SIMULAZIONE COMPLETA (80 quiz)


Test di Cultura generale e Ragionamento logico


1.

"Pirandello, disse Per Hallstrom, segretario permanente dell'Accademia svedese, nel conferirgli il premio Nobel nel 1934, è uno scrittore notevole da molti punti di vista. Ma la cosa più straordinaria, nel suo caso, è che sia riuscito a conquistare per qualche tempo il grande pubblico e a orientare il suo interesse verso un teatro passabilmente pieno di speculazioni filosofiche. A giudicare dal pubblico del nostro Paese, è impossibile immaginare una prova di forza più difficile, perché se c’è qualche cosa che questo pubblico detesta con tutto il cuore, sono le idee pure, tutto ciò che potrebbe suscitargli inquietudini, farlo dubitare di sé e dei solidi fondamenti dell’esistenza. Può darsi che il pubblico sia un po’ meno inerte e pusillanime in altri Paesi, ma la tendenza generale dell’epoca non è di lasciarsi sedurre da sottili meditazioni. Essere riuscito a conquistare e a tenere affascinate orecchie renitenti e spesso assai lunghe, ecco una prova indiscutibile di genio, nonostante l’impiego di procedimenti da illusionista brevettato che hanno dovuto rendere sensibilmente più facile il lavoro. (...) In molti suoi drammi il tema principale è l’idea che della personalità di un uomo si fanno gli altri e l’effetto che questa personalità ne risente. Gli altri ci conoscono solo insufficientemente, come noi stessi conosciamo gli altri, ma tutti danno giudizi decisivi, ed è sotto la pressione per così dire atmosferica di questi giudizi che può essere cambiata la coscienza che uno ha di se stesso. (...)"

INDIVIDUATE la DEFINIZIONE SCORRETTA , tenendo conto del significato che assumono le parole nel discorso di Hallstrom:


A) speculazione : indagine filosofica

B) inerte : inattivo, passivo

C) pusillanime : meschino, intellettualmente pigro

D) renitente : che resiste alle sollecitazioni

E) procedimento : azione, indagine giudiziaria



2. Tarrou: “Bisognerebbe che ci fosse una categoria di veri medici, ma è un fatto che non si trova sovente, dev’essere difficile. Quanto a me, ho deciso di mettermi dalla parte delle vittime, in ogni occasione, per limitare il male. Insomma, quello che m’interessa è sapere da lei come si diventa un santo”.
dottor Rieux: “Ma lei non crede in Dio”.
Tarrou: “Appunto: se si può essere un santo senza Dio, è il solo problema concreto che io oggi conosca”.
dottor Rieux: “Ma lei sa, io mi sento più solidale coi vinti che coi santi. Non ho inclinazione, credo, per l’eroismo e per la santità. Essere un uomo, questo mi interessa.”
Tarrou: “Sì, noi cerchiamo la stessa cosa, ma io sono meno ambizioso.”
Rieux pensò che Tarrou scherzasse, e lo guardò. Ma nel vago bagliore che veniva dal cielo egli vide un volto triste e serio.
In questa sceneggiatura del dialogo centrale della Peste di Camus, romanzo ambientato nella città di Orano, chiusa perché colpita da una terribile pestilenza, si esprime il pensiero dello scrittore, di cui sono qui proposte alcune sintesi interpretative.
Individuate QUELLA CHE TRADISCE il significato del pensiero di Camus:

A) Per vincere e debellare una volta per tutte il male nel mondo degli uomini, non occorre far
altro che mettersi dalla parte delle vittime


B) Come al medico in Orano, così ad ogni uomo nel mondo, non si può chiedere che di schierarsi dalla parte delle vittime, anche senza la fede in un Dio che gli garantisca la vittoria, o almeno lo sostenga nella lotta

C) Diventare per gli uomini un eroe, un santo, è un progetto difficile, ma forse in qualche misura realizzabile. Essere semplicemente e pienamente uomo tra gli uomini, quando si abbia
coscienza e esperienza della miseria umana, è certamente più difficile


D) Non si può sconfiggere il male, ma si deve lottare contro di esso: se ciò sia possibile, è la
domanda che si pone il giusto a cui questa appare la via di una santità tutta terrena


E) Sentirsi solidali con i vinti, combattere il male senza pretendere di debellarlo, la sofferenza
senza pretendere di annullarla: questo è il proposito del medico che opera nella città appestata




3. UNA SOLA SERIE degli abbinamenti sotto elencati ricompone correttamente le coppie di
personaggi complementari:
1-don Chisciotte; 2-don Giovanni; 3-Agilulfo; 4-Tamino; 5-Gugliemo di Baskerville
a - Gurdulù; b - Papageno; c - Sancho Panza; d - Leporello; e - Adso

A) 1c – 2d – 3a – 4b – 5e

B) 1c – 2b – 3a – 4d – 5e

C) 1d – 2c – 3e – 4b – 5a

D) 1e – 2a – 3b – 4c – 5c

E) 1c – 2d – 3b – 4e – 5a



4.
Quello che impera oggi, non solo nel campo dello spettacolo, dove in fondo è abbastanza naturale e consueto, ma anche in campo politico, letterario, filosofico e persino, talora, scientifico, è il pettegolezzo. Sarà perché le portinerie sono ormai un lusso di condomini o ville per pochi privilegiati, ora il pettegolezzo da portineria è uscito dai sottoscala e ha fatto fuori l’interpretazione sociologica, la lettura marxiana e quella psicanalitica degli eventi e delle biografie, l’impostazione crociana e quella strutturalista dell’analisi dei testi poetici, persino la discussione sui progressi (perniciosi) delle scienze e sulla dittatura (catastrofica) della tecnologia. Oggi gli intellettuali cercano le lettere di EINSTEIN alle sue amanti, indagano sulla vanità di GOETHE e del dottor BARNARD, scrutano la corrispondenza privata di CHURCHILL e la miopia di TOSCANINI, si deliziano dell’agorafobia di MANZONI e della gobba di LEOPARDI, interrogano medici, servitori, mogli tradite, eredi delusi ... perché, come insegna MONTAIGNE, nessuno è grande per il proprio cameriere. E la grandezza disturba, non suscita nemmeno invidia ma fastidio, ci offre il metro per misurare la comoda, ottusa e pigra mediocrità. Di cui tuttavia non riusciamo sotto sotto a non vergognarci.
Enrico Orlando, La vendetta dei pettegoli, ed. N.A, 2004
 
Individuate LA SOLA informazione FALSA sui personaggi sopra nominati e graficamente evidenziati nel testo di Orlando: 

A) Manzoni non si allontanò mai da Milano

B) Leopardi, morì nel 1838 a Napoli

C) Toscanini fu un grande direttore d’orchestra

D) Churchill portò l’Inghilterra alla vittoria nella Seconda Guerra Mondiale

E) Goethe, oltre che di poesia, si occupò anche di mineralogia, botanica e ottica



5.

La realtà storica è unica, le diverse discipline e scienze operano su di essa, la interpretano e la rappresentano attraverso specifici linguaggi, artistici, tecnici, comuni, matematici, scientifici, musicali, filosofici. Dietro ogni linguaggio c'è un'epistemologia, una particolare struttura logica che coglie una prospettiva, un punto di vista, ma l'acquisizione dei diversi sistemi concettuali deve essere coerente. È solo l'unità delle prospettive che forma il patrimonio culturale, che consente di cogliere sistemi, connessioni e relazioni nel tutto.
Interdisciplinarità non significa allora fine delle discipline né annullamento delle differenze.
Annullare una disciplina potrebbe comportare la riduzione di una parte della realtà.
L'interdisciplinarietà non è un complesso di conoscenze, è una metodologia, anche didattica, una forma mentis, un modo diverso non solo di costruire conoscenze e d'insegnare, ma anche di comprendere e di vivere la realtà, l'ambiente socio-culturale e storico-geografico che ci circonda.
Uno dei più rilevanti problemi del nostro tempo è proprio 'la sintesi delle conoscenze', possibile solo in una visione interdisciplinare complessiva che riconduca anche le scienze e la tecnologia alla ricerca sull'uomo. La sintesi interdisciplinare non è mai una somma, né il risultato di esemplificazioni: è l'interazione di linguaggi diversi, tradotti, confrontati, interconnessi e armonizzati attraverso la scoperta di analogie e differenze.
La cultura della complessità si sviluppa in una difficile e sofferta dicotomia tra umanisti e scienziati, che non sembra ancora riuscire a conciliare la differenziazione e l'autonomizzazione con l'interconnessione sistemica.
Scienza e tecnologia debbono tornare a essere strumenti finalizzati all'uomo, alla sua felicità e libertà, per prevenire quella eliminazione della libertà personale, quella dittatura non più fisica, ma mentale, ipotizzata da George Orwell in 1984, attraverso il tentativo di rendere immortale il Grande Fratello. La scuola deve confrontarsi sulla dicotomia tra la cultura umanistica e quella scientifico-tecnologica, e i docenti non possono delegare ai singoli studenti il problema, rimasto insoluto all'interno del loro team, di far interagire linguaggi, significati, messaggi ed epistemologie.
da L. Salvucci, I limiti delle discipline

UNA SOLA delle seguenti affermazioni PUÒ essere dedotta dal testo di Salvucci: 


A) la tecnologia minaccia sempre inevitabilmente la libertà degli uomini, come dichiara Orwell nel suo “1984”

B) differenziazione e autonomizzazione possono essere conciliate ed è interesse di tutti che
si lavori in questa direzione


C) quando non vi riescano i docenti, saranno gli studenti a mettere in relazione le diverse
discipline e metodologie


D) l’interdisciplinarietà permette straordinarie acquisizioni conoscitive in ogni campo del
sapere


E) non è lecito finalizzare la scienza, che è autonoma, e la tecnologia alla felicità dell’uomo



6.

 Nella malattia X i risultati dell'esame A risultano normali (e il test e' definito come
positivo) complessivamente nel 60% dei pazienti; nel sottogruppo dei casi piu' gravi di questa malattia la percentuale di positivita' e' pero' piu' elevata e raggiunge l'80%. Nell'85% dei pazienti  nei quali il test A risulta positivo si trova la malattia X in forma avanzata. Un secondo test, qui  indicato come B, risulta positivo nel 30% dei casi gravi di malattia X, ma una positivita' e' riscontrabile anche in un 78% dei casi affetti dalla malattia Y, ben distinta da quella X e nei confronti della quale e' molto importante la diagnosi differenziale, in quanto il trattamento e' diverso. L'esame A e' negativo in caso di malattia Y. Nel 92% dei casi con una contemporanea positivita' del test A e di quello B si ritrova la malattia X in fase avanzata.
In caso di positivita' del test B e di negativita' di quello A,  puo' essere presente sia la malattia X sia quella Y.

In base al brano proposto, UNA sola delle seguenti affermazioni e' ERRATA:


A) Se vien fatto riferimento solo ai test A e B puo' risultare impossibile diagnosticare una forma
lieve di malattia X


B) La contemporanea positivita' del test A e di quello B e' fortemente indicativa per la presenza
della malattia X, ma non consente una certezza assoluta


C) Una netta positivita' del test B, con sicura negativita' del test A orienta verso la malattia Y, pur
non permettendo di escludere la malattia X


D) Una negativita' del test B consente di escludere sia la malattia X sia quella Y

E) Una negativita' del test A non permette di escludere la malattia Y




7.

Si identifichino gli abbinamenti CORRETTI dei tre eventi internazionali citati con le
corrispondenti annessioni al Regno d’Italia:

A. sconfitta dell’Austria ad opera della Prussia alleata con l’Italia (terza guerra d’indipendenza)
B. vittoria prussiana sulla Francia e crisi della sua influenza 
C. trattati di pace al termine del I conflitto mondiale
1. annessione del Trentino e dell’Alto Adige 
2. annessione di Roma
3. annessione del Veneto


A) A 3; B 2; C 1

B) A 1; B 2; C 3

C) A 2; B 1; C 3

D) A 3; B 1; C 2

E) A 2; B 3; C 1



8.
”Io vorrei dire a questa generazione:
imparate a memoria qualche verso di verità o bellezza.
Potrebbe servirvi nella vita.
Mio marito non ebbe niente a che fare col fallimento della banca:( ... ) fu mandato in prigione e io rimasi con i bimbi, a doverli nutrire, e vestire e mandare a scuola.
E io lo feci, e li avviai nel mondo ben puliti e robusti, e tutto per la saggezza del poeta Pope:
-Recita bene la tua parte, in questo consiste l’onore-”

Edgar Lee Masters, Spoon River Anthology, trad.Fernanda Pivano, Einaudi, Torino
 
La signora George Reece, di cui questo è l’epitaffio, esprime qui la concezione che ha Edgar Lee Masters della vita e dell’arte, concezione che noi possiamo così interpretare (INDICARE l’affermazione INCONGRUENTE col testo citato):

A) noi uomini siamo come attori a cui è stata assegnata una parte. Che sia da protagonista o da
comparsa non importa, importa interpretarla bene


B) la poesia, se è rivelazione di una verità nella forma della bellezza, può costituire una
inestimabile ricchezza per chi ne comprende e ne fa proprio il messaggio


C) chi è colpito dalla sventura e offeso dall'ingiustizia è costretto a subire gli eventi, e proprio per
questo viene spinto alla disperazione


D) nel mondo nessuno è padrone del proprio destino, ma tutti possono scegliere come viverlo ed è
questo che conta


E) non è vero, come talora sembra, che siamo del tutto impotenti di fronte al destino: il poeta-
saggio ci insegna che sta a noi decidere se viverlo con viltà o con dignità




9. «Quanti vestiti e camicie e cravatte ci sono nel vostro armadio? Quanti divani nel vostro salotto e stoviglie nella vostra cucina? Quanti televisori e computer e stereo ed elettrodomestici in giro per la casa? E quante macchine nel vostro garage? [...] Il 95% di quello che ci serve ce lo abbiamo già. [...] Se di questi beni ne volessimo di più, non sapremmo neanche dove metterli. [...] Ci è finito lo spazio.
Ma attenzione, solo lo spazio fisico. Quanta memoria volete nel vostro Pc e quanta banda per le vostre connessioni in rete? Quanti canali volete in televisione o varietà di voci sulla stampa? Di quanta energia volete disporre per la vostra casa e per l’ufficio? [...] Mai abbastanza. E qui, invece, di spazio ne abbiamo a dismisura. Perché [...] tutti questi beni sono immateriali. Sono bit, energia, informazioni.
[...] Stiamo parlando [...] del sintomo di un trend, in crescita vigorosa e dilagante. La crescita a due cifre del consumo è ormai diventata appannaggio dell’immateriale. O della Cina, dove alla saturazione dei beni materiali c’è un bel po’ di gente che ci deve ancora arrivare. Grande mercato, tenetelo da conto. Finché dura».
(Da Vito Di Bari, “La crescita dei beni immateriali”, IL SOLE-24 ORE)
UNA delle affermazioni seguenti risulta INGIUSTIFICATA alla luce di quanto affermato nel brano. La si individui:

A) Anteporre i beni materiali a quelli immateriali è indubbiamente riprovevole

B) La grande maggioranza dei beni materiali che ci servono li possediamo già

C) La prospettiva di una crescita a due cifre dei nostri consumi di beni materiali sembra
irrealistica


D) La situazione della Cina lascia presagire una vigorosa crescita dei consumi di beni materiali

E) Possiamo aspettarci che crescano a due cifre solo i nostri consumi di beni immateriali



10.

Secondo il quotidiano "la Repubblica" del 31 /7/ 98, che riferisce la conclusione tragica di un tentativo di trattare con arti magiche una grave malattia per la quale  esistono peraltro cure mediche efficaci, opererebbe in Italia un vero esercito di maghi, con un fatturato annuo di circa 5.000 miliardi; sarebbero circa 9 milioni gli Italiani che si rivolgono a maghi e veggenti per l'interpretazione di sogni, la previsione del futuro, e il trattamento "magico" di malattie.
Indipendentemente dall'esattezza di queste stime, difficilmente documentabili con precisione in quanto si riferiscono ad eventi in gran parte "sommersi", il fenomeno sembra comunque avere una grande estensione nel nostro Paese.

Delle seguenti riflessioni una sola non ha un fondamento documentabile


A) la divinazione e' una pratica antica e hanno fatto ricorso ad essa personaggi noti per la loro
grandezza


B)  le numerose forze occulte, anche astrali, che regolano la nostra vita, se conosciute, possono
essere modificate  o almeno controllate


C) esistono notizie precise di preveggenza di eventi che si sono poi avverati

D) l'interpretazione di sogni e' ricordata come una pratica credibile anche dalla Bibbia

E) l'influenza degli astri sulla nostra vita quotidiana era studiata gia' nelle civilta' mesopotamiche



11. " ... non esiste categoria di lavoratori che non abbia delle spese per produrre ricchezza, e le spese di uno scrittore sono impossibile da documentare lira su lira ... E se io per scrivere ho bisogno assoluto di una Porsche bianca, di una crociera nelle Antille, di una suite al Waldorf Astoria, di un amante birmano, di 22 Kg. di marijuana? Arduo da provare, ma altrettanto arduo da contestare. Così si ripiegò - per il computo delle detrazioni nella dichiarazione dei redditi - su una spesa forfettaria del 25 per cento (ora 20 per cento) includente alla meglio e senza scontrini i tic, i vizi, le fobie, le stravaganze, le ricerche, i viaggi, le depressioni, le subitanee paralisi della capricciosa, sfuggente categoria.
Che in Italia conta quanto il due di coppe, come si sa. Folta anche troppo, non fa tuttavia paura a nessuno, non essendo in grado di organizzare un minaccioso corteo della Federpenna o un blocco stradale della Confpoesia. Gli scrittori sono blandamente vezzeggiati nelle campagne elettorali, qualcuno viene persino eletto, ma l'intreccio col mondo politico resta a maglie molto larghe. Sorge periodicamente una "figura eminente" da consultare ogni tanto per far bella figura, da invitare a qualche pubblica cerimonia, sempre però badando a lasciarla fuori dai luoghi del vero potere, anche quando l'Illustre abbia dato ampie prove di congenito opportunismo e vanesia disponibilità a succhiare qualsiasi osso. Perché è così che il politico italiano vede, e vuole, lo scrittore ideale: un firmaiolo semipoveretto, che coi soli proventi dei suoi libri non arriva al 27 del mese, e dovrà quindi adattarsi ai mecenatismi distribuiti dall'alto, ..., col cappello in mano, è ovvio. Uno scrittore che riesca ad evitare questo non piace. Perché non è controllabile, ma soprattutto perché il suo successo suona di per sé scandaloso. ... Uno scrittore di successo manda in frantumi l'immagine che resiste dai tempi del brutto romanzo sulla vita di bohème di Henry Murger, contemporaneo, sia detto per inciso, di Hugo, Flaubert, Gautier e altri autori baciati o sbaciucchiati dal successo. Come molti cliché di quell'epoca, anche questo torna sempre a rivivere sotto nuove forme.
Quanti saranno in Italia gli scrittori che vivono dei loro diritti? Meno di trenta, crediamo. La TV
incombe, i lettori sono in continuo calo, i bestsellers stranieri spazzano via tutto ....
Fruttero e Lucentini, La Stampa
Dalle spiritose osservazioni di Fruttero e Lucentini (F&L) sono state tratte alcune deduzioni; individuate QUELLA NON COERENTE col testo:

A) Il romanzo sulla vita di bohème ha diffuso il mito dello scrittore povero e ignorato dal
successo, un successo che pure al tempo di Murger baciava o sbaciucchiava autori come
Hugo, Flaubert, Gautier e altri


B) Il tentativo di quantificare le spese professionali di uno scrittore e di documentarle è fallito: la materia è opinabile di per sé. La tassazione quindi seguirà un criterio altrettanto opinabile, ma una eventuale contestazione della categoria non fa paura a nessuno

C) Se non basta a se stesso, lo scrittore diventa facilmente un più o meno servile e servizievole portaborse di un politico; nel caso invece che i diritti d’autore gli bastino a vivere, appare poco controllabile, infastidisce e preoccupa

D) In Italia la categoria degli scrittori conta poco, a meno che uno scrittore si mostri utile ai
politici, i quali in questo caso stabiliscono con lui un'alleanza di ferro facendosene un
collaboratore stretto, autorevole e largamente remunerato


E) Nel tono paradossale che è loro abituale, Fruttero e Lucentini disegnano un quadro della
situazione dello scrittore oggi, in Italia, non solo vessato dal fisco, ma minacciato dalla TV,
dai bestsesellers stranieri e dalla scarsa abitudine alla lettura dei propri concittadini




12. Quale tra gli scrittori sotto elencati nacque nel XVIII secolo?


A) Goethe

B) Gide

C) Joyce

D) Dos Passos

E) Fogazzaro



13.
Quello che impera oggi, non solo nel campo dello spettacolo, dove in fondo è abbastanza naturale e consueto, ma anche in campo politico, letterario, filosofico e persino, talora, scientifico, è il pettegolezzo. Sarà perché le portinerie sono ormai un lusso di condomini o ville per pochi privilegiati, ora il pettegolezzo da portineria è uscito dai sottoscala e ha fatto fuori l’interpretazione sociologica, la lettura marxiana e quella psicanalitica degli eventi e delle biografie, l’impostazione crociana e quella strutturalista dell’analisi dei testi poetici, persino la discussione sui progressi (perniciosi) delle scienze e sulla dittatura (catastrofica) della tecnologia. Oggi gli intellettuali cercano le lettere di EINSTEIN alle sue amanti, indagano sulla vanità di GOETHE e del dottor BARNARD, scrutano la corrispondenza privata di CHURCHILL e la miopia di TOSCANINI, si deliziano dell’agorafobia di MANZONI e della gobba di LEOPARDI, interrogano medici, servitori, mogli tradite, eredi delusi ... perché, come insegna MONTAIGNE, nessuno è grande per il proprio cameriere. E la grandezza disturba, non suscita nemmeno invidia ma fastidio, ci offre il metro per misurare
la comoda, ottusa e pigra mediocrità. Di cui tuttavia non riusciamo sotto sotto a non vergognarci.
Enrico Orlando, La vendetta dei pettegoli, ed. N.A, 2004
 
Nel passo citato E. Orlando in tono ironico denuncia: (individua il bersaglio polemico che NON È PRESENTE nel testo)


A) L’invidia che suscita sempre chi riconosciamo grande, migliore di noi

B) La preminenza data dall’informazione ad argomenti poco significativi e scandalistici

C) Il rifiuto di tutto ciò che potrebbe indurre consapevolezza e insoddisfazione di sé

D) La pigrizia esistenziale che vorrebbe soffocare ogni turbamento

E) Il catastrofismo di moda nei confronti delle scienze e della tecnica



14. “Dove trovare il tempo per leggere?
Grave problema. Che non esiste. Nel momento in cui mi pongo il problema del tempo per leggere, vuol dire che quel che manca è la voglia.
Poiché, a ben vedere, nessuno ha mai tempo per leggere . Né i piccoli, né gli adolescenti, né i grandi. La vita è un perenne ostacolo alla lettura.
( ... ) Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. (Come il tempo per scrivere, d’altronde, o il tempo per amare).
Rubato a che cosa? Diciamo, al dovere di vivere.
E’ forse questa la ragione per cui la metropolitana - assennato simbolo del suddetto dovere - finisce per essere la più grande biblioteca del mondo.
Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.
( ...) La lettura non ha niente a che fare con l’organizzazione del tempo sociale. La lettura è, come l’amore, un modo di essere.
Daniel Pennac, Come un romanzo
Quale di queste considerazioni NON è correttamente DESUNTA dal passo di Pennac?

A) La lettura per Pennac è essenzialmente un piacere, e un piacere assolutamente privato

B) Parlare del “dovere di leggere” è, più che controproducente, senza senso

C) Assurdo quindi porsi il problema di educare i giovani alla lettura: la scopriranno sicuramente da sè

D) Se si ama davvero fare una cosa, troveremo il tempo per farla

E) La lettura forse non accresce la cultura, certamente arricchisce la vita



15. A quale delle parole sotto elencate puo' essere accostato l'aggettivo APODITTICO/A ?

A) comportamento

B) fede

C) ragionamento

D) proposta

E) ipotesi



16.

"..A chi voglia conoscere l'umanita' nella sua intima essenza (...) le opere dei grandi, immortali poeti presenteranno un quadro molto piu' fedele e chiaro di quello che possono mai offrirgli gli storici. (...) Nella storia vera e propria agiscono non tanto uomini, quanto popoli ed eserciti, e gli individui che ci compaiono, appariscono a tanta distanza, in si' numerosa compagnia e con si' grande seguito, coperti per giunta da abiti di gala o da pesanti e inflessibili armature, che e' davvero difficile riconoscere attraverso tutto questo l'attivita' umana. Invece, la descrizione fedele della vita dell'individuo ci mostra, in una sfera ristretta,
la condotta degli uomini in tutte le sue sfumature e forme, l'eccellenza, la virtu', anzi la santita' di singole persone, la perversita', la miseria morale, la malizia dei piu', la scelleraggine di parecchi. Anzi (...) e' del tutto indifferente se gli oggetti sui quali verte l'azione siano, relativamente considerati, di piccola o di grande importanza, se siano masserie o regni..."  

da Schopenhauer: "Il mondo come volonta' e rappresentazione"

Una sola delle seguenti affermazioni e' rigorosamente dedotta dal testo riportato: 


A) Lo storico, attento ai grandi eventi, non puo' occuparsi dei motivi dell'agire umano

B) E' impossibile riconoscere nel principe o nel condottiero l'uomo e le sue passioni

C) Esclusivamente nella solitudine gli uomini rivelano il loro animo e manifestano le loro passioni

D) E' solo  nei momenti decisivi della storia che si riconosce il carattere degli uomini

E) Le virtu' e i vizi umani si riconoscono meglio nella narrazione biografica che nella indagine
storica




17.
Intervenendo alla Conferenza di pace di Parigi il 10 agosto 1946, ______?______ ricostruiva il percorso dell’Italia antifascista. Di chi si parla qui?

A) Alcide De Gasperi

B) Luigi Einaudi

C) Pietro Badoglio

D) Ferruccio Parri

E) Enrico De Nicola



18. L'archeologia dice ancora poco, ma la genetica ci informa di piu'. Lo studio del DNA mitocondriale ci ha detto che la data di separazione di Africani e non Africani deve essere posteriore a 200.000 anni fa. I mitocondri costituiscono una piccolissima parte del nostro corredo genetico (un 200 millesimo), ed abbiamo imparato che e' necessario rivolgersi a materiale piu' vasto. Sono stati studiati molti altri geni, e si e' creato un vastissimo corpo
di conoscenze (migliaia di pubblicazioni), di cui e' stata fatta una paziente elaborazione statistica.
Una delle affermazioni seguenti NON e' suffragata dal testo. Quale?

A) La data si separazione di Africani e non Africani non risale a piu' di 200.000 anni

B) I mitocondri non costituiscono la totalita' del nostro corredo genetico

C) I geni mitocondriali sono meno informativi del complesso di tutti i geni

D) Lo studio archeologico indica una data di separazione di Africani e non Africani di 200.000 anni fa

E) La genetica puo' dare piu' informazioni dell'archeologia



19. “Erra chi crede che la vittoria delle imprese consista nello essere giuste o ingiuste, perché tutto dì si vede il contrario: che non la ragione, ma la prudenza, le forze e la buona fortuna danno vinte le imprese. È ben vero che in chi ha ragione nasce una certa confidenza, fondata sulla opinione che Dio dia la vittoria alle imprese giuste, la quale fa gli uomini arditi e ostinati: dalle quali due condizioni nascono talvolta le vittorie. Così l’avere la causa giusta può per indiretto giovare, ma è falso che lo faccia direttamente”.
Francesco Guicciardini
Individuate la considerazione NON rigorosamente DEDOTTA dal passo di Guicciardini, sopra riportato in “traduzione” in italiano moderno:

A) che un’impresa sia sentita da chi la promuove più o meno giusta, è del tutto irrilevante ai fini del suo successo

B) che Dio sostenga le azioni dei giusti è un’illusione: la causa giusta è spesso perdente

C) l’opinione che Dio sostenga le azioni dei giusti è illusoria; ciò non vuol dire che non possa avere effetti positivi

D) il coraggio e l’ostinazione di chi si sente dalla parte della giustizia sono talvolta elementi
determinanti per conseguire una vittoria


E) l’esperienza ci insegna che ha più successo chi è forte e fortunato che chi è dalla parte della ragione



20.

MAL DI TEST
«Il suo colore preferito?», chiede una delle tante domande del test. (...)
I questionari, d'ogni genere, si moltiplicano e arrivano da ogni parte; (...). Non è il caso di deplorare il fenomeno con la patetica predica sulla parcellizzazione della vita e dell'individuo nella società contemporanea; rispondere a test era un gioco non disdegnato da scrittori come Proust e Thomas Mann, che è difficile accusare di superficialità. (...) Anche se le domande sono numerose, si pensa di sbrigarle rapidamente, sia perché le risposte devono essere telegrafiche sia perché si è persuasi di avere idee, opinioni, gusti, convinzioni, amori, odi, pensieri. (...)
Ma invece, sin dai primi passi, si annaspa. Come si fa a indicare il poeta preferito? Leopardi o Baudelaire? Già in quest'alternativa c'è una violenza invadente, o forse questa è una nobile scusa per la propria irresolutezza. Anche considerando - ma è un modo per trarsi un po' d'impaccio - fuori categoria Dante o Shakespeare, come autori per i quali la definizione di poetaè troppo restrittiva, altri si affollano subito, legittimi e imperiosi; lasciar fuori Petrarca è un disagio troppo grande, (...)
E gli scrittori? Due - indiscutibili - sono due non scrittori, due entità sovrapersonali e plurime, lo Spirito Santo e Omero, se è vero che hanno scritto la Bibbia e l' Iliade e l' Odissea.
Ma gli altri? E subito una gran confusione, come in certi pasticci sentimentali in cui si finisce per non sapere chi si ama di più e non si sa che pesci pigliare. (...)
Sino a questo punto si tratta, tutt'al più, di una patologica indecisione critica o di una incoercibile ma felice vocazione poligamica; forse è bene non saper scegliere fra chi si ama, è certo giusto non scegliere tra i propri figli, anche se ne hanno cento come Priamo. Le cose saranno certo più chiare per quel che riguarda non la finzione letteraria, bensì la vita, la realtà; uno saprà certo dire cosa ama, odia, tiene o desidera di più, i luoghi che preferisce e quelli che aborre. (...)
Man mano che si prosegue nel questionario, si è risucchiati in un vortice di incertezza; non sono tanto le idee, i gusti, le predilezioni a traballare, quanto lo stesso io chiamato a declinarli, che si sente improvvisamente astratto, irreale (...) Come si può dunque osare indicare, nella risposta alla domanda numero 16, il tratto principale del proprio carattere, se quelle botte e risposte fanno anzitutto dubitare di avere un carattere? L'io si frantuma e le sue qualità svaporano.
Non si può farne una colpa alla computerizzazione che governa il mondo. Quella logica non
snatura la vita, come protestano i nostalgici del buon tempo antico, ma ne dice forse la verità, mette a nudo il meccano di cui siamo fatti (...)
Il gesto di narrare crea, finge e costruisce un'identità, mentre chi risponde ai test sente di > perderla, come un accusato dinanzi al poliziotto o al giudice che lo interroga.
Claudio Magris, Utopia e disincanto.

Individuate la considerazione che NON TROVA CONFERMA nello scritto di Magris: 


A) se i test hanno l’effetto di creare una confusione mentale e affettiva in chi era ben sicuro
di sé, la loro attendibilità sarà molto limitata


B) lo scrittore rifugge dal luogo comune che attribuisce alla società contemporanea la
responsabilità di ogni misfatto ai danni dell’individuo


C) Magris osserva, come per inciso, che di fronte a chi ha il compito di giudicare noi o le
nostre azioni rimaniamo disorientati e non riconosciamo più noi stessi


D) non è detto che la vocazione alla poligamia sia sempre un male; ci sono affetti tra i quali è
bene non stabilire graduatorie


E) il tono di questa pagina è leggero e arioso, ma l’indagine sulla condizione non solo dello scrittore, ma dell’uomo in generale, è, nella sostanza, seria



21. Quale, tra le frasi seguenti, contiene un errore di punteggiatura?

A) La crisi, scoppiata nell’ottobre del 1929 con il crollo della borsa di New York, fu il prodotto inevitabile di una serie di squilibri

B) La crisi, prodotto inevitabile di una serie di squilibri, scoppiò nell’ottobre del 1929 con il crollo della borsa di New York

C) La crisi, scoppiò nell’ottobre del 1929 con il crollo della borsa di New York e fu il prodotto inevitabile di una serie di squilibri

D) Con il crollo della borsa di New York, nell’ottobre del 1929 scoppiò la crisi, prodotto
inevitabile di una serie di squilibri


E) Prodotto inevitabile di una serie di squilibri, la crisi scoppiò nell’ottobre del 1929, con il crollo della borsa di New York



22. Individuate il rapporto anomalo:

A) - entomologo - insetti

B) - psicologo - intuizione

C) - botanico - piante

D) - compositore - musica

E) - paleontologo - fossili



23. "Dal fatto che le opinioni si rivelano tutte ugualmente confutabili o sostenibili, Socrate non trae, come Protagora, la convinzione che la dialettica abbia il compito di persuadere o dissuadere in merito all'una o all'altra, indipendentemente dal vero, cioe' egli non ne evince la tesi che tutte le opinioni sono vere, bensi', al contrario, che esse, in quanto possono essere tanto vere quanto false, non hanno quel carattere di sapere stabile proprio dell'universale, cioe' della scienza. Il compito della dialettica diventa un compito critico: essa non deve mettersi al servizio di questa o di quella opinione, per sostenerla o per demolirla, ma deve invece mettere alla prova tutte le opinioni cercando di confutarle nella loro pretesa di valere come vero sapere, pur non essendolo."
da Franco Volpi: Schopenhauer e la dialettica
Una sola delle seguenti affermazioni e' rigorosamente dedotta dal testo di
F. Volpi:

A) Socrate afferma, in polemica con Protagora, che l'uomo puo' e deve cercare la verita'

B) La dialettica secondo Socrate ha il compito di definire i limiti della validita' delle opinioni.

C) Protagora ritiene che non esista una verita' "universale" da difendere nelle discussioni

D) La dialettica, cioe' l'arte del persuadere, secondo Socrate e' utile solo a chi voglia sostenere o demolire un'opinione

E) Socrate afferma che l'uomo puo' distinguere con sicurezza il vero dal falso



24.
Si individui la serie che dispone i seguenti paesi europei nell’ordine decrescente delle rispettive superfici.

A) Spagna; Svezia; Finlandia; Italia

B) Spagna; Italia; Finlandia; Svezia

C) Italia; Spagna; Svezia; Finlandia

D) Finlandia; Svezia; Italia; Spagna

E) Svezia; Finlandia; Spagna; Italia



25.

Quello che impera oggi, non solo nel campo dello spettacolo, dove in fondo è abbastanza naturale e consueto, ma anche in campo politico, letterario, filosofico e persino, talora, scientifico, è il pettegolezzo.
Sarà perché le portinerie sono ormai un lusso di condomini o ville per pochi privilegiati, ora il pettegolezzo da portineria è uscito dai sottoscala e ha fatto fuori l’interpretazione sociologica, la lettura marxiana e quella psicanalitica degli eventi e delle biografie, l’impostazione crociana e quella strutturalista dell’analisi dei testi poetici, persino la discussione sui progressi (perniciosi) delle scienze e sulla dittatura (catastrofica) della tecnologia. Oggi gli intellettuali cercano le lettere di EINSTEIN alle sue amanti, indagano sulla vanità di GOETHE e del dottor BARNARD, scrutano la corrispondenza privata di CHURCHILL e la miopia di TOSCANINI, si deliziano dell’agorafobia di MANZONI e della gobba di LEOPARDI, interrogano medici, servitori, mogli tradite, eredi delusi ... perché, come insegna MONTAIGNE, nessuno è grande per il proprio cameriere. E la grandezza disturba, non suscita nemmeno invidia ma fastidio, ci offre il metro per misurare la comoda, ottusa e pigra mediocrità. Di cui tuttavia non riusciamo sotto sotto a non vergognarci.
Enrico Orlando, La vendetta dei pettegoli

UNA delle seguenti notizie, che riguardano i personaggi nominati e graficamente evidenziati nel testo di Orlando, È PALESEMENTE ERRATA. 


A) Albert Einstein, premio Nobel nel 1921, formulò la teoria della relatività

B) Il dottor Barnard eseguì il primo trapianto di cuore nell’ospedale di Città del Capo, nel 1967

C) Toscanini lasciò l’Italia nel 1928 e si trasferì a New York, dove diresse la Filarmonica di quella città

D) Montaigne nacque e morì in Francia, a Bordeaux, città della quale fu anche sindaco, nel XVI secolo

E) Il massimo poema epico del Medioevo tedesco è il Faust di Goethe



26. La dose giornaliera efficace di un certo antibiotico è di 50 mg/kg di peso corporeo per gli adulti; di 75 mg/kg per i ragazzi dai 7 ai 15 anni; di 100 mg/kg per i bambini fino ai 6 anni. Il misurino dosatore inserito nella confezione dello sciroppo contiene 150 mg dell'antibiotico. Quanti misurini è necessario somministrare ogni 8 ore a un bambino di 5 anni che pesa 18 kg, per raggiungere il dosaggio giornaliero efficace?

A) 1 misurino

B) 2 misurini

C) 3 misurini

D) 4 misurini

E) 6 misurini



27.
Di quali Paesi europei erano colonie le seguenti regioni o aree geografiche?
Indicare, tra gli elenchi di abbinamenti proposti, quello corretto in tutte le sue voci.

A) Sud Africa – dell'Olanda
Congo – del Belgio
Algeria – della Francia
Isole di Capo Verde – del Portogallo
Corno d'Africa – dell'Italia
Regioni Andine – della Spagna
Birmania – dell'Inghilterra
Camerun – della Germania


B) Sud Africa – dell'Inghilterra
Congo – della Germania
Algeria – della Francia
Isole di Capo Verde – della Spagna
Corno d'Africa – del Belgio
Regioni Andine – del Portogallo
Birmania – della Francia
Camerun – dell'Olanda


C) Sud Africa – dell'Olanda
Congo – della Germania
Algeria – dell'Inghilterra
Isole di Capo Verde – del Portogallo
Corno d’Africa – dell'Italia
Regioni Andine – della Spagna
Birmania – della Francia
Camerun – del Belgio


D) Sud Africa – del Belgio
Congo – dell'Olanda
Algeria – della Francia
Isole di Capo Verde – dell'Inghilterra
Corno d'Africa – dell'Italia
Regioni Andine – della Spagna
Birmania – della Germania
Camerun – della Francia


E) Nessuna delle altre alternative proposte



28.

“Leggendo che cinque milioni di pensionati percepiscono al lordo meno di 500 euro al mese, e immaginando che la gran parte di loro siano sposati, mi sono chiesto come mai in Italia questi dieci milioni di settantenni poveri non abbiano ancora organizzato la marcia su Roma (1) dei vecchietti. E, aiutati magari dai figli e dai nipoti, non facciano scoppiare il Sessantotto al contrario, con bivacchi e occupazioni, e non scaglino le loro dentiere contro i politici allo stesso modo in cui Enrico Toti (2) scagliò la sua stampella.
Se si mette da parte l’indignazione, che è una pessima consigliera, soprattutto nel giornalismo, ci si accorge che questi vecchietti poveri sono per la gran parte esercenti, venditori ambulanti, lavoratori autonomi, gestori di bar, meccanici, panettieri e pescivendoli. Costituiscono insomma quel “tessuto” sociale così fitto soprattutto nelle città meridionali, da Catania sino a Roma. E' l’Italia straordinariamente vasta del piccolo commercio al dettaglio. E trattandosi di settantenni è chiaro che stiamo parlando del boom economico, quell’Italia furba che si rimboccava le maniche, l’Italia estrosa ed estroversa ma cafona e illegale, quella che si dava da fare in tutti i modi e mai si fidava dello Stato che, per chi veniva dalla seconda guerra mondiale (3), era lo Stato dell’otto settembre (4) e del tutti a casa, lo Stato del privilegio sbracato e dell’ingiustizia di classe.
Quest’esercito di pensionati è dunque in gran parte ciò che resta dell’Italia che dichiarava un reddito inferiore a ciò che effettivamente percepiva, che si arrangiava e risparmiava, e investiva costruendo dovunque case di ogni genere, sempre affidate ai geometri e mai agli ingegneri, l’Italia dell’illegalità diffusa che sempre era in guerra con lo Stato e perciò evadeva le tasse ed era orgogliosa di evaderle. E se oggi quegli ex giovanotti settantenni percepiscono pensioni così ridicole è anche perché versavano contributi più bassi di quelli che avrebbero dovuto versare in base al reddito effettivo.
Sono dati questi sulle pensioni che, invece di indignare, dovrebbero favorire l’intelligenza di un Paese complicato e dovrebbero metterci in guardia dalle crociate (5) moralistiche contro un’evasione fiscale che non era composta solo dall’evasione del ricco, dai conti in nero dell’imprenditore truffatore o del boss mafioso. C’è stata in questo Paese un’evasione fiscale diffusa alla quale si deve la protezione del piccolo benessere e la vitalità del piccolo risparmio, un’evasione che ha garantito il futuro molto più e molto meglio della pensione. Molti di quei ragazzi che evadevano sono oggi vecchietti poveri ma tranquilli che non assaltano i supermercati e si accontentano di pensioni insufficienti a pagare affitto, acqua, luce e telefono, proprio perché hanno assicurato, grazie all’evasione fiscale, una casetta (abusiva e sanata) a se stessi e magari pure ai figli.”
Da Francesco Merlo, Il paradiso dei vecchietti in nero

Tra le seguenti considerazioni che riassumono alcune delle tesi sostenute da Francesco Merlo individuate QUELLA CHE TRAVISA il pensiero dell’autore:


A) è perfettamente comprensibile che molti attuali ultrasettantenni, che hanno vissuto il dramma della guerra, lo sbandamento dopo l’armistizio e le difficoltà del dopoguerra, non abbiano nutrito nella loro giovinezza grande fiducia nello Stato

B) gli Italiani, negli anni del dopoguerra e del boom economico, si diedero da fare con slancio e con estro, senza eccessivi scrupoli, risparmiando, investendo e costruendo case spesso abusive, che negli anni successivi sarebbero state prima o poi soggette a sanatoria

C) soprattutto nel Meridione, l’evasione fiscale e l’abitudine di eludere le norme, diffusa tra piccoli commercianti ed esercenti, ha favorito modesti risparmi e permesso quella sicurezza e quel minimo di benessere di cui ora godono pensionati che altrimenti sarebbero alla fame

D) quando si scopre quanti sono i pensionati a meno di 500 euro lordo al mese, viene naturale chiedersi come mai essi non si ribellino e vivano poveri ma tranquilli: messa da parte
l’indignazione, la riflessione su questo fenomeno ci può permettere di comprendere meglio il
nostro Paese


E) le pensioni basse che gli attuali “vecchietti” percepiscono dipendono dallo scarso
riconoscimento, da parte dello Stato, del lavoro che essi hanno svolto e dalla svalutazione dei
contributi, a loro tempo consistenti, che essi hanno pagato




29.
" ...  non esiste categoria di lavoratori che non abbia delle spese per produrre ricchezza, e le spese di uno scrittore sono impossibile da documentare lira su lira ... E se io per scrivere ho bisogno assoluto di una Porsche bianca, di una crociera nelle Antille, di una suite al Waldorf Astoria, di un amante birmano, di 22 Kg. di marijuana? Arduo da provare, ma altrettanto arduo da contestare. Così si ripiegò - per il computo delle detrazioni nella dichiarazione dei redditi -  su una spesa forfettaria del 25 per cento (ora 20 per cento) includente alla meglio e senza scontrini i tic, i vizi, le fobie, le stravaganze, le ricerche, i viaggi, le depressioni, le subitanee paralisi della capricciosa, sfuggente categoria.
Che in Italia conta quanto il due di coppe, come si sa. Folta anche troppo, non fa tuttavia paura a nessuno, non essendo in grado di organizzare un minaccioso corteo della Federpenna o un blocco stradale della Confpoesia. Gli scrittori sono blandamente vezzeggiati nelle campagne elettorali, qualcuno viene persino eletto, ma l'intreccio col mondo politico resta a maglie molto larghe. Sorge periodicamente una "figura eminente" da consultare ogni tanto per far bella figura, da invitare a qualche pubblica cerimonia, sempre però badando a lasciarla fuori dai luoghi del vero potere, anche quando l'Illustre abbia dato ampie prove di congenito opportunismo e vanesia disponibilità a succhiare qualsiasi osso. Perché è così che il politico italiano vede, e vuole, lo scrittore ideale: un firmaiolo semipoveretto, che coi soli proventi dei suoi libri non arriva al 27 del mese, e dovrà quindi adattarsi ai mecenatismi distribuiti dall'alto, ..., col cappello in mano, è ovvio. Uno scrittore che riesca ad evitare questo non piace. Perché non è controllabile, ma soprattutto perché il suo successo suona di per sé scandaloso. ... Uno scrittore di successo manda in frantumi l'immagine che resiste dai tempi del brutto romanzo sulla vita di bohème di Henry Murger, contemporaneo, sia detto per inciso, di Hugo, Flaubert, Gautier e altri autori baciati o sbaciucchiati dal successo. Come molti cliché di quell'epoca, anche questo torna sempre a rivivere sotto nuove forme.
Quanti saranno in Italia gli scrittori che vivono dei loro diritti? Meno di trenta, crediamo. La TV incombe, i lettori sono in continuo calo, i bestsellers stranieri spazzano via tutto ....

Fruttero e Lucentini, La Stampa
 
QUALE, tra gli autori dei romanzi qui elencati, NON COMPARE nell’articolo di F&L?

A) Madame Bovary

B) Capitan Fracassa

C) Il rosso e il nero

D) Notre Dame de Paris

E) Vie de Bohème



30.

In una data popolazione, il numero annuo di nuovi casi registrati di una certa malattia, definito come incidenza, ed in genere riferito ad un milione di abitanti, indica il numero delle nuove diagnosi. Questo numero non coincidenecessariamente con il numero reale dei soggetti che si ammalano della malattia in questione; infatti, se la malattia e' difficile da diagnosticare, la sua "incidenza annua" registrata potra' risultare in seguito inferiore a quella reale.
Per questo e molti altri motivi, quali la presenza di controindicazioni di vario tipo, un trattamento specifico di un processo morboso puo' non venire utilizzato in tutti i soggetti che ne sono realmente affetti: ne risulta che il numero dei nuovi casi che ogni anno vengono sottoposti ad un trattamento di questo genere non coincide necessariamente con l'incidenza reale della malattia per la quale il trattamento e' indicato e neppure sempre con il numero delle nuove diagnosi. Analizzare l'incidenza nel tempo di alcune malattie puo' essere utile, ad esempio, per valutare l'efficacia della loro prevenzione. Si tratta di analisi interessanti, ma non facili, soprattutto per la necessita' di disporre di rilevazioni complete ed attendibili non
soltanto sulla malattia in esame, ma anche sulla composizione della popolazione generale. In effetti, se la malattia e' piu' comune in una o piu' decadi di eta' che in altre, variazioni della composizione anagrafica della popolazione generale potranno determinare modificazioni dell'incidenza della malattia in esame.
La malattia NR, di interessse quasi esclusivamente pediatrico, e' dovuta in gran parte a fattori congeniti, ed e' di difficile diagnosi. Nel biennio 1989/90, nella popolazione considerata, ne e' stata registrata un'incidenza superiore di quattro volte a quella del biennio 1981/82.

Anche in base alle informazioni fornite nei paragrafi precedenti, puo' essere dedotta UNA sola delle affermazioni appresso elencate:


A) l'aumento e' dovuto alla minor mortalita' infantile

B) l'aumento puo' essere dovuto alla migliore accuratezza diagnostica

C)  l'aumento e' legato alla maggiore natalita'

D) si tratta di un fenomeno apparente, legato alle modificazioni della popolazione in esame

E) non e' affatto vero che la malattia NR sia di interesse prevalentemente pediatrico



31.

“ Supponiamo che un individuo possa ricostruire elettronicamente un’immagine animata del suo oggetto del desiderio, che nella vita reale non può manipolare come meglio crede, magari semplicemente perché non suscita nell’altro un analogo stimolo. Ammettiamo che attraverso pratiche sessuali elettroniche quell’individuo possa piegare alla sua volontà quell’immagine. Se ciò accadesse nella vita reale sarebbe un’aggressione violenta, uno stupro e quell’individuo finirebbe in cella (si spera). Nel ciberspazio tutto è permesso, anche la proliferazione di patologie violente e crudeli, se pur virtuali. Questa sarebbe liberazione? Forse liberazione degli istinti più bassi. Se ciò può accadere è perché viviamo in una società che produce numerose frustrazioni tenute a freno da regole sociali e morali, ma che vengono liberate in ambienti virtuali (…) ma come agirebbe sul terreno reale un individuo abituato a realizzare le proprie aggressioni violente, a dettare ordini, a piegare alla propria volontà immagini virtuali di altre persone reali?
“Il potere teme la libertà dell’immaginazione (…) Non dimentichiamo che sia Stalin sia Hitler sono noti per aver bandito la pubblicazione dei racconti di fate” (Stenger, 1991). Forse sarebbe meglio capovolgere questa osservazione e constatare invece che il “potere” cerca di fornire proprio strumenti di evasione. In fin dei conti è più facile accettare di esser schiavi su questa terra se poi nel ciberspazio tutto è lecito. Il ciberspazio, dove il corpo è assente, potrebbe diventare un illusorio conforto per il corpo martoriato dallo stress e dallo sfruttamento che subisce nel mondo reale. Hitler e Stalin sarebbero stati ben contenti se avessero avuto a disposizione anche questa possibilità, oltre ai loro campi di sterminio di massa. Nella visione di Orwell i media entravano nel mondo reale per condizionare la vita concreta degli individui, con il ciberspazio il mondo reale può seguire tranquillamente il suo corso, purché l’individuo si riconosca nelle vaste possibilità e personificazioni del ciberspazio. Il ciberspazio rischia di essere veicolato come la “droga” più micidiale che sia mai stata inventata.”
Da Alberto Pian, Computer, scuola e formazione

Tra le definizioni sotto elencate UNA è SCORRETTA, in quanto non coglie il significato che il termine ha assunto nel testo in cui queste parole compaiono sottolineate:


A) manipolare: modificare, rielaborare

B) analogo: identico, uguale

C) stupro: atto di violenza carnale

D) frustrazioni: insoddisfazioni, delusioni

E) micidiale: che ha effetti mortali



32. E' nozione comune, ripetutamente riportata dai mass media, che il numero di neoplasie diagnosticate negli ultimi anni e' in costante aumento, almeno nei paesi occidentali.
UNA delle seguenti affermazioni NON costituisce una plausibile spiegazione di questo fenomeno:

A) l'affinamento delle tecniche diagnostiche

B) la progressiva riduzione della natalita'

C) il progressivo aumento della durata della vita media

D) l'esposizione ad agenti inquinanti, il consumo voluttuario di alcool e fumo

E) la ridotta mortalita' per malattie cardivascolari



33. La dose giornaliera efficace di un certo antibiotico e' di 50 mg/kg di peso corporeo per gli adulti; di 75 mg/kg per i ragazzi dai 7 ai 15 anni; di 100 mg/kg per i bambini fino ai 6 anni. Il misurino dosatore (mis.) inserito nella confezione dello sciroppo contiene 150 mg dell'antibiotico. Quanti misurini e' necessario somministrare ogni 8 ore a un bambino di 5 anni che pesa 18 kg, per raggiungere il dosaggio giornaliero efficace?


A) 1 mis.

B)  2 mis.

C) 3 mis.


D)  4 mis.

E) 6 mis.



34.

“Il primo effetto collaterale della democrazia in Iraq è la comparsa di migliaia di prostitute sulle strade polverose di Bagdad. Non sono arrivate coi carri armati americani. Lavoravano già al tempo di Saddam, però di meno e di nascosto, perché in un afflato di moralizzazione (altrui) il tiranno aveva preso l’abitudine di farle accoppare in pubblico con un colpo di scimitarra. Adesso si aggirano senza paura, mostrando abiti sgargianti e centimetri di carne al sole. Qualcuno dubita che si tratti di una grande conquista democratica. Lo pensano anche gli iracheni che non hanno soldi per pagarle: la democrazia, senza denaro, può diventare un affronto[... ] Si rivela così il segreto intimo delle democrazie. Mentre le dittature di ogni colore sorgono sempre dall’ambizione di modificare la natura umana (perciò sono tutte bigotte), esse si accontentano di prenderla così com’è, rinunciando alla pretesa di contenerne i vizi e cercando solo di limitarne gli orrori. Per questo la democrazia liberale è contestata dai giovani, che sognano un mondo migliore, e difesa dagli adulti, che hanno smesso di illudersi”.
Massimo Gramellini

UNA delle tesi sotto elencate NON È deducibile dall’elzeviro di Gramellini. Individuatela: 


A) qualunque ne sia il tipo e il carattere, le dittature esibiscono fini moralizzatori

B) un limite delle democrazie liberali è l’indifferenza assoluta nei confronti dei vizi umani e dei
loro effetti


C) i giovani sono più insofferenti delle debolezze e dei vizi umani che non gli adulti

D) non tutti ritengono una conquista civile l’esibizione della prostituzione, non più costretta alla clandestinità

E) le democrazie liberali generalmente non coltivano l’illusione di modificare, correggendone i
vizi, la natura umana




35.
Dislessico. Che non vuol dire più indietro degli altri. È intelligente come gli altri, anzi spesso è più intuitivo e creativo della media. Ha soltanto bisogno di tempo, e di una diversa organizzazione dell’apprendimento per arrivare dove arrivano gli altri, e a volte anche più in là. Tra i dislessici presunti, in fondo, figurano personaggi del calibro di Einstein o Thomas Edison. [ ... ] “La distribuzione dell’intelligenza è uguale al resto della popolazione anche se ci si stupisce ancora di trovare delle supermenti tra chi soffre di questo problema”, spiega Giacomo Stella, docente di psicopatologia dell’apprendimento all’Università di Urbino [ ... ]. La dislessia non è un problema psichico come si è creduto per molto tempo [ ... ], è un disturbo dell’apprendimento di natura neurobiologica e come tale va trattato. [ ... ] Si stima che dal 3 al 5% della popolazione in Italia ne sia affetto, e che almeno la metà non lo sappia [ ... ].
S. Gandolfi, Tra genio e normalità: ecco che cosa ci insegna la dislessia, Sette-Corriere della sera, 22/4/04
 
Tra le osservazioni sotto riportate, espunte, con qualche modifica, dall’articolo citato di Sara Gandolfi, UNA è stata indebitamente inserita ed È IN CONTRADDIZIONE CON LE TESI sostenute nel discorso. Individuatela:
 


A)  la dislessia significa molto spesso genio nascosto, come inequivocabilmente dimostra l’esempio di Einstein

B) è scientificamente errata la convinzione che il bambino dislessico non impari perché è inibito

C)  in una classe di 25 bambini è probabile che in media uno sia dislessico

D) la dislessia non è, come si è creduto a lungo, un problema psichico

E) non sempre e non tutti i dislessici sono consapevoli del disturbo da cui sono affetti



36. «Il fin adunque del perfetto cortegiano [...] estimo io che sia il guadagnarsi per mezzo delle condicioni attribuitegli da questi signori talmente la benivolenzia e l’animo di quel principe a cui serve, che possa dirgli e sempre gli dica la verità d’ogni cosa che ad esso convenga sapere, senza timor o periculo di despiacergli; e conoscendo la mente di quello inclinata a far cosa non conveniente, ardisca di contradirgli, e con gentil modo valersi della grazia acquistata con le sue bone qualità per rimoverlo da ogni intenzion viciosa ed indurlo al camin della virtù; e così avendo il cortegiano in sé la bontà [...]
accompagnata con la prontezza d’ingegno e piacevolezza e con la prudenzia e notizia di lettere e di tante altre cose, saprà in ogni proposito destramente far vedere al suo principe quanto onore ed utile nasca a lui ed alli suoi dalla giustizia [...] e dalle altre virtù che si convengono a bon principe; e, per contrario, quanta infamia e danno proceda dai vicii oppositi a queste. [...] Perché [i prìncipi] più che d’ogni altra cosa hanno carestia di quello di che più che d’ogni altra cosa saria bisogno che avessero abundanzia, cioè di chi dica loro il vero».
Baldesar Castiglione, Il libro del cortegiano.
Solo UNA delle seguenti affermazioni può ritenersi ISPIRATA dal brano appena letto. La si individui:

A) mettendo a frutto doti d’intelligenza e cultura, il perfetto cortigiano sa garbatamente distogliere il proprio signore da malvagi propositi

B) il perfetto cortigiano deve sottacere al principe i risvolti immorali di atti di governo che si rendessero eventualmente necessari

C) adulatore non smaccato, il perfetto cortigiano deve evitare di contraddire il principe soprattutto in pubblico

D) se c’è una cosa che manca al principe è qualcuno che lo aiuti a dimenticare nelle piacevolezze le gravose incombenze quotidiane

E) perfetto cortigiano è colui che, sapientemente sfruttando l’intimità conquistata col principe, riesce a perpetuare il proprio ruolo privilegiato a corte



37. Il termine “totalitarismo” allude:

A) al progetto d’imporre ad un intero popolo una medesima fede religiosa

B) al tentativo di uno Stato di espandersi fino a comprendere la totalità di una data area
geografica


C) all’intenzione di unificare, in una compagine salda e unitaria, un’etnia divisa e sparsa

D) alla volontà d’imporre a tutti i cittadini dello Stato l’uso di una medesima lingua

E) ad un sistema politico dispotico, teso a controllare ogni aspetto di una società di massa



38. Quale dei seguenti NON è il nome di un vulcano?

A) Annapurna

B) Kilawuea

C) Etna

D) Krakatoa

E) Pelé



39.

“È un provvedimento di carattere generale con il quale lo Stato rinuncia a punire i soggetti che hanno commesso dei reati o rinuncia ad eseguire la pena già comminata. È causa di estinzione del reato.”

La definizione si riferisce ad UNA delle voci sotto elencate:

 


A) amnistia

B) indulto

C) grazia

D) indulgenza

E) perdono



40. Di quale delle seguenti correnti artistiche è rappresentativa l’opera di U. Boccioni?

A) Futurismo

B) Dadaismo

C) Surrealismo

D) Fauves

E) Espressionismo





Test di Biologia


41. L’aterosclerosi colpisce principalmente le arterie ed è caratterizzata dalla formazione nella loro parete interna di placche dure e ruvide, dette ateromatose. Esse sono costituite principalmente da:

A) proteine e acidi nucleici

B) lipidi, colesterolo in particolare

C) polisaccaridi

D) zuccheri

E) tessuto cartilagineo



42. L’endometrite è un’infezione dovuta ad alcuni germi, (Streptococchi, Stafilococchi, Escherichia Coli, Enterococchi, ecc.) che riguarda:


A) gli alveoli polmonari

B) la mucosa uterina

C) la mucosa boccale

D) l’endotelio dei capillari sanguigni

E) la cavità gastrica



43.
Chargaff eseguì importanti ricerche sul metabolismo dei grassi e sul chimismo degli acidi nucleici, in particolare sul DNA. Ricorrendo alla tecnica di cromatografia su carta riuscì a separare la molecola del DNA nelle sue basi costituenti e a determinare la loro percentuale di abbondanza relativa. I suoi studi costituirono un passo decisivo verso la conoscenza della struttura del DNA, evidenziata poi in seguito da Watson e Crick.
 
I dati di Chargaff sulla composizione in basi del DNA indicarono che: 

A) la quantità di purine è sempre uguale a quella di pirimidine

B) la quantità di adenina è sempre uguale a quella della citosina

C) le coppie A-T e C-G sono sempre presenti in uguale percentuale

D) il rapporto tra A + T e G + C è di 1 a 1

E) la somma di A + T è uguale alla somma di C + T



44. Una rete trofica è:

A) la catena alimentare del pascolo

B) il trasferimento di energia dal detrito organico ai vegetali

C) la serie di trasformazioni della materia nella biosfera

D) la serie di trasferimenti di materia ed energia in una comunità biologica

E) l’interazione competitiva in una comunità biologica



45. I legamenti servono a:

A) legare i muscoli scheletrici tra di loro

B) connettere i muscoli scheletrici alle ossa

C) connettere le ossa tra loro, mantenendole in posizione appropriata

D) garantire l'azione contrattile del muscolo sulla superficie articolare dell'osso

E) assicurare la giusta tensione della muscolatura liscia



46. Si può affermare che nell’ereditarietà Mendeliana su due cromosomi omologhi

A) un gene prevede due loci diversi

B) il gene per un certo carattere occupa loci corrispondenti

C) a un locus di un allele dominante corrisponde sempre il locus di un allele recessivo

D) un gene prevede più loci diversi

E) i loci di uno stesso gene sono disposti sui cromosomi in modo casuale



47.  In seguito a divisione meiotica una cellula con 16 cromosomi dara'  luogo a cellule con:

A) 4 cromosomi

B) 16 cromosomi

C) 2 cromosomi

D) 32 cromosomi

E) 8 cromosomi




48. Nell'uomo, come quasi tutti i vertebrati, vi sono due strutture - dette cinture - che servono a raccordare gli arti con lo scheletro assile. Si può affermare che:


A) la cintura scapolare e la cintura pelvica si connettono entrambe direttamente con la colonna
vertebrale


B) solo la cintura scapolare si connette con la colonna vertebrale

C) solo la cintura pelvica si connette direttamente con la colonna vertebrale

D) la cintura pelvica permette l'articolazione tra anca e omero

E) le ossa della cintura scapolare sono saldamente fuse tra loro



49. Sto percorrendo in macchina una strada con diritto di precedenza. Improvvisamente una macchina spunta da una via laterale senza fermarsi allo STOP. Freno istintivamente per evitare lo scontro, mentre il cuore accelera i suoi battiti e una vampata di calore mi avvolge. Si può dedurre che:

A) si è attivata la corteccia profonda del cervello

B) si è attivato un arco riflesso semplice

C) si è attivata l’ipofisi

D) si è attivato il sistema nervoso simpatico

E) si è attivato il sistema nervoso parasimpatico



50. Il grafico riportato nella figura (Fig. H) rappresenta le variazioni del potenziale di
membrana di un neurone all'arrivo di uno stimolo. Il periodo refrattario è rappresentato dal segmento:

A) A

B) B

C) C

D) D

E) E



51. “Verso la metà del XIX secolo vennero pubblicati due saggi che si rivelarono d’importanza fondamentale nello sviluppo del pensiero scientifico; nel primo, Darwin formulò in maniera organica la teoria dell’evoluzione; nel secondo, ….X…. espose gli esperimenti da lui condotti per comprendere i principi che regolano l’ereditarietà dei caratteri”. Lo studioso indicato con X è:

A) Malthus

B) Mendel

C) Morgan

D) Monod

E) Sutton



52. Un difetto del setto interventricolare destro-sinistro del cuore può causare:

A) diminuzione della quantità di ossigeno nel circolo sistemico

B) diminuzione della quantità di ossigeno nel circolo polmonare

C) diminuzione della quantità di CO2 nella circolazione sistemica arteriosa

D) aumento del contenuto di ossigeno nel circolo sistemico

E) riflusso del sangue dai ventricoli agli atri



53. Chargaff eseguì importanti ricerche sul metabolismo dei grassi e sul chimismo degli acidi nucleici, in particolare sul DNA. Ricorrendo alla tecnica di cromatografia su carta riuscì a separare la molecola del DNA nelle sue basi costituenti e a determinare la loro percentuale di abbondanza relativa. I suoi studi costituirono un passo decisivo verso la conoscenza della struttura del DNA, evidenziata poi in seguito da Watson e Crick.
I dati di Chargaff sulla composizione in basi del DNA indicarono che:

A) la somma di A + T è uguale alla somma di C + T

B) la quantità di adenina è sempre uguale a quella della citosina

C) le coppie A-T e C-G sono sempre presenti in uguale percentuale

D) il rapporto tra A + T e G + C è di 1 a 1

E) la quantità di purine è sempre uguale a quella di pirimidine



54.
L’aterosclerosi colpisce principalmente le arterie ed è caratterizzata dalla formazione nella loro parete interna di placche dure e ruvide, dette ateromatose. Esse sono costituite principalmente da:

A) lipidi, colesterolo in particolare

B) proteine e acidi nucleici

C) polisaccaridi

D) zuccheri

E) tessuto cartilagineo



55. Individuare nel seguente insieme di codoni genetici quello ERRATO.

A) UAA

B) GCC

C) AGG

D) UTT

E) CCC



56. Il cardias è:

A) l’orifizio valvolare tra esofago e stomaco

B) la muscolatura tipica del cuore

C) lo strato muscolare che avvolge i vasi sanguigni

D) la membrana pericardica che avvolge il cuore

E) la meninge che riveste l’encefalo



57. Gli uccelli sono caratterizzati dal NON avere:

A) circolazione doppia e completa

B) eterotermia

C) sterno

D) diaframma

E) polmoni



58. Il codice genetico è definito degenerato perchè:

A) più codoni corrispondono ad un amminoacido

B) più amminoacidi corrispondono ad un codone

C) l’mRNA è formato da una sequenza di molti codoni

D) le due eliche del DNA sono complementari

E) le proteine sono formate da un numero elevato di amminoacidi





Test di Chimica


59. Il legame che stabilizza l’alfa-elica di una proteina è:

A) glicosidico

B) peptidico

C) disolfuro

D) a ponte di idrogeno

E) ionico



60.

"Gli effetti della corrosione sono massimi nelle città e nelle zone industriali, dove nell'aria si trovano tracce sensibili di gas (come CO2, H2S, SO2, NH3, NO2, ecc.) che favoriscono l'attacco chimico dei metalli, e dove abbondano nel terreno correnti elettriche vaganti  (dovute ad esempio  alle linee di ritorno della trazione elettrica) che danno luogo a vere elettrolisi, nelle quali le strutture metalliche interrate fungono da elettrodi, e i sali contenuti nel terreno da elettroliti".

Quale delle seguenti affermazioni PUO' essere dedotta dalla lettura del brano precedente?


A)  La presenza di ammoniaca nell'aria è la principale causa di corrosione nelle aree urbane

B) Nelle aree urbane e nelle zone industriali i principali componenti dell'aria sono i gas inquinanti


C) La presenza dei gas inquinanti nell'aria determina la formazione di correnti vaganti nel terreno

D) Nel terreno sono contenute sostanze capaci di dissociarsi in ioni

E) Nell'aria delle zone industriali avvengono delle vere elettrolisi



61. In 500 mL di una soluzione acquosa sono presenti 2 g di NaOH (p.m.=40 u.m.a.); la concentrazione della soluzione è:

A) 1 M

B) 0,1 M

C) 1 m

D) 0,1 m

E) 0,05 M



62. Se  un litro di soluzione acquosa contiene 360 g di HCl (p.M.= 36 u.m.a.) e 360 g di NaOH (p.M.=40 u.m.a.), il suo pH è:

A) 8

B) 12

C) maggiore di 7

D) minore di 7

E) neutro



63. I calori di reazione a pressione costante vengono chiamati variazioni di entalpia; se nella reazione viene emesso calore (reazione esotermica) la variazione di entalpia viene considerata negativa; se nella reazione viene assorbito calore (reazione endotermica) la variazione di entalpia viene considerata positiva; le variazioni di entalpia in una reazione dipendono dalla natura della reazione stessa, oltre che da alcuni altri fattori, come ad es. lo stato fisico dei reagenti e dei prodotti.
Quale delle seguenti affermazioni NON può essere dedotta dalla lettura del brano precedente?

A) Nelle reazioni in cui viene assorbito calore la variazione di entalpia viene considerata positiva

B) Nelle reazioni in cui viene emesso calore la variazione di entalpia viene considerata negativa

C) La variazione di entalpia di una reazione ha valori diversi a seconda del fatto che i reagenti siano liquidi o gassosi

D) Le reazioni endotermiche avvengono sempre a pressione costante

E) Nelle reazioni esotermiche si ha emissione di calore



64. Qual è la formula generale degli alcani? (n=1,2,3,4...)

A) CnH2n+2

B) CnH2n-2

C) CnH2n

D) CnH2n-6

E) CnH4n



65. Due elettroni del terzo livello energetico non possono avere:

A) numero quantico secondario uguale a 2

B) lo stesso numero quantico di spin

C) numero quantico magnetico uguale a 3

D) numero quantico magnetico uguale a -2

E) numero quantico secondario uguale a 0



66. Nella molecola NH3, l’atomo di azoto mette in compartecipazione con ciascun atomo di H:

A) un elettrone

B) due elettroni

C) tre elettroni

D) quattro elettroni

E) nessun elettrone



67.

"Le immine sono sostanze in cui è presente un doppio legame carbonio-azoto. Esse sono meno stabili delle aldeidi e dei chetoni, reagiscono con numerosi reattivi, e solo una esigua minoranza di immine è dotata di stabilità sufficiente per essere isolata".

Quale delle seguenti affermazioni  PUO' essere dedotta dalla lettura del brano precedente?


A) I chetoni e le aldeidi sono assai stabili

B) I chetoni e le aldeidi sono assai instabili

C) Non è comunque possibile isolare le immine

D) Le immine instabili sono in numero superiore rispetto a quelle stabili

E) E’ molto facile isolare le aldeidi ed i chetoni



68. La fotosintesi è un complesso di reazioni in seguito alle quali si realizza la trasformazione di:

A) biossido di carbonio ed acqua in lipidi e ossigeno

B) monossido di carbonio ed acqua in carboidrati e ossigeno

C) monossido di carbonio ed acqua in lipidi e ossigeno

D) biossido di carbonio ed acqua in carboidrati e ossigeno

E) biossido di carbonio ed acqua in carboidrati e clorofilla



69. Quando si riscalda un gas si verifica sempre:

A) un aumento del numero di molecole

B) un aumento di pressione

C)  un aumento di volume

D)  un aumento dell'energia cinetica media delle molecole

E) la ionizzazione delle molecole





Test di Fisica e Matematica


70. Se il discriminante di un'equazione di secondo grado è negativo, le radici dell'equazione:

A) non sono reali

B) sono due, entrambe reali e di segno opposto

C) sono due reali coincidenti

D) sono una reale e una immaginaria

E) sono entrambe reali, ma irrazionali




71. L'equazione della retta  perpendicolare alla bisettrice del 1° e 3° quadrante e passante per il punto P(0,-2) è:

A) y = − x + 2



B) y = x + 2

C) y = − x − 2

D) y = − x

E) y = x − 2



72. Un bambino regge due cani di ugual peso con due guinzagli uguali. I cani partono di scatto. Il bambino perderà più facilmente l’equilibrio se le direzioni dei cani sono:

A) coincidenti con stesso verso

B) a 90 gradi

C) coincidenti con versi opposti

D) a 45 gradi

E) a 60 gradi



73. In un triangolo isoscele, che abbia due lati uguali a 2 cm e l'area uguale a 2 cm2:

A) è iscritto in un cerchio di raggio uguale a 2

B) è anche equilatero

C) ha il terzo lato uguale ad un cm

D) non può esistere

E) è un rettangolo



74. Il potenziale elettrico in un generico punto, non lontano da una carica positiva:

A) non esiste, non si può parlare di potenziale di un punto

B) è uno scalare

C) è un vettore

D) si misura in volt/cm

E) è una grandezza adimensionale



75. I raggi X sono:

A) una corrente di cariche positive

B) una corrente di cariche negative

C) una corrente di cariche negative e positive in moto con direzione opposta

D) un flusso di neutroni

E) onde elettromagnetiche



76. La curva di equazione x + 3y2 - √3 = 0

A) È una parabola con il vertice nel punto (√3,0)

B) È una parabola con il vertice nel punto (0, √3)

C) Non interseca la curva x2 + y2 -3 = 0

D) Interseca la retta y = x - 3 in due punti

E) È una circonferenza con centro sull'asse delle ordinate



77. Quando una molecola libera di HCl incontra una molecola libera NH3 per formare una
molecola di NH4CL (cloruro d'ammonio) lo stato finale del sistema, confrontato con lo stato iniziale:

A) ha energia cinetica totale uguale e quantita' di moto totale minore

B) ha energia cinetica totale minore e quantita' di moto totale uguale

C) ha energia cinetica e quantita' di moto totali minori

D) ha energia cinetica e quantita' di moto totali maggiori

E) ha energia cinetica e quantita' di moto totali uguali



78. In montagna, ci si abbronza facilmente e rapidamente perché:


A) la componente ultravioletta è maggiore

B) siamo più vicini al sole e quindi l'intensità della luce è maggiore

C) la pressione atmosferica inferiore limita le difese della pelle

D) il ghiaccio e le rocce catalizzano i raggi solari

E) l'energia perduta camminando si trasforma in calore



79. Quale fra le seguenti affermazioni è CORRETTA?

A) Se un quadrilatero ha una coppia di lati paralleli allora è un parallelogramma

B) Non tutti i quadrati sono rettangoli

C) L'asse di un segmento è la retta che divide in due parti uguali il segmento

D) In una circonferenza, se un raggio incontra una corda è perpendicolare alla corda

E) In un parallelogramma gli angoli adiacenti allo stesso lato sono supplementari



80. Quanti sono i numeri di due cifre in cui la somma delle cifre è 12?

A) 7

B) 6

C) 36

D) 45

E) 4









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