SIMULAZIONE COMPLETA (80 quiz)


Test di Cultura generale e Ragionamento logico


1.

“Successe a quelli della mia generazione (nati intorno agli Anni Cinquanta) che un giorno ci fu rimproverato di aver amato Topolino. E di averlo amato proprio perché detective, giornalista, investigativo, poliziotto. Successe quel giorno che ci fu detto che Topolino era un uomo d’ordine e che caso mai era meglio amare Paperino, perché Paperino era uno sfruttato (dal capitalista zio Paperone), un single nullatenente con tre nipoti a carico.
Ci sono più cose tra la terra e il cielo di Topolinia e di Paperopoli di quanto noi umani possiamo immaginare. Il colpo fu duro, personalmente Topolino mi restò simpatico ma la cosa non era influente perché l’eroe di Disney si avviò verso la china della decadenza, della crisi. Solo negli ultimissimi tempi Topolino ha ripreso quota e ha visto riaumentare i consensi. Questo libro (“Topolino noir”, Einaudi Stile Libero), che raccoglie storie scritte da Tito Faraci, celebra degnamente il vecchio eroe.
(...) Certo la popolarità di Topolino sembra ormai destinata a restare inferiore a quella di Paperino. Ma forse questo è fatale. La prevalenza di Paperino significa che il comico prevale sul giallo, la commedia sull’avventura, la risata sul brivido. E' anche vero che il poliziesco secondo Topolino, legato molto allo schema classico del thriller, non ha più la forza di battersi contro l’horror, lo splatter, il serial- killerismo. Il giallo secondo Topolino era un modo per dimostrare che nel mondo era possibile
introdurre un criterio d’ordine (non nel senso di ordine politico). Topolino era pensiero forte. Ma sappiamo, con Paperino, che alla fine ha vinto il pensiero debole. Non resta altro da fare che leggersi queste storie. O gran bontà dei detective antichi!”
da “ Pensieri forti: Topolino”, di Antonio D’Orrico

Tra le considerazioni suggerite dalla recensione di D’Orrico UNA NON è suffragata dal testo riportato:


A) l’analisi dei gusti dei consumatori di fumetti può essere indicativa del carattere di un’epoca

B) le mode socio-politiche possono, se non distruggere, certamente mettere in crisi anche i
personaggi popolari della letteratura per ragazzi


C) nessuno può sottrarsi alle suggestioni delle mode imperanti e rimanere saldo, nonostante tutto e tutti, nelle proprie convinzioni

D) il gusto per la comicità ridanciana da una parte e per la violenza sanguinaria dall’altra spiega l’inevitabilità del declino della popolarità di Topolino

E) la fortuna di Topolino, in quanto detective e poliziotto, era segno di una diffusa fiducia nella
possibilità di un ordine chiaro fondato su norme precise




2. 16 ottobre 1907
I nemici delle vaccinazioni - anche questa è una professione - hanno detto … che a Vienna non è scoppiato il vaiolo, ma un’epidemia da vaccino. Ora, anche loro sanno valutare il valore della profilassi, ma la loro prudenza è un po’ esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino.
Karl Kraus, Aforismi in forma di diario
UNA sola, tra le seguenti affermazioni, NON È CONFORME, nel tono e nella sostanza, alle sarcastiche osservazioni di Kraus (1874-1936):

A) nessuna conquista scientifica, e medica in particolare, avviene in modo del tutto indolore

B) quando un rimedio ha vinto una malattia temibile, essa appare meno temibile di quando
era veramente diffusa


C) mettere in rilievo i rischi dei rimedi dei mali, e tenerne conto, e cercare di ridurli, non fa
notizia quanto proclamare che ogni progresso in medicina è illusorio o catastrofico


D) c’è sempre chi preferisce mettere in guardia contro i progressi della scienza che offende
“la saggia natura”, piuttosto che sottolineare la necessità di controllare meglio il progresso stesso


E) la prudenza non è mai troppa quando si tratta di servirsi di ritrovati non ancora ben
sperimentati, ed è saggio chi tiene presente l’antico adagio: a volte il rimedio è peggiore del male




3.
La brusca sostituzione del re con un pezzo di legno lasciava già prevedere che non ci sarebbero stati neanche principi, principesse, maghi, castelli incantati. La nuova e quasi inavvertita "svolta", col suo intimistico richiamo all'inverno, alla legna "per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze", esclude ogni residuo di favola aulica, medievale, cortese, e impianta con fermezza la narrazione su un terreno familiare, umilmente domestico.
 
Di quale libro si parla in questa presentazione?

A) L'albero degli zoccoli

B) Alice nel paese delle meraviglie

C) La favola del bosco vecchio

D) Pinocchio

E) Radici



4. Scegliete, tra quelle proposte, la definizione corretta della parola FONDAMENTALISMO:

A) atteggiamento di chi tocca il fondo

B) atteggiamento di chi vuole fondare il suo discorso

C) atteggiamento di chi non accetta compromessi

D) atteggiamento di chi abbraccia in maniera esclusiva una fede religiosa

E) atteggiamento di chi non tollera altre fedi



5.
Quello che impera oggi, non solo nel campo dello spettacolo, dove in fondo è abbastanza naturale e consueto, ma anche in campo politico, letterario, filosofico e persino, talora, scientifico, è il pettegolezzo. Sarà perché le portinerie sono ormai un lusso di condomini o ville per pochi privilegiati, ora il pettegolezzo da portineria è uscito dai sottoscala e ha fatto fuori l’interpretazione sociologica, la lettura marxiana e quella psicanalitica degli eventi e delle biografie, l’impostazione crociana e quella strutturalista dell’analisi dei testi poetici, persino la discussione sui progressi (perniciosi) delle scienze e sulla dittatura (catastrofica) della tecnologia. Oggi gli intellettuali cercano le lettere di EINSTEIN alle sue amanti, indagano sulla vanità di GOETHE e del dottor BARNARD, scrutano la corrispondenza privata di CHURCHILL e la miopia di TOSCANINI, si deliziano dell’agorafobia di MANZONI e della gobba di LEOPARDI, interrogano medici, servitori, mogli tradite, eredi delusi ... perché, come insegna MONTAIGNE, nessuno è grande per il proprio cameriere. E la grandezza disturba, non suscita nemmeno invidia ma fastidio, ci offre il metro per misurare la comoda, ottusa e pigra mediocrità. Di cui tuttavia non riusciamo sotto sotto a non vergognarci.
Enrico Orlando, La vendetta dei pettegoli, ed. N.A, 2004
 
Individuate, tra le opere di cui qui sono citati i titoli, quella che NON È STATA SCRITTA da uno degli uomini, famosi in diversi campi, sopra nominati (e graficamente evidenziati nel testo)

A) La nuova fisica

B) Storia della colonna infame

C) Canti

D) Le affinità elettive

E) Saggi



6. Alcuni libri (...) ci accompagnano per anni, per la vita, ed il perché ne è chiaro, accessibile, facile ad esprimersi in parole: fra questi, con reverenza ed amore, oso citare Gargantua e Pantagruel, opera colossale ma unica di Rabelais, «mon maitre». È noto lo strano destino del libro: nato dall'amor di vita e dagli ozi colti di Rabelais, monaco, medico, filologo, viaggiatore ed umanista, cresce e prolifera con assoluta mancanza di piano per quasi vent'anni e per più di mille pagine, accumulando le invenzioni più strabilianti in piena libertà fantastica, per metà robusta buffonata epico-popolare, per metà intriso della vigorosa e vigile consapevolezza morale di un grande spirito del Rinascimento. Ad ogni foglio si incontrano, audacemente accostate, scurrilità geniali, o ribalde, o melense , ed insieme citazioni (autentiche e non, quasi tutte fatte a memoria) da testi latini, greci, arabi, ebraici; dignitose e sonanti esercitazioni oratorie; sottilità aristoteliche da cui si diparte una risata da gigante, altre sottoscritte ed avallate con la buona fede dell'uomo di vita pura. (...)
...i due giganti non sono soltanto montagne di carne, assurdi bevitori e mangiatori: insieme, e paradossalmente, essi sono gli epigoni legittimi dei giganti che mossero guerra a Giove, (...) e sono ad un tempo principi illuminati e filosofi gioiosi. Nel gran respiro e nel gran riso di Pantagruele è racchiuso il sogno del secolo (...) Basta che lo vogliate, ed il mondo sarà vostro: bastano l'educazione, la giustizia, la scienza, l'arte, le leggi, l'esempio degli antichi. Dio esiste, ma nei cieli: l'uomo è libero, non predestinato, è «faber sui», e deve e può dominare la terra, dono divino. Perciò il mondo è bello, è pieno di gioia, non domani ma oggi: poiché ad ognuno sono dischiuse le gioie illustri della virtù e della conoscenza, ed anche le gioie corpulente, dono divino anch'esse, delle tavole vertiginosamente imbandite, delle bevute «teologali», della venere instancabile. Amare gli uomini vuol dire amarli quali sono, corpo ed anima, “tripes et boyaux” (trippa e budella )”. (...)
Come si concilia questa dottrina intemperante, pagana, terrena, col messaggio evangelico, mai negato né dimenticato dal pastore d'anime Rabelais? Non si concilia affatto: anche questo è proprio della condizione umana, di essere sospesi fra il fango e il cielo, fra il nulla e l'infinito.
La vita stessa di Rabelais, per quanto se ne sa, è un intrico di contraddizioni, un turbine di attività apparentemente incompatibili fra loro e con l'immagine dell'autore che radizionalmente si ricostruisce dai suoi scritti.
Monaco francescano, poi (a quarant'anni) studente in medicina e medico all'ospedale di Lione, editore di libri scientifici e di almanacchi popolari, studioso di giurisprudenza, di greco, d'arabo e d'ebraico, viaggiatore instancabile, astrologo, botanico, archeologo, amico di Erasmo, precursore di Vesalio nello studio dell'anatomia sul cadavere umano; scrittore fra i più liberi, è simultaneamente curato di Meudon, e gode per tutta la sua vita della fama di uomo pio ed intemerato; tuttavia lascia di se stesso (deliberatamente, si direbbe) il ritratto di un sileno, se non di un satiro. (...)
Perché Rabelais ci è vicino? (...) Ci è vicino, principalmente, perché in questo smisurato pittore di gioie terrene si percepisce la consapevolezza permanente, ferma, maturata attraverso molte esperienze, che la vita non è tutta qui.
In tutta la sua opera sarebbe difficile trovare una sola pagina melanconica, eppure Rabelais conosce la miseria umana; la tace perché, buon medico anche quando scrive, non l'accetta, la vuole guarire:
Mieux est de ris que de larmes escrire (è meglio scrivere del riso che delle lacrime)
Pour ce que rire est le propre de l'homme. (perché il riso è proprio dell’uomo)
Primo Levi, L’altrui mestiere: François Rabelais
UNO dei giudizi sull’opera di Rabelais qui elencati NON È CONFORME a quanto ci dice
Primo Levi. Quale?

A) I due smisurati giganti, Gargantua e Pantagruel, oltre ad una illimitata capacità di ridere e di godere, mostrano una profonda fiducia nella libertà dell’uomo e nella sua possibilità di dominare la terra

B) Nonostante i suoi interessi fossero rivolti a discipline rigorosamente razionali, come la
filologia, la botanica e la medicina, Rabelais ha composto un’opera di eccezionale libertà
fantastica


C) Le gioie terrene sono celebrate nell’opera di Rabelais con entusiasmo, senza che le turbi
la consapevolezza della miseria umana anche se egli, come medico, ben la conosce


D) I toni vari e gli argomenti più disparati nell’opera di Rabelais non generano confusione,
ma si compongono in un ordine intelligente e armonico che è espressione dell’ordine del
creato


E) Non c’è in Rabelais la pretesa di conciliare tra loro le tensione al divino e l’amore per i
piaceri terreni della carne e dello spirito che coesistono negli uomini




7.

«Quando non si riesce a dimenticare, si prova a perdonare»

(da “Se questo è un Uomo”, pubblicato nel 1947)
 
L’autore del periodo riportato dal romanzo “Se questo è un Uomo” è:

A) Primo Levi

B) Dino Buzzati

C) Alberto Moravia

D) Carlo Levi


E) Carlo Cassola



8. “Quand’ero giovane, avevo ali forti e instancabili,
ma non conoscevo le montagne.
Quando fui vecchio, conobbi le montagne
ma le ali stanche non tennero più dietro alla visione.
Il genio è saggezza e gioventù.“
Edgar Lee Masters, Spoon River Anthology
Quale di queste massime NON È correttamente DEDOTTA dall’epigramma citato?

A) la genialità è saggezza e vigore

B) i vecchi conoscono le montagne

C) la vecchiaia è impotenza

D) la gioventù è inconsapevolezza

E) i giovani sono attratti dalle montagne



9. Qual è l’oggetto di studio della nefrologia?

A) Reni

B) Apparato termoregolatore

C) Sistema nervoso

D) Apparato digerente

E) Sangue



10. “Nella prima pagina del suo celebre libro, The cell in development and inheritance, E.B.Wilson riporta una frase di Plinio, il naturalista famoso morto mentre attraversava il golfo di Napoli per studiare _____1_____ del Vesuvio del 79 d.C., soffocato dagli stessi gas che uccisero i cittadini di Pompei.
Plinio scriveva che “Natura nusquam magis est tota quam un minimis”: la natura non è mai tanto grande quanto nelle sue più piccole creature. Wilson, naturalmente, utilizzava l’affermazione di Plinio per esaltare i microscopici mattoni con cui si costruisce la vita, ____2_____minuscole che il famoso romano doveva per forza ignorare. Plinio, infatti, aveva in mente gli organismi.
Nell’affermazione di Plinio c’è ____3____ di quanto rende la storia naturale affascinante ai miei occhi. [ ... ] Ogni organismo, nella sua forma e nel suo comportamento, può offrirci messaggi generali, se solo impariamo a interpretarli. _____4____che ci permette una tale interpretazione è _____5____dell’evoluzione. Essa ci offre esaltazioni e spiegazioni”.
Stephen Jay Gould, Il pollice del panda, prologo.
Dal passo citato sono stati espunti cinque sostantivi, qui riportati tutti al singolare, ciascuno con il relativo articolo. Individuate la serie in cui la successione si adatta meglio a integrare il testo:

A) 1- l’eruzione. 2- la struttura. 3- l’essenza. 4- il linguaggio. 5- la teoria.

B) 1- la struttura. 2- l’essenza. 3- il linguaggio. 4- l’eruzione. 5- la teoria.

C) 1- l’essenza. 2- la struttura. 3- il linguaggio. 4- la teoria. 5- l’eruzione.

D) 1- la struttura. 2- l’essenza. 3- l’eruzione. 4- la teoria. 5- il linguaggio

E) 1- l’eruzione. 2- l’essenza 3- il linguaggio. 4- la struttura. 5- la teoria



11. Quale delle parole elencate NON è affine per significato alle altre?

A) Epigrafia

B) Epigrafe

C) Epigramma

D) Epistème

E) Epitaffio



12.
“Successe a quelli della mia generazione (nati intorno agli Anni Cinquanta) che un giorno ci fu
rimproverato di aver amato Topolino. E di averlo amato proprio perché detective, giornalista,
investigativo, poliziotto.  Successe quel giorno che ci fu detto che Topolino era un uomo d’ordine e che caso mai era meglio amare Paperino, perché Paperino era uno sfruttato (dal capitalista zio Paperone), un single nullatenente con tre nipoti a carico.
Ci sono più cose tra la terra e il cielo di Topolinia e di Paperopoli di quanto noi umani possiamo immaginare. Il colpo fu duro, personalmente Topolino mi restò simpatico ma la cosa non era influente perché l’eroe di Disney si avviò verso la china della decadenza, della crisi. Solo negli ultimissimi tempi Topolino ha ripreso quota e ha visto riaumentare i consensi. Questo libro (“Topolino noir”, Einaudi Stile Libero), che raccoglie storie scritte da Tito Faraci, celebra degnamente il vecchio eroe.
(...) Certo la popolarità di Topolino sembra ormai destinata a restare inferiore a quella di Paperino. Ma forse questo è fatale. La prevalenza di Paperino significa che il comico prevale sul giallo, la commedia sull’avventura, la risata sul brivido. E' anche vero che il poliziesco secondo Topolino, legato molto allo schema classico del thriller, non ha più la forza di battersi contro l’horror, lo splatter, il serial- killerismo. Il giallo secondo Topolino era un modo per dimostrare che nel mondo era possibile introdurre un criterio d’ordine (non nel senso di ordine politico). Topolino era pensiero forte. Ma sappiamo, con Paperino, che alla fine ha vinto il pensiero debole. Non resta altro da fare che leggersi queste storie. O gran bontà dei detective antichi!”
da “Pensieri forti: Topolino”, di Antonio D’Orrico, in SETTE (Corriere della sera), 7/9/2000
 
La recensione citata, nonostante il genere “umile” dell’argomento, contiene riferimenti alla cultura “alta”, letteraria e filosofica, accennati in tono scherzoso e brillante, e qui sottolineati nel testo riportato.  Gli autori a cui D’Orrico allude sono quattro; nella serie dei cinque qui elencati individuate quello inserito indebitamente:
 

A) Sherlock Holmes

B) Ludovico Ariosto

C) Carlo Marx

D) Gianni Vattimo

E) William Shakespeare



13. Qual è l’oggetto di studio della nefrologia?

A) Reni

B) Apparato termoregolatore

C) Sistema nervoso

D) Apparato digerente

E) Sangue



14. In quale delle seguenti categorie di beni la scienza economica classificherebbe lo stetoscopio?

A) Beni durevoli

B) Beni non durevoli

C) Beni strumentali

D) Beni complementari

E) Beni succedanei



15.

“La globalizzazione può essere una forza positiva: quella delle idee sulla democrazia e quella della società civile hanno cambiato il modo di pensare della gente, mentre i movimenti politici globali hanno portato alla cancellazione del debito e al trattato sulle mine antiuomo. [... ] I paesi che hanno tratto i vantaggi più significativi sono comunque quelli che si sono resi artefici del loro destino, riconoscendo il ruolo che il governo può svolgere nello sviluppo, anziché affidarsi al concetto fallace di un mercato che, autoregolandosi, riuscirebbe a risolvere da solo tutti i suoi problemi. Ma per milioni di persone la globalizzazione non ha funzionato. Molti hanno visto peggiorare le loro condizioni di vita, hanno perso il lavoro, e con esso, ogni sicurezza. . [... ] Se continuerà a essere condotta così come è avvenuto in passato, se seguiteremo a non imparare nulla dai nostri errori, la globalizzazione non soltanto non riuscirà a promuovere lo sviluppo, ma continuerà a creare povertà e instabilità. . [... ] Per fortuna c’è una sempre maggiore consapevolezza di questi problemi e una crescente volontà politica di fare qualcosa.”
Joseph E. Stiglitz, La globalizzazione e i suoi oppositori

Tra le riflessioni suggerite dal passo citato, UNA NON È AUTORIZZATA dal testo: 


A) Stiglitz dà ragione a chi vede nella globalizzazione una minaccia per i poveri che non potranno che averne danno

B) Stiglitz osserva che il danno della perdita del lavoro non è solo economico

C) Stiglitz non ha fiducia nella capacità del mercato di autoregolamentarsi

D) solo guardando in faccia alla realtà e imparando dagli errori commessi si possono, secondo
Stiglitz, correggere gli inconvenienti della globalizzazione


E) secondo Stiglitz, i paesi che hanno goduto di più dei vantaggi della globalizzazione sono quelli i cui governi l’hanno autonomamente disciplinata



16. Nell’Oratio de hominis dignitate (1486) l’autore, scorgeva nella mancata predeterminazione divina delle prerogative dell’essere umano l’indizio dell’eccellenza dell’uomo, in quanto essere libero e chiamato a forgiarsi da sé, rispetto ad ogni altra creatura. Si tratta di... :

A) Giovanni Pico della Mirandola

B) Leon Battista Alberti

C) Marsilio Ficino

D) Giannozzo Manetti

E) Nicolò Cusano



17. grafomane : x = y : canto Una sola delle soluzioni completa correttamente l'eguaglianza di rapporti:

A) x = scrittura;      y = lirica

B) x = scrittura;      y = melomane

C) x = scrittore;      y = musicista

D) x = libro;          y = opera

E) x = melomane;       y = scrittore



18. Gli uomini tutti per natura sono inclinati più al bene che al male, né è alcuno il quale, dove altro motivo non lo tiri in contrario, non facesse più volentieri bene che male; ma è tanto fragile la natura degli uomini e sì spesse nel mondo le occasioni che invitano al male, che gli uomini si lasciano facilmente deviare dal bene. E però i savi legislatori trovarono i premi e le pene: che non fu altro che con la speranza e col timore volere tenere fermi gli uomini nella inclinazione loro naturale.
Francesco Guicciardini
In questo ricordo, qui riportato con qualche lieve modifica linguistica, Guicciardini mostra
quale sia la sua concezione della natura umana. Tra quelli elencati, individuate IL SOLO
commento che NON TRADISCE il pensiero dell’autore:

A) i premi promessi e le pene minacciate sono in genere sufficienti a correggere le tendenze
naturali degli uomini


B) la natura umana è tendenzialmente buona, e minacce e castighi sono in genere controproducenti

C) i premi promessi e le pene minacciate non sono mai sufficienti a correggere le tendenze naturali degli uomini

D) le leggi sagge sono quelle che assecondano la naturale tendenza degli uomini al bene

E) con la natura debole e tendente al male degli uomini le occasioni sono facilmente devianti



19. Quale dei seguenti eventi si verificò in occasione delle elezioni del 1948 in Italia?

A) La presenza unita di comunisti e socialisti in un fronte popolare

B) La vittoria del Partito Liberale

C) Il disimpegno della Chiesa nelle questioni di politica interna

D) La scissione tra comunisti e socialisti

E) Il rafforzarsi delle correnti monarchiche



20. Individuare il termine anomalo:

A) politeismo

B) politecnico

C) polimorfo

D) politico

E) poligamo



21. Individuate il termine etimologicamente anomalo:

A) panlogismo

B) paneuropeo

C) panpsichismo

D) panflettista

E) panteista



22.
L’inserto domenicale di un quotidiano nazionale ha proposto ai suoi lettori il gioco “Classico Sms”, che consiste nell’alludere con un Sms a un classico della letteratura. Tra quelli pervenuti e pubblicati qui ne sono stati riportati cinque.
1 - Liberarsi da complessi freudiani provoca gravi danni oculistici
2 - Amò in un baleno, finì sotto un treno  
3 - Prima edizione del grande fratello
4 - Finse di esser morto e scoperse di non esser vivo
5 - Erano tre, ma si fecero in quattro per il loro re

Scegliete, tra le serie di titoli proposte, quella che corrisponde nell’ordine ai cinque Sms:


A) 1 - Edipo re   2 - Anna Karenina   3 - “1984”   4 - Il fu Mattia Pascal   5 – I tre moschettieri

B) 1 - Edipo re   2 - Il fu Mattia Pascal   3 - Anna Karenina   4 - “1984”   5 – I tre moschettieri

C) 1 - Il fu Mattia Pascal   2 - Anna Karenina   3 - Edipo re   4 - “1984”   5 – I tre moschettieri

D) 1 - I tre moschettieri   2 - Il fu Mattia Pascal   3 - Anna Karenina   4 - “1984”   5 – Edipo re

E) 1 - Anna Karenina   2 - Il fu Mattia Pascal   3 - “1984”   4 - Edipo re   5 – I tre moschettieri



23. Il riformatore francese Giovanni Calvino (1509-1564), lungamente attivo nella città di Ginevra, attribuiva particolare rilievo all’impegno profuso dai credenti nella dimensione professionale e sociale. Fare bene il proprio lavoro, ottenere riscontri incoraggianti, conseguire il successo economico, contribuire al benessere sociale, tutto ciò poteva essere interpretato, secondo Calvino... :

A) come segno della nostra appartenenza alla schiera di coloro che Dio ha predestinato alla
salvezza


B) come indizio del nostro progressivo allontanamento da Dio e del nostro convergere verso le cose mondane

C) come causa della nostra inclusione nella schiera di coloro che Dio destina alla salvezza

D) come prova della nostra abdicazione all’egoismo e all’interesse personale a scapito
dell’impegno altruistico


E) come manifestazione della congenita superbia dell’essere umano che lo porta a prevaricare il prossimo



24.
Quello che impera oggi, non solo nel campo dello spettacolo, dove in fondo è abbastanza naturale e consueto, ma anche in campo politico, letterario, filosofico e persino, talora, scientifico, è il pettegolezzo. Sarà perché le portinerie sono ormai un lusso di condomini o ville per pochi privilegiati, ora il pettegolezzo da portineria è uscito dai sottoscala e ha fatto fuori l’interpretazione sociologica, la lettura marxiana e quella psicanalitica degli eventi e delle biografie, l’impostazione crociana e quella strutturalista dell’analisi dei testi poetici, persino la discussione sui progressi (perniciosi) delle scienze e sulla dittatura (catastrofica) della tecnologia. Oggi gli intellettuali cercano le lettere di EINSTEIN alle sue amanti, indagano sulla vanità di GOETHE e del dottor BARNARD, scrutano la corrispondenza privata di CHURCHILL e la miopia di TOSCANINI, si deliziano dell’agorafobia di MANZONI e della gobba di LEOPARDI, interrogano medici, servitori, mogli tradite, eredi delusi ... perché, come insegna MONTAIGNE, nessuno è grande per il proprio cameriere. E la grandezza disturba, non suscita nemmeno invidia ma fastidio, ci offre il metro per misurare la comoda, ottusa e pigra mediocrità. Di cui tuttavia non riusciamo sotto sotto a non vergognarci.
Enrico Orlando, La vendetta dei pettegoli, ed. N.A, 2004
UNA delle seguenti notizie, che riguardano i personaggi nominati e graficamente evidenziati nel testo di Orlando, È PALESEMENTE ERRATA.
 

A) Il massimo poema epico del Medioevo tedesco è il Faust di Goethe

B) Il dottor Barnard eseguì il primo trapianto di cuore nell’ospedale di Città del Capo, nel 1967

C) Toscanini lasciò l’Italia nel 1928 e si trasferì a New York, dove diresse la Filarmonica di quella città

D) Montaigne nacque e morì in Francia, a Bordeaux, città della quale fu anche sindaco, nel XVI secolo

E) Albert Einstein, premio Nobel nel 1921, formulò la teoria della relatività



25. Dai medici scrittori agli scrittori che raccontano di medici, la letteratura del novecento offre una serie di esempi affascinanti: Il Maestro e Margherita del medico Bulgakov, La storia di San Michele del rocambolesco medico Axel Munthe, Il dottor Zivago di Pasternak, nel quale il carattere ed il comportamento del  protagonista sono costantemente connessi alla sua formazione ed al suo status di medico, la Peste di Camus, di cui è protagonista un archetipo di medico umano e umanista, sono i testi consigliati in un esperimento di introduzione della letteratura nelle facoltà di Medicina, in analogia con quanto già si fa in molte facoltà del mondo anglosassone.
Delle motivazioni suggerite in merito alla proposta didattica riportata UNA NON È ACCETTABILE in quanto contiene un'affermazione senza fondamento nella formulazione citata e comunque falsa:

A) è bene che lo studente comprenda che l’immagine del medico ed il suo ruolo nella società
sono profondamente cambiati nel mondo moderno, e suscitano attese e interessi del tutto
nuovi; i medici-scrittori e i medici-protagonisti di opere di narrativa compaiono infatti solo nel
XX secolo


B) è certamente proficuo verificare come, anche in paesi diversi per lingua e tradizione, l’interesse per il malato, proprio del medico, si accompagni felicemente all’interesse per l’uomo, proprio dello scrittore, come dimostrano il russo Bulgakov e lo svedese (italiano di elezione) Axel Munthe

C) la lettura di romanzi, il cui protagonista è un medico, può dare un’idea del modo in cui questa
professione è vista dal pubblico e di ciò che ci si aspetta da chi la pratica


D) alcune università anglosassoni propongono la lettura di opere di narrativa scritte da medici come esempi di un’interpretazione della realtà connessa con lo status professionale

E) la proposta di lettura di opere i cui protagonisti sono caratterizzati, nel bene e nel male, dalla
loro condizione di medici, può essere motivo, oltre che di arricchimento culturale, anche di riflessione professionale




26.

“Nella prima pagina del suo celebre libro, The cell in development and inheritance, E.B.Wilson riporta una frase di Plinio, il naturalista famoso morto mentre attraversava il golfo di Napoli per studiare l'eruzione del Vesuvio del 79 d.C., soffocato dagli stessi gas che uccisero i cittadini di Pompei.
Plinio scriveva che “Natura nusquam magis est tota quam un minimis”: la natura non è mai tanto grande quanto nelle sue più piccole creature. Wilson, naturalmente, utilizzava l’affermazione di Plinio per esaltare i microscopici mattoni con cui si costruisce la vita, le strutture minuscole che il famoso romano doveva per forza ignorare. Plinio, infatti, aveva in mente gli organismi.
Nell’affermazione di Plinio c’è l'essenza di quanto rende la storia naturale affascinante ai miei occhi. [ ... ] Ogni organismo, nella sua forma e nel suo comportamento, può offrirci messaggi generali, se solo impariamo a interpretarli. Il linguaggio che ci permette una tale interpretazione è la teoria dell’evoluzione. Essa ci offre esaltazioni e spiegazioni”.
Stephen Jay Gould, Il pollice del panda, prologo.

Tra le considerazioni suggerite dal testo riportato INDIVIDUATE LA SOLA CHE NON È SUFFRAGATA dalle parole di Jay Gould: 


A) l’evoluzionismo è una teoria interpretativa esaltante per comprendere e spiegare i messaggi della natura

B) perché ci giungano messaggi generali dallo studio delle forme e del comportamento degli
organismi, dobbiamo trovare una chiave interpretativa adeguata


C) Plinio non esitò ad attraversare il golfo di Napoli quando credette di poter giovare con la sua scienza ai cittadini di Pompei

D) nel I secolo d.C., il desiderio di studiare un fenomeno naturale spinse Plinio a rischiare la vita

E) la natura ci si rivela in tutta la sua grandezza soprattutto quando ne osserviamo le creature più piccole



27.
«Ronald E. Smith, assieme ad alcuni colleghi dell’Università di Washington [...] ha elaborato l’ipotesi che gli studenti molto ansiosi, messi in condizione di ridere durante gli esami, debbano non solo sentirsi più a loro agio, ma anche dare prestazioni più brillanti. [...] I risultati della ricerca di Smith e collaboratori confermano l’ipotesi che l’umorismo abbia proprietà tranquillanti. Infatti, per gli studenti poco ansiosi l’aggiunta dell’umorismo [nella formulazione delle domande d’esame] non ha, praticamente, alcun effetto (è ovvio che gli spunti ridicoli non rendono la prova più facile); per gli studenti molto ansiosi, invece, si nota un netto miglioramento dei risultati, che diventano addirittura superiori a quelli dei compagni con un’ansia limitata. Concludendo: se un giovane ritiene che l’ansia possa far peggiorare il proprio rendimento in un’interrogazione o in un esame, gli sarà utile pensare a qualcosa di comico.»
Mario Farné, Guarir dal ridere. La psico-biologia della battuta di spirito, Bollati Boringhieri,
Torino, 1998, pp.12-13.
 
Si riconosca, fra le seguenti, l’UNICA notazione che R. E. Smith e collaboratori potrebbero sottoscrivere:
 

A) la formulazione in termini umoristici delle domande d’esame non darebbe alcun apprezzabile
vantaggio a studenti poco ansiosi


B) quanto più uno studente è preda dell’ansia tanto più si rivela incapace di cogliere gli spunti
umoristici dei quesiti cui è chiamato a rispondere


C) l’iniezione di modeste dosi d’umorismo potrebbe comportare distrazione e rivelarsi controproducente al fine del superamento degli esami

D) la probabilità di superare un esame cresce in misura direttamente proporzionale al livello
d’ansia del candidato


E) la probabilità di superare un esame cresce in misura inversamente proporzionale al senso
umoristico del candidato




28. Quale dei seguenti personaggi vinse, nel 1418, il concorso per la costruzione della cupola di S. Maria del Fiore, il duomo di Firenze?

A) Andrea Mantegna

B) Filippo Brunelleschi

C) Leon Battista Alberti

D) Donato Bramante

E) Andrea Palladio



29. La _____________ è la scienza che studia i sintomi morbosi per interpretarli; la ______________ è la scienza che descrive gli stati morbosi e ne fa la storia.
Inserite nella frase la coppia di parole opportune

A) patologia / semeiotica

B) patologia / diagnostica

C) semeiotica / patologia

D) diagnostica / bioetica

E) bioetica / anamnestica



30.
Sul Corriere della sera di qualche giorno fa c’era la notizia che su Internet grandi motori di ricerca metteranno a nostra disposizione milioni di libri e ci si domandava se questo avrebbe comportato la scomparsa delle biblioteche a cui siamo abituati da secoli. [...] Ma il vero  di questa trasformazione mi sembra un altro: [...] Chi farà la scelta? Quali criteri seguirà nel prendere e nello scartare?
Alcune previsioni è facile farle. La storia è sempre stata scritta da chi ha il dominio politico, culturale e tecnologico. Egli ha imposto la sua lingua e la sua visione del mondo. [...] Oggi chi deciderà cosa è importante leggere e che cosa non lo è? Coloro che dominano la cultura mondiale con la loro potenza e con la loro lingua: gli anglosassoni. [...] Questo e non altro è il pericolo. La perdita di tutto ciò che è diverso, deviante, non capito, non visto, rifiutato. Perciò io dico ai governi, agli studiosi di tutti i paesi del mondo: per favore, salvate il nostro passato. [...] Lottate per inserire nella grande biblioteca tutto ciò che potete del
vostro patrimonio nazionale, nella lingua originale. Tutto, non solo quello che vi pare buono e quello che vi pare cattivo ora. Perché saranno gli storici, gli studiosi, gli uomini del futuro a decidere cosa era o non era importante. La Chiesa cattolica medioevale non avrebbe messo il Corano tra i libri da salvare e oggi gli integralisti islamici non vi metterebbero la Divina Commedia. [ ... ]

Francesco Alberoni, Pubblico e privato, Corriere della sera, 26/4/2004
 
Individuate, tra i titoli proposti, il solo che si adatta pienamente all’articolo citato

A) Salvate l’italiano (e altre lingue) nella superbiblioteca

B)  Rifiutiamo di piegarci all’uso diffuso della lingua inglese

C) Un nuovo motore di ricerca: la cultura universale senza esclusioni di sorta

D)  Presto su Internet uno specchio fedele ed esauriente di tutta la storia dell’uomo

E) Con Internet, non più censura culturale



31. Quale dei seguenti strumenti musicali NON rientra fra le percussioni?

A) Contrabbasso

B) Timpano

C) Tamburo

D) Triangolo

E) Grancassa



32. “Il discorso scientifico è a volte più complesso, ambiguo, allusivo, di quanto gli stessi scienziati pensino. Nel discorso scientifico le metafore possono avere un ruolo creativo per far intuire e immaginare cose non dette o, addirittura, non completamente comprese. Ma possono anche portar fuori strada il destinatario - e qui ci riferiamo al discorso scientifico-didattico - che le interpreta in modo non previsto dal proponente.
Le due forme più semplici, ma importanti per un discorso scientifico-didattico, sono la
catacresi, il cui uso permette di ovviare a una lacuna del vocabolario, e le metafore esegetiche e pedagogiche. Alla prima categoria appartengono espressioni come “il letto del fiume” o come “l’atlante”, cioé la prima vertebra che regge il capo e che prende il nome da Atlante, il gigante che regge il mondo; alla seconda espressioni come la“catena” dei trasportatori di elettroni nella catena mitocondriale interna, che evoca l’immagine di una catena umana che si passa secchi d’acqua per spegnere un incendio.
Nella costruzione delle idee scientifiche ha maggior importanza una terza forma di metafora, quella“costitutiva di teorie”. Queste metafore, oltre ad avere un ruolo genetico fondamentale nella formulazione di un nuovo programma di ricerca, invitano a ricercare nuovi caratteri degli argomenti primari e secondari, nuovi rapporti, tecnicamente rilevanti, di somiglianza e di analogia. Howard Gruber chiama questo tipo di metafore “immagini di vasta portata” e mette in rilievo il ruolo della metafora dell’albero nello sviluppo delle idee di Charles Darwin; noi possiamo però anche ricordare la metafora dello stato bene ordinato a cui ricorre Linneo per descrivere l’ordinamento della natura, o quella del bricoleur che Francois Jacob utilizza per dare un’idea della casualità, della mancanza di progetto nel processo dell’ evoluzione.
Per tornare alle metafore esegetiche e pedagogiche, il loro scopo è quello di trasmettere informazioni dal dominio di origine (noto) al dominio target (ignoto). Le metafore possono quindi fungere da modello per ragionare sul dominio target, anche se di esso abbiamo una conoscenza largamente incompleta. Tuttavia, ogni volta che nell’insegnamento si ricorre a un modello metaforico è bene ricordare che una metafora, un modello non sono la realtà, ma uno strumento cognitivo che ci permette di descrivere, di comprendere, di fare previsioni su alcuni aspetti della realtà considerata.
da: Bruno Bertolini, Tra metafore e termini scientifici
Quattro delle frasi sotto elencate appartengono all'articolo di Bruno Bertolini da cui è stata stralciata la citazione sopra riportata; INDIVIDUATE LA FRASE che, indebitamente inserita tra queste, CONTRASTA logicamente con la concezione di fondo a cui è ispirato il testo stesso:

A) le metafore sono importanti, se non essenziali, al linguaggio scientifico

B) nei testi scientifici si possono trovare analogie, simboli, metafore che non sono ornamento del pensiero, ma una sua vera e propria condizione

C) nei momenti iniziali della nascita delle teorie scientifiche vengono spesso proposte metafore “costitutive di teorie” particolarmente composite

D) lo scienziato e il filosofo potranno giovarsi particolarmente della collaborazione dell’artista, abituato a visualizzare efficacemente la complessità

E) il ricorso al modello metaforico in pedagogia è pericoloso in quanto distoglie dall’attenzione alla realtà e va fatto solo in casi assolutamente eccezionali



33. Propose, nell’aprile del 1917, di liquidare il governo provvisorio, di attribuire “tutto il potere ai soviet”, di dare la terra ai contadini, di porre termine, a qualsiasi costo, alla guerra contro gli Imperi centrali. Si tratta di UNO dei personaggi sotto elencati:

A)

Lenin



B) Stalin

C) Kutuzov

D) Kornilov

E) Kerenskij



34.

“Qual filosofo fu
che nel pieno Seicento
elaborò un sistema
che mi pare un portento,
e offrendo quello strano
aspetto di merluzzo
per cui fu definito
“magister tisicuzzo”,
ti schiuse gli orizzonti
di un mondo a tutta prova
fondando quell’immensa,
grandiosa Scienza Nuova?
L’epoche della storia
divise a larghi tratti.
Dapprima vide gli uomini
strisciare al suolo ratti
uniti dal divino
terrore che li associa,
bestioni immani carichi
di stupore e ferocia.
Dipoi come se un soffio
il cuore gli abbia scosso
li fa sentir con animo
perturbato e commosso,
e invero questi uomini
son più vicini a noi
se pure ancor si aggirano
nell’età degli eroi.”

Quale celebre filosofo ha ispirato a Umberto Eco questo scherzo poetico, qui citato con qualche lieve modifica?

 


A) Cartesio

B) Kant

C) Pascal

D) Rousseau

E) Vico



35.

“Il primo effetto collaterale della democrazia in Iraq è la comparsa di migliaia di prostitute sulle strade polverose di Bagdad. Non sono arrivate coi carri armati americani. Lavoravano già al tempo di Saddam, però di meno e di nascosto, perché in un afflato di moralizzazione (altrui) il tiranno aveva preso l’abitudine di farle accoppare in pubblico con un colpo di scimitarra. Adesso si aggirano senza paura, mostrando abiti sgargianti e centimetri di carne al sole. Qualcuno dubita che si tratti di una grande conquista democratica. Lo pensano anche gli iracheni che non hanno soldi per pagarle: la democrazia, senza denaro, può diventare un affronto[... ] Si rivela così il segreto intimo delle democrazie. Mentre le dittature di ogni colore sorgono sempre dall’ambizione di modificare la natura umana (perciò sono tutte bigotte), esse si accontentano di prenderla così com’è, rinunciando alla pretesa di contenerne i vizi e cercando solo di limitarne gli orrori. Per questo la democrazia liberale è contestata dai giovani, che sognano un mondo migliore, e difesa dagli adulti, che hanno smesso di illudersi”.
Massimo Gramellini

UNA delle tesi sotto elencate NON È deducibile dall’elzeviro di Gramellini. Individuatela: 


A) qualunque ne sia il tipo e il carattere, le dittature esibiscono fini moralizzatori

B) un limite delle democrazie liberali è l’indifferenza assoluta nei confronti dei vizi umani e dei
loro effetti


C) i giovani sono più insofferenti delle debolezze e dei vizi umani che non gli adulti

D) non tutti ritengono una conquista civile l’esibizione della prostituzione, non più costretta alla clandestinità

E) le democrazie liberali generalmente non coltivano l’illusione di modificare, correggendone i
vizi, la natura umana




36. Individuate il termine anomalo:

A) mieloso

B) mellifero

C) mellifluo

D) mieloma

E) mielato



37.

" Come i fanciulli stanno ......... e ......... di tutto nelle tenebre ........, cosi' noi alla luce temiamo eventi che non sono piu' ...... delle larve......... dei bambini nell'oscurita'. E questo terrore dell'anima nostra non dissiperanno ne' i raggi del sole, ne' i ......... dardi del giorno, ma la conoscenza della natura e la luce dell'intelletto " (Lucrezio,"De rerum natura").

Indicare quale delle seguenti affermazioni NON e' deducibile dal testo di Lucrezio:


A) la conoscenza della natura ha il potere di rendere l'uomo piu' sereno

B) l'intelletto libera l'uomo da molti timori

C) le paure degli uomini sono spesso infondate

D)  i raggi del sole e la luce del giorno non mettono fine a tutte le nostre paure

E)  la ragione non e' sempre in grado di farci conoscere la natura



38.
Quale dei seguenti personaggi vinse, nel 1418, il concorso per la costruzione della cupola di S.Maria del Fiore, il duomo di Firenze?

A) Filippo Brunelleschi

B) Andrea Mantegna

C) Leon Battista Alberti

D) Donato Bramante

E) Andrea Palladio



39.
«Noi usiamo tre linguaggi [...]: in un discorso solo il 7% delle informazioni ci arrivano dalle parole. Capiamo il resto dal linguaggio paraverbale (38%), cioè tono, ritmo, volume della voce, e dal linguaggio non verbale (55%), vale a dire sguardo, gesti, ecc.: il linguaggio del corpo. [...] L’auto-contatto, cioè il toccare noi stessi, nella maggior parte dei casi risponde a un’esigenza di autorassicurazione: “Sono sempre io, sono qui e sono a posto”. Si tratta senz’altro di un segno di insicurezza o imbarazzo».
(Isabella Poggi, citata da Maria Elena Jorio, “Attento, col tuo corpo stai parlando”, Macchina del tempo, marzo 2005, pp. 95-96).
 
Quanto riportato NON AUTORIZZA UNA delle seguenti affermazioni. La si individui: 

A) talora è preferibile tacere ed affidare la comunicazione al linguaggio paraverbale e non verbale

B) in un discorso più della metà delle informazioni sono trasmesse dal linguaggio non verbale

C) più di un terzo delle informazioni che ricaviamo da un discorso ci provengono dal linguaggio
paraverbale


D) il gesto di toccarsi i capelli può essere interpretato come segno d’insicurezza

E) per lo più è un bisogno di autorassicurazione che si cela dietro l’auto-contatto



40. Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti! [...]
Sceser con l’armi e a noi non fecer guerra,
ma s’inchinaron per baciar la terra,
ad uno ad uno li guardai nel viso;
tutti aveano una lagrima e un sorriso.
Li disser ladri usciti dalle tane,
ma non portaron via nemmeno un pane;
e li sentii mandare un solo grido:
«Siam venuti a morir pel nostro lido».
[...]
(Da La spigolatrice di Sapri di L. Mercantini)
I versi celebrano UNO dei seguenti episodi risorgimentali:

A) l’impresa di Carlo Pisacane

B) l’impresa dei fratelli Bandiera

C) la spedizione in Savoia organizzata da Mazzini

D) il tentativo garibaldino culminato con lo scontro dell’Aspromonte

E) il tentativo garibaldino concluso dalla sconfitta di Mentana





Test di Biologia


41. Le specie viventi che hanno piu' possibilita' di adattarsi  ai cambiamenti ambientali sono quelle i cui individui si riproducono:

A) per gemmazione

B) per partenogenesi

C) per autofecondazione

D) asessualmente

E) per riproduzione sessuata



42.

Nel corso dell’evoluzione la fecondazione interna ha sostituito in molti animali quella esterna. Ciò ha avuto come conseguenza:


A) una diminuzione del numero delle uova prodotte

B) un aumento del numero delle uova prodotte

C) una diminuzione delle cure parentali

D) un aumento del numero dei figli

E)

l’acquisizione delle gonadi





43. Un particolare tipo di riproduzione permette ai batteri di inserire nel proprio DNA nuove informazioni. Tale tipo di riproduzione è detta:

A) trascrizione

B) restrizione

C) coniugazione

D) crossing-over

E) duplicazione



44. Uno scienziato, nel suo laboratorio di St. Martin, a Londra, verificando lo stato di una coltura di batteri, vi trovò una copertura di muffa. Questo evento non aveva nulla di straordinario, poiché situazioni del genere erano normali nei laboratori. La cosa eccezionale fu invece il fatto che questa muffa aveva annientato tutti i batteri circostanti. La scoperta fu casuale: se si fosse trattato di uno scienziato più distratto, probabilmente tutto sarebbe passato inosservato…..”.
Il brano riportato si riferisce alla scoperta:

A) del virus HIV

B) dell’aspirina

C) della penicillina

D) degli anticorpi

E) del vaccino del vaiolo



45.
Uno scienziato, nel suo laboratorio di St. Martin, a Londra, verificando lo stato di una coltura di batteri, vi trovò una copertura di muffa. Questo evento non aveva nulla di straordinario, poiché situazioni del genere erano normali nei laboratori. La cosa eccezionale fu invece il fatto che questa muffa aveva annientato tutti i batteri circostanti. La scoperta fu casuale: se si fosse trattato di uno scienziato più distratto, probabilmente tutto sarebbe passato inosservato…..”.
 
Il brano riportato si riferisce alla scoperta:

A) della penicillina

B) dell’aspirina

C) del virus HIV

D) degli anticorpi

E) del vaccino del vaiolo



46. Le “linee pure” di Mendel erano individui che:non erano in grado di autoimpollinarsi

A) per impollinazione incrociata davano sempre discendenti puri

B) non erano in grado di autoimpollinarsi

C) per autoimpollinazione davano discendenti ibridi

D) erano ottenuti mediante impollinazione incrociata

E) presentavano sempre caratteri identici a quelli dei genitori



47. L’acido acetilsalicidico ha un’azione anti-aggregante sul sangue. Per questa sua precisa proprietà è usato nei casi di:

A) aerofagia

B) cattiva digestione

C) infarti del miocardio

D) ustioni solari

E) acidità di stomaco



48. Un recipiente e' suddiviso da una membrana semipermeabile in due comparti, contenenti ciascuno una soluzione. Nel comparto A il livello del liquido diminuisce. Quale tra le seguenti supposizioni puo' essere considerata CORRETTA?

A) La soluzione del comparto A e' ipertonica rispetto a quella del comparto B

B) La soluzione del comparto B e' ipotonica rispetto a quella del comparto A

C) La soluzione del comparto A e' ipotonica rispetto a quella del comparto B

D) Le due soluzioni sono isotoniche

E) La soluzione del comparto A ha piu' soluto di quella del comparto B



49. Il meccanismo fondamentale della selezione naturale proposto da Darwin per l'evoluzione della organismi viventi si basa su:

A) l'identita' fra gli individui di una stessa specie

B) la maggiore sopravvivenza degli individui  piu' aggressivi


C) l'ereditarieta' di tutti gli adattamenti all'ambiente, che il singolo individuo acquisisce nel corso
della vita


D)  il  fatto  che gli individui  piu'  adattati  all'ambiente hanno maggiore probabilita' di riprodursi

E) una  scelta assolutamente casuale fra gli individui  indipendente dal loro grado di adattamento



50. Una donna daltonica omozigote sposa un uomo che vede normalmente i colori:

A) sicuramente avrà figlie femmine senza cecità ai colori

B) avrà 50% di figli maschi daltonici e 50% normali

C) avrà figli maschi tutti normali

D) avrà 50% di figlie femmine daltoniche e 50% normali

E) avrà figlie femmine tutte daltoniche



51. Il timo:

A) stimola la tiroide a produrre tiroxina

B) stimola soprattutto la crescita delle ossa

C) stimola lo sviluppo dei linfociti T

D) è sotto diretto controllo del sistema nervoso

E) produce noradrenalina



52. Sono detti omologhi i cromosomi che presentano:

A) identica sequenza di loci genici

B) identica successione di basi azotate nel DNA

C) diversa sequenza di loci genici

D) diversa sequenza di amminoacidi

E) identica successione di basi azotate nell’RNA



53. La colchicina è una sostanza che blocca l’assemblaggio dei microtuboli. In sua presenza uno degli eventi riportati può comunque avvenire:

A) lo spostamento dei cromosomi verso i poli

B) la formazione della piastra equatoriale

C) la formazione del fuso

D) la condensazione della cromatina

E) l’allineamento dei cromosomi all’equatore



54. La funzione del timo è:

A) regolare il metabolismo degli zuccheri

B) favorire l’accrescimento corporeo

C) portare a maturazione i linfociti T

D) stimolare le attività metaboliche

E) portare a maturazione i linfociti B




55. Il fatto che l'ossigeno si leghi o si separi dall'emoglobina dipende dalla pressione
parziale dell'ossigeno nel plasma. pertanto nei capillari alveolari:

A) la pressione dell'ossigeno è bassa

B) l'ossigeno si lega all'emoglobina

C) l'ossigeno si separa dall'emoglobina

D) l'ossigeno diffonde nei tessuti

E) l'emoglobina lega una molecola di ossigeno



56.
Molecole di DNA di organismi appartenenti alla stessa specie differiscono tra loro in quanto presentano:

A) una diversa sequenza delle basi azotate

B) basi azotate diverse

C) una diversa complementarità tra le basi azotate

D) zuccheri diversi

E) amminoacidi diversi



57. Le specie appartenenti alla stessa classe sono incluse:

A) nello stesso genere

B) nella stessa specie

C) nello stesso ordine

D) nello stesso phylum

E) nella stessa famiglia



58. La pressione del sangue ha un valore medio compreso tra 80/120. La minima corrisponde alla:

A) sistole atriale

B) diastole atriale

C) sistole ventricolare

D) diastole ventricolare

E) chiusura delle valvole a nido di rondine





Test di Chimica


59. Indicare le moli di ossigeno molecolare necessarie per bruciare una mole di propano ammettendo che la reazione del C3H8 con O2 (combustione) avvenga in modo completo:

A) 5

B) 4

C) 6

D) 7

E) 8



60. L'idrolisi dell’amido conduce a:

A) acidi grassi

B) aldeidi e chetoni

C) glucosio

D) glicerolo

E) glucosio e fruttosio



61. Il pH della soluzione acquosa di un sale:

A) dipende dalla natura degli ioni della sostanza

B) è sempre tra 6 e 8

C) è sempre neutro

D) è sempre basico

E) è sempre acido



62. La distillazione è un metodo per separare due o più liquidi che si basa su:

A) la differente massa

B) il differente peso specifico

C) la differente densità

D) la differente energia cinetica

E) il differente punto di ebollizione



63. L' unità di misura della costante di equilibrio di una reazione:

A) dipende dai valori dei coefficienti di reazione

B) è sempre un numero puro, cioè la costante è sempre adimensionale

C) è sempre  moli / litri

D) è sempre litri / moli

E) dipende dalla temperatura



64. Gli elettroni in orbitali di tipo f, s, d hanno, rispettivamente, numero quantico secondario:

A) 1, 2, 3

B) 2, 1, 0

C) 3, 1, 2

D) 3, 0, 2

E) 4, 1, 3



65. Sono elettroliti forti in acqua:

A) tutti i sali solubili

B) tutti gli acidi

C) tutti gli idrossidi

D) tutte le anidridi

E) tutte le basi



66. Se il metano viene trattato con cloro sotto luce ultravioletta, si formano, uno dopo l'altro, i prodotti: monoclorometano, diclorometano, triclorometano (o cloroformio), tetraclorometano (o tetracloruro di carbonio); ad ogni passaggio successivo della reazione, l'infiammabilità del prodotto diminuisce, e la sua tossicità aumenta. Pertanto si può affermare che:

A) il metano non è infiammabile

B) il cloroformio si infiamma più facilmente del monoclorometano

C) il tetracloruro di carbonio è il prodotto meno tossico tra quelli elencati

D) il diclorometano si infiamma più facilmente del cloroformio

E) la luce ultravioletta aumenta l'infiammabilità di tutti i prodotti elencati



67. Un valore negativo della variazione di energia libera indica che la reazione e':

A) spontanea

B) endotermica

C) esotermica

D) molto veloce

E) catalizzata



68. “Gli animali superiori non sono in grado di sintetizzare alcuni aminoacidi, che per essi risultano quindi essenziali, cioè da assumere necessariamente dall'esterno; l'impossibilità di sintetizzare gli aminoacidi essenziali è legata alla mancanza, negli animali superiori, di alcuni enzimi necessari a tali sintesi; le più complesse delle vie che portano alla formazione di aminoacidi essenziali sono quelle che portano a fenilalanina, triptofano e istidina, che presentano nelle loro molecole anelli benzenici od eterociclici; la sintesi di questi anelli, in particolare dei due anelli condensati del triptofano, richiede numerosi passaggi enzimatici piuttosto complicati”.
Quale delle seguenti affermazioni PUO’ essere dedotta dalla lettura del brano precedente?

A) Gli animali superiori non sono in grado di sintetizzare alcun aminoacido

B) La fenilalanina non è un aminoacido essenziale per gli animali superiori

C) L'impossibilità di sintesi degli aminoacidi essenziali negli animali superiori può essere superata modificando i relativi enzimi

D) L'unico aminoacido che gli animali superiori devono assumere dall'esterno è il triptofano, che è l'aminoacido più difficile da sintetizzare

E) Le vie metaboliche che portano alla sintesi di anelli benzenici od eterociclici sono in genere piuttosto complesse



69.  Se a una soluzione di AgNO3 si aggiunge HCl:

A)  la soluzione si neutralizza

B) si libera ammoniaca

C) precipita nitrato d'argento

D) si separa argento metallico

E) precipita cloruro d'argento





Test di Fisica e Matematica


70. Una pallina è soggetta a moto circolare uniforme, su un piano orizzontale, senza attriti, trattenuta da un filo (Fig. O). Quando passa per P viene liberata. Si può dire che:

A) colpirà A

B) colpirà B

C) colpirà né A né B

D) inizia moto accelerato

E) inizia moto ritardato



71. L ’uomo galleggia facilmente in acqua: basta che trattenga il fiato (a fine inspirazione) o si muova leggermente. Questo è dovuto al fatto che la densità media dell’uomo in unità del sistema C.G.S. è circa uguale a:

A) 1000

B) 1

C) 100

D) 10

E) 0.1



72. Ho un lampadario in cui è montata una lampadina da 100 W. Questo numero è il valore:

A) del rapporto numerico tra corrente e tensione

B) della tensione di alimentazione della lampadina

C) della potenza assorbita dalla lampadina

D) dell’intensità di corrente che passa nella lampadina

E) del rapporto numerico tra tensione e corrente



73. Il rendimento di una macchina non puo' mai essere maggiore di 1 perche' cio' violerebbe:

A) il teorema di conservazione dell'energia meccanica

B) il principio di conservazione dell'energia

C) il secondo principio della dinamica

D) il principio della massima entropia

E) il principio di conservazione della quantita' di moto



74. Un corpo ha una massa di 30g e un volume di 50cm3. Ponendolo in acqua, cosa succede?

A) Galleggia sulla superficie

B) Affonda, ma non e' possibile prevedere a quale profondita'

C) Resta sospeso in prossimita' della superficie

D) Resta sospeso in un punto intermedio tra superficie e fondo

E) Va ad adagiarsi sul fondo



75. La seguente disequazione: (x-8) / (x2+5x-6) uguale o maggiore di zero e' verificata:


A) sempre

B) per x <-6 e x > 8

C) per - 6 < x < 1 e x > = 8

D) mai

E)  per x < -6 e x > 1



76. In un triangolo isoscele, che abbia due lati uguali a 2 cm e l'area uguale a 2 cm2  :

A) è iscritto in un cerchio di raggio uguale  a 2

B) è anche equilatero

C) ha il terzo lato uguale ad un cm

D) non può esistere

E) è un rettangolo



77. Lanciando contemporaneamente  due dadi regolari a sei facce, qual è la probabilità che il risultato sia  4?

A) 1/12

B) 1/6

C) 1/8

D) 2/3

E) 1/18



78. Come si definisce la resistività elettrica di un materiale?

A) Come la resistenza elettrica di un filo di tale materiale avente lunghezza unitaria e sezione
(costante) unitaria


B) Come la resistenza elettrica di un filo di tale materiale avente lunghezza unitaria, con sezione qualsiasi

C) Come la resistenza elettrica di un filo di tale materiale avente sezione (costante) unitaria, di lunghezza qualsiasi

D) Come la resistenza meccanica alla deformazione di un filo di tale materiale

E) Come la resistenza termica alle alte temperature di un filo di tale materiale



79. La probabilità che lanciando simultaneamente due dadi si ottengano due numeri la cui somma vale 11 è, rispetto alla probabilita' che si ottengano due numeri la cui somma vale 10:

A) non paragonabile, perchè si tratta di eventi diversi

B) minore

C) maggiore

D) uguale

E) circa doppia



80. Se si aumentano la lunghezza della base di un rettangolo del 50% e quella dell'altezza del 20% l'area aumenta del:

A) 100%

B) 50%

C) 80%

D) 70%

E) 20%









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