SIMULAZIONE COMPLETA (80 quiz)


Test di Cultura generale e Ragionamento logico


1. " ... non esiste categoria di lavoratori che non abbia delle spese per produrre ricchezza, e le spese di uno scrittore sono impossibile da documentare lira su lira ... E se io per scrivere ho bisogno assoluto di una Porsche bianca, di una crociera nelle Antille, di una suite al Waldorf Astoria, di un amante birmano, di 22 Kg. di marijuana? Arduo da provare, ma altrettanto arduo da contestare. Così si ripiegò - per il computo delle detrazioni nella dichiarazione dei redditi - su una spesa forfettaria del 25 per cento (ora 20 per cento) includente alla meglio e senza scontrini i tic, i vizi, le fobie, le stravaganze, le ricerche, i viaggi, le depressioni, le subitanee paralisi della capricciosa, sfuggente categoria.
Che in Italia conta quanto il due di coppe, come si sa. Folta anche troppo, non fa tuttavia paura a nessuno, non essendo in grado di organizzare un minaccioso corteo della Federpenna o un blocco stradale della Confpoesia. Gli scrittori sono blandamente vezzeggiati nelle campagne elettorali, qualcuno viene persino eletto, ma l'intreccio col mondo politico resta a maglie molto larghe. Sorge periodicamente una "figura eminente" da consultare ogni tanto per far bella figura, da invitare a qualche pubblica cerimonia, sempre però badando a lasciarla fuori dai luoghi del vero potere, anche quando l'Illustre abbia dato ampie prove di congenito opportunismo e vanesia disponibilità a succhiare qualsiasi osso. Perché è così che il politico italiano vede, e vuole, lo scrittore ideale: un firmaiolo semipoveretto, che coi soli proventi dei suoi libri non arriva al 27 del mese, e dovrà quindi adattarsi ai mecenatismi distribuiti dall'alto, ..., col cappello in mano, è ovvio. Uno scrittore che riesca ad evitare questo non piace. Perché non è controllabile, ma soprattutto perché il suo successo suona di per sé scandaloso. ... Uno scrittore di successo manda in frantumi l'immagine che resiste dai tempi del brutto romanzo sulla vita di bohème di Henry Murger, contemporaneo, sia detto per inciso, di Hugo, Flaubert, Gautier e altri autori baciati o sbaciucchiati dal successo. Come molti cliché di quell'epoca, anche questo torna sempre a rivivere sotto nuove forme.
Quanti saranno in Italia gli scrittori che vivono dei loro diritti? Meno di trenta, crediamo. La TV
incombe, i lettori sono in continuo calo, i bestsellers stranieri spazzano via tutto ....
Fruttero e Lucentini, La Stampa
Dalle spiritose osservazioni di Fruttero e Lucentini (F&L) sono state tratte alcune deduzioni; individuate QUELLA NON COERENTE col testo:

A) Il romanzo sulla vita di bohème ha diffuso il mito dello scrittore povero e ignorato dal
successo, un successo che pure al tempo di Murger baciava o sbaciucchiava autori come
Hugo, Flaubert, Gautier e altri


B) Il tentativo di quantificare le spese professionali di uno scrittore e di documentarle è fallito: la materia è opinabile di per sé. La tassazione quindi seguirà un criterio altrettanto opinabile, ma una eventuale contestazione della categoria non fa paura a nessuno

C) Se non basta a se stesso, lo scrittore diventa facilmente un più o meno servile e servizievole portaborse di un politico; nel caso invece che i diritti d’autore gli bastino a vivere, appare poco controllabile, infastidisce e preoccupa

D) In Italia la categoria degli scrittori conta poco, a meno che uno scrittore si mostri utile ai
politici, i quali in questo caso stabiliscono con lui un'alleanza di ferro facendosene un
collaboratore stretto, autorevole e largamente remunerato


E) Nel tono paradossale che è loro abituale, Fruttero e Lucentini disegnano un quadro della
situazione dello scrittore oggi, in Italia, non solo vessato dal fisco, ma minacciato dalla TV,
dai bestsesellers stranieri e dalla scarsa abitudine alla lettura dei propri concittadini




2. “Alla fine di questo secolo può essere interessante riflettere sul futuro della scienza e discutere la concezione della natura quale è emersa negli ultimi decenni. La questione è in realtà un po’ più controversa di quanto si sia soliti immaginare: a parere di alcuni siamo vicini alla “fine della scienza”, prossimi alla teoria del “tutto”; il mio invece è un punto di vista opposto. Credo, infatti, che ci troviamo all’inizio di una nuova epoca. La scienza classica poneva l’accento sulla stabilità, sull’equilibrio; ora, a tutti i livelli di osservazione, ci imbattiamo in fluttuazioni, biforcazioni, processi evolutivi.
L’ideale classico consisteva in una visione geometrica della natura; ora vediamo che in essa giocano un ruolo essenziale elementi che possiamo definire“narrativi”. (...)
Tradizionalmente, la probabilità era considerata come una conseguenza della nostra ignoranza, veniva associata alle limitazioni della nostra mente. Ora possiamo sostenere che la probabilità è una conseguenza della nostra maniera di descrivere la natura. In prossimità delle biforcazioni, alcune molecole possono decidere il destino di miliardi di altre molecole. É per esprimere questo concetto che il termine “auto-organizzazione” è diventato piuttosto comune.
Si tratta di una nuova prospettiva che non investe soltanto la scienza pura (...)
“In natura, il mantenimento dell’organizzazione non è, e non può essere, conseguito attraverso una gestione centralizzata: l’ordine è mantenuto solo attraverso l’auto-organizzazione. I sistemi auto-organizzati prevedono l’adattamento all’ambiente dominante, cioè reagiscono alle modifiche dell’ambiente con una risposta termodinamica che rende i sistemi estremamente flessibili e resistenti alle perturbazioni indotte dall’esterno. Dovrà essere sviluppata una tecnologia completamente nuova per sfruttare, nell’ambito dei processi tecnici, l’alta capacità di guida e regolazione dei sistemi auto-organizzati. La superiorità dei sistemi auto-organizzati è illustrata dai sistemi biologici, capaci di creare prodotti complessi con un’accuratezza, un’efficienza e una velocità ineguagliabili”
da Ilya Prigogine, Nell’universo delle probabilità un solo punto fermo: l’incertezza, in“Telèma”
UNA delle seguenti affermazioni NON consegue alle informazioni riportate nell’articolo di Ilya Prigogine:

A) la scienza classica con la sua pretesa di dimostrare con precisione geometrica la meccanica dei fenomeni non ha più nulla da dirci

B) il ricorso alla categoria di probabilità non è dovuto ad una insufficienza provvisoria dei nostri mezzi di informazione

C) l’osservazione della natura rivela oggi allo scienziato processi evolutivi che non possono essere tradotti in leggi universali e necessarie

D) l’adattamento all’ambiente dominante nei sistemi auto-organizzati è particolarmente pronta e efficace

E) flessibilità e resistenza, accuratezza e velocità produttive sono caratteristiche che coesistono nei sistemi auto-organizzati



3.

“Spesso il male di vivere ho incontrato:
 era il rivo strozzato che gorgoglia,
 era l’incartocciarsi della foglia
 riarsa, era il cavallo stramazzato.
 Bene non seppi, fuori del prodigio
 che schiude la divina Indifferenza:
 era la statua nella sonnolenza
 del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato”.

Chi è l’autore dei celebri versi citati?


A) E. Montale

B) S. Quasimodo

C) G. D’Annunzio

D) G. Ungaretti

E) G. Pascoli



4. ”Credo di poter affermare che nella ricerca scientifica, né il grado di intelligenza né la capacità di eseguire e portare a termine con esattezza il compito intrapreso, siano i fattori essenziali per la riuscita e la soddisfazione personale. Nell'una e nell'altra contano maggiormente la totale dedizione e il chiudere gli occhi davanti alle difficoltà: in tal modo possiamo affrontare problemi che altri, più critici e più acuti, non affronterebbero. ....Il fatto che l'attività svolta in modo così imperfetto sia stata e sia tuttora per me fonte inesauribile di gioia, mi fa ritenere che l'imperfezione nell'eseguire il compito che ci siamo prefissi o ci è stato assegnato sia più consona alla natura umana così imperfetta che non la perfezione".
R. Levi Montalcini: Elogio dell'imperfezione.
Quali sono, per la Montalcini, le doti essenziali per lo scienziato che vuole riuscire nella ricerca e trarne soddisfazione? (una sola risposta è rigorosamente deducibile dal testo)

A) Passione e coraggio

B) Atteggiamento vigile e autocritico

C) Forte coscienza dei propri limiti

D) Acume intellettuale e efficienza

E) Intelligenza e distacco



5.

Cos’è l’intuizione, dopotutto? E un fatto facilmente osservabile che talvolta le persone raggiungono improvvisamente, d’emblé, la soluzione del problema che li assilla ed esse hanno allora un’esperienza “aha!” variamente graduata per intensità. Non vi è alcun dubbio sulla genuinità del fenomeno e, d’altronde, le soluzioni che le persone raggiungono quando hanno di queste esperienze, quando cioè emettono giudizi ___________, sono molto spesso corrette.  
Dati affidabili sono ____________ a questo proposito per i campioni di scacchi. Mostrate una figura di scacchi, relativa ad una situazione intermedia nel corso della partita, ad un campione o ad un grande campione: dopo averla osservata per soli cinque, dieci secondi, sarà generalmente in grado di proporre una mossa risolutiva, molto spesso proprio la mossa che è oggettivamente la migliore ipotizzabile in quella situazione. Se invece la stessa configurazione gli si presenta nel corso di una partita contro un forte avversario, non vorrà fare quella stessa mossa immediatamente e potrà indugiare alcuni minuti e magari anche mezz’ora per decidere se la sua prima intuizione sia o non sia effettivamente corretta; comunque nell’ottanta o novanta per cento dei casi il suo primo impulso gli avrà indicato la mossa più opportuna.
La spiegazione della profonda intuizione del campione di scacchi è ben nota agli psicologi e non é veramente sorprendente, ne è più complicata di quanto non sia la spiegazione della nostra abilità, in termini di secondi, nel riconoscere uno dei nostri amici incontrandolo per strada mentre ci rechiamo al lavoro. Ora, in qualsiasi campo si sia raggiunta una considerevole esperienza, abbiamo acquisito un gran numero di “amici”, un gran numero di stimoli immediatamente ____________. (...)
Quasi ogni persona di istruzione superiore può distinguere, ricordandone il significato, da cinquantamila a centomila parole. Nel corso degli anni abbiamo “fatto amicizia” con cinquanta o centomila di esse. Qualsiasi entomologo professionista ha una paragonabile capacità di riconoscere gli insetti che incontra, e lo stesso dicasi di un botanico per le piante.
In ogni settore di specializzazione, la padronanza di un’elaborata rete di criteri di distinzione è uno degli strumenti _____________ dell’esperto e la principale fonte delle sue intuizioni. (...)
Per quale motivo dovremmo credere che il meccanismo di riconoscimento ci dia la spiegazione della maggioranza delle esperienze “aha!” di cui è testimonianza la storia della creatività? Un motivo importante è che le valide esperienze “aha!” accadono solo alle persone in possesso delle appropriate cognizioni: Raymond Poincaré giustamente osservava che l’ispirazione viene solo alle menti preparate. Al giorno d’oggi disponiamo anche di alcuni dati che indicano quanto tempo sia necessario per preparare una mente umana ad un’attività creativa di livello
mondiale. (...)

I dati ____________ raccolti da John P. Hayes per i campioni di scacchi ed i compositori e, in modo leggermente meno sistematico, per i pittori e i matematici indicano che dieci anni è il numero magico: quasi nessuno, nelle discipline citate, ha raggiunto una prestazione a livello mondiale senza avere prima trascorso almeno dieci anni di studio intensivo e di strenua applicazione. 
Che dire allora degli enfants prodige ? Mozart compose capolavori forse a partire dai suoi diciassette anni, certo non prima. (...)  Certamente bisogna dire che Mozart aveva già iniziato a comporre all’età di quattro anni ... Mozart resta comunque il tipico esempio di questi enfants prodige  le cui biografie sono state studiate da Hayes e il suo esempio conferma che condicio sine qua non  per ottenere un’opera rilevante è la diligente applicazione alla propria disciplina per almeno una decina d’anni o più.
        
da Herbert A. Simon: La ragione nelle vicende umane, Il Mulino, 1988


Dal testo di Herbert A. Simon sono state espunte sei parole elencate qui sotto in diverse successioni. INDICARE la serie che corrisponde alle esigenze logiche del testo.


A) Empirici,  fondamentali, intuitivi,  disponibili,  riconoscibili

B) Fondamentali,  disponibili,  intuitivi,  riconoscibili,  empirici

C) Intuitivi,  riconoscibili,  empirici, fondamentali,  disponibili

D) Intuitivi,  disponibili,  riconoscibili,  fondamentali,  empirici

E) Empirici,  fondamentali,  riconoscibili,  disponibili,  intuitivi



6.
«Il divano è [...] il cuore della conversazione. Ma da tempo in Italia langue la nobile arte che alterna il piacere di parlare a quello di ascoltare. Ormai si aspetta impazienti il turno di intervenire e non si bada alle parole altrui perché si pensa a ciò che diremo noi. [...] Un colpo definitivo [...] l’ha dato il telefonino. Può accadere che il nostro vicino di divano ci lusinghi, “mi fa piacere incontrarla perché da tempo mi interessa conoscere la sua opinione”. Ci concentriamo e tentiamo di esprimerci al meglio, quando vediamo evaporare l’attenzione dell’altro. Ha avvertito la vibrazione del suo cellulare [...], lo estrae, non si sogna di dire “ciao, ti richiamo fra poco”, ma prende a parlare con grande partecipazione. Personalmente in questi casi mi allontano, avvicino altre persone e, quando sono raggiunto dal tizio (“mi scusi, stava dicendo ...”) gli rispondo: “Ho perso il filo, la prossima volta mi telefoni”. Chissà perché, con apparecchi fissi o portatili, l’interlocutore telefonico ha sempre la precedenza su quello in carne e ossa. Occorre battersi per un mondo migliore in cui si interrompe una telefonata dicendo: “ti devo salutare, sta arrivando gente”.»
 
(Da Luca Goldoni, “Ragazze, ghiri e politici: quante scoperte sul mio sofà”, Corriere della sera – Dossier, giov. 3-3-2005).
 
Solo UNA delle affermazioni seguenti può ritenersi ispirata dalle parole di Luca Goldoni.
La si individui:

 

A) da quando si è diffuso l’uso del cellulare, sulla libera conversazione fra vicini di divano incombe la minaccia di un’arbitraria interruzione telefonica

B) niente è più intensamente praticato attualmente in Italia dell’arte di ascoltare con attenzione gli
altri


C) in considerazione del dispendio cui va incontro chi ci chiama sul cellulare, sarebbe scortese liquidarlo per proseguire con altri una tranquilla chiacchierata da sofà

D) chi ci cerca sul telefono fisso o sul cellulare lo fa in genere sulla base di un’urgenza che sarebbe colpevole ignorare

E) non bisogna disperare di vivere un giorno in un mondo popolato da persone tolleranti capaci di
non stizzirsi per il furto d’attenzione perpetrato da un telefono




7. Andrea con parole,
siccome far suole,
seduce una dama
che poi l’abbandona.
Poi finge con l’altra
che assai poco scaltra
lo crede sincero,
e poi scopre il vero.
Infine va a un’asta
a Roma, e gli basta.
A quale noto romanzo allude la filastrocca che ne ritrae ironicamente il protagonista?

A) Controcorrente (Joris-Karl Huysmans)

B) Il piacere (Gabriele D’Annunzio)

C) Il ritratto di Dorian Gray (Oscar Wilde)

D) Morte a Venezia (Thomas Mann)

E) Ulisse (James Joyce)



8. “Un secolo fa, nell’estate del 1901, Luigi Pirandello scelse il Piemonte per le sue vacanze: fu a Coazze, in Val Sangone, ospite della sorella Lina che abitava a Torino. Quel paesino tra le montagne, ricco di acque e ombreggiato dai castagneti, conquistò il suo cuore di siciliano, abituato a terre arse dal sole: tanto che, arrivato a metà agosto, finì per restarvi fino a ottobre inoltrato. In questi giorni il comune di Coazze si prepara a celebrare la ricorrenza con mostre e manifestazioni.
Nel taccuino che tenne il quella lunga estate, il grande drammaturgo annotò, tra le altre cose,
l’iscrizione sul campanile della chiesa parrocchiale: ”Ognuno a suo modo”. Uno spiritoso ed
enigmatico invito alla tolleranza, legato probabilmente a qualche antica faida di paese. Sarà un caso, ma più di vent’anni dopo, per una sua opera (una delle “Maschere nude”) avrebbe scelto appunto il titolo: ”Ciascuno a suo modo”. Era il 1924, quando Qualcuno, che Pirandello ben conosceva, pretendeva che tutti facessero a modo suo, non loro. Forse non era mai passato sotto il campanile di Coazze.”
Da questo elzeviro intitolato “Il campanile che ispirò Pirandello” possiamo trarre alcune illazioni, tutte lecite ECCETTO UNA. Individuatela:

A) La pace e il clima mite all’ombra delle montagne possono conquistare chi è nato e cresciuto in regioni assolate

B) Per meglio comprendere l’opera dei grandi scrittori può esser utile curiosare nei loro appunti occasionali e privati

C) Le antiche faide di paese, generalmente lunghe e sanguinose, avevano probabilmente indotto gli abitanti di Coazze ad un autoinvito alla tolleranza

D) Un’osservazione rimasta nella memoria può suscitare, magari dopo decenni, l’invenzione di
un’intera storia, o la storia stessa la richiama alla mente e se ne riappropria


E) Il titolo della commedia di Pirandello non è certamente stato scelto a caso ma, dati gli anni,
per il suo significato polemico nei confronti del regime e di Mussolini




9. Quale, tra le frasi seguenti, contiene un errore ortografico?

A) L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro

B) La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione

C) La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che
rendano effettivo questo diritto


D) La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche

E) Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge



10. A quale contesto storico rinvia la figura di quell’Enrico IV imperatore che si umiliò a Canossa (1077)?

A) Alla quarta crociata

B) Alla discesa in Italia del re di Francia Carlo VIII

C) Alla lotta per le investiture

D) Alla pace di Cateau-Cambrésis

E) Alle lotte tra i Sassoni e Carlo Magn



11. “Nella prima pagina del suo celebre libro, The cell in development and inheritance, E.B.Wilson riporta una frase di Plinio, il naturalista famoso morto mentre attraversava il golfo di Napoli per studiare _____1_____ del Vesuvio del 79 d.C., soffocato dagli stessi gas che uccisero i cittadini di Pompei.
Plinio scriveva che “Natura nusquam magis est tota quam un minimis”: la natura non è mai tanto grande quanto nelle sue più piccole creature. Wilson, naturalmente, utilizzava l’affermazione di Plinio per esaltare i microscopici mattoni con cui si costruisce la vita, ____2_____minuscole che il famoso romano doveva per forza ignorare. Plinio, infatti, aveva in mente gli organismi.
Nell’affermazione di Plinio c’è ____3____ di quanto rende la storia naturale affascinante ai miei occhi. [ ... ] Ogni organismo, nella sua forma e nel suo comportamento, può offrirci messaggi generali, se solo impariamo a interpretarli. _____4____che ci permette una tale interpretazione è _____5____dell’evoluzione. Essa ci offre esaltazioni e spiegazioni”.
Stephen Jay Gould, Il pollice del panda, prologo.
Dal passo citato sono stati espunti cinque sostantivi, qui riportati tutti al singolare, ciascuno con il relativo articolo. Individuate la serie in cui la successione si adatta meglio a integrare il testo:

A) 1- l’eruzione. 2- la struttura. 3- l’essenza. 4- il linguaggio. 5- la teoria.

B) 1- la struttura. 2- l’essenza. 3- il linguaggio. 4- l’eruzione. 5- la teoria.

C) 1- l’essenza. 2- la struttura. 3- il linguaggio. 4- la teoria. 5- l’eruzione.

D) 1- la struttura. 2- l’essenza. 3- l’eruzione. 4- la teoria. 5- il linguaggio

E) 1- l’eruzione. 2- l’essenza 3- il linguaggio. 4- la struttura. 5- la teoria



12. Negli ultimi decenni del XIX secolo Giovanni Morelli propose un metodo per l'attribuzione dei quadri antichi che suscito' vivo interesse. Per attribuire un'opera non firmata non bisogna badare, dice Morelli, ai caratteri piu' appariscenti, e percio' piu' facilmente imitabili, dei quadri, ma occorre esaminare i particolari piu' trascurabili, come i lobi delle orecchie, le unghie, la forma delle mani e delle dita. La personalita' va cercata "la' dove lo sforzo personale e' meno intenso", e quindi l'espressione e' piu' spontanea.
Con Morelli si disse d'accordo Freud che, nel saggio sul Mose' di Michelangelo, riconosce che il metodo morelliano e' "strettamente imparentato con la psicoanalisi medica. Anche questa e' avvezza a penetrare cose segrete e nascoste in base a elementi poco apprezzati o inavvertiti, ai detriti o rifiuti della nostra osservazione."
Il metodo di Morelli e' stato accostato anche a quello che negli stessi anni veniva attribuito a Sherlock Holmes dal suo creatore, Arthur Conan Doyle. Il conoscitore d'arte e' paragonabile al detective che scopre l'autore del delitto sulla base di indizi apparentemente trascurabili, impercettibili ai piu'.
Come si spiega questa triplice analogia? La risposta e' molto semplice: Freud era un medico; Morelli si era laureato in medicina; Conan Doyle aveva fatto il medico prima di dedicarsi alla letteratura. In tutti e tre i casi si intravvede il modello della semeiotica medica, la disciplina che consente di diagnosticare le malattie piu' "misteriose" sulla base di sintomi per lo piu' irrilevanti agli occhi di chi, come il buon dottor Watson, bada soltanto ai segni piu' clamorosi e codificati nei testi tradizionali.
da Carlo Ginzburg: Miti Emblemi Spie
Le frasi sotto riportate sono state tutte, meno una, tratte dal saggio su Morelli del quale qui e' stata citata una parte significativa. Individuate, in quanto incongruente, la frase indebitamente inserita:

A) l nucleo intimo dell'individualita' artistica e' identificabile negli elementi sottratti al controllo della coscienza

B) Nessuno impara il mestiere del conoscitore o del diagnostico limitandosi ad applicare regole preesistenti

C) Nella diagnostica attributiva o medica entrano in gioco colpo d'occhio, intuizione e attenzione ai particolari

D) Gli indizi evidenti e codificati sono il punto di partenza per chi cerca in campi diversi una realta' piu' profonda

E) Sintomi, indizi, segni pittorici a prima vista di per se' irrilevanti sono tracce di una realta' piu' profonda



13. Individuare il termine anomalo:

A) politeismo

B) politecnico

C) polimorfo

D) politico

E) poligamo



14. “Le indagini degli psicologi e dei sociologi ci hanno mostrato le forze immense che ci troviamo a dover addomesticare (...) non bisogna dimenticare la natura emozionale, intuitiva, irriflessiva di una comunicazione per l’immagine.”
- “una educazione attraverso le immagini è stata tipica di ogni società assolutistica o paternalistica; dall’antico Egitto al Medioevo (...) l’immagine finale è stata costruita per la massa soggetta”
- tuttavia “non si può rifiutare la ricchezza di impressioni e di scoperte che in tutta la storia della civiltà i discorsi per immagini hanno dato agli uomini.”
da Umberto Eco, Apocalittici e integrati
Delle seguenti riflessioni suggerite dai giudizi espressi da Umberto Eco nel suo scritto intitolato “Appunti sulla televisione”, UNA É IN CONTRASTO con le tesi sostenute dal filosofo:

A) c’è nella comunicazione per immagini qualche cosa di tendenzialmente limitativo e reazionario

B) la comunicazione per immagini appare qualcosa come l’energia nucleare: come l’energia
nucleare, può essere finalizzata positivamente o negativamente sulla base di chiare decisioni
culturali e morali


C) la TV è un potente mezzo di comunicazione in cui si assommano varie possibilità di diffusione culturale

D) come è avvenuto nel passato per gli affreschi nelle chiese e le illustrazioni edificanti, anche la comunicazione per immagini dei media odierni acquisterà di per sé, per necessità propria,
spessore e valore culturale


E) la comunicazione per immagini ha un innegabile potere suggestivo, ma opporle un rifiuto può privare la società di uno strumento che l’ha arricchita e che - è lecito supporlo - potrà ancora arricchirla



15.
L’EUROPA, L’ITALIA E I GIOVANI DEL DUEMILA
 
[...] I giovani oggi, questo è il guaio, non hanno più valori, pensano solo alla maglietta firmata, al pub o alla discoteca, a essere magri/e, alle vacanze in Spagna. E siccome hanno tutto, non li soddisfa più niente. Sono privi di ideali.
Ai nostri tempi, e a quelli dei nostri padri e nonni, invece, i giovani erano capaci di rinunce e sacrifici, sapevano che il loro dovere era ubbidire e studiare, che l’importante erano la famiglia e la scuola; ignoravano il consumismo e se si sentivano brutti e goffi ne soffrivano in silenzio, vergognandosene. Invece che a  Benetton e a Armani pensavano alla Grandezza della Patria,  al Futuro dell’Umanità, alle Ingiustizie Sociali, alla Libertà e alla Giustizia. Sempre parole in maiuscolo, ma che differenza!
Noi, che siamo stati giovani nel secolo passato, abbiamo fatto due guerre mondiali, combattuto in Africa, a Caporetto e nella campagna di Russia, abbiamo dato vita alle dittature più efficienti, abbiamo proclamato gli alti ideali della razza e dell’abolizione della proprietà, abbiamo deportato, e poi gambizzato, sequestrato, ucciso, mai per meschini privati interessi, mai per futile vanità, sempre in nome di valori alti, di ideali sublimi, sacrificandoci senza egoismo, senza capricci. [...]
 
Enrico Orlando, Discorso di un uomo del XX secolo sulla gioventù del Duemila, ed. N.A, 2004
 
UNA CARATTERIZZAZIONE del tono di questo scritto di E. Orlando È INACCETTABILE:


A) nostalgico

B) ironico

C) sarcastico

D) anticonformista

E) anticonvenzionale



16.

“Alla fine di questo secolo può essere interessante riflettere sul futuro della scienza e discutere la concezione della natura quale è emersa negli ultimi decenni. La questione è in realtà un po’ più controversa di quanto si sia soliti immaginare: a parere di alcuni siamo vicini alla “fine della scienza”, prossimi alla teoria del “tutto”; il mio invece è un punto di vista opposto. Credo, infatti, che ci troviamo all’inizio di una nuova epoca. La scienza classica poneva l’accento sulla stabilità, sull’equilibrio; ora, a tutti i livelli di osservazione, ci imbattiamo in fluttuazioni, biforcazioni, processi evolutivi.
L’ideale classico consisteva in una visione geometrica della natura; ora vediamo che in essa giocano un ruolo essenziale elementi che possiamo definire“narrativi”. (...)
Tradizionalmente, la probabilità era considerata come una conseguenza della nostra ignoranza, veniva associata alle limitazioni della nostra mente. Ora possiamo sostenere che la probabilità è una conseguenza della nostra maniera di descrivere la natura. In prossimità delle biforcazioni, alcune molecole possono decidere il destino di miliardi di altre molecole. É per esprimere questo concetto che il termine “auto-organizzazione” è diventato piuttosto comune.
Si tratta di una nuova prospettiva che non investe soltanto la scienza pura (...)
“In natura, il mantenimento dell’organizzazione non è, e non può essere, conseguito attraverso una gestione centralizzata: l’ordine è mantenuto solo attraverso l’auto-organizzazione. I sistemi auto-organizzati prevedono l’adattamento all’ambiente dominante, cioè reagiscono alle modifiche dell’ambiente con una risposta termodinamica che rende i sistemi estremamente flessibili e resistenti alle perturbazioni indotte dall’esterno. Dovrà essere sviluppata una tecnologia completamente nuova per sfruttare, nell’ambito dei processi tecnici, l’alta capacità di guida e regolazione dei sistemi auto-organizzati. La superiorità dei sistemi auto-organizzati è illustrata dai sistemi biologici, capaci di creare prodotti complessi con un’accuratezza, un’efficienza e una velocità ineguagliabili”
da Ilya Prigogine, Nell’universo delle probabilità un solo punto fermo: l’incertezza, in“Telèma”

Delle frasi sotto riportate quattro sono state stralciate dal testo di Prigogine. INDIVIDUATE LA FRASE che, indebitamente inserita tra queste, contrasta logicamente con la concezione di fondo a cui è ispirato il testo stesso:


A) queste osservazioni ci portano a riconsiderare la validità delle “leggi di natura”, classiche o quantistiche che siano

B) occorrono nuovi strumenti teorici e sperimentali: dobbiamo sviluppare la matematica dei sistemi non lineari, che è ancora agli inizi

C) con la rivoluzione tecnologica si potrà ottenere una conoscenza della natura diversa ma non meno certa nelle predizioni e universalmente necessaria di quella classica

D) anche i sociologi erano fino a mezzo secolo fa convinti che il comportamento dell’uomo tendesse a seguire linee e percorsi predicibili

E) come nel campo della fisica, anche in quello dell’economia evoluzionistica la non linearità, le biforcazioni e le instabilità giocano un ruolo importante



17. Scegliete, tra quelle proposte, la definizione corretta della parola FONDAMENTALISMO:

A) atteggiamento di chi tocca il fondo

B) atteggiamento di chi vuole fondare il suo discorso

C) atteggiamento di chi non accetta compromessi

D) atteggiamento di chi abbraccia in maniera esclusiva una fede religiosa

E) atteggiamento di chi non tollera altre fedi



18. Il XX settembre e' la ricorrenza di:

A) la battaglia di Solferino

B) la breccia di Porta Pia

C) il trattato di Campoformio

D) la spedizione dei Mille

E) la proclamazione di Roma capitale



19.
«Ci si dovrebbe guardare dal predicare ai giovani, come scopo della vita, il successo nella sua
accezione corrente. Infatti un uomo che ha avuto successo è colui che molto riceve dai suoi simili, incomparabilmente di più di quanto gli sarebbe dovuto per servigi da lui resi a costoro. Il valore di un uomo, tuttavia, si dovrebbe giudicare da ciò che egli dà e non da ciò che egli riceve. L’impulso più importante al lavoro nella scuola e nella vita è il piacere che si riceve dal lavoro, dai suoi risultati e la conoscenza del valore che questi risultati hanno per la comunità. Nel risvegliare e rafforzare queste forze psicologiche nei giovani io scorgo il compito più importante della scuola.»
(A. Einstein, da un discorso del 15-10-1936, tr. it. in S. Bergia, Einstein e la relatività, Laterza, Roma-Bari, 1978, p. 236).
 
Quale delle seguenti affermazioni NON consegue dall’argomentazione di Einstein?

A) Un uomo di successo riceve dai suoi simili solo quanto gli è dovuto per i servigi da lui resi

B) Il successo, come comunemente inteso, non dovrebbe essere additato quale scopo della vita

C) Il successo, nella sua accezione corrente, remunera al di là del merito

D) Il valore di un uomo non si dovrebbe giudicare da ciò che riceve dai suoi simili

E) Il compito più importante della scuola consiste nello stimolare forze psicologiche alternative
alla ricerca di quel che correntemente s’intende per successo




20.

“Qual filosofo fu
che nel pieno Seicento
elaborò un sistema
che mi pare un portento,
e offrendo quello strano
aspetto di merluzzo
per cui fu definito
“magister tisicuzzo”,
ti schiuse gli orizzonti
di un mondo a tutta prova
fondando quell’immensa,
grandiosa Scienza Nuova?
L’epoche della storia
divise a larghi tratti.
Dapprima vide gli uomini
strisciare al suolo ratti
uniti dal divino
terrore che li associa,
bestioni immani carichi
di stupore e ferocia.
Dipoi come se un soffio
il cuore gli abbia scosso
li fa sentir con animo
perturbato e commosso,
e invero questi uomini
son più vicini a noi
se pure ancor si aggirano
nell’età degli eroi.”

Quale celebre filosofo ha ispirato a Umberto Eco questo scherzo poetico, qui citato con qualche lieve modifica?

 


A) Cartesio

B) Kant

C) Pascal

D) Rousseau

E) Vico



21.
Indicazioni: asma bronchiale, crisi asmatica, bronchite con marcata componente broncospastica. Effetti indesiderati: cefalea, vertigine, tremore, insonnia, agitazione, disorientamento, allucinazioni, convulsioni. Nausea, vomito, epigastralgie.
 
Prescrivere - Il nuovo prontuario terapeutico, ed. Minerva Medica 
 
Le caratteristiche del prodotto in questione consigliano di EVITARE la somministrazione IN TUTTE le seguenti condizioni ECCETTO UNA:
 

A) ematuria

B) difficoltà di digestione

C) difficoltà a prender sonno

D) scarsa capacità di orientarsi

E) tendenza a dolori di testa



22.
Quale dei seguenti personaggi vinse, nel 1418, il concorso per la costruzione della cupola di S.Maria del Fiore, il duomo di Firenze?

A) Filippo Brunelleschi

B) Andrea Mantegna

C) Leon Battista Alberti

D) Donato Bramante

E) Andrea Palladio



23. Se un corpo si muove con un'accelerazione costante:


A) il suo moto si dice uniforme

B) la sua velocita' si mantiene costante

C) mantiene costante la quantita' di moto

D) mantiene costante l'energia cinetica

E) su di esso agisce una forza costante



24. Lo scontro, decisivo per le sue molteplici conseguenze, avvenne il 21 ottobre 1805. Contando sulle proprie capacità di manovra, sull’abilità dei capitani e sulla precisione dei cannonieri inglesi, l’ammiraglio Horatio Nelson, in luogo del tradizionale allineamento parallelo al nemico, dispose le proprie navi su due colonne che si sarebbero accostate perpendicolarmente allo schieramento avversario. Il piano d’attacco ebbe totale successo: gli inglesi riuscirono a rompere la formazione avversaria che cadde nella confusione più totale. A funestare la giornata di gloria della marina inglese intervenne però il ferimento a morte dello stesso Nelson le cui spoglie, si narra, siano state riportate in patria imbalsamate in una botte piena di brandy. Si tratta della battaglia ... :

A) di Trafalgar

B) della Invincibile Armata

C) di Abukir

D) dello Jutland

E) di Tsushima



25. L'archeologia dice ancora poco, ma la genetica ci informa di piu'. Lo studio del DNA mitocondriale ci ha detto che la data di separazione di Africani e non Africani deve essere posteriore a 200.000 anni fa. I mitocondri costituiscono una piccolissima parte del nostro corredo genetico (un 200 millesimo), ed abbiamo imparato che e' necessario rivolgersi a materiale piu' vasto. Sono stati studiati molti altri geni, e si e' creato un vastissimo corpo
di conoscenze (migliaia di pubblicazioni), di cui e' stata fatta una paziente elaborazione statistica.
Una delle affermazioni seguenti NON e' suffragata dal testo. Quale?

A) La data si separazione di Africani e non Africani non risale a piu' di 200.000 anni

B) I mitocondri non costituiscono la totalita' del nostro corredo genetico

C) I geni mitocondriali sono meno informativi del complesso di tutti i geni

D) Lo studio archeologico indica una data di separazione di Africani e non Africani di 200.000 anni fa

E) La genetica puo' dare piu' informazioni dell'archeologia



26.

Il più pittoresco paese della valle della Torretta è Sant'Ignazio, un comune i cui abitanti, senza contare i turisti che lo affollano nella stagione estiva, sono seicentodieci, 64 dei quali in età scolare, tra i 6 ed i 14 anni. Nel paese sono stranamente numerose le persone con i capelli rossi, e la maggior parte di questi ragazzi ha appunto capigliatura fiammeggiante, naso piccolo, carnagione chiara ed efelidi sparse, così che chi li osserva in gruppo, nel campo sportivo o nella chiesa dalle vetrate policrome, ha talora l'impressione di trovarsi davanti ad un quadro fiammingo.
Il parroco del paese, don Sebastiano, è appassionato di musica, suona il modesto armonium della chiesa con competenza ed ha istituito un coro in cui canta più della metà dei ragazzi che frequentano la scuola. Sotto la sua guida i giovani hanno imparato ad eseguire correttamente, accanto agli inni liturgici più semplici e noti, composizioni polifoniche abbastanza complesse che attirano alla messa domenicale in Sant'Ignazio i melomani della colonia bavarese, tradizionalmente ospite estiva della vallata.

Tra le note esplicative del testo, UNA È SCORRETTA:


A) efelidi: macchie della pelle, dovute all'esposizione al sole

B) liturgici: che appartengono ad un rituale religioso

C) fiammingo: di interno illuminato da luce proveniente da una fiamma

D) melomani: amanti della musica, in particolare del canto

E) polifoniche: a più voci variamente armonizzate



27. Il più pittoresco paese della valle della Torretta è Sant'Ignazio, un comune i cui abitanti, senza contare i turisti che lo affollano nella stagione estiva, sono seicentodieci, 64 dei quali in età scolare, tra i 6 ed i 14 anni. Nel paese sono stranamente numerose le persone con i capelli rossi, e la maggior parte di questi ragazzi ha appunto capigliatura fiammeggiante, naso piccolo, carnagione chiara ed efelidi sparse, così che chi li osserva in gruppo, nel campo sportivo o nella chiesa dalle vetrate policrome, ha talora l'impressione di trovarsi davanti ad un quadro fiammingo.
Il parroco del paese, don Sebastiano, è appassionato di musica, suona il modesto armonium della chiesa con competenza ed ha istituito un coro in cui canta più della metà dei ragazzi che frequentano la scuola. Sotto la sua guida i giovani hanno imparato ad eseguire correttamente, accanto agli inni liturgici più semplici e noti, composizioni polifoniche abbastanza complesse che attirano alla messa domenicale in Sant'Ignazio i melomani della colonia bavarese, tradizionalmente ospite estiva della vallata.
Tra i ragazzi che cantano nel coro si può esser certi che hanno i capelli rossi come minimo:

A) uno

B) trentatré

C) tre

D) due

E) ventidue



28. Mantenendo il governo in posizione di neutralità di fronte ai conflitti tra lavoratori e datori di lavoro, rafforzò il movimento sindacale; promosse la statalizzazione delle ferrovie, la nazionalizzazione delle assicurazioni sulla vita, l’introduzione del suffragio universale maschile; disinnescò la crisi determinata dall’occupazione delle fabbriche.
Si tratta di UNO dei seguenti personaggi storici:

A) Agostino Depretis

B) Francesco Crispi

C) Giovanni Giolitti

D) Antonio Di Rudinì

E) Antonio Salandra



29.

Mantenendo il governo in posizione di neutralità di fronte ai conflitti tra lavoratori e datori di lavoro, rafforzò il movimento sindacale; promosse la statalizzazione delle ferrovie, la nazionalizzazione delle assicurazioni sulla vita, l’introduzione del suffragio universale maschile; disinnescò la crisi determinata dall’occupazione delle fabbriche.

Si tratta di UNO dei seguenti personaggi storici:


A) Giovanni Giolitti

B) Francesco Crispi

C) Agostino Depretis

D) Antonio Di Rudinì

E) Antonio Salandra



30. "...il conferenziere parlava di cose, di fatti e di situazioni artistiche non ancora entrate nel nostro orizzonte, i quali affioravano in margine soltanto come ombre, in virtù del suo discorso perennemente pericolante (il conferenziere infatti è balbuziente); e lo ascoltavamo con la fantasia vagamente eccitata di bambini che ascoltino una fiaba senza comprenderla, mentre la loro mente tenera se ne arricchisce tuttavia, quasi per un singolare e sognante presentimento. ( ... )
Mi si crederà se dico che questo è il modo di imparare più intenso e orgoglioso e forse anche il più propizio - il modo d'apprendere anticipando, d'imparare scavalcando lunghi tratti di ignoranza -? Come pedagogo non dovrei forse raccomandarlo, ma che giova? Io so che i giovani lo preferiscono e credo che col tempo lo spazio saltato si colma da sè..."
Thomas Mann: Doctor Faustus
UNA sola delle seguenti considerazioni E' rigorosamente DEDUCIBILE dal testo citato di Thomas Mann:

A) l’insegnamento graduale e codificato non può dare frutti eccellenti come quello stimolante e anticonformista

B) ascoltare senza comprendere lascia un segno nell’immaginazione, ma non nell’intelletto, e eccita senza frutto la fantasia

C) il soggetto narrante è un insegnante di professione che mostra di aver fiducia nelle capacità dei giovani di apprendere in modo non tradizionale

D) un buon maestro commisura sempre la difficoltà di ciò che insegna con la maturità intellettuale e culturale dei suoi discepoli

E) è controproducente, in quanto suscita atteggiamenti di presunzione, parlare ai giovani di cose estranee alla loro cultura e superiori alle loro forze intellettuali



31. "Tolkien, da filologo conoscitore di antiche lingue e antiche epopee, ha trasfuso nella sua opera il senso profondo di esse, l'afflato, il respiro, colpendo quindi le corde piu' intime dell'animo del lettore... L'Altra Realta' proposta da Tolkien si oppone totalmente a quella in cui viviamo, ma in senso positivo e propositivo. La Terra di Mezzo in cui si svolgono le avventure degli hobbit, la lotta della Compagnia dell'Anello contro l'Oscuro Signore Sauron, e' un mondo in cui vigono "valori" che questa nostra societa' ha dimenticato o ripudiato, ma che evidentemente (considerato il successo delle sue opere) i lettori nel loro intimo desiderano ancora. Si entra nella lettura di questa immensa saga ... quasi come in una vacanza dello spirito, per respirare aria pura, per prendere una boccata di ossigeno, e ritornare poi ritemprati alla vita di ogni giorno. da G. De Turris: Tolkien, il Signore della Terra di Mezzo
Uno dei giudizi qui espressi e' in contraddizione con l'interpretazione di Tolkien sopra riportata:

A) I modelli delle antiche epopee non hanno perso del tutto la loro capacita' di toccare il lettore di oggi

B) Il Signore degli Anelli non e' opera di pura e semplice evasione, ma lascia il lettore arricchito e ritemprato

C) I valori che la saga di Tolkien celebra sono assolutamente estranei allo spirito dei lettori odierni

D) La competenza storico-letteraria di Tolkien e' fondamento e base della sua invenzione narrativa

E) Il successo di Tolkien testimonia la vitalita' dei valori che vi si esprimono, anche se lontani dal mondo moderno



32.
“La conoscenza aumenta sicuramente nel corso degli studi scolastici medi, mentre dopo il diploma della Scuola Media Superiore sono possibili sia un aumento che una diminuzione delle nozioni non utilizzate nella vita. In ogni caso, la conoscenza si modifica sostanzialmente quando lo studente entra nell’Università”.
Quale delle seguenti affermazioni NON può essere dedotta dalla lettura del brano precedente?

A) Le nozioni acquisite durante gli studi medi vanno perdute all’Università

B) Una parte di quanto appreso durante gli studi può andare perduta dopo il diploma

C) Gli studenti aumentano sempre le loro conoscenze durante gli studi scolastici medi

D) E’ possibile che alcuni studenti aumentino le loro conoscenze dopo il diploma

E) A contatto con il mondo accademico si verificano cambiamenti della conoscenza



33.

“Successe a quelli della mia generazione (nati intorno agli Anni Cinquanta) che un giorno ci fu rimproverato di aver amato Topolino. E di averlo amato proprio perché detective, giornalista, investigativo, poliziotto. Successe quel giorno che ci fu detto che Topolino era un uomo d’ordine e che caso mai era meglio amare Paperino, perché Paperino era uno sfruttato (dal capitalista zio Paperone), un single nullatenente con tre nipoti a carico.
Ci sono più cose tra la terra e il cielo di Topolinia e di Paperopoli di quanto noi umani possiamo immaginare. Il colpo fu duro, personalmente Topolino mi restò simpatico ma la cosa non era influente perché l’eroe di Disney si avviò verso la china della decadenza, della crisi. Solo negli ultimissimi tempi Topolino ha ripreso quota e ha visto riaumentare i consensi. Questo libro (“Topolino noir”, Einaudi Stile Libero), che raccoglie storie scritte da Tito Faraci, celebra degnamente il vecchio eroe.
(...) Certo la popolarità di Topolino sembra ormai destinata a restare inferiore a quella di Paperino. Ma forse questo è fatale. La prevalenza di Paperino significa che il comico prevale sul giallo, la commedia sull’avventura, la risata sul brivido. E' anche vero che il poliziesco secondo Topolino, legato molto allo schema classico del thriller, non ha più la forza di battersi contro l’horror, lo splatter, il serial- killerismo. Il giallo secondo Topolino era un modo per dimostrare che nel mondo era possibile
introdurre un criterio d’ordine (non nel senso di ordine politico). Topolino era pensiero forte. Ma sappiamo, con Paperino, che alla fine ha vinto il pensiero debole. Non resta altro da fare che leggersi queste storie. O gran bontà dei detective antichi!”
da “ Pensieri forti: Topolino”, di Antonio D’Orrico

Tra le considerazioni suggerite dalla recensione di D’Orrico UNA NON è suffragata dal testo riportato:


A) l’analisi dei gusti dei consumatori di fumetti può essere indicativa del carattere di un’epoca

B) le mode socio-politiche possono, se non distruggere, certamente mettere in crisi anche i
personaggi popolari della letteratura per ragazzi


C) nessuno può sottrarsi alle suggestioni delle mode imperanti e rimanere saldo, nonostante tutto e tutti, nelle proprie convinzioni

D) il gusto per la comicità ridanciana da una parte e per la violenza sanguinaria dall’altra spiega l’inevitabilità del declino della popolarità di Topolino

E) la fortuna di Topolino, in quanto detective e poliziotto, era segno di una diffusa fiducia nella
possibilità di un ordine chiaro fondato su norme precise




34.
Il fenomeno della specializzazione delle Scienze [individuazione di sei discipline fondamentali, con compiti, metodi e strutture ben distinte, cioè matematica, astronomia, fisica,chimica, biologia e sociologia, e altre in esse comprese]– fin dall’inizio del secolo XIX- non faceva che riprodurre, entro l’organizzazione delle ricerche, una delle più tipiche situazioni che si venivano imponendo nella nascente industria per evidenti ragioni economiche: la suddivisione del lavoro. Come questa mirava a incrementare la produzione delle merci, così quella si rendeva necessaria per incrementare la produttività scientifica.
Il primo vantaggio della specializzazione è una precisa delimitazione dei campi di indagine perchè permette al singolo ricercatore di assimilare in breve tempo le tecniche ivi solitamente applicate e quindi di metterle subito a profitto dell’indagine. Ma vi è anche un altro aspetto, non meno importante. Con le ricerche specialistiche nascono anche i linguaggi appositamente costruiti da ogni scienza per denotare tutte e sole le proprietà che essa intende prendere in considerazione nei fenomeni indagati: linguaggi che favoriscono in misura notevolissima l’esattezza delle espressioni, il rigore dei ragionamenti, la chiarificazione dei principi che stanno alla base delle singole teorie.
Tale specializzazione e tecnicizzazione dei linguaggi scientifici ha però avuto anche un’altra conseguenza assai meno positiva. E invero è stata proprio essa a far sorgere nello scienziato specialista una tendenza a rinchiudersi nella propria disciplina, senza nemmeno chiedersi se questa necessitasse di una qualunque integrazione o di un coordinamento con il lavoro dei ricercatori impegnati in altri campi di indagine. Si ebbe così un frantumarsi della scienza in tante scienze particolari, dando luogo a un mosaico di risultati concreti, ove non era rintracciabile, se non con grande difficoltà, un disegno fornito della benché minima organicità.
 
Da L. Geymonat, "Lineamenti di filosofia delle scienze", EST, 1986, Ed. Mondadori. 
 
Relativamente a quanto riportato nel testo è possibile ritenere che il fenomeno della specializzazione delle Scienze:
 

A) abbia ostacolato il coordinamento tra i campi di indagine delle diverse discipline scientifiche

B) abbia ostacolato la produttività nel campo scientifico

C) abbia favorito l’utilizzazione di un linguaggio scientifico comprensibile a tutti

D) abbia favorito una visione globale delle scienze della natura

E) nessuna delle altre alternative proposte



35. «[...] Non nobile, non ricco, coraggioso ancor meno, s’era dunque accorto [...] d’essere, in quella società, come un vaso di terra cotta, costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro.»
Chi è il vaso di terra cotta cui si riferiscono queste espressioni di A. Manzoni?

A) Conte Zio

B) Adelchi

C) Fra Cristoforo

D) Il Conte di Carmagnola

E) Don Abbondio



36.
"Come che sia, accanto o di fronte agli uomini che stimano Parigi valere bene una messa, sono altri pei quali l'ascoltare o no una messa è cosa che vale infinitamente più di Parigi, perché è affare di coscienza. Guai alla società, o alla storia umana, se uomini che così diversamente sentono le fossero mancati, o le mancassero".

Da chi e in quale occasione è stata pronunciata questa frase?


A) da Benedetto Croce quando pronunciò un discorso in Senato contro il Concordato tra Stato e
Chiesa cattolica


B) da Émile Zola quando prese clamorosamente posizione a proposito del processo e della
condanna di Dreyfus


C) da Gobetti ai fascisti che lo costrinsero con la violenza a cessare la pubblicazione della sua
rivista


D) da Charles de Gaulle quando scelse di lasciare la Francia per non scendere a compromesso con
i Tedeschi che l’avevano occupata


E) da Matteotti in parlamento in occasione delle leggi che limitavano la libertà di parola, e quindi
di pensiero e di coscienza




37. La realtà storica è unica, le diverse discipline e scienze operano su di essa, la interpretano e la rappresentano attraverso specifici linguaggi, artistici, tecnici, comuni, matematici, scientifici, musicali, filosofici. Dietro ogni linguaggio c'è un'epistemologia, una particolare struttura logica che coglie una prospettiva, un punto di vista, ma l'acquisizione dei diversi sistemi concettuali deve essere coerente. È solo l'unità delle prospettive che forma il patrimonio culturale, che consente di cogliere sistemi, connessioni e relazioni nel tutto.
Interdisciplinarità non significa allora fine delle discipline né annullamento delle differenze.
Annullare una disciplina potrebbe comportare la riduzione di una parte della realtà.
L'interdisciplinarietà non è un complesso di conoscenze, è una metodologia, anche didattica, una forma mentis, un modo diverso non solo di costruire conoscenze e d'insegnare, ma anche di comprendere e di vivere la realtà, l'ambiente socio-culturale e storico-geografico che ci circonda.
Uno dei più rilevanti problemi del nostro tempo è proprio 'la sintesi delle conoscenze', possibile solo in una visione interdisciplinare complessiva che riconduca anche le scienze e la tecnologia alla ricerca sull'uomo. La sintesi interdisciplinare non è mai una somma, né il risultato di esemplificazioni: è l'interazione di linguaggi diversi, tradotti, confrontati, interconnessi e armonizzati attraverso la scoperta di analogie e differenze.
La cultura della complessità si sviluppa in una difficile e sofferta dicotomia tra umanisti e scienziati, che non sembra ancora riuscire a conciliare la differenziazione e l'autonomizzazione con l'interconnessione sistemica.
Scienza e tecnologia debbono tornare a essere strumenti finalizzati all'uomo, alla sua felicità e libertà, per prevenire quella eliminazione della libertà personale, quella dittatura non più fisica, ma mentale, ipotizzata da George Orwell in 1984, attraverso il tentativo di rendere immortale il Grande Fratello. La scuola deve confrontarsi sulla dicotomia tra la cultura umanistica e quella scientifico-tecnologica, e i docenti non possono delegare ai singoli studenti il problema, rimasto insoluto all'interno del loro team, di far interagire linguaggi, significati, messaggi ed epistemologie.
da L. Salvucci, I limiti delle discipline
Tre le seguenti affermazioni UNA NON È STATA DEDOTTA dal testo di L.Salvucci:

A) la struttura logica è identica per tutti i linguaggi e in tutti gli approcci conoscitivi e proprio questa identità permette di operare un’armonizzazione senza appiattimenti

B) l’interdisciplinarietà consiste nel correlare i diversi sistemi espressivi senza ignorarne o
sminuirne le differenze


C) i linguaggi specifici delle diverse discipline sono espressione di rappresentazioni della
realtà da prospettive diverse


D) tra i linguaggi disciplinari esistono differenze e analogie che è essenziale riconoscere se si
vuole giungere non ad una somma ma ad una sintesi


E) il patrimonio culturale di un individuo consiste nella consapevolezza delle relazioni tra le
differenti prospettive concettuali




38. «Ronald E. Smith, assieme ad alcuni colleghi dell’Università di Washington [...] ha elaborato l’ipotesi che gli studenti molto ansiosi, messi in condizione di ridere durante gli esami, debbano non solo sentirsi più a loro agio, ma anche dare prestazioni più brillanti. [...]
I risultati della ricerca di Smith e collaboratori confermano l’ipotesi che l’umorismo abbia proprietà tranquillanti. Infatti, per gli studenti poco ansiosi l’aggiunta dell’umorismo [nella formulazione delle domande d’esame] non ha, praticamente, alcun effetto (è ovvio che gli spunti ridicoli non rendono la prova più facile); per gli studenti molto ansiosi, invece, si nota un netto miglioramento dei risultati, che diventano addirittura superiori a quelli dei compagni con un’ansia limitata. Concludendo: se un giovane ritiene che l’ansia possa far peggiorare il proprio rendimento in un’interrogazione o in un esame, gli sarà utile pensare a qualcosa di comico».
Mario Farné, Guarir dal ridere. La psico-biologia della battuta di spirito, Bollati Boringhieri
Si riconosca, fra le seguenti, l’UNICA notazione che R. E. Smith e collaboratori potrebbero sottoscrivere:

A) la formulazione in termini umoristici delle domande d’esame non darebbe alcun apprezzabile vantaggio a studenti poco ansiosi

B) quanto più uno studente è preda dell’ansia tanto più si rivela incapace di cogliere gli spunti umoristici dei quesiti cui è chiamato a rispondere

C) l’iniezione di modeste dosi d’umorismo potrebbe comportare distrazione e rivelarsi controproducente al fine del superamento degli esami

D) la probabilità di superare un esame cresce in misura direttamente proporzionale al livello d’ansia del candidato

E) la probabilità di superare un esame cresce in misura inversamente proporzionale al senso umoristico del candidato



39. “Gli eventi iniziali elementari, che schiudono la via dell'evoluzione ai sistemi profondamente conservatori rappresentati dagli esseri viventi, sono microscopici, fortuiti e senza alcun rapporto con gli effetti che possono produrre nelle funzioni teleonomiche.
Ma una volta inscritto nella struttura del DNA, l'avvenimento singolare, e in quanto tale
essenzialmente imprevedibile, verrà automaticamente e fedelmente interpretato e tradotto, cioè contemporaneamente moltiplicato e trasposto in milioni o miliardi di esemplari. Uscito dall'ambito del puro caso, esso entra in quello della necessità, delle più inesorabili determinazioni. ( ... )
I linguisti moderni hanno insistito sul fatto che il linguaggio simbolico dell’uomo non può essere assolutamente ridotto ai mezzi di comunicazione molto diversi (uditivi, tattili, visivi, ecc.) impiegati dagli animali. Tale atteggiamento è senza dubbio giustificato.
Ma da questo ad affermare che, nell’evoluzione, vi è stata una discontinuità assoluta, che il linguaggio umano fin dalle origini non doveva assolutamente nulla, ad esempio, a un sistema di richiami e di avvertimenti vari come quelli che si scambiano le scimmie antropomorfe, mi sembra davvero un passo troppo lungo da compiere o comunque un’ipotesi inutile. ( ... )
Secondo Chomsky, tutte le lingue umane presenterebbero la stessa struttura profonda, la stessa forma.
Le straordinarie prestazioni che la lingua rappresenta e insieme permette sono videntemente associate al notevole sviluppo del sistema nervoso centrale in Homo sapiens, sviluppo che, del resto, rappresenta il suo carattere anatomico più distintivo.
Si può ora affermare che l’evoluzione dell’uomo, a partire dai più lontani antenati che noi conosciamo, si è verificata soprattutto a livello del progressivo sviluppo della scatola cranica, quindi del cervello. ( ... )
È impossibile non supporre che, tra l’evoluzione del sistema nervoso centrale dell’uomo e quella della prestazione davvero unica che lo caratterizza, non sia esistito un rapporto strettissimo per cui il linguaggio non sarebbe stato solo il prodotto, ma una delle condizioni essenziali di tale evoluzione.
L'ipotesi che mi sembra più verosimile è che la comunicazione simbolica più rudimentale, apparsa prestissimo nella nostra stirpe, abbia rappresentato, grazie alle possibilità radicalmente nuove che offriva, una di quelle "scelte" iniziali che impegnano l'avvenire di una specie creando una nuova pressione selettiva. ( ... )
L'ipotesi sopra riportata non avrebbe di per sé che l'unico merito di essere attraente e logica, se non fosse anche chiamata in causa da certi dati relativi al linguaggio attuale.
La facilità con cui un bambino in due o tre anni (dopo il primo anno di vita) quasi per gioco acquisisce la piena padronanza della lingua non cessa mai di sbalordire l'osservatore adulto.
( ... ) Da questo a pensare che, nel bambino, l'apprendimento del linguaggio appare così miracolosamente spontaneo perché si inscrive nella trama stessa di uno sviluppo epigenetico, una funzione del quale è proprio quella di accoglierlo, vi è un solo passo che da parte mia non esito a compiere. ( ... )
La capacità linguistica non può essere considerata una sovrastruttura. Si deve ammettere che, nell’uomo moderno, esiste una stretta simbiosi tra le funzioni conoscitive e il linguaggio simbolico che esse richiamano e tramite il quale si esprimono, simbiosi che può essere solo il prodotto di una lunga evoluzione comune.
Secondo Chomsky e la sua scuola, l’analisi linguistica condotta in profondità rivela, sotto l’estrema diversità delle lingue umane, una ‘forma’ comune a tutte. Questa forma, secondo Chomsky, deve dunque essere considerata innata e caratteristica della nostra specie. ( ... ) Tale concezione ha scandalizzato filosofi e antropologi che scorgono in essa un ritorno alla metafisica cartesiana. Io non me ne sento invece affatto turbato, a patto di accettarne il contenuto biologico implicito.”
da Jacques Monod, Il caso e la necessità
Dal VII capitolo del libro di Monod, da cui è tratto il passo sopra citato, sono state ricavate alcune considerazioni a commento e chiarimento delle tesi esposte.
UNA di queste considerazioni tuttavia È INCONCILIABILE con le tesi sostenute da Monod

A) L’acquisizione di una capacità di comunicazione simbolica, cioè del linguaggio, ha creato, a favore dello sviluppo del cervello, una pressione selettiva potente e orientata che ha favorito a sua volta l’evoluzione del sistema nervoso centrale

B) Tra la capacità linguistica, l’accrescimento del cervello e lo sviluppo del sistema nervoso centrale c’è un rapporto di influenze reciproche estremamente complesso che ha determinato e caratterizzato l’evoluzione della specie umana

C) Gli studi dei linguisti moderni, anziché come confutazione dell’ipotesi evoluzionistica, possono essere letti come conferma di un’interpretazione secondo cui la capacità linguistica ha contribuito in modo decisivo all’evoluzione anche fisica dell’uomo

D) La facilità con cui un bambino, in due o tre anni, acquista la padronanza di una lingua non cessa di stupire l’osservatore adulto: è una considerazione che va a sostegno dell’idea che l’apprendimento primario del linguaggio si iscrive nella trama di uno sviluppo epigenetico

E) Data l’impossibilità di assimilare il linguaggio simbolico dell’uomo agli strumenti comunicativi delle varie specie animali, non possiamo non riconoscere elementi di discontinuità radicale nell’ambito dei processi evolutivi



40. LE SPESE SULLA SALUTE SONO UN INVESTIMENTO SOCIALE ED ECONOMICO.
All’inizio di questo mese, il Segretario inglese per la Sanità, Alan Milburn, si é recato alla London School of Economics, la Scuola nella quale si sono formati coloro che hanno costruito la stato sociale della Nazione Britannica, per discutere su un tema che sarebbe familiare in un paese in via di sviluppo, ma sul quale é raro sentir parlare in una Nazione industrializzata: le spese sulla salute sono un investimento economico e sociale.
Nessuno ricorda che un Ministro della Sanità britannico si sia mai occupato di un tale argomento prima d’ora.
Milburn ha sostenuto che è tempo di mettere in discussione il punto di vista convenzionale, secondo il quale le spese per la salute sono un debito e non un credito per la collettività. Tale spesa dovrebbe invece essere ritenuta un investimento che costruisce l'infrastruttura economica del Paese.
… Per circa un terzo, la crescita economica in Gran Bretagna tra il 1780 e il 1979 é considerata il risultato di un miglioramento degli standard sanitari ed alimentari. Del tutto recentemente, alcuni ricercatori hanno notato il fatto straordinario che il guadagno reale annuo per persona tende a crescere di più in un Paese dove l'attesa di vita è più lunga di cinque anni, rispetto ad un Paese nel quale la situazione è simile per tutti gli altri aspetti considerati, ma l'attesa di vita è inferiore.
Milburn ha inoltre notato che i problemi di salute sono un’importante causa di disoccupazione e che l'attenzione economica che essi meritano ha un costo importante.
La malattia é in media, ogni anno, causa di 119 milioni di giorni di mutua, determina 12 milioni di visite presso i medici curanti e 800.000 giorni di ricovero in ospedale, conduce alla disoccupazione e alla povertà, che a sua volta ingenera nuove malattie.
Identificare LA SOLA affermazione che NON è GIUSTIFICATA da quanto riportato nel testo:

A) il costo della malattia è molto elevata in termini di perdita di produzione e reddito

B) non è corretto considerare la spesa sanitaria come una voce passiva di bilancio della pubblica amministrazione

C) un miglioramento degli standard di nutrizione di salute è alla base di certi aumenti della crescita economica

D) là dove esiste una più lunga aspettativa di vita l’incremento del reddito annuo pro capite è maggiore

E) la crescita economica di una nazione è prevalentemente dovuta allo stato di salute dei suoi cittadini





Test di Biologia


41. Secondo alcuni recenti studi, sembra che l’America precolombiana avesse una popolazione assai più numerosa di quella europea del tempo; alcune città – come la capitale azteca Tenochtitlan – fossero metropoli moderne con sistemi di acqua potabile e ampie vie di comunicazione; l’agricoltura si avvalesse di tecnologie d’avanguardia con forme di gestione dei suoli sconosciute in Europa. Nel 1520 tuttavia, Cortès, dopo iniziali e ripetute sconfitte, riuscì a distruggere l’impero di Montezuma. La conquista fu in definitiva relativamente facile, grazie all’inconsapevole aiuto del virus Variola major portato dai soldati spagnoli, che debellò la popolazione indigena.
Si può dedurre che:

A) i soldati spagnoli erano stati vaccinati contro il virus del vaiolo

B) la popolazione delle città viveva in condizioni di scarsa igiene

C) i soldati spagnoli erano parzialmente immunizzati contro la diffusione del virus

D) i soldati spagnoli erano numericamente più numerosi della popolazione indigena

E) il virus del vaiolo europeo era resistente alle vaccinazioni usate dagli indigeni precolombiani



42. Un recipiente è suddiviso da una membrana semipermeabile in due comparti, contenenti ciascuno una soluzione. Nel comparto A il livello del liquido diminuisce. Quale tra le seguenti supposizioni può essere considerata CORRETTA?

A) La soluzione del comparto A è ipertonica rispetto a quella del comparto B

B) La soluzione del comparto B è ipotonica rispetto a quella del comparto A

C) La soluzione del comparto A è ipotonica rispetto a quella del comparto B

D) Le due soluzioni sono isotoniche

E) La soluzione del comparto A ha più soluto di quella del comparto B



43. Un organismo con genotipo AaBb (alleli genici a segregazione indipendente) produce gameti AB, Ab, aB, ab, nel rapporto di:

A) 9 : 3 : 3 : 1

B) 3 : 1

C) 1 : 1 : 1 : 1

D) 1 : 2 : 1

E) 1 : 2 : 2 : 1



44. Il calice ottico, cornea e cristallino derivano da:

A) Ectoderma

B) Endoderma

C) Mesoderma

D) Notocorda

E) Archenteron



45. Un esempio di “effettore” è:

A) una papilla gustativa della lingua

B) il muscolo bicipite

C) la retina dell’occhio

D) il nervo sciatico

E) un neurone sensoriale



46. Il cardias è:

A) l’orifizio valvolare tra esofago e stomaco

B) la muscolatura tipica del cuore

C) lo strato muscolare che avvolge i vasi sanguigni

D) la membrana pericardica che avvolge il cuore

E) la meninge che riveste l’encefalo



47. La brachidattilia (dita corte e tozze) è una mutazione dominante di un gene normale. Un uomo brachidattilo sposa una donna normale. I figli che nasceranno potranno essere:

A) tutti normali

B) 50% brachidattili

C) 25% normali

D) tutti brachidattili

E) 75% brachidattili



48. Funzione del tubulo renale è:

A) essere sede del riassorbimento

B) portare l’urina all’esterno

C) collegare il rene con la vescica

D) servire da deposito dell’urina

E) filtrare il sangue



49. Gonade, ipofisi, ipotalamo e utero sono organi che nella donna, mediante una serie di ormoni, si stimolano a vicenda. Qual è la giusta catena di stimolazioni?

A) Ipotalamo → ipofisi → gonade → utero

B) Utero → ipofisi → gonade → ipotalamo

C) Ipofisi → ipotalamo → utero → gonade

D) Ipofisi → ipotalamo → gonade → utero

E) Ipotalamo → utero → ipofisi → gonade



50. L’unità di misura della quantità di energia contenuta negli alimenti è:

A) il kilojoule

B) l’erg

C) il tasso glicemico

D) il kilogrammo

E) il milligrammo



51. Nell’attività digestiva dell’uomo un pH acido:

A) favorisce l’attivazione del pepsinogeno

B) favorisce l’attivazione degli enzimi pancreatici

C) favorisce l’attività della flora batterica

D) blocca l’attività gastrica

E) permette l’emulsionamento dei grassi



52.  Individuare nel seguente insieme di codoni genetici quello ERRATO.

A) UAA

B) GCC

C) AGG

D) UTT

E) CCC



53. Il Plasmodium falciparum, responsabile della malaria, è un:

A) fungo

B) protozoo

C) insetto

D) virus

E) batterio



54. Una rete trofica è:

A) la catena alimentare del pascolo

B) il trasferimento di energia dal detrito organico ai vegetali

C) la serie di trasformazioni della materia nella biosfera

D) la serie di trasferimenti di materia ed energia in una comunità biologica

E) l’interazione competitiva in una comunità biologica



55. Una donna daltonica omozigote sposa un uomo che vede normalmente i colori:

A) sicuramente avrà figlie femmine senza cecità ai colori

B) avrà 50% di figli maschi daltonici e 50% normali

C) avrà figli maschi tutti normali

D) avrà 50% di figlie femmine daltoniche e 50% normali

E) avrà figlie femmine tutte daltoniche



56. Nel liquido spermatico di una sola eiaculazione di un uomo sessualmente maturo sono
presenti circa 4*108 spermatozoi. Quanti spermatociti di primper produrre un numero cosi' elevato di spermatozoi?


A) 108

B) 16*108

C) 4*1032

D) 104

E) 4*104



57. Sono detti omologhi i cromosomi che presentano:

A) identica successione di basi azotate nel DNA

B) identica sequenza di loci genici

C) diversa sequenza di loci genici

D) diversa sequenza di amminoacidi

E) identica successione di basi azotate nell’RNA



58.
I difetti di rifrazione della vista, il diabete, il labbro leporino, la spina bifida, il glaucoma e lo strabismo tendono a ricorrere all’interno di un gruppo familiare, ma non è stato possibile ricondurli alla mutazione di un singolo gene. Per questo motivo, disturbi o malattie similari vengono definite:

A) poligeniche

B) polialleliche

C) polimeriche

D) allegoriche

E) metamorfiche





Test di Chimica


59. Mediante una reazione di deidrogenazione, da un alcool secondario si ottiene:

A) una aldeide

B) una ammide

C) un etere

D) un alchene

E) nessuno dei composti indicati nelle precedenti risposte



60. Una soluzione 0,1 molare si prepara sciogliendo 0,1 moli di soluto in:

A) un litro di soluzione

B) un chilo di solvente

C) un chilo di soluzione

D) 100 millilitri di solvente

E) 10 millilitri di soluto



61. I pesi atomici di H, P ed O sono rispettivamente 1, 31 e 16 u.m.a.  Il peso molecolare
espresso in u.m.a. dell' acido ortofosforico e':

A) 48

B) 96

C) 82

D) 66

E) 98



62. “Quando si aggiunge gradualmente una base ad una soluzione di un acido, il pH della soluzione aumenta gradualmente; se si riportano su di un grafico i valori del pH (ordinate) in funzione della quantità di base aggiunta (ascisse), la pendenza della curva così ottenuta risulta massima in corrispondenza del punto di equivalenza, dove l’acido è completamente neutralizzato. Questa parte del grafico in cui la pendenza è maggiore è chiamata punto di fine neutralizzazione, e l’intera operazione di aggiunta della base e di determinazione del punto di fine neutralizzazione è detta titolazione.”
Quale delle seguenti affermazioni PUO’ essere dedotta dalla lettura del brano precedente?

A) Al punto di fine neutralizzazione il pH raggiunge il valore massimo

B) In corrispondenza del punto di fine neutralizzazione la curva descritta nel brano è quasi orizzontale

C) La curva descritta nel brano è crescente

D) La curva descritta nel brano è un’iperbole

E) La curva descritta nel brano cresce solo in corrispondenza del punto di fine neutralizzazione



63. La mole di una proteina pesa 60 Kg; nella mole in questione sono contenuti:

A) 60 aminoacidi

B) 6.000 aminoacidi

C) 60.000 molecole

D) 6,023*1023 molecole di proteina

E) 6,023*1023 molecole di aminoacidi



64. UNA sola delle seguenti affermazioni e' CORRETTA:
L'etanolo e' solubile in iso-ottano perche':

A) fra le due molecole si stabiliscono legami idrogeno e legami apolari deboli

B) fra le due molecole si stabiliscono legami apolari deboli

C) a temperatura ambiente e pressione normale l'iso-ottano e' gassoso e l'etano e' liquido

D) fra le due molecole si stabiliscono legami idrogeno

E) l'etanolo non e' solubile in iso-ottano



65. “Nel tratto gastrointestinale le proteine vengono idrolizzate enzimaticamente negli aminoacidi costituenti. Quando le proteine entrano nello stomaco, esse stimolano la secrezione dell’ormone gastrina, che a sua volta promuove la secrezione dell’acido cloridrico da parte delle cellule parietali delle ghiandole gastriche; il succo gastrico ha un pH che va da 1,5 a 2,5; questo valore è responsabile della potente azione antisettica del succo gastrico, e della sua azione denaturante sulle proteine globulari, che rende più accessibili all’azione enzimatica i legami peptidici interni delle proteine stesse”.
Quale delle seguenti affermazioni N O N può essere dedotta dalla lettura del brano precedente?

A) L’acido cloridrico del succo gastrico è responsabile della denaturazione delle proteine globulari

B) Le proteine globulari, una volta denaturate, vengono attaccate più facilmente dagli enzimi

C) La gastrina rilascia acido cloridrico

D) L’azione antisettica del succo gastrico è dovuta alla sua acidità

E) La gastrina ha un ruolo importante nella formazione di un ambiente fortemente acido nello stomaco



66. La distillazione è un metodo per separare due o più liquidi che si basa su:

A) il differente punto di ebollizione

B) il differente peso specifico

C) la differente densità

D) la differente energia cinetica

E) la differente massa



67. La soluzione acquosa 0,001 M di un acido ha pH = 4. Il soluto è sicuramente:

A) un acido forte

B) un acido debole

C) un acido biprotico

D) un acido triprotico

E) un acido organico



68. Quante sono le fasi in un sistema costituito da un cubetto di ghiaccio, che galleggia in una soluzione acquosa di cloruro di calcio, in presenza del sale solido, e di aria in cui sono state immesse notevoli quantità di gas ossido di carbonio e di gas acido solfidrico?

A) 6

B) 5

C) 3

D) 4

E) 7



69. Solo una delle seguenti affermazioni è ERRATA. Quale?

A) Lo ione fluoruro è la base coniugata di HF

B) HCOOH è l'acido coniugato della base formiato

C) Lo ione solfato è la base coniugata dell'acido solforico

D) Lo ione carbonato è la base coniugata dello ione idrogenocarbonato

E) L'acqua è la base coniugata dello ione idronio





Test di Fisica e Matematica


70. Siano date 2 lampadine ad incandescenza (di quelle normalmente usate nelle nostre case) A e B,entrambe da 60 W ed entrambe da 220 V. Le collego in parallelo e le alimento a 220 V utilizzando una presa di casa. Quali tra le seguenti affermazioni è applicabile a questo caso?

A) Entrambe le lampadine restano spente

B) Si accendono entrambe, ciascuna con intensità luminosa metà di quando accese da sole (una per volta)

C) Si accende solo una delle due lampadine

D) Si accendono entrambe, ciascuna con intensità luminosa doppia di quando accesa da sola (una per volta)

E) Si accendono entrambe con la stessa intensità luminosa di quella che ha ciascuna lampadina quando accesa da sola (una per volta)



71. Quali sono i due numeri la cui somma risulta 56 e che sono proporzionali a 2 e 5 secondo lo stesso coefficiente?

A) I due numeri sono 35 e 26

B) I due numeri sono 16 e 40

C) I due numeri sono 20 e 36

D) I due numeri sono 27 e 29

E) Le informazioni non sono sufficienti per poter calcolare i due numeri



72. L’area di un cerchio vale 300 m2 . Quale delle seguenti misure dà con migliore approssimazione il raggio del cerchio?

A) 100 m

B) 20 m

C) 10 m

D) 1 m

E) 3,14 m



73. Una sfera di piombo, piena, non galleggia in acqua. La causa va ricercata nel fatto che:

A) la densità del piombo è minore di quella dell’acqua

B) il piombo ha densità maggiore di quella dell’aria che respiriamo

C) il peso specifico del piombo è maggiore di quello dell’acqua

D)

E)



74. Una calamita attira pezzetti di limatura di ferro:

A) perché induce un momento di dipolo magnetico nei pezzetti di ferro

B) perché il ferro è un buon conduttore elettrico

C) perché il campo gravitazionale diminuisce intorno alla calamita

D) perché induce delle cariche elettriche nei pezzettini di ferro

E) per le particolari proprietà magnetiche dell’aria



75. Un satellite che percorre con velocità costante v0 un’orbita stabile circolare a distanza R dal centro della terra, viene fatto frenare più volte ed immesso in un’orbita circolare stabile a distanza inferiore pari a 0,8 R. Della velocità con cui percorre la nuova orbita possiamo dire che:

A) è più grande di v0 perché la forza centripeta (e quindi centrifuga) è maggiore

B) è sicuramente inferiore a vO a causa delle frenate

C) è rimasta la stessa perché l’energia cinetica si conserva

D) è rimasta la stessa perché l’energia potenziale si conserva

E) è nulla



76. Perché un raggio di luce proveniente dal Sole e fatto passare attraverso un prisma ne emerge mostrando tutti i colori dell'arcobaleno?

A) Perché l’indice di rifrazione varia a seconda del colore

B) Perché riceve energia dal prisma a causa della sua forma

C) Perché deve cedere energia al prisma a causa della sua forma

D) Perché il prisma costringe la luce a fare molti giri al suo interno

E) E’ solo un effetto ottico, la luce è ancora bianca



77. Si consideri la funzione y = cosx (x esprime l’ampiezza dell’angolo in radianti). I valori della funzione cos1, cos2, cos3 e cos4, disposti in ordine crescente, risultano:

A) cos3, cos4, cos2, cos1

B) cos3, cos2, cos4, cos1

C) cos1, cos2, cos3, cos4

D) cos2, cos4, cos1, cos3

E) cos4, cos3, cos1, cos2



78. Lanciando tre volte una moneta non truccata, qual è la probabilità che escano tre croci?

A) 0

B) 0,3

C) 3/8

D) 1/8

E) 8/3



79. Un rettangolo mantiene la stessa area se si aumenta la base di 8 cm e si diminuisce l'altezza di 5 cm. La sua area però, se si diminuisce la base di 5 cm e si aumenta l'altezza di 8 cm aumenta di 130 cm2. I lati sono:

A) Base = 30 cm; altezza = 40 cm

B) Base = 35 cm; altezza = 45 cm

C) Base = 40 cm; altezza = 30 cm

D) Base = 50 cm; altezza = 20 cm

E) Base = 60 cm; altezza = 30 cm



80. Una calamita attira pezzetti di limatura di ferro:

A) perché induce un momento di dipolo magnetico nei pezzetti di ferro

B) perché il ferro è un buon conduttore elettrico

C) perché il campo gravitazionale diminuisce intorno alla calamita

D) perché induce delle cariche elettriche nei pezzettini di ferro

E) per le particolari proprietà magnetiche dell’aria









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