SIMULAZIONE COMPLETA (80 quiz)


Test di Cultura generale e Ragionamento logico


1.
(La pediatra Helen Taussig) essendo stata la prima persona a descrivere il quadro clinico delle varie forme di malattia congenita del cuore, più di chiunque altro al mondo conosceva i particolari complessi della cura di questi pazienti. [...] Io credo che la chirurgia pediatrica, nella sua struttura complessiva, si intrecci nella trama della vita dei suoi pazienti più di tutte le altre sottospecializzazioni che stanno fiorendo e in cui ora è suddivisa l’Arte: essa è un esempio per tutti coloro che vogliono essere dei veri medici, che abbiano fatto tirocinio per diventare nefrologi, chirurghi microvascolari o radiologi da sala operatoria, o che appartengano alle altre branche non ufficiali della medicina moderna. Le sue fila sono ricche di uomini e donne, i cui rapporti con i pazienti e le loro famiglie sono la prova che è possibile essere di fatto un medico di un essere umano malato, e non essere un dottore per un singolo organo o una singola malattia.
Ma non incorriamo in errore. [...] Qui si tratta di specialisti altamente qualificati che capiscono, grazie all’esperienza quotidiana, che non esiste alcun conflitto tra i metodi tecnocratici della medicina moderna e il fatto di prendersi cura dei nostri fratelli e delle nostre sorelle malate.
Sherwin B. Nuland, Storia della medicina, Oscar Mondadori 2004
 
Su QUALE di queste considerazioni NON SAREBBE D’ACCORDO Sherwin Nuland?


A) Nella chirurgia pediatrica le cure sono per lo più meno importanti che la capacità di condividere i
problemi dei malati


B) È un errore ritenere che sia raro trovare oggi, nelle varie branche della medicina, uomini capaci di essere veri medici

C) Non si può negare che la chirurgia pediatrica richieda una partecipazione particolare alla vita dei
piccoli pazienti


D) È un errore non attribuire importanza alle competenze altamente specialistiche

E) Nell’esperienza quotidiana un medico può sentirsi contemporaneamente fratello di chi soffre e
scienziato attento a ciò di cui si soffre




2. Per OGM s’intende:

A) organismi sottoposti a manipolazione genetica

B) organismi generalmente commestibili

C) ortofrutta garantita matura

D) organismi infettati da agenti chimici

E) ortofrutta da agricoltura biologica



3. 1 - Cavour.
2 - Riccardo III.
3 - Enrico IV.
4 - Garibaldi.
5 - Giulio Cesare.
6 - Luigi XIV.
a) Un cavallo, un cavallo, il mio regno per un cavallo!
b) Parigi vale bene una messa.
c) Libera chiesa in libero stato
d) Il dado è tratto
e) Obbedisco
f) Lo stato sono io
Scegliete la sequenza in cui a ciascun personaggio corrisponde la frase celebre che la tradizione gli attribuisce:

A) 1 + c ; 2 + a ; 3 + b ; 4 + e ; 5 + d ; 6 + f

B) 1 + b ; 2 + a ; 3 + d ; 4 + c ; 5 + f ; 6 + e

C) 1 + e ; 2 + f ; 3 + a ; 4 + c ; 5 + d ; 6 + b

D) 1 + b ; 2 + a ; 3 + c ; 4 + e ; 5 + f ; 6 + d

E) 1 + a ; 2 + c ; 3 + b ; 4 + f ; 5 + d ; 6 + e



4. Quale tra i seguenti importanti restauri, di cui hanno ampiamente parlato i mass media, è stato l’ULTIMO COMPLETATO?

A) Il Cenacolo di Leonardo (Milano)

B) La leggenda della vera croce di Piero della Francesca (Arezzo)

C) La cappella degli Scrovegni (Padova)

D) La cappella Sistina (Roma)

E) Villa Valmarana (Vicenza)



5.

Molto frequenti, soprattutto nelle donne, che in un 20 - 30% ne soffrono almeno una volta nella vita, le infezioni urinarie costituiscono un gruppo complesso di situazioni patologiche.
Talora isolate, ma non di rado recidivanti o persistenti, sono spesso asintomatiche. Anche se
sono sintomatiche e molto fastidiose, sono in genere prive di reale importanza clinica: nella
maggioranza dei casi l'infezione resta confinata alla vescica, senza conseguenze importanti per l'organismo.
Ma questa non è purtroppo la regola: per quanto in una percentuale di casi ridotta, possono
infatti essere gravi, sino a richiedere un ricovero ospedaliero. In casi sfortunati può essere
interessato il rene, con infezioni acute o croniche che possono causare danni irreversibili.
Nel soggetto sano, le urine prelevate direttamente dalla vescica non contengono batteri. Durante la minzione spontanea avviene in genere una contaminazione delle urine, principalmente per contatto con le mucose del tratto più distale dell'uretra, canale che collega la vescica con l'esterno, e che è fisiologicamente colonizzata da batteri.
La presenza di batteri nelle urine non è quindi sufficiente a far porre diagnosi di infezione
urinaria. Nella pratica medica, per superare questo ostacolo, importante soprattutto nei casi
asintomatici, si ricorre d'abitudine al cosiddetto conteggio batterico, in grado di discriminare
contaminazione e batteriurie di reale significato clinico. In base ad un'ampia e consolidata
esperienza si ritiene che, di massima, possa essere significativa la presenza di almeno 100.000 batteri per millimetro cubo di urina.

Delle seguenti affermazioni UNA SOLA È IN ACCORDO con quanto espressamente
riferito nel testo: 


A) le infezioni urinarie interessano solo marginalmente gli uomini

B) per accertare la presenza di batteri nelle urine bisogna procedere al loro diretto prelievo
dalla vescica


C) nonostante i progressi della medicina le infezioni urinarie continuano a costituire un
problema di difficile soluzione


D) la diagnosi di infezione urinaria è sempre affidata ai risultati di esami di laboratorio

E) l'elevata frequenza delle recidive delle infezioni urinarie è un segno che gli antibiotici ora
disponibili non sono efficaci contro di esse




6. Si completi il periodo con la frase che si ritiene CORRETTA.
L’origine della tragedia, nel teatro greco probabilmente, ...............

A) è legata al ditirambo, un canto in onore di Dioniso

B) si deve a una legge voluta dalla politica culturale di Pericle

C) è legata alla sconfitta di Atene da parte di Sparta

D) si deve all’iniziativa di una compagnia di attori guidati da Eschilo

E) si deve all’istituzione del primo gioco olimpico



7. Dai medici scrittori agli scrittori che raccontano di medici, la letteratura del novecento offre una serie di esempi affascinanti: Il Maestro e Margherita del medico Bulgakov, La storia di San Michele del rocambolesco medico Axel Munthe, Il dottor Zivago di Pasternak, nel quale il carattere ed il comportamento del  protagonista sono costantemente connessi alla sua formazione ed al suo status di medico, la Peste di Camus, di cui è protagonista un archetipo di medico umano e umanista, sono i testi consigliati in un esperimento di introduzione della letteratura nelle facoltà di Medicina, in analogia con quanto già si fa in molte facoltà del mondo anglosassone.
Delle motivazioni suggerite in merito alla proposta didattica riportata UNA NON È ACCETTABILE in quanto contiene un'affermazione senza fondamento nella formulazione citata e comunque falsa:

A) è bene che lo studente comprenda che l’immagine del medico ed il suo ruolo nella società
sono profondamente cambiati nel mondo moderno, e suscitano attese e interessi del tutto
nuovi; i medici-scrittori e i medici-protagonisti di opere di narrativa compaiono infatti solo nel
XX secolo


B) è certamente proficuo verificare come, anche in paesi diversi per lingua e tradizione, l’interesse per il malato, proprio del medico, si accompagni felicemente all’interesse per l’uomo, proprio dello scrittore, come dimostrano il russo Bulgakov e lo svedese (italiano di elezione) Axel Munthe

C) la lettura di romanzi, il cui protagonista è un medico, può dare un’idea del modo in cui questa
professione è vista dal pubblico e di ciò che ci si aspetta da chi la pratica


D) alcune università anglosassoni propongono la lettura di opere di narrativa scritte da medici come esempi di un’interpretazione della realtà connessa con lo status professionale

E) la proposta di lettura di opere i cui protagonisti sono caratterizzati, nel bene e nel male, dalla
loro condizione di medici, può essere motivo, oltre che di arricchimento culturale, anche di riflessione professionale




8.

“Alla fine di questo secolo può essere interessante riflettere sul futuro della scienza e discutere la concezione della natura quale è emersa negli ultimi decenni. La questione è in realtà un po’ più controversa di quanto si sia soliti immaginare: a parere di alcuni siamo vicini alla “fine della scienza” , prossimi alla teoria del “tutto”; il mio invece è un punto di vista opposto. Credo, infatti, che ci troviamo all’inizio di una nuova epoca. La scienza classica poneva l’accento sulla stabilità, sull’equilibrio; ora, a tutti i livelli di osservazione, ci imbattiamo in fluttuazioni, biforcazioni, processi evolutivi. L’ideale classico consisteva in una visione geometrica della natura; ora vediamo che in essa giocano un ruolo essenziale elementi che possiamo definire “narrativi”. (...)
Tradizionalmente, la probabilità era considerata come una conseguenza della nostra ignoranza, veniva associata alle limitazioni della nostra mente. Ora possiamo sostenere che la probabilità è una conseguenza della nostra maniera di descrivere la natura. In prossimità delle biforcazioni, alcune molecole possono decidere il destino di miliardi di altre molecole. É per esprimere questo concetto che il termine “auto-organizzazione” è diventato piuttosto comune.  
Si tratta di una nuova prospettiva che non investe soltanto la scienza pura (...)
“In natura, il mantenimento dell’organizzazione non è, e non può essere, conseguito attraverso una gestione centralizzata: l’ordine è mantenuto solo attraverso l’auto- organizzazione. I sistemi auto-organizzati prevedono l’adattamento all’ambiente dominante, cioè reagiscono alle modifiche dell’ambiente con una risposta termodinamica che rende i sistemi estremamente flessibili e resistenti alle perturbazioni indotte dall’esterno. Dovrà essere sviluppata una tecnologia completamente nuova per sfruttare, nell’ambito dei processi
tecnici, l’alta capacità di guida e regolazione dei sistemi auto-organizzati. La superiorità dei sistemi auto-organizzati è illustrata dai sistemi biologici, capaci di creare prodotti complessi con un’accuratezza, un’efficienza e una velocità ineguagliabili”

da Ilya Prigogine, Nell’universo delle probabilità un solo punto fermo: l’incertezza,
in“Telèma”,14, 1998 

Delle frasi sotto riportate quattro sono state stralciate dal testo di Prigogine da cui è tratta la citazione; INDIVIDUATE LA FRASE che, indebitamente inserita tra queste, contrasta logicamente con la concezione di fondo a cui è ispirato il testo stesso:


A) queste osservazioni ci portano a riconsiderare la validità delle “leggi di natura”, classiche o quantistiche che siano


B) occorrono nuovi strumenti teorici e sperimentali: dobbiamo sviluppare la matematica dei
sistemi non lineari, che è ancora agli inizi


C) con la rivoluzione tecnologica si potrà ottenere una conoscenza della natura diversa ma non
meno certa nelle predizioni e universalmente necessaria di quella classica


D) anche i sociologi erano fino a mezzo secolo fa convinti che il comportamento dell’uomo
tendesse a  seguire linee e percorsi predicibili


E) come nel campo della fisica, anche in quello dell’economia evoluzionistica la non linearità, le
biforcazioni e le instabilità giocano un ruolo importante




9.
Secondo i Registri di trapianto, di 267 pazienti con diabete di tipo 1 (conosciuto anche come diabete giovanile) che avevano ricevuto un trapianto di insule pancreatiche (che sono deputate alla produzione di insulina) prelevate da cadavere ed iniettate nel fegato attraverso la vena porta, dopo un anno dal trapianto solo l’8% può fare a meno di iniezioni di insulina.
Sulla base di questi dati, negli ultimi anni la tecnica del trapianto di insule isolate era stata pressoché abbandonata, anche perché il trapianto dell’intero pancreas consente risultati nettamente migliori, nonostante richieda un intervento sia più indaginoso, sia più rischioso ed abbia numerose controindicazioni.
Secondo quanto recentemente pubblicato su una prestigiosa rivista americana, un’équipe canadese, aumentando il numero delle insule iniettate e utilizzando nuovi farmaci antirigetto (che consentono tra l’altro di non impiegare il cortisone, utile per evitare il rigetto ma dannoso per le cellule pancreatiche), ha ottenuto un’indipendenza dalla somministrazione di insulina dopo un anno dal trapianto  in tutti i sette pazienti affetti da diabete di tipo 1 trattati con questa tecnica.

Il Candidato immagini di essere il direttore di un quotidiano che deve scegliere il titolo dell’articolo che riporterà questa notizia.
UNO SOLO di quelli elencati CORRISPONDE rigorosamente al contenuto del testo.

A) Il trapianto di insule pancreatiche sconfigge definitivamente  il diabete. Rivoluzionario annuncio di una équipe canadese


B) Straordinario annuncio dagli USA: con una semplice iniezione di insule tutti i diabetici potranno
guarire


C) Straordinari risultati di una nuova metodica di trapianto di insule in pazienti con diabete giovanile. Il successo é stato ottenuto da un gruppo di ricercatori canadesi


D) Trapianto di insule pancreatiche: una ricerca canadese dimostra che é tecnicamente possibile


E) Una grande notizia per tutti i diabetici: é finita la schiavitù dall’insulina



10. Fu a capo degli ugonotti; scampò al massacro della notte di San Bartolomeo; prese parte alla “guerra dei tre Enrichi”; designato dal re di Francia quale suo successore, abiurò il calvinismo (gli fu attribuita la frase “Parigi val bene una messa”). Si tratta di... :

A) Francesco II

B) Enrico IV di Borbone

C) Carlo IX

D) Enrico di Guisa

E) Enrico III



11. Individuate il personaggio anomalo

A) Erodoto

B) Lucrezio

C) Guicciardini

D) Mommsen

E) Mac Smith



12. Individuate la coppia in cui il rapporto tra i due personaggi e' anomalo rispetto agli altri quattro


A) Ettore/ Achille

B) Enea/Turno

C) Eteocle/Polinice

D) Castore/Polluce

E) Oreste/Egisto



13. Individuate, tra gli scrittori sotto elencati, IL SOLO che non abbia seguito studi scientifici e non abbia esercitato, almeno periodicamente, un’attività diversa da quella letteraria (come medico, chimico, ingegnere):

A) Thomas Mann

B) Primo Levi

C) Carlo Emilio Gadda

D) Anton Cechov

E) Michail Bulgakov



14. “Un giorno un padre, dopo che il figlio ne aveva detto una grossa, lo trascinò al Ponte dei Bugiardi, dicendogli che era così chiamato perché sarebbe crollato se un bugiardo l’avesse attraversato. Il bambino si spaventò e confessò la bugia. Ma il ponte crollò ugualmente, perché egli aveva ovviamente mentito. Non esiste infatti nessun Ponte dei Bugiardi”.
Piergiorgio Odifreddi, Storia apocrifa di un mentitore
Se ne deduce che:
- se non esistesse nessun Ponte dei Bugiardi, il padre non lo avrebbe fatto crollare, pur essendo stato bugiardo
- se esistesse un Ponte dei Bugiardi, il padre non lo avrebbe fatto crollare, perché non avrebbe mentito
La storiella sembra contraddittoria. Un enunciato di questo genere si chiama:

A) sillogismo

B) paradosso

C) terzo escluso

D) confutazione

E) aporia



15. «Ci si dovrebbe guardare dal predicare ai giovani, come scopo della vita, il successo nella sua accezione corrente. Infatti un uomo che ha avuto successo è colui che molto riceve dai suoi simili, incomparabilmente di più di quanto gli sarebbe dovuto per servigi da lui resi a costoro. Il valore di un uomo, tuttavia, si dovrebbe giudicare da ciò che egli dà e non da ciò che egli riceve. L’impulso più importante al lavoro nella scuola e nella vita è il piacere che si riceve dal lavoro, dai suoi risultati e la conoscenza del valore che questi risultati hanno per la comunità. Nel risvegliare e rafforzare queste forze psicologiche nei giovani io scorgo il compito più importante della scuola».
(A. Einstein, da un discorso del 15-10-1936, tr. it. in S. Bergia, Einstein e la relatività)
Quale delle seguenti affermazioni NON consegue dall’argomentazione di Einstein?

A) Un uomo di successo riceve dai suoi simili solo quanto gli è dovuto per i servigi da lui resi

B) Il successo, come comunemente inteso, non dovrebbe essere additato quale scopo della vita

C) Il successo, nella sua accezione corrente, remunera al di là del merito

D) Il valore di un uomo non si dovrebbe giudicare da ciò che riceve dai suoi simili

E) Il compito più importante della scuola consiste nello stimolare forze psicologiche alternative
alla ricerca di quel che correntemente s’intende per successo




16. Ei fu. Siccome immobile,
dato il mortal sospiro,
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro,
così percossa, attonita
la terra al nunzio sta,
(Da Il cinque maggio di Alessandro Manzoni)
I versi celebrano la scomparsa di uno dei seguenti personaggi storici:

A) Luigi XVIII

B) Mazzini

C) Carlo Alberto

D) Napoleone

E) Garibaldi



17. Una recente stima compiuta negli U.S.A. ha valutato che il 10% della popolazione e' destinata a soffrire di depressione con sintomatologia clinica nel corso della propria vita. Questa stima, che pure molti esperti considerano prudente, e' piu' alta di quella che potrebbe essere fatta per altri paesi occidentali e per il Giappone - che pure hanno uno stile di vita analogo a quello degli U.S.A - semplicemente perche' i medici di questi paesi tendono a formulare meno facilmente la diagnosi di depressione, preferendo dire al paziente che e' affetto da gastrite, insonnia, stanchezza psicofisica e cosi' via, in realta' tutti sintomi che discendono dalla malattia psichiatrica principale. La percentuale di individui destinati a soffrire di depressione viene valutata maggiore negli U.S.A. che in altri paesi occidentali ed in Giappone perchè:

A) negli U.S.A. e' maggiore il numero dei pazienti affetti da gastrite, insonnia o stanchezza psicofisica

B) lo stile di vita degli U.S.A. e' analogo a quello degli altri paesi occidentali e del Giappone

C) la depressione e' in realta' una conseguenza di altre affezioni, quali insonnia, stanchezza psicofisica, gastrite, etc.

D) gastrite, insonnia o stanchezza psicofisica sono, in realta', tutti sintomi della depressione

E) i medici degli U.S.A. tendono a formulare piu' facilmente la diagnosi di depressione



18.

Cos’è l’intuizione, dopotutto? E un fatto facilmente osservabile che talvolta le persone raggiungono improvvisamente, d’emblé, la soluzione del problema che li assilla ed esse hanno allora un’esperienza “aha!” variamente graduata per intensità. Non vi è alcun dubbio sulla genuinità del fenomeno e, d’altronde, le soluzioni che le persone raggiungono quando hanno di queste esperienze, quando cioè emettono giudizi intuitivi, sono molto spesso corrette.
Dati affidabili sono disponibili a questo proposito per i campioni di scacchi.
Mostrate una figura di scacchi, relativa ad una situazione intermedia nel corso della partita, ad un campione o ad un grande campione: dopo averla osservata per soli cinque, dieci secondi, sarà generalmente in grado di proporre una mossa risolutiva, molto spesso proprio la mossa che è oggettivamente la migliore ipotizzabile in quella situazione. Se invece la stessa configurazione gli si presenta nel corso di una partita contro un forte avversario, non vorrà fare quella stessa mossa immediatamente e potrà indugiare alcuni minuti e magari anche mezz’ora per decidere se la sua prima intuizione sia o non sia effettivamente corretta; comunque nell’ottanta o novanta per cento dei casi il suo primo impulso gli avrà indicato la mossa più opportuna.
La spiegazione della profonda intuizione del campione di scacchi è ben nota agli psicologi e non é veramente sorprendente, ne è più complicata di quanto non sia la spiegazione della nostra abilità, in termini di secondi, nel riconoscere uno dei nostri amici incontrandolo per strada mentre ci rechiamo al lavoro. Ora, in qualsiasi campo si sia raggiunta una considerevole esperienza, abbiamo acquisito un gran numero di “amici”, un gran numero di stimoli immediatamente riconoscibili. (...)
Quasi ogni persona di istruzione superiore può distinguere, ricordandone il significato, da cinquantamila a centomila parole. Nel corso degli anni abbiamo “fatto amicizia” con cinquanta o centomila di esse. Qualsiasi entomologo professionista ha una paragonabile capacità di riconoscere gli insetti che incontra, e lo stesso dicasi di un botanico per le piante. In ogni settore di specializzazione, la padronanza di un’elaborata rete di criteri di distinzione è uno degli strumenti fondamentali dell’esperto e la principale fonte delle sue intuizioni. (...)
Per quale motivo dovremmo credere che il meccanismo di riconoscimento ci dia la spiegazione della maggioranza delle esperienze “aha!” di cui è testimonianza la storia della creatività? Un motivo importante è che le valide esperienze “aha!” accadono solo alle persone in possesso delle appropriate cognizioni: Raymond Poincaré giustamente osservava che l’ispirazione viene solo alle menti preparate. Al giorno d’oggi disponiamo anche di alcuni dati che indicano quanto tempo sia necessario per preparare una mente umana ad un’attività creativa di livello mondiale. (...)
I dati empirici raccolti da John P. Hayes per i campioni di scacchi ed i compositori e, in modo leggermente meno sistematico, per i pittori e i matematici indicano che dieci anni è il numero magico: quasi nessuno, nelle discipline citate, ha raggiunto una prestazione a livello mondiale senza avere prima trascorso almeno dieci anni di studio intensivo e di strenua applicazione.
Che dire allora degli enfants prodige? Mozart compose capolavori forse a partire dai suoi diciassette anni, certo non prima. (...) Certamente bisogna dire che Mozart aveva già iniziato a comporre all’età di quattro anni ... Mozart resta comunque il tipico esempio di questi enfants prodige le cui biografie sono state studiate da Hayes e il suo esempio conferma che condicio sine qua non per ottenere un’opera rilevante è la diligente applicazione alla propria disciplina per almeno una decina d’anni o più.
da Herbert A. Simon: La ragione nelle vicende umane

UNA SOLA delle seguenti affermazione è rigorosamente deducibile dal testo di Herbert A. Simon:


A) Gli psicologi sono in grado di spiegare le capacità intuitive delle persone eccezionalmente dotate, ma la spiegazione è particolarmente complicata

B) La storia della creatività attesta che lo studio intensivo e l’applicazione non bastano a produrre opere valide a livello mondiale

C) L’esempio di un enfant prodige come Mozart vanifica ogni tentativo di analizzare in modo convincente le condizioni dei meccanismi creativi

D) Si inganna sempre chi è convinto di aver risolto un problema complesso grazie ad una intuizione improvvisa

E) Le biografie di molti degli enfants prodige confermano che la creatività non può esplicarsi senza un lungo e approfondito studio



19. Quale, tra le frasi seguenti, contiene un errore lessicale?

A) Nel Neolitico si diffuse la cultura dei cereali mediorientali

B) I primi agricoltori ereditarono una cultura naturalistica accumulata in migliaia di anni

C) La scoperta dell’agricoltura non cancellò il sistema economico basato sulla caccia e sulla raccolta

D) Nel Neolitico la coltivazione dei cereali mediorientali si rivelò molto redditizia

E) La coltura più diffusa nella Mezzaluna fertile era quella di 32 specie erbacee



20. La bandiera dell’Unione Europea rappresenta un cerchio di ...................... stelle dorate su sfondo blu (si completi con l’opzione CORRETTA).

A) 15

B) 25

C) 12

D) 10

E) 20



21.

“Arrivare a una comprensione del Furioso, non dico piena ma ricca, non è facile, come non lo è per ogni libro che abbia molte facce diverse. Occorrerebbe (...) poter afferrare la ricchezza poliedrica del mondo ariostesco nella sua molteplicità sfaccettata (...) E bisognerebbe poter apprezzare la maestria con cui il narratore struttura la sua opera intrecciando tanti fili e portandoli tutti avanti con perspicua chiarezza; (... )Bisognerebbe insomma possedere una cultura letteraria acquisita con il lavoro di una vita e insieme una umanità intelligente e una sensibilità acuta per l’arte ... Un patrimonio quasi impossibile da mettere insieme, e chi può sperare di possederlo? Solo gli sciocchi possono sperare di raggiungere tanta profondità di comprensione perché in possesso di questa o di quella competenza settoriale, o perché asserviti all’ultimo metodo venuto di moda.
Ma è sufficiente, per un’opera come l’Orlando Furioso, anche accontentarsi di meno, assai meno. Procurarsi le informazioni indispensabili, liberarsi di ideologismi e preconcetti scolastici, e leggere ... con il gusto di leggere, sapendo che un’opera letteraria è frutto, e quindi può esser fonte, di mille interessi e piaceri diversi: godere con umiltà di quelle invenzioni, di quel narrare sapientemente orchestrato, di quella musicale armonia.
Io, purtroppo, so poco o niente di musica, ignoro le nozioni elementari necessarie ad analizzare la struttura di un brano, e sono, lo so, incapace di spiegarmi tecnicamente le emozioni che mi procura l’ascolto. Ma non per questo rinuncio a sentir musica, anzi! Ascolto e riascolto, conscio che tanto di quell’arte e del godimento che essa potrebbe procurarmi mi è precluso per sempre; ma tuttavia ascolto, e godo quello che natura e cultura consentono. Non dovrebbe esser lo stesso per chi è poco esperto di letteratura, ma non per questo è disposto a
rinunciare alla ricchezza di conoscenze e di gioia che un’opera letteraria come il Furioso racchiude?  

da Giuseppe Petronio, “Il piacere di leggere”, Oscar Mondadori

UNA SOLA delle seguenti affermazione è rigorosamente deducibile dal testo di Giuseppe Petronio:


A) É sufficiente per apprezzare il Furioso un orecchio naturalmente educato a cogliere la sapiente orchestrazione della narrazione

B) É inutile, per chi ama la musica e la vuole godere, procurarsi le nozioni necessarie a
comprenderne la struttura


C) É possibile godere della lettura del Furioso anche senza alcuna preparazione preventiva

D) Natura e cultura permettono di godere un’opera d’arte tanto a chi non ha competenze tecniche
quanto a chi ne ha


E) É un atto di presunzione pretendere di esaurire la conoscenza del Furioso grazie alla
padronanza di tecniche interpretative anche molto aggiornate




22.
“Tutte le cose sono create buone da Dio, tutte degenerano tra le mani dell’uomo. Egli costringe un terreno a nutrire i prodotti di un altro, un albero a portare frutti non suoi; mescola e confonde i climi, gli elementi, le stagioni; mutila il cane, il cavallo, lo schiavo; tutto sconvolge, tutto sfigura, ama la deformità, le anomalie; nulla accetta come natura lo ha fatto, neppure il suo simile: pretende ammaestrarlo per sé come cavallo da giostra, dargli una sagoma di suo gusto, come ad albero di giardino […]”.
Il passo sopra riportato è stato tratto dall’incipit di un noto trattato sull’educazione scritto da Jean Jacques Rousseau. Qual è il titolo di questa sua opera?
 

A) Emilio

B) Cuore

C) La nuova Eloisa

D) Leonardo e Geltrude

E) Telemaco



23.

“Nella storia dell’architettura le utopie innanzitutto erano collettive. Mentre i ciberarchitetti parlano in termini di individui gli utopisti parlavano in termini di società.
( ...). C’è una bella differenza: da un lato avete le vere utopie, pensate per essere realizzate sulla terra reale da uomini reali, dall’altra avete strampalate speculazioni intellettuali senza nessuna possibilità di essere veramente abitate.
( ... ) l’utopia ha occupato un posto ben preciso nella storia umana. Da un lato era il riflesso della sviluppo della società in un certo periodo, dall’altro era la ricerca di valori nobili, collettivi e sociali, per far vivere gli individui in un clima pacifico e armonioso.
Certo potete discutere del loro valore, concordare o meno con le loro ipotesi politiche e sociali. Ma dovete convenire che queste esistevano ed erano ben solide. Era il tentativo di ipotizzare una società migliore.
Forse non sapete che la città di Brasilia è una specie di utopia realizzata. Venne progettata ex novo da architetti di fama internazionale, prevedendo le soluzioni funzionali più interessanti e ardite. Ma era una città vuota, costruita nel deserto dell’immaginazione. ( ... ) Brasilia, la città del futuro, è ora una metropoli come tutte le altre metropoli brasiliane. Essa riflette la società nella quale è inserita. La decadenza sociale è stata più forte dell’immaginazione utopica. Se questo è stato il destino di Brasilia figuratevi quello delle architetture liquide, che non hanno alcun obiettivo sociale e nessuna possibilità di essere mai costruite nella realtà vivente. ( ... )
Possiamo dire, per concludere questa lezione, che la liberazione dell’uomo, la realizzazione
dell’utopia, non sono faccende del ciberspazio. Sono problemi seri e concreti che si risolvono nella realtà di tutti i giorni, trasformandola con l’azione reale e non immaginando di ritagliare isole felici o pratiche individuali virtuali al di fuori di essa, nel regno dell’immateriale.
da Alberto Pian, Computer, scuola e formazione
Delle frasi sotto elencate quattro sono state stralciate, con qualche lieve modifica, dalle pagine del testo di Alberto Pian da cui è tratta la citazione sopra riportata.

Tra i seguenti personaggi storici UNO NON appartiene alla serie degli utopisti che hanno segnato la storia europea: individuatelo


A) Francesco Bacone

B) Tommaso Moro

C) Giordano Bruno

D) Tommaso Campanella

E) Claude Fourier



24. “Quand’ero giovane, avevo ali forti e instancabili,
ma non conoscevo le montagne.
Quando fui vecchio, conobbi le montagne
ma le ali stanche non tennero più dietro alla visione.
Il genio è saggezza e gioventù.“
Edgar Lee Masters, Spoon River Anthology
Quale di queste massime NON È correttamente DEDOTTA dall’epigramma citato?

A) la genialità è saggezza e vigore

B) i vecchi conoscono le montagne

C) la vecchiaia è impotenza

D) la gioventù è inconsapevolezza

E) i giovani sono attratti dalle montagne



25. “Il discorso scientifico è a volte più complesso, ambiguo, allusivo, di quanto gli stessi scienziati pensino. Nel discorso scientifico le metafore possono avere un ruolo creativo per far intuire e immaginare cose non dette o, addirittura, non completamente comprese. Ma possono anche portar fuori strada il destinatario - e qui ci riferiamo al discorso scientifico-didattico - che le interpreta in modo non previsto dal proponente.
Le due forme più semplici, ma importanti per un discorso scientifico-didattico, sono la
catacresi, il cui uso permette di ovviare a una lacuna del vocabolario, e le metafore esegetiche e pedagogiche. Alla prima categoria appartengono espressioni come “il letto del fiume” o come “l’atlante”, cioé la prima vertebra che regge il capo e che prende il nome da Atlante, il gigante che regge il mondo; alla seconda espressioni come la“catena” dei trasportatori di elettroni nella catena mitocondriale interna, che evoca l’immagine di una catena umana che si passa secchi d’acqua per spegnere un incendio.
Nella costruzione delle idee scientifiche ha maggior importanza una terza forma di metafora, quella“costitutiva di teorie”. Queste metafore, oltre ad avere un ruolo genetico fondamentale nella formulazione di un nuovo programma di ricerca, invitano a ricercare nuovi caratteri degli argomenti primari e secondari, nuovi rapporti, tecnicamente rilevanti, di somiglianza e di analogia. Howard Gruber chiama questo tipo di metafore “immagini di vasta portata” e mette in rilievo il ruolo della metafora dell’albero nello sviluppo delle idee di Charles Darwin; noi possiamo però anche ricordare la metafora dello stato bene ordinato a cui ricorre Linneo per descrivere l’ordinamento della natura, o quella del bricoleur che Francois Jacob utilizza per dare un’idea della casualità, della mancanza di progetto nel processo dell’ evoluzione.
Per tornare alle metafore esegetiche e pedagogiche, il loro scopo è quello di trasmettere informazioni dal dominio di origine (noto) al dominio target (ignoto). Le metafore possono quindi fungere da modello per ragionare sul dominio target, anche se di esso abbiamo una conoscenza largamente incompleta. Tuttavia, ogni volta che nell’insegnamento si ricorre a un modello metaforico è bene ricordare che una metafora, un modello non sono la realtà, ma uno strumento cognitivo che ci permette di descrivere, di comprendere, di fare previsioni su alcuni aspetti della realtà considerata.
da: Bruno Bertolini, Tra metafore e termini scientifici
Quattro delle frasi sotto elencate appartengono all'articolo di Bruno Bertolini da cui è stata stralciata la citazione sopra riportata; INDIVIDUATE LA FRASE che, indebitamente inserita tra queste, CONTRASTA logicamente con la concezione di fondo a cui è ispirato il testo stesso:

A) le metafore sono importanti, se non essenziali, al linguaggio scientifico

B) nei testi scientifici si possono trovare analogie, simboli, metafore che non sono ornamento del pensiero, ma una sua vera e propria condizione

C) nei momenti iniziali della nascita delle teorie scientifiche vengono spesso proposte metafore “costitutive di teorie” particolarmente composite

D) lo scienziato e il filosofo potranno giovarsi particolarmente della collaborazione dell’artista, abituato a visualizzare efficacemente la complessità

E) il ricorso al modello metaforico in pedagogia è pericoloso in quanto distoglie dall’attenzione alla realtà e va fatto solo in casi assolutamente eccezionali



26. Il termine “totalitarismo” allude:

A) al progetto d’imporre ad un intero popolo una medesima fede religiosa

B) al tentativo di uno Stato di espandersi fino a comprendere la totalità di una data area
geografica


C) all’intenzione di unificare, in una compagine salda e unitaria, un’etnia divisa e sparsa

D) alla volontà d’imporre a tutti i cittadini dello Stato l’uso di una medesima lingua

E) ad un sistema politico dispotico, teso a controllare ogni aspetto di una società di massa



27. L’inserto domenicale di un quotidiano nazionale ha proposto ai suoi lettori il gioco “Classico Sms”, che consiste nell’alludere con un Sms a un classico della letteratura. Tra quelli pervenuti e pubblicati qui ne sono stati riportati cinque.
1 - Liberarsi da complessi freudiani provoca gravi danni oculistici
2 - Amò in un baleno, finì sotto un treno
3 - Prima edizione del grande fratello
4 - Finse di esser morto e scoperse di non esser vivo
5 - Erano tre, ma si fecero in quattro per il loro re
Scegliete, tra le serie di titoli proposte, quella che corrisponde nell’ordine ai cinque Sms:

A) 1 - Edipo re 2 - Anna Karenina 3 - “1984” 4 - Il fu Mattia Pascal 5 – I tre moschettieri

B) 1 - Edipo re 2 - Il fu Mattia Pascal 3 - Anna Karenina 4 - “1984” 5 – I tre moschettieri

C) 1 - Il fu Mattia Pascal 2 - Anna Karenina 3 - Edipo re 4 - “1984” 5 – I tre moschettieri

D) 1 - I tre moschettieri 2 - Il fu Mattia Pascal 3 - Anna Karenina 4 - “1984” 5 – Edipo re

E) 1 - Anna Karenina 2 - Il fu Mattia Pascal 3 - “1984” 4 - Edipo re 5 – I tre moschettieri



28. “L’animale umano è una specie sociale, capace di amare e molto bisognoso di amore. Evolutosi come semplice cacciatore tribale, si trova adesso a vivere in una comunità enorme e caotica. Assediato da ogni parte, si chiude difensivamente in se stesso. Ma tale ritirata emotiva lo porta ad allontanarsi anche da coloro che gli sono più vicini e più cari, finché si trova completamente solo in mezzo a un’enorme folla. Incapace di aprirsi agli altri per riceverne il necessario conforto emotivo, diventa iperteso, nevrotico, e magari, alla fine, violento. [ ... ] Questo, in un certo senso, è diventato uno dei peggiori mali del nostro tempo, un gravissimo morbo sociale che dobbiamo curare prima che sia troppo tardi.
Se il pericolo rimane inavvertito, allora - come le sostanze chimiche che avvelenano i nostri cibi - può aumentare di generazione in generazione finché non vi sarà più rimedio.
In un certo senso la nostra capacità di adattamento può essere la nostra rovina sociale. Riusciamo a vivere in condizioni così terribilmente innaturali che, invece di opporci ad esse e tornare a un sistema più sano, ci adattiamo e tiriamo avanti. [ ... ] Come tutto sarebbe più facile se ammettessimo che l’amore, la tenerezza e l’intimità fisica non sono debolezze, buone soltanto per i bambini e gli innamorati, e lasciassimo via libera ai nostri sentimenti, concedendoci di tanto in tanto il magico sollievo di un ritorno all’intimità”.
Desmond Morris, Il comportamento intimo
UNO SOLO dei titoli proposti è adatto al passo riportato.

A) La capacità di adattamento: ultima salvezza in una società disumana

B) Un pericolo: la capacità di adattamento

C) La nostra ultima salvezza: ritornare in tutto bambini

D) Violenza e ipertensione, due cause della rovina sociale

E) Affetti privati: l’ultima spiaggia dell’uomo moderno



29.
“Dagli atri muscosi, dai Fori cadenti,/ Dai boschi, dall’arse fucine stridenti,/ Dai solchi bagnati di servo sudor,/ Un volgo disperso repente si desta;/”. Da quale opera poetica sono tratti?

A) L’Adelchi di Alessandro Manzoni

B) I sepolcri di Ugo Foscolo

C) Il VI canto dell’Inferno di Dante 

D) Il I libro dell’Iliade

E) All’Italia di Francesco Petrarca



30. E' stato recentemente deliberato dal Parlamento italiano che il 9 maggio di ogni anno sia:

A) la giornata che ricorda le vittime del terrorismo

B) la giornata che ricorda l’orrore della Shoah

C) la giornata che ricorda le vittime delle foibe istriane

D) la giornata che ricorda le vittime del comunismo

E) la giornata che ricorda le vittime del fascismo



31. Individuate la coppia che completa correttamente l’uguaglianza:
Gargantua : Rabelais = x : Cervantes = Dottor Zivago : y

A) x=Cirano; Y=Bulgakov

B) x=Don Giovanni; Y=Puskin

C) x=Don Chisciotte; Y=Tolstoi

D) x=Don Giovanni; Y=Solzenicyn

E) x=Don Chisciotte; Y=Pasternak



32. Dei cinque titoli proposti per lo scritto di Severino, individuate QUELLO CHE ESULA dai temi trattati:

A) in che cosa consiste oggi la superbia dell’uomo?

B) rinnovata vitalità della filosofia

C) la übris dell’uomo d’oggi

D) complessità e pericolosità del mondo

E) non distruggiamo i templi degli dei



33.
Da dove trassero il loro nome i «giacobini», di cui si ricorda il ruolo di primo piano svolto nel corso della Rivoluzione francese, inizialmente nel solco di certo moderatismo monarchico-costituzionale e successivamente all’insegna della difesa più intransigente della repubblica democratica?

A) Dal nome dell’ex convento parigino dei domenicani, nel quale tenevano le loro riunioni

B) Dal loro costituirsi quali eredi delle storiche jacqueries

C) Dalle loro caratteristiche giacche o casacche

D) Dal comune riferimento alle idee del filosofo Friedrich Heinrich Jacobi

E) Dal nome francese dei francescani, nel cui ex convento di Parigi si riunivano



34. In una certa regione il numero assoluto di soggetti che e' stato guarito da una condizione morbosa, che definiremo come U, sempre mortale se non trattata, e' molto elevato, ma varia da uno all'altro dei centri specializzati. Data l'importanza anche sociale della malattia U, il numero di questi centri e' progressivamente aumentato negli ultimi vent'anni e attualmente e' ritenuto sufficiente a trattare, secondo schemi condivisi e regolarmente aggiornati e controllati, tutti i pazienti che nella regione si ammalano della malattia in questione.
La differenza del numero assoluto dei soggetti guariti nei diversi centri e' pero' significativa, e ha probabilmente radici complesse; il testo giustifica peraltro una sola delle seguenti ipotesi esplicative:

A) il diverso anno di inizio dell'attivita' del centro

B) l'effetto di schemi terapeutici diversi

C) un differente aggiornamento dei diversi centri

D) una mancata aderenza ai protocolli di terapia da parte di alcuni centri

E) la insufficiente specializzazione di alcuni centri



35. Valeria Messalina, sposa sedicenne dell'anziano Germanico, che diviene imperatore come Claudio I, si innamora di Mnestere, attore dalla vita libertina, poi di Gaio Silvio, con il quale congiura per deporre l'Imperatore che si trova ad Ostia. Il complotto viene sventato ed i due vengono uccisi.
Chi ha narrato tutto ciò?

A) Tucidide: Historia

B) Tacito: Annales

C) Plinio: Historia Naturalis

D) Persio: Satire

E) Cicerone: Orationes Philippicae



36. “Leggendo che cinque milioni di pensionati percepiscono al lordo meno di 500 euro al mese, e immaginando che la gran parte di loro siano sposati, mi sono chiesto come mai in Italia questi dieci milioni di settantenni poveri non abbiano ancora organizzato la marcia su Roma (1) dei vecchietti. E, aiutati magari dai figli e dai nipoti, non facciano scoppiare il Sessantotto al contrario, con bivacchi e occupazioni, e non scaglino le loro dentiere contro i politici allo stesso modo in cui Enrico Toti (2) scagliò la sua stampella.
Se si mette da parte l’indignazione, che è una pessima consigliera, soprattutto nel giornalismo, ci si accorge che questi vecchietti poveri sono per la gran parte esercenti, venditori ambulanti, lavoratori autonomi, gestori di bar, meccanici, panettieri e pescivendoli. Costituiscono insomma quel “tessuto” sociale così fitto soprattutto nelle città meridionali, da Catania sino a Roma. E' l’Italia straordinariamente vasta del piccolo commercio al dettaglio. E trattandosi di settantenni è chiaro che stiamo parlando del boom economico, quell’Italia furba che si rimboccava le maniche, l’Italia estrosa ed estroversa ma cafona e illegale, quella che si dava da fare in tutti i modi e mai si fidava dello Stato che, per chi veniva dalla seconda guerra mondiale (3), era lo Stato dell’otto settembre (4) e del tutti a casa, lo Stato del privilegio sbracato e dell’ingiustizia di classe.
Quest’esercito di pensionati è dunque in gran parte ciò che resta dell’Italia che dichiarava un reddito inferiore a ciò che effettivamente percepiva, che si arrangiava e risparmiava, e investiva costruendo dovunque case di ogni genere, sempre affidate ai geometri e mai agli ingegneri, l’Italia dell’illegalità diffusa che sempre era in guerra con lo Stato e perciò evadeva le tasse ed era orgogliosa di evaderle. E se oggi quegli ex giovanotti settantenni percepiscono pensioni così ridicole è anche perché versavano contributi più bassi di quelli che avrebbero dovuto versare in base al reddito effettivo.
Sono dati questi sulle pensioni che, invece di indignare, dovrebbero favorire l’intelligenza di un Paese complicato e dovrebbero metterci in guardia dalle crociate (5) moralistiche contro un’evasione fiscale che non era composta solo dall’evasione del ricco, dai conti in nero dell’imprenditore truffatore o del boss mafioso. C’è stata in questo Paese un’evasione fiscale diffusa alla quale si deve la protezione del piccolo benessere e la vitalità del piccolo risparmio, un’evasione che ha garantito il futuro molto più e molto meglio della pensione. Molti di quei ragazzi che evadevano sono oggi vecchietti poveri ma tranquilli che non assaltano i supermercati e si accontentano di pensioni insufficienti a pagare affitto, acqua, luce e telefono, proprio perché hanno assicurato, grazie all’evasione fiscale, una casetta (abusiva e sanata) a se stessi e magari pure ai figli.”
Da Francesco Merlo, Il paradiso dei vecchietti in nero
Tra le coppie di aggettivi che definiscono il carattere, implicito o esplicito, dello scritto di
Francesco Merlo, individuate quella che ne tradisce lo spirito:

A) qualunquista e moralistico

B) umoristico e paradossale

C) spregiudicato e divertente

D) divertente e amaro

E) antimoralistico e brillante



37. Il lago Trasimeno in quale regione italiana si trova?

A) In Umbria

B) In Toscana

C) Nel Lazio

D) Nelle Marche

E) In Emilia Romagna



38. 16 ottobre 1907
I nemici delle vaccinazioni - anche questa è una professione - hanno detto … che a Vienna non è scoppiato il vaiolo, ma un’epidemia da vaccino. Ora, anche loro sanno valutare il valore della profilassi, ma la loro prudenza è un po’ esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino.
Karl Kraus, Aforismi in forma di diario
UNA sola, tra le seguenti affermazioni, NON È CONFORME, nel tono e nella sostanza, alle sarcastiche osservazioni di Kraus (1874-1936):

A) nessuna conquista scientifica, e medica in particolare, avviene in modo del tutto indolore

B) quando un rimedio ha vinto una malattia temibile, essa appare meno temibile di quando
era veramente diffusa


C) mettere in rilievo i rischi dei rimedi dei mali, e tenerne conto, e cercare di ridurli, non fa
notizia quanto proclamare che ogni progresso in medicina è illusorio o catastrofico


D) c’è sempre chi preferisce mettere in guardia contro i progressi della scienza che offende
“la saggia natura”, piuttosto che sottolineare la necessità di controllare meglio il progresso stesso


E) la prudenza non è mai troppa quando si tratta di servirsi di ritrovati non ancora ben
sperimentati, ed è saggio chi tiene presente l’antico adagio: a volte il rimedio è peggiore del male




39.

”Il discorso scientifico tende a un linguaggio puramente formale, matematico, basato su una logica astratta, indifferente al proprio contenuto. Il discorso letterario tende a costruire un sistema di valori in cui ogni parola, ogni segno è un valore per il solo fatto di esser stato scelto e fissato sulla pagina.
Non ci potrebbe essere nessuna coincidenza tra i due linguaggi, ma ci può essere (proprio per la loro estrema diversità) una sfida, una scommessa tra loro. In qualche situazione è la letteratura che può indirettamente servire da molla propulsiva per lo scienziato: come esempio di coraggio nell’immaginazione, nel portare alle estreme conseguenze un’ipotesi ecc. E così in altre situazioni può avvenire il contrario. In questo momento il modello del linguaggio matematico, della logica formale, può salvare lo scrittore dal logoramento in cui son scadute parole e immagini per il loro falso uso. Con questo lo scrittore non deve però credere d’aver trovato qualcosa di assoluto; anche qui può servirgli l’esempio della scienza: nella paziente modestia di considerare ogni risultato come facente parte di una serie forse infinita d’approssimazioni”.
Italo Calvino, Due interviste su scienza e letteratura, in Una pietra sopra, 1968

UNA SOLA delle seguenti considerazioni È logicamente dedotta dal passo riportato di Calvino: 


A) il coraggio dell’immaginazione, dote propria del letterato, è sempre assolutamente necessaria anche allo scienziato

B) il discorso scientifico ha sempre bisogno di difendersi dal logoramento indotto nel linguaggio dall’uso improprio delle parole

C) il discorso scientifico è fondato su una logica puramente formale che tende a costruire un
sistema di valori universali


D) il linguaggio della letteratura ha sempre bisogno del rigore caratteristico del linguaggio
scientifico nel portare alle estreme conseguenze le proprie ipotesi


E) il modello della logica matematico-formale può rappresentare un’ancora di salvezza per il
linguaggio letterario in un tempo in cui esso è usurato e scaduto




40. Individua l’abbinamento ERRATO:

A) Atene - Eretteo

B) Roma – Teatro di Marcello

C) Stoccolma – Pont du Gard

D) Costantinopoli (Instanbul) – Santa Sofia

E) Spalato – Palazzo di Diocleziano





Test di Biologia


41. L'apparato del Golgi è deputato:

A) al metabolismo energetico della cellula

B) alla sintesi dei lipidi

C) alla sintesi di proteine destinate all'esterno della cellula

D) alla sintesi di proteine destinate all'interno della cellula

E) alla maturazione di proteine della membrana plasmatica, di secrezione o dei lisosomi



42. L'appaiamento dei filamenti polinucleotidici complementari in una molecola di DNA è dovuto a:

A) interazioni idrofile

B) interazioni idrofobe

C) legami covalenti polari

D) legami idrogeno

E) legami ionici



43. La cheratina è:

A) una sostanza di natura proteica presente nel derma di tutti i Vertebrati

B) una sostanza di natura proteica presente negli strati superficiali dell’epidermide

C) una sostanza di natura proteica presente nel pannicolo adiposo del cuoio capelluto

D) una sostanza non proteica responsabile della colorazione dei peli e dei capelli

E) la cuticola di rivestimento degli Insetti



44. Il deltoide è:

A) un muscolo che si attacca alla scapola, clavicola e omero

B) un muscolo che consente di flettere la testa

C) un muscolo che permette di incrociare le gambe

D) un osso della scatola cranica

E) una delle vertebre cervicali



45. Quale dei seguenti composti è formato esclusivamente da glucosio:

A) glicogeno

B) saccarosio

C) lattosio

D) fruttosio

E) ribosio



46. Se si volesse riprendere delle immagini per un documentario in cui far vedere i cromosomi in movimento durante la divisione cellulare, sarebbe necessario utilizzare:

A) il microscopio elettronico a scansione per osservare meglio la superficie dei cromosomi

B) il microscopio elettronico a trasmissione per il suo potere di ingrandimento

C) il microscopio ottico perché ha un elevato potere di risoluzione

D) il microscopio ottico perché il preparato è vivo

E) lo zoom di una telecamera



47. La pressione del sangue ha un valore medio compreso tra 80/120. La minima corrisponde alla:

A) sistole atriale

B) diastole atriale

C) sistole ventricolare

D) diastole ventricolare

E) chiusura delle valvole a nido di rondine



48. I carboidrati:

A) possono essere presenti nella membrana cellulare

B) sono tutti facilmente solubili in acqua

C) si presentano sempre in catene ramificate

D) costituiscono il materiale ereditario

E) sono tutti depolimerizzati dagli enzimi digestivi dell'uomo



49. La definizione biologica di specie si fonda:

A) sulle differenze genotipiche tra due organismi

B) sulle differenze anatomiche e di sviluppo tra due gruppi di organismi

C) sulla distribuzione geografica di due gruppi di organismi

D) sulle differenze nell’adattamento di due gruppi di individui

E) sull’isolamento riproduttivo di due gruppi di organismi



50. Secondo alcuni recenti studi, sembra che l’America precolombiana avesse una popolazione assai più numerosa di quella europea del tempo; alcune città – come la capitale azteca Tenochtitlan – fossero metropoli moderne con sistemi di acqua potabile e ampie vie di comunicazione; l’agricoltura si avvalesse di tecnologie d’avanguardia con forme di gestione dei suoli sconosciute in Europa. Nel 1520 tuttavia, Cortès, dopo iniziali e ripetute sconfitte, riuscì a distruggere l’impero di Montezuma. La conquista fu in definitiva relativamente facile, grazie all’inconsapevole aiuto del virus Variola major portato dai soldati spagnoli, che debellò la popolazione indigena.
Si può dedurre che:

A) i soldati spagnoli erano stati vaccinati contro il virus del vaiolo

B) la popolazione delle città viveva in condizioni di scarsa igiene

C) i soldati spagnoli erano parzialmente immunizzati contro la diffusione del virus

D) i soldati spagnoli erano numericamente più numerosi della popolazione indigena

E) il virus del vaiolo europeo era resistente alle vaccinazioni usate dagli indigeni precolombiani



51. Una donna daltonica omozigote sposa un uomo che vede normalmente i colori:

A) sicuramente avrà figlie femmine senza cecità ai colori

B) avrà 50% di figli maschi daltonici e 50% normali

C) avrà figli maschi tutti normali

D) avrà 50% di figlie femmine daltoniche e 50% normali

E) avrà figlie femmine tutte daltoniche



52. Chargaff eseguì importanti ricerche sul metabolismo dei grassi e sul chimismo degli acidi nucleici, in particolare sul DNA. Ricorrendo alla tecnica di cromatografia su carta riuscì a separare la molecola del DNA nelle sue basi costituenti e a determinare la loro percentuale di abbondanza relativa. I suoi studi costituirono un passo decisivo verso la conoscenza della struttura del DNA, evidenziata poi in seguito da Watson e Crick.
I dati di Chargaff sulla composizione in basi del DNA indicarono che:

A) la somma di A + T è uguale alla somma di C + T

B) la quantità di adenina è sempre uguale a quella della citosina

C) le coppie A-T e C-G sono sempre presenti in uguale percentuale

D) il rapporto tra A + T e G + C è di 1 a 1

E) la quantità di purine è sempre uguale a quella di pirimidine



53. È possibile contare con maggior facilità il numero di cromosomi quando:

A) la cellula è in riposo

B) la cellula è metabolicamente attiva

C) la cellula è in metafase

D) la cellula è in telofase

E) la cellula è all'inizio dell'interfase



54. Tutti gli acidi nucleici:

A) sono portatori di informazioni geniche

B) sono polimeri di nucleotidi

C) sono polimeri di amminoacidi

D) sono a doppio filamento

E) contengono timina



55. Quale meccanismo permette il giusto allineamento degli amminoacidi in una catena polipeptidica, secondo l’informazione genica?

A) Il legame tra codone e anticodone

B) Il legame tra DNA e t-RNA

C) Il legame tra codone e amminoacidi

D) Il legame tra anticodone e DNA

E) Il legame peptidico tra i gruppi carbossilici degli amminoacidi



56. La funzione del timo è:

A) regolare il metabolismo degli zuccheri

B) favorire l’accrescimento corporeo

C) portare a maturazione i linfociti T

D) stimolare le attività metaboliche

E) portare a maturazione i linfociti B




57. Sia nel DNA che nell’RNA sono sempre presenti:

A) glicerolo, adenina, guanina

B) glicerolo, adenina, uracile

C) acido fosforico, timina, desossiribosio

D) acido fosforico, ribosio, adenina

E) acido fosforico, guanina, adenina



58. Se si volesse riprendere delle immagini per un documentario in cui far vedere i cromosomi in movimento durante la divisione cellulare, sarebbe necessario utilizzare:

A) il microscopio elettronico a scansione per osservare meglio la superficie dei cromosomi

B) il microscopio elettronico a trasmissione per il suo potere di ingrandimento

C) il microscopio ottico perché ha un elevato potere di risoluzione

D) il microscopio ottico perché il preparato è vivo

E) lo zoom di una telecamera





Test di Chimica


59. Attraverso una membrana semipermeabile:

A) il solvente passa liberamente in entrambi i sensi

B) il soluto passa liberamente in entrambi i sensi

C) il solvente passa solo in un senso

D) il passaggio del solvente è ridotto a metà

E) il passaggio del soluto è ridotto a metà



60.
“Il grado di dissociazione, indicato col simbolo α, viene definito come la frazione di elettrolita che si dissocia, cioè come il rapporto tra il numero di moli ionizzate e il numero di moli originarie; così, ad esempio, se mettiamo in soluzione 1.2 moli di elettrolita, e osserviamo che 0.3 moli si dissociano in ioni, mentre le rimanenti 0.9 moli restano indissociate, il grado di dissociazione, in base alla definizione precedente, è dato dal rapporto tra 0.3 e 1.2. Si ha pertanto α=0.3/1.2 = 0.25. Spesso viene usata, invece del grado di dissociazione, la percentuale di dissociazione, che è data da α moltiplicato per 100; così, nel caso dell’esempio, la percentuale di dissociazione è del 25%”.
Quale delle seguenti affermazioni è in accordo con il contenuto del brano precedente?

A) Se su 2.0 moli iniziali se ne dissociano 0.4, e le rimanenti 1.6 restano indissociate, il grado didissociazione è dato da 0.4/1.6 = 0.25

B) Sulla base della definizione data,  α  deve essere compreso tra zero e infinito

C) Sulla base della definizione data,  α  può assumere valori sia positivi che negativi

D) Se su 0.4 moli iniziali se ne dissociano 0.3, la percentuale di dissociazione è del 7.5%

E) Se la percentuale di dissociazione è 0.02%, il grado di dissociazione è 1/5000



61. La soluzione acquosa 0,001 M di un acido ha pH = 4. Il soluto è sicuramente:

A) un acido forte

B) un acido debole

C) un acido biprotico

D) un acido triprotico

E) un acido organico



62. Due atomi di carbonio asimmetrici sono entrambi:

A) ibridati sp3

B) legati agli stessi raggruppamenti

C) appartenenti alla serie stereochimica D

D) ibridati sp

E)

non ibridati





63. Il valore minimo del numero di ossidazione del carbonio è:

A) +4

B) -1

C) 0

D) +2

E) -4



64. “Gli animali superiori non sono in grado di sintetizzare alcuni aminoacidi, che per essi risultano quindi essenziali, cioè da assumere necessariamente dall'esterno; l'impossibilità di sintetizzare gli aminoacidi essenziali è legata alla mancanza, negli animali superiori, di alcuni enzimi necessari a tali sintesi; le più complesse delle vie che portano alla formazione di aminoacidi essenziali sono quelle che portano a fenilalanina, triptofano e istidina, che presentano nelle loro molecole anelli benzenici od eterociclici; la sintesi di questi anelli, in particolare dei due anelli condensati del triptofano, richiede numerosi passaggi enzimatici piuttosto complicati”.
Quale delle seguenti affermazioni PUO’ essere dedotta dalla lettura del brano precedente?

A) Gli animali superiori non sono in grado di sintetizzare alcun aminoacido

B) La fenilalanina non è un aminoacido essenziale per gli animali superiori

C) L'impossibilità di sintesi degli aminoacidi essenziali negli animali superiori può essere superata modificando i relativi enzimi

D) L'unico aminoacido che gli animali superiori devono assumere dall'esterno è il triptofano, che è l'aminoacido più difficile da sintetizzare

E) Le vie metaboliche che portano alla sintesi di anelli benzenici od eterociclici sono in genere piuttosto complesse



65. Una soluzione 0,1 molare si prepara sciogliendo 0,1 moli di soluto in:

A) un litro di soluzione

B) un chilo di solvente

C) un chilo di soluzione

D) 100 millilitri di solvente

E) 10 millilitri di soluto



66. Quale dei seguenti sistemi non è eterogeneo?

A) Spugna

B) Fumo

C) Soluzione non satura

D) Emulsione

E) Sabbia



67.  La sostanza NaOH puo' formare un sale reagendo con:


A) NH3

B) HBr

C) CH4

D) H2

E) H2O



68. Il pH della soluzione acquosa di un sale:

A) dipende dalla natura degli ioni della sostanza

B) è sempre tra 6 e 8

C) è sempre neutro

D) è sempre basico

E) è sempre acido



69. In una reazione una specie si riduce se:

A) accetta elettroni da un riducente

B) cede elettroni a un ossidante

C) accetta elettroni da un ossidante

D) cede elettroni a un riducente

E) reagisce con l’ossigeno





Test di Fisica e Matematica


70. In montagna, ci si abbronza facilmente e rapidamente perché:

A) siamo più vicini al sole e quindi l'intensità della luce è maggiore

B) la componente ultravioletta è maggiore

C) la pressione atmosferica inferiore limita le difese della pelle

D) il ghiaccio e le rocce catalizzano i raggi solari

E) l'energia perduta camminando si trasforma in calore



71. Se la risultante delle forze applicate ad un corpo risulta diversa da zero e costante (nel tempo e nello spazio) in modulo, direzione e verso, il corpo stesso risulta:

A) in moto rettilineo uniformemente accelerato

B) in moto rettilineo uniforme

C) in moto rettilineo armonico

D) in moto circolare uniforme

E) in quiete



72. Il prodotto vettoriale è un prodotto tra:

A) due vettori, con risultato uguale ad uno scalare

B) uno scalare e un vettore, con risultato uguale ad uno scalare

C) uno scalare e un vettore, con risultato uguale ad un vettore

D) due vettori, con risultato uguale ad un vettore

E) nessuna delle precedenti



73. Un pallone da calcio è racchiuso in un cilindro vuoto e termicamente isolato. Da un foro accidentale l’aria, inizialmente racchiusa nel pallone, fuoriesce e si espande fino ad occupare l’intero volume a disposizione. La temperatura dell’aria è cambiata durante il processo di sgonfiamento?

A) No, perché la sua energia interna non è stata modificata da processi esterni

B) Si, perché il suo volume è cambiato nell’espansione

C) Si, perché la sua pressione è diminuita nell’espansione

D) No, perché non c’è stato scambio di calore con l’esterno

E) No, perché non c’è stato scambio di lavoro con l’esterno



74. Una carica elettrica positiva, ferma tra i poli di un magnete:

A) è attratta dal polo Sud del magnete

B) è attratta dal polo Nord del magnete

C) subisce una forza perpendicolare al campo magnetico

D) subisce una forza parallela al campo magnetico

E) non subisce alcuna forza da parte del magnete



75. Il coefficiente angolare di  una retta e':

A) l' angolo formato dalla retta con l'asse delle ascisse espresso in radianti

B) l'angolo formato dalla retta con l'asse delle ordinate espresso in radianti

C) il seno dell'angolo formato dalla retta con l'asse delle ascisse

D) la tangente dell'angolo formato dalla retta con l'asse delle ascisse

E) il coseno dell'angolo formato dalla retta con l'asse delle ascisse



76. Ho una massa di 1 kg. Dica il candidato quanto pesa nel Sistema Internazionale (S.I.):

A) 1 kg-forza

B) circa 10 N

C) 1 N

D) circa 10 kg-massa

E) circa 0,1 N



77.
Il pavimento di un locale a forma rettangolare, di lati rispettivamente 4 e 6 metri, è stato ricoperto con piastrelle di forma simile al rettangolo del pavimento. Il costo di ogni piastrella è stato di € 4 e quello di tutte le piastrelle di € 1.600.
Quali sono le dimensioni di ogni piastrella ?


A) 20 cm  e  30 cm

B) 10 cm  e  15 cm

C) 25 cm  e  50 cm

D) 18 cm  e  27 cm

E) 12 cm  e  18 cm



78. Un triangolo rettangolo ruotando attorno a un cateto genera una figura solida. Quale?

A) Un tronco di cono

B) Un cono

C) Un tronco di piramide

D) Un cilindro

E) Due coni uniti alla base



79. Quale fra le seguenti affermazioni è CORRETTA?

A) Se un quadrilatero ha una coppia di lati paralleli allora è un parallelogramma

B) Non tutti i quadrati sono rettangoli

C) L'asse di un segmento è la retta che divide in due parti uguali il segmento

D) In una circonferenza, se un raggio incontra una corda è perpendicolare alla corda

E) In un parallelogramma gli angoli adiacenti allo stesso lato sono supplementari



80. L’espressione X2 + Y2 - 2 X*Y - 1 può anche scriversi nella forma:

A) (X + Y) * (X - Y) - 1

B) (X - Y)2 - 1

C) (X + Y + 1) (- X - Y - 1)

D) (X + Y + 1) * (X - Y - 1)

E) (X*Y - X)*(Y*X + X) - 1









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