ma tutti possono scegliere come viverlo ed è questo che conta

E) non è vero, come talora sembra, che siamo del tutto impotenti di fronte al destino: il poeta-
saggio ci insegna che sta a noi decidere se viverlo con viltà o con dignità




39. "Il contrasto tra Rousseau e Nietzsche puo' essere illustrato proprio dal diverso atteggiamento che l'uno e l'altro esprimono rispetto alla naturalita' e artificialita' dell'uguaglianza e della diseguaglianza. Nel discorso sull'origine della diseguaglianza, Rousseau parte dalla considerazione che gli uomini sono nati uguali, ma la societa' civile, vale a dire la societa' che si sovrappone lentamente allo stato di natura attraverso lo sviluppo delle arti, li abbia resi diseguali. Nietzsche, al contrario, parte dal presupposto che gli uomini siano per natura diseguali (ed e' un bene che lo siano, perche' fra l'altro una societa' fondata sulla schiavitu' come quella greca era, proprio in ragione dell'esistenza degli schiavi, una societa' evoluta) e soltanto la societa', con la sua morale del gregge, con la sua religione della compassione e della rassegnazione, li ha resi tutti eguali. Quella stessa corruzione, che per Rousseau ha generato la diseguaglianza, ha generato, per Nietzsche, l'uguaglianza. La' dove Rousseau vede diseguaglianze artificiali, e quindi da condannare e da abolire perche' in contrasto con la fondamentale eguaglianza della natura, Nietzsche vede un'eguaglianza artificiale, e quindi da esecrare in quanto riduttiva della benefica diseguaglianza che la natura ha voluto regnasse tra gli uomini. L'antitesi non potrebbe essere piu' radicale: in nome dell'eguaglianza naturale, l'egualitario condanna la diseguaglianza sociale; in nome della diseguaglianza naturale, l'inegualitario condanna l'uguaglianza sociale. (...) L'idea qui formulata, secondo cui la distinzione tra sinistra e destra corrisponde alla differenza tra egualitarismo e inegualitarismo (...) si pone ad un tale livello di astrazione che puo' servire tutt'al piu' a distinguere due tipi ideali. (...) Ripeto ancora una volta che non sto dicendo che una maggiore eguaglianza e' un bene e una maggiore diseguaglianza un male.
Come ho detto sin dall'inizio, sospendo ogni giudizio di valore (...). Del resto, se l'eguaglianza puo' essere interpretata negativamente come livellamento, la diseguaglianza puo' essere interpretata positivamente come riconoscimento della irriducibile singolarita' di ogni individuo. Non c'e' ideale che non sia acceso da grande passione. La ragione o meglio il ragionamento che adduce argomenti pro e contro per giustificare le scelte di ciascuno di fronte agli altri, e prima di tutto di fronte a se stessi, viene dopo. Per questo i grandi ideali resistono al tempo e al mutar delle circostanze e sono, l'uno all'altro, irriducibili. La spinta verso una sempre maggiore eguaglianza tra gli uomini e', come aveva osservato nel secolo scorso Tocqueville, irresistibile. (..) Mai come nella nostra epoca sono state messe in discussione le tre fonti principali di diseguaglianza, la classe, la razza, il sesso. La graduale parificazione delle donne agli uomini, prima nella piccola societa' famigliare, poi nella piu' grande societa' civile e politica, e' uno dei segni piu' certi dell'inarrestabile cammino del genere umano verso l'eguaglianza ".
(Da Norberto Bobbio, Destra e Sinistra)
UNA sola di queste deduzioni e' conseguente al testo riportato:

A) che la storia proceda verso una sempre maggiore eguaglianza implica che la concezione ispirata a Nietzsche, che sostiene la diseguaglianza, prima o poi cessera' di esistere

B) ai movimenti di sinistra, in quanto caratterizzati dall'utopia egualitaria, Bobbio riconosce una funzione inequivocabilmente e innegabilmente piu' positiva che ai movimenti di destra

C) il vedere nella diseguaglianza il riconoscimento della irriducibile singolarita' dell'individuo caratterizza il nicianesimo che, in quanto sconfitto dalla storia, e' destinato a scomparire

D) se l'adesione al partito dell'eguaglianza e' per lo piu' passionale, aderire al partito opposto e' generalmente frutto di un procedimento, pur discutibile, di analisi razionale

E) le contrastanti concezioni di "stato di natura" di Rousseau e Nietzsche sono state assunte come fondamento di diversi progetti ideali



40. “Un secolo fa, nell’estate del 1901, Luigi Pirandello scelse il Piemonte per le sue vacanze: fu a
Coazze, in Val Sangone, ospite della sorella Lina che abitava a Torino. Quel paesino tra le montagne, ricco di acque e ombreggiato dai castagneti, conquistò il suo cuore di siciliano, abituato a terre arse dal sole: tanto che, arrivato a metà agosto, finì per restarvi fino a ottobre inoltrato. In questi giorni il comune di Coazze si prepara a celebrare la ricorrenza con mostre e manifestazioni.
Nel taccuino che tenne il quella lunga estate, il grande drammaturgo annotò, tra le altre cose,
l’iscrizione sul campanile della chiesa parrocchiale: ”Ognuno a suo modo”. Uno spiritoso ed
enigmatico invito alla tolleranza, legato probabilmente a qualche antica faida di paese. Sarà un caso, ma più di vent’anni dopo, per una sua opera (una delle “Maschere nude”) avrebbe scelto appunto il titolo: ”Ciascuno a suo modo”. Era il 1924, quando Qualcuno, che Pirandello ben conosceva, pretendeva che tutti facessero a modo suo, non loro. Forse non era mai passato sotto il campanile di Coazze.”
Il sole-24 ore, 13/5/2001
 
Da questo elzeviro intitolato “Il campanile che ispirò Pirandello” possiamo trarre alcune illazioni, tutte lecite ECCETTO UNA. Individuatela: 

A) La pace e il clima mite all’ombra delle montagne possono conquistare chi è nato e cresciuto in
regioni assolate


B) Per meglio comprendere l’opera dei grandi scrittori può esser utile curiosare nei loro appunti
occasionali e privati


C) Le antiche faide di paese, generalmente lunghe e sanguinose, avevano probabilmente indotto
gli abitanti di Coazze ad un autoinvito alla tolleranza


D) Un’osservazione rimasta nella memoria può suscitare, magari dopo decenni, l’invenzione di
un’intera storia, o la storia stessa la richiama alla mente e se ne riappropria


E) Il titolo della commedia di Pirandello non è certamente stato scelto a caso ma, dati gli anni,
per il suo significato polemico nei confronti del regime e di Mussolini






Test di Biologia


41. Per prevenzione primaria si intende:

A) cercare di impedire l’insorgenza della malattia combattendone le cause e i fattori predisponenti

B) arrestare l’evoluzione della malattia evitandone le complicazioni e la cronicizzazione

C) evidenziare la malattia in fase iniziale

D) controllare il decorso della malattia curandola in modo efficace

E) prevedere lo sviluppo della malattia



42. La talassemia è una malattia dovuta alla presenza di un allele dominante.
La condizione di omozigote determina una forma molto grave detta “talassemia maior”; la condizione eterozigote provoca una forma attenuata chiamata “talassemia minor”. Un uomo con talassemia minor sposa una donna normale. Quale probabilità c’è che nascano dalla coppia figli affetti da talassemia minor?

A) Nessuna

B) 25%

C) 50%

D) 75%

E) 100%



43. Si può affermare che nell’ereditarietà Mendeliana su due cromosomi omologhi

A) un gene prevede due loci diversi

B) il gene per un certo carattere occupa loci corrispondenti

C) a un locus di un allele dominante corrisponde sempre il locus di un allele recessivo

D) un gene prevede più loci diversi

E) i loci di uno stesso gene sono disposti sui cromosomi in modo casuale



44. Il cardias è:

A) una membrana che avvolge il ventricolo sinistro del cuore

B) una ghiandola endocrina

C) una valvola che controlla l'entrata del bolo alimentare nello stomaco

D) una valvola che controlla l'uscita del contenuto gastrico

E) il muscolo cardiaco



45. Il colon fa parte di:

A) intestino tenue

B) intestino crasso

C) duodeno

D) stomaco

E) ileo



46. In caso di scarsa assunzione di liquidi:

A) l’urina è meno concentrata

B) il rene restituisce meno acqua al sangue

C) la produzione di urina aumenta

D) il riassorbimento dell’acqua a livello dei tubuli collettori diminuisce

E) l’ipotalamo produce una maggior quantità di ormone ADH



47. Tutti gli acidi nucleici:

A) sono portatori di informazioni geniche

B) sono polimeri di nucleotidi

C) sono polimeri di amminoacidi

D) sono a doppio filamento

E) contengono timina



48. L’instaurarsi del potenziale d’azione lungo un assone è dovuto:

A) al rilascio di neurotrasmettitori

B) a sinapsi di tipo elettrico

C) all’entrata di ioni sodio dentro l’assone

D) all’uscita di ioni sodio dall’assone

E) all’uscita di ioni potassio dall’assone



49. In  rapporto allo studio delle cellule viventi,  due sono i campi di indagine
tradizionalmente chiamati in causa:  la......... (che studia il modo in cui le cellule  di un organismo vivente manipolano  l'energia e piu' in particolare il modo in cui l'ATP - cioe' il trifosfato di adenosina,  che e' appunto la molecola dell'energia - viene sintetizzato) e il trasporto degli ioni  (soprattutto dei cationi, cioe' degli ioni di carica positiva). Un tempo i due campi  erano ritenuti distinti,  ma oggi appare evidente  che  il loro  oggetto di indagine e' lo stesso.  Il movimento dei  cationi attraverso le membrane delle cellule e' infatti un processo collegato  alla dinamica energetica dell'organismo e al modo in cui le cellule viventi controllano l'energia del corpo. Qual e' la disciplina di cui si tratta nel brano?

A) Biochimica

B) Biogenetica

C) Bioenergetica

D) Biologia

E) Embriologia



50. Il fatto che l'ossigeno si leghi o si separi dall'emoglobina dipende dalla pressione
parziale dell'ossigeno nel plasma. pertanto nei capillari alveolari:

A) la pressione dell'ossigeno è bassa

B) l'ossigeno si lega all'emoglobina

C) l'ossigeno si separa dall'emoglobina

D) l'ossigeno diffonde nei tessuti

E) l'emoglobina lega una molecola di ossigeno



51. Il colore nero (N) della pelliccia delle pecore è dominante sul bianco (n). Come è possibile determinare il genotipo di una pecora nera?

A) Non è possibile determinare il genotipo

B) Sicuramente è eterozigote perché il nero è dominante

C) Sicuramente è omozigote perché è nera

D) La incrocio con una pecora bianca

E) La incrocio con una pecora nera



52. Il cervelletto:

A) controlla il battito cardiaco

B) controlla la frequenza respiratoria

C) funziona da orologio biologico

D) è coinvolto nella regolazione del sonno e della veglia

E) partecipa al coordinamento dei movimenti muscolari



53. Nella specie umana l’allele T che dà sensibilità alla feniltiocarbamide (una sostanza di sapore amaro) è dominante sull’allele t che dà insensibilità. Un uomo sensibile sposa una donna non sensibile; hanno un figlio sensibile.
Da tali dati si può dedurre con sicurezza:

A) il genotipo del figlio è Tt

B) il genotipo della madre è Tt

C) il genotipo del figlio è TT

D) il genotipo del padre è Tt

E) il genotipo del padre è tt



54. Il deltoide è:

A) un muscolo che si attacca alla scapola, clavicola e omero

B) un muscolo che consente di flettere la testa

C) un muscolo che permette di incrociare le gambe

D) un osso della scatola cranica

E) una delle vertebre cervicali



55. Per misurare la pressione arteriosa è necessario:

A) il barometro

B) il podometro

C) lo sfigmomanometro

D) lo stetoscopio

E) il caleidoscopio



56. Un vaccino agisce in quanto:

A) vengono iniettati anticorpi specifici

B) distrugge direttamente l’agente infettante

C) stimola il sistema immunitario ad attivare le sue difese

D) vengono iniettate gammaglobuline

E) vengono iniettati linfociti che potenziano la difesa immunitaria



57. Un microscopio ottico consente ingrandimenti di oltre 1000 volte. Al massimo
ingrandimento è possibile osservare:

A) virus

B) batteri

C) geni purificati ed isolati

D) macromolecole proteiche

E) anticorpi



58. Un particolare tipo di riproduzione permette ai batteri di inserire nel proprio DNA nuove informazioni. Tale tipo di riproduzione è detta:

A) trascrizione

B) restrizione

C) coniugazione

D) crossing-over

E) duplicazione





Test di Chimica


59. I pesi atomici di H, P ed O sono rispettivamente 1, 31 e 16 u.m.a.  Il peso molecolare
espresso in u.m.a. dell' acido ortofosforico e':

A) 48

B) 96

C) 82

D) 66

E) 98



60. Per legame ionico di intende la forza di attrazione:

A) tra ioni di segno opposto nei composti

B) tra gli elettroni e i protoni in qualsiasi atomo

C) tra il nucleo e gli elettroni negli atomi dei composti

D) tra gli atomi negli elementi

E) tra gli ioni dello stesso elemento



61. La soluzione di un acido forte:

A) ha pH maggiore di pOH

B) ha pOH molto minore di 7

C) ha pOH poco minore di 7

D) ha pOH maggiore di quello di una soluzione di un acido debole ad uguale concentrazione

E) ha pOH minore di quello di una soluzione di un acido debole ad uguale concentrazione



62.  In una reazione chimica reversibile la velocita' della reazione da sinistra a destra e'
uguale a quella da destra a  sinistra quando:

A) la reazione e' all'equilibrio

B) la concentrazione dei reagenti e' uguale a quella  dei prodotti

C) la reazione e' esotermica verso destra

D) temperatura e pressione sono quelle standard

E)  la reazione e' esotermica verso sinistra



63. Quante sono le fasi in un sistema costituito da un cubetto di ghiaccio, che galleggia in una soluzione acquosa di cloruro di calcio, in presenza del sale solido, e di aria in cui sono state immesse notevoli quantità di gas ossido di carbonio e di gas acido solfidrico?

A) 6

B) 5

C) 3

D) 4

E) 7



64. Nella molecola HCl, i due atomi sono uniti da un legame:

A) ionico

B) a ponte di idrogeno

C) covalente polarizzato

D) dativo

E) covalente puro



65. In genere un composto inorganico a carattere riducente contiene:

A) numerosi atomi di ossigeno

B) uno o più elementi a numero di ossidazione piuttosto elevato

C) uno o più elementi a numero di ossidazione piuttosto basso

D) carattere acido

E) carattere basico



66. In 500 mL di una soluzione acquosa sono presenti 2 g di NaOH (p.m.=40 u.m.a.); la concentrazione della soluzione è:

A) 1 M

B) 0,1 M

C) 1 m

D) 0,1 m

E) 0,05 M



67.

”Gli alogeni, elementi del VII gruppo del sistema periodico (dall’alto in basso fluoro, cloro, bromo, iodio ed astato), sono tipici non metalli, come si rileva dai valori molto alti dell’elettronegatività, che nel fluoro raggiunge il valore massimo di 4,0. Tutti questi elementi presentano, nell’ultimo livello, un elettrone in meno rispetto al gas nobile più vicino, e ciò spiega la loro grande facilità a formare ioni monovalenti negativi”.

Quale delle seguenti affermazioni  PUO’ essere dedotta dalla lettura del brano precedente? 


A) Nel gruppo degli alogeni l’elettronegatività è minore in basso che in alto


B) Gli ioni monovalenti negativi formati dagli alogeni presentano nell’ultimo livello 7 elettroni

C) Gli ioni monovalenti negativi formati dagli alogeni presentano nell’ultimo livello 6 elettroni

D) Nel gruppo degli alogeni l’elettronegatività è minore in alto che in basso


E) Gli alogeni presentano nell’ultimo livello 6 elettroni



68. Indicare in quale dei seguenti composti e' contenuto il maggior numero di atomi di
ossigeno

A) alcool bivalente

B) alcool trivalente

C) etere semplice

D) acido bicarbossilico

E) dichetone



69.
A 50 ml di una soluzione 0,06M di HCl, viene aggiunto un volume pari al doppio di una soluzione identica di HCl 0,06 M. Come cambia la concentrazione della soluzione?

A) Resta uguale

B) Raddoppia

C) Triplica

D) Si dimezza

E) Diventa un terzo





Test di Fisica e Matematica


70. Data la sequenza di numeri 1,2,5,4,9,6,13 .... qual e' il successivo termine?

A) 8

B) 11

C) 10

D) 7

E) Non puo' essere predetto perche' la sequenza e' puramente casuale



71. In un condensatore piano con d.d.p. = 100 volt e dielettrico il vuoto, un elettrone si stacca dall'armatura negativa con velocità nulla. Quale è la sua energia cinetica a metà della traiettoria?

A) 5000  eV

B) 2500 eV

C)  50 eV

D) 25 eV

E) 10 eV



72. Il chilowattora misura una:

A) resistenza

B) differenza di potenziale (talora chiamata tensione)

C) energia

D) intensità di corrente

E) potenza



73. Una sfera di piombo, piena, non galleggia in acqua. La causa va ricercata nel fatto che:

A) la densità del piombo è minore di quella dell’acqua

B) il piombo ha densità maggiore di quella dell’aria che respiriamo

C) il peso specifico del piombo è maggiore di quello dell’acqua

D) a parità di peso, il volume del piombo (anche quando in forma di sfera piena, non vuota) è maggiore di quello dell’acqua spostata

E) il piombo è un solido mentre l’acqua è un liquido



74. (a+b)2 =

A) a2 + b2

B) 2a + 2b

C) a2 + b2 +2ab

D) a2 - b2

E) a2 + b2 -2ab



75. Si consideri la pressione in ogni punto di un liquido (in condizioni statiche, supponendo nulla la pressione sulla superficie libera).
Quale delle seguenti affermazioni (in qualche modo legate alla legge di Stevino, o delle pressioni idrostatiche) è ERRATA?


A) La pressione ad una certa profondità h è direttamente proporzionale ad h

B) La pressione ad una certa profondità h non dipende da h, ma dalla distanza tra il punto preso in
considerazione e il fondo del recipiente (mare o lago o altro)


C) Se l’accelerazione di gravità g fosse diversa da quella media sulla Terra (per esempio la metà di
quella che noi subiamo tutti i giorni) ebbene la pressione sarebbe diversa (secondo l’esempio: la
metà)


D) Variando la densità (assoluta o relativa) del liquido, la pressione (a pari profondità) cambia

E)  Misurare la pressione in mmHg o cmH2O vuol dire dare solo l’altezza della colonna del liquido (Hg o H2O) alla cui base viene esercitata una certa pressione (per avere la vera pressione bisognerebbe moltiplicare questa altezza per la densità del liquido e per l’accelerazione di gravità)



76. In una progressione geometrica il primo elemento è 2 e il sesto è 0,0625. Il quinto valore della progressione è:

A) 0,125

B) 0,0125

C) 0,5

D) 0,05

E) nessuno dei valori proposti nelle altre risposte è corretto



77. Un’urna contiene 100 palline numerate da 1 a 100.  
La probabilità che estraendo una pallina essa rechi un numero divisibile per 6 è:

A) 4/25

B) 3/20

C) 33/100

D) 17/100

E) 8/25



78. I raggi X sono:

A) una corrente di cariche positive

B) una corrente di cariche negative

C) una corrente di cariche negative e positive in moto con direzione opposta

D) un flusso di neutroni

E) onde elettromagnetiche



79.
Le ampiezze degli angoli di un quadrilatero sono proporzionali ai numeri 3, 5, 6 e 10. Quale delle seguenti quaterne rappresenta le ampiezze dei quattro angoli del quadrilatero?


A) 45° 75° 90° 150°

B) 48° 72° 108° 132°

C) 48° 78° 90° 144°

D) 30° 50° 60° 220°

E) 36° 75° 108° 144°



80. La rappresentazione grafica nel piano cartesiano della relazione xy = k (con k costante) è una:

A) retta

B) circonferenza

C) iperbole

D) parabola

E) sinusoide









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