SIMULAZIONE COMPLETA (80 quiz)


Test di Cultura generale e Ragionamento logico


1.
«I bambini insicuri e ansiosi tendono a disegnare figure piccole che occupano timidamente soltanto una parte ridotta dello spazio a disposizione. [...] L’assenza di braccia nei disegni di bambini oltre i sei anni può denotare timidezza, passività, o immaturità intellettuale. [...] Le mani nascoste sono state interpretate come un’espressione di sensi di colpa. [...] Le proporzioni esagerate delle mani sono viste come il simbolo di tendenze aggressive se la figura è un autoritratto. Quando la figura rappresenta invece un genitore o chi fa le sue veci, le mani accentuate possono indicare aggressività subita, anticipata o temuta. [...] Nei disegni di bambini insicuri si osserva di frequente l’instabilità della figura, che oscilla sul sostegno insufficiente di piedi piccoli.»
Joseph H. Di Leo, I disegni dei bambini come aiuto diagnostico, tr. it. Giunti, Firenze, 1992, pp. 47-60.
 
Solo UNA delle considerazioni seguenti può ritenersi CORRETTAMENTE dedotta dalle
premesse contenute nel brano riportato. La si individui:

A) il disegno di una figura di grandi dimensioni che occupa un’ampia porzione del foglio farebbe
pensare ad un bambino ben adattato e libero dall’ansia


B) attribuendo nei disegni mani enormi ai genitori o a coloro che ne fanno le veci, i bambini
tradiscono le proprie accentuate tendenze aggressive


C) le braccia nascoste e i piedi piccoli delle figure disegnate indurrebbero a pensare ad un
bambino affetto da spiccati sensi di colpa


D) il bambino che si rappresenta con le mani troppo piccole teme probabilmente di subire atti
violenti ad opera delle figure parentali


E) rappresentando i genitori come figure dalle mani nascoste il bambino opera un’inconsapevole
attribuzione della responsabilità delle violenze subite




2.

L'archeologia dice ancora poco, ma la genetica ci informa di piu'. Lo studio del DNA
mitocondriale  ci ha detto che la data di separazione di Africani e non Africani deve essere posteriore a 200.000 anni fa. I mitocondri costituiscono una piccolissima parte del nostro corredo genetico (un 200 millesimo), ed abbiamo imparato che e' necessario rivolgersi a materiale piu' vasto. Sono stati studiati molti altri geni, e si e' creato un vastissimo corpo di conoscenze (migliaia di pubblicazioni), di cui e' stata fatta una paziente elaborazione statistica.

Una delle affermazioni seguenti  NON e' suffragata dal testo. Quale?


A) La data si separazione di Africani e non Africani non risale a piu' di 200.000 anni

B)  I mitocondri non costituiscono la totalita' del nostro corredo genetico


C) I geni mitocondriali sono meno informativi del complesso di tutti i geni


D) Lo studio archeologico indica una data di separazione di Africani e non Africani di 200.000 anni fa

E) La genetica puo' dare piu' informazioni dell'archeologia



3. Individua l’abbinamento ERRATO:

A) Stoccolma – Pont du Gard


B) Roma – Teatro di Marcello

C) Atene - Eretteo

D) Costantinopoli (Instanbul) – Santa Sofia

E) Spalato – Palazzo di Diocleziano



4. UNA delle affermazioni  qui riportate è ERRATA. Individuatela.

A) Giuseppe Verdi nacque a Pesaro, dove ogni anno si tiene un frequentato festival un suo onore

B) L’opera lirica è una forma d’arte

C) Il brindisi: “ libiam nei lieti calici che la bellezza infiora… ” citato è una delle arie più famose e
popolari di Giuseppe Verdi


D) La Traviata è un’opera lirica ispirata a una commedia di Alessandro Dumas, La signora delle
camelie


E) La vicenda della Signora delle camelie e della Traviata si svolge nella Parigi del XIX secolo



5. Il romanzo “Va dove ti porta il cuore” è stato scritto da:

A) Susanna Tamaro

B) Stefano Benni

C) Federico Moccia

D) Oriana Fallaci

E) Daniel Pennac



6. "Tolkien, da filologo conoscitore di antiche lingue e antiche epopee, ha trasfuso nella sua opera il senso profondo di esse, l'afflato, il respiro, colpendo quindi le corde piu' intime dell'animo del lettore... L'Altra Realta' proposta da Tolkien si oppone totalmente a quella in cui viviamo, ma in senso positivo e propositivo. La Terra di Mezzo in cui si svolgono le avventure degli hobbit, la lotta della Compagnia dell'Anello contro l'Oscuro Signore Sauron, e' un mondo in cui vigono "valori" che questa nostra societa' ha dimenticato o ripudiato, ma che evidentemente (considerato il successo delle sue opere) i lettori nel loro intimo desiderano ancora. Si entra nella lettura di questa immensa saga ... quasi come in una vacanza dello spirito, per respirare aria pura, per prendere una boccata di ossigeno, e ritornare poi ritemprati alla vita di ogni giorno. da G. De Turris: Tolkien, il Signore della Terra di Mezzo
Uno dei giudizi qui espressi e' in contraddizione con l'interpretazione di Tolkien sopra riportata:

A) I modelli delle antiche epopee non hanno perso del tutto la loro capacita' di toccare il lettore di oggi

B) Il Signore degli Anelli non e' opera di pura e semplice evasione, ma lascia il lettore arricchito e ritemprato

C) I valori che la saga di Tolkien celebra sono assolutamente estranei allo spirito dei lettori odierni

D) La competenza storico-letteraria di Tolkien e' fondamento e base della sua invenzione narrativa

E) Il successo di Tolkien testimonia la vitalita' dei valori che vi si esprimono, anche se lontani dal mondo moderno



7. Dislessico. Che non vuol dire più indietro degli altri. È intelligente come gli altri, anzi spesso è più intuitivo e creativo della media. Ha soltanto bisogno di tempo, e di una diversa organizzazione dell’apprendimento per arrivare dove arrivano gli altri, e a volte anche più in là. Tra i dislessici presunti, in fondo, figurano personaggi del calibro di Einstein o Thomas Edison. [ ... ]
“La distribuzione dell’intelligenza è uguale al resto della popolazione anche se ci si stupisce ancora di trovare delle supermenti tra chi soffre di questo problema”, spiega Giacomo Stella, docente di psicopatologia dell’apprendimento all’Università di Urbino [... ]. La dislessia non è un problema psichico come si è creduto per molto tempo [ ... ], è un disturbo dell’apprendimento di natura neurobiologica e come tale va trattato. [ ... ] Si stima che dal 3 al 5% della popolazione in Italia ne sia affetto, e che almeno la metà non lo sappia [ ... ].
S. Gandolfi, Tra genio e normalità: ecco che cosa ci insegna la dislessia
Tra le osservazioni sotto riportate, espunte, con qualche modifica, dall’articolo citato di Sara Gandolfi, UNA è stata indebitamente inserita ed È IN CONTRADDIZIONE CON LE TESI sostenute nel discorso. Individuatela:

A) la dislessia significa molto spesso genio nascosto, come inequivocabilmente dimostra l’esempio di Einstein

B) è scientificamente errata la convinzione che il bambino dislessico non impari perché è inibito

C) in una classe di 25 bambini è probabile che in media uno sia dislessico

D) la dislessia non è, come si è creduto a lungo, un problema psichico

E) non sempre e non tutti i dislessici sono consapevoli del disturbo da cui sono affetti



8.

 Un  raro ...... scoperto  recentemente  potrebbe in futuro essere utilizzato  in  agricoltura per proteggere i raccolti  da  alcune delle  piu' frequenti malattie e per incrementare la produzione. Il ...... e' stato isolato nel 1987 ed i suoi effetti sono  stati studiati  sia in laboratorio sia sul campo in oltre 40 specie  di vegetali, dai cereali agli eucalipti. Il ......, che e' in  grado di  formare spore o corpi fruttiferi, colonizza le  radici  della pianta  e ne accelera la crescita. In ciascuna delle specie  saggiate,  il ...... ha mostrato di saper prevenire  gravi malattie delle  radici causate da altri ..... . Apparentemente  il  ...... secerne una molecola con proprieta' antibiotiche nei confronti di altri......competitori. Un'altra   proprieta'   peculiare   
del nuovo..... e' quella di riuscire ad infettare ogni specie di pianta su cui e' stato provato.

Dal  testo e' stata eliminata una sola parola che ricorre 8 volte. Di quale delle seguenti parole si tratta?  


A) batterio

B) fungo

C) virus

D) plasmide

E) imenottero



9.
" ...  non esiste categoria di lavoratori che non abbia delle spese per produrre ricchezza, e le spese di uno scrittore sono impossibile da documentare lira su lira ... E se io per scrivere ho bisogno assoluto di una Porsche bianca, di una crociera nelle Antille, di una suite al Waldorf Astoria, di un amante birmano, di 22 Kg. di marijuana? Arduo da provare, ma altrettanto arduo da contestare. Così si ripiegò - per il computo delle detrazioni nella dichiarazione dei redditi -  su una spesa forfettaria del 25 per cento (ora 20 per cento) includente alla meglio e senza scontrini i tic, i vizi, le fobie, le stravaganze, le ricerche, i viaggi, le depressioni, le subitanee paralisi della capricciosa, sfuggente categoria.
Che in Italia conta quanto il due di coppe, come si sa. Folta anche troppo, non fa tuttavia paura a nessuno, non essendo in grado di organizzare un minaccioso corteo della Federpenna o un blocco stradale della Confpoesia. Gli scrittori sono blandamente vezzeggiati nelle campagne elettorali, qualcuno viene persino eletto, ma l'intreccio col mondo politico resta a maglie molto larghe. Sorge periodicamente una "figura eminente" da consultare ogni tanto per far bella figura, da invitare a qualche pubblica cerimonia, sempre però badando a lasciarla fuori dai luoghi del vero potere, anche quando l'Illustre abbia dato ampie prove di congenito opportunismo e vanesia disponibilità a succhiare qualsiasi osso. Perché è così che il politico italiano vede, e vuole, lo scrittore ideale: un firmaiolo semipoveretto, che coi soli proventi dei suoi libri non arriva al 27 del mese, e dovrà quindi adattarsi ai mecenatismi distribuiti dall'alto, ..., col cappello in mano, è ovvio. Uno scrittore che riesca ad evitare questo non piace. Perché non è controllabile, ma soprattutto perché il suo successo suona di per sé scandaloso. ... Uno scrittore di successo manda in frantumi l'immagine che resiste dai tempi del brutto romanzo sulla vita di bohème di Henry Murger, contemporaneo, sia detto per inciso, di Hugo, Flaubert, Gautier e altri autori baciati o sbaciucchiati dal successo. Come molti cliché di quell'epoca, anche questo torna sempre a rivivere sotto nuove forme.
Quanti saranno in Italia gli scrittori che vivono dei loro diritti? Meno di trenta, crediamo. La TV incombe, i lettori sono in continuo calo, i bestsellers stranieri spazzano via tutto ....

 Fruttero e Lucentini, La Stampa
 
Dalle spiritose osservazioni di Fruttero e Lucentini (F&L) sono state tratte alcune deduzioni;
individuate QUELLA NON COERENTE col testo: 


A) Il romanzo sulla vita di bohème ha diffuso il mito dello scrittore povero e ignorato dal
successo, un successo che pure al tempo di Murger baciava o sbaciucchiava autori comeHugo, Flaubert, Gautier e altri


B) Il tentativo di quantificare le spese professionali di uno scrittore e di documentarle è fallito: la
materia è opinabile di per sé. La tassazione quindi seguirà un criterio altrettanto opinabile, ma
una eventuale contestazione della categoria non fa paura a nessuno


C) Se non basta a se stesso, lo scrittore diventa facilmente un più o meno servile e servizievole
portaborse di un politico; nel caso invece che i diritti d’autore gli bastino a vivere, appare poco
controllabile, infastidisce e preoccupa


D) In Italia la categoria degli scrittori conta poco, a meno che uno scrittore si mostri utile ai
politici, i quali in questo caso stabiliscono con lui un'alleanza di ferro facendosene un
collaboratore stretto, autorevole e largamente remunerato


E) Nel tono paradossale che è loro abituale, Fruttero e Lucentini disegnano un quadro della
situazione dello scrittore oggi, in Italia, non solo vessato dal fisco, ma minacciato dalla TV,
dai bestsesellers stranieri e dalla scarsa abitudine alla lettura dei propri concittadini




10.

MAL DI TEST
«Il suo colore preferito?», chiede una delle tante domande del test. (...)
I questionari, d'ogni genere, si moltiplicano e arrivano da ogni parte; (...). Non è il caso di deplorare il fenomeno con la patetica predica sulla parcellizzazione della vita e dell'individuo nella società contemporanea; rispondere a test era un gioco non disdegnato da scrittori come Proust e Thomas Mann, che è difficile accusare di superficialità. (...) Anche se le domande sono numerose, si pensa di sbrigarle rapidamente, sia perché le risposte devono essere telegrafiche sia perché si è persuasi di avere idee, opinioni, gusti, convinzioni, amori, odi, pensieri. (...)
Ma invece, sin dai primi passi, si annaspa. Come si fa a indicare il poeta preferito? Leopardi o Baudelaire? Già in quest'alternativa c'è una violenza invadente, o forse questa è una nobile scusa per la propria irresolutezza. Anche considerando - ma è un modo per trarsi un po' d'impaccio - fuori categoria Dante o Shakespeare, come autori per i quali la definizione di poetaè troppo restrittiva, altri si affollano subito, legittimi e imperiosi; lasciar fuori Petrarca è un disagio troppo grande, (...)
E gli scrittori? Due - indiscutibili - sono due non scrittori, due entità sovrapersonali e plurime, lo Spirito Santo e Omero, se è vero che hanno scritto la Bibbia e l' Iliade e l' Odissea.
Ma gli altri? E subito una gran confusione, come in certi pasticci sentimentali in cui si finisce per non sapere chi si ama di più e non si sa che pesci pigliare. (...)
Sino a questo punto si tratta, tutt'al più, di una patologica indecisione critica o di una incoercibile ma felice vocazione poligamica; forse è bene non saper scegliere fra chi si ama, è certo giusto non scegliere tra i propri figli, anche se ne hanno cento come Priamo. Le cose saranno certo più chiare per quel che riguarda non la finzione letteraria, bensì la vita, la realtà; uno saprà certo dire cosa ama, odia, tiene o desidera di più, i luoghi che preferisce e quelli che aborre. (...)
Man mano che si prosegue nel questionario, si è risucchiati in un vortice di incertezza; non sono tanto le idee, i gusti, le predilezioni a traballare, quanto lo stesso io chiamato a declinarli, che si sente improvvisamente astratto, irreale (...) Come si può dunque osare indicare, nella risposta alla domanda numero 16, il tratto principale del proprio carattere, se quelle botte e risposte fanno anzitutto dubitare di avere un carattere? L'io si frantuma e le sue qualità svaporano.
Non si può farne una colpa alla computerizzazione che governa il mondo. Quella logica non
snatura la vita, come protestano i nostalgici del buon tempo antico, ma ne dice forse la verità, mette a nudo il meccano di cui siamo fatti (...)
Il gesto di narrare crea, finge e costruisce un'identità, mentre chi risponde ai test sente di > perderla, come un accusato dinanzi al poliziotto o al giudice che lo interroga.
Claudio Magris, Utopia e disincanto.

Il titolo originale dello scritto (di cui è stata citata qui una parte) è spiritoso: Mal di test. Qual è L’UNICO DEI TITOLI sotto elencati che potremmo dare alla selezione che ne è stata fatta? 


A) ABBASSO I TEST

B) SALVIAMO I NOSTRI GUSTI

C) GUARDIAMOCI DALLE MODE

D) I TEST: UNO SPECCHIO RIVELATORE

E) I TEST: UN MECCANO PER SCRITTORI



11.

Sul Corriere della sera è stata pubblicata la notizia che su Internet grandi motori di ricerca stanno mettendo a nostra disposizione milioni di libri e ci si domandava se questo avrebbe comportato la scomparsa delle biblioteche a cui siamo abituati da secoli. [...] Ma il vero grande pericolo di questa trasformazione mi sembra un altro: [...] Chi farà la scelta? Quali criteri seguirà nel prendere e nello scartare?
Alcune previsioni è facile farle. La storia è sempre stata scritta da chi ha il dominio politico, culturale e tecnologico. Egli ha imposto la sua lingua e la sua visione del mondo. [...] Oggi chi deciderà cosa è importante leggere e che cosa non lo è? Coloro che dominano la cultura mondiale con la loro potenza e con la loro lingua: gli anglosassoni. [...] Questo e non altro è il pericolo. La perdita di tutto ciò che è diverso, deviante, non capito, non visto, rifiutato. Perciò io dico ai governi, agli studiosi di tutti i paesi del mondo: per favore, salvate il nostro passato. [...] Lottate per inserire nella grande biblioteca tutto ciò che potete del vostro patrimonio nazionale, nella lingua originale. Tutto, non solo quello che vi pare buono e quello che vi pare cattivo ora. Perché saranno gli storici, gli studiosi, gli uomini del futuro a decidere cosa era o non era importante. La Chiesa cattolica medioevale non avrebbe messo il Corano tra i libri da salvare e oggi gli integralisti islamici non vi metterebbero la Divina Commedia. [ ... ] Francesco Alberoni

Le enunciazioni di principio qui riportate sono tutte alla base del discorso di Alberoni, ECCETTO UNA. Individuatela: 


A) sbaglia chi si ostina a conservare il maggior numero possibile di opere: in ogni cultura ci sono cose che meritano di essere dimenticate per sempre

B) sono sempre stati i vincitori, i detentori del potere a scrivere la storia

C) l’uso di nuovi mezzi di comunicazione comporta, come ogni novità, dei rischi di cui è bene tener conto

D) la difesa della propria lingua non è un atto di superbia nazionalistica, ma un dovere nei confronti dei posteri

E) in ogni cultura ci possono essere elementi preziosi, e non sempre i migliori giudici in merito sono i contemporanei



12. In una data popolazione, il numero annuo di nuovi casi registrati di una certa malattia, definito come incidenza, ed in genere riferito ad un milione di abitanti, indica il numero delle nuove diagnosi. Questo numero non coincide necessariamente con il numero reale dei soggetti che si ammalano della malattia in questione; infatti, se la malattia e' difficile da diagnosticare, la sua "incidenza annua" registrata potra' risultare in seguito inferiore a quella reale.
Per questo e molti altri motivi, quali la presenza di controindicazioni di vario tipo, un trattamento specifico di un processo morboso puo' non venire utilizzato in tutti i soggetti che ne sono realmente affetti: ne risulta che il numero dei nuovi casi che ogni anno vengono sottoposti ad un trattamento di questo genere non coincide necessariamente con l'incidenza reale della malattia per la quale il trattamento e' indicato e neppure sempre con il numero delle nuove diagnosi.
Analizzare l'incidenza nel tempo di alcune malattie puo' essere utile, ad esempio, per valutare l'efficacia della loro prevenzione. Si tratta di analisi interessanti, ma non facili, soprattutto per la necessita' di disporre di rilevazioni complete ed attendibili non soltanto sulla malattia in esame, ma anche sulla composizione della popolazione generale. In effetti, se la malattia e' piu' comune in una o piu' decadi di eta' che in altre, variazioni della composizione anagrafica della popolazione generale potranno determinare modificazioni dell'incidenza della malattia in esame.
La malattia NR, di interessse quasi esclusivamente pediatrico, e' dovuta in gran parte a fattori congeniti, ed e' di difficile diagnosi. Nel biennio 1989/90, nella popolazione considerata, ne e' stata registrata un'incidenza superiore di quattro volte a quella del biennio 1981/82.
Anche in base alle informazioni fornite nei paragrafi precedenti, puo' essere dedotta UNA sola delle affermazioni appresso elencate:

A) l'aumento e' dovuto alla minor mortalita' infantile

B) l'aumento puo' essere dovuto alla migliore accuratezza diagnostica

C) l'aumento e' legato alla maggiore natalita'

D) si tratta di un fenomeno apparente, legato alle modificazioni della popolazione in esame

E) non e' affatto vero che la malattia NR sia di interesse prevalentemente pediatrico



13. “Fa attenzione alle forme con cui costruisce il contadino. Perché sono patrimonio tramandato dalla saggezza dei padri. Cerca però di scoprire le ragioni che hanno portato a quella forma. Se i progressi della tecnica consentono di migliorare la forma, bisogna sempre adottare questo miglioramento. [ ... ]
Sii vero. La natura sopporta soltanto la verità. Va d’accordo con i ponti a travi reticolati in ferro, ma rifiuta i ponti ad archi gotici con torri e feritoie.
Non temere di essere giudicato non moderno. Le modifiche al modo di costruire tradizionale sono consentite soltanto se rappresentano un miglioramento, in caso contrario attieniti alla tradizione.
Perché la verità, anche se vecchia di secoli, ha con noi un legame più stretto della menzogna che ci cammina al fianco”.
Adolf Loos, Parole nel vuoto
UNA SOLA delle norme sotto elencate NON È correttamente ricavata dall’analisi di Loos.
Individuatela:

A) rispetta e custodisci intatto il patrimonio tramandato dai padri

B) rispetta la verità, rifuggi sempre dalle falsificazioni

C) non aver paura di non essere abbastanza moderno

D) serviti delle innovazioni tecniche ogni volta che ti sembrano realmente utili

E) sii attento alla tradizione, tienila presente e rispettala, ma sii critico nei suoi confronti



14. Individuate il rapporto anomalo:

A) entomologo - insetti

B) psicologo - intuizione

C) botanico - piante

D) compositore - musica

E) paleontologo - fossili



15. Il vispo vecchione
avea in un boschetto
per caso sorpreso
un uomo soletto.
E con un sogghigno
il cieco maligno
gridava: ”Su presto
l’hai fatto l’incesto?”
A lui sospirando
l’afflitto gridò:
“Se sto copulando
che male ti fo?
Tu sì mi fai male
svelando il fatale
complesso, che ignoro!
Deh, taci, t’imploro!”
Ma il vecchio, quel bieco,
rispose: ”Macché!
Son cieco? Sii cieco!
Perché solo a me?”
Quale celebre personaggio ha ispirato a Umberto Eco questo scherzo poetico, qui citato con qualche lieve modifica?

A) Faust

B) Re Lear

C) Edipo

D) Amleto

E) Riccardo III



16. “Sulla memorizzazione di immagini “visive” venne fatto da A. de Groot un esperimento relativo al gioco degli scacchi. Egli dispose i pezzi secondo posizioni prese da partite effettivamente giocate e mostrò la scacchiera ai soggetti per cinque secondi; poi tolse i pezzi e chiese ai soggetti di ricostruire le posizioni. I maestri e i grandi maestri furono capaci di ricostruire le posizioni (con circa 20-24 pezzi sulla scacchiera) quasi senza errori, mentre i principianti riuscirono a mala pena a sistemare in modo corretto qualche pezzo e i giocatori di medio calibro si collocarono a metà tra i campioni e i principianti. Ma il fatto notevole fu che quando si mostrarono ai maestri e ai grandi maestri altre scacchiere con lo stesso numero di pezzi disposti a caso, la loro capacità di ricostruire le posizioni non si rivelò maggiore di quella dimostrata dai principianti di fronte alle partite vere; i principianti, invece, si dimostrarono mediocri come lo erano stati precedentemente.”
da Herbert A. Simon, Le scienze dell’artificiale, Il Mulino
L’esperimento condotto avalla UNA SOLA delle seguenti ipotesi:

A) i campioni di scacchi hanno doti speciali per memorizzare le immagini visive

B) se non un maestro, un grande maestro può sicuramente registrare fino a 24 pezzi di
informazione in cinque secondi


C) i fenomeni di visualizzazione dipendono essenzialmente dalla struttura neurologica individuale

D) l’informazione sulla scacchiera è meglio memorizzabile per i maestri perché registrata sotto
forma di relazioni sensate e conosciute tra i pezzi


E) oltre ad una eccezionale capacità di memorizzazione, i maestri degli scacchi possiedono una particolare capacità di concentrazione



17. “L’homo sapiens che moltiplica il proprio sapere è il cosiddetto uomo di Gutenberg. E’ vero che la Bibbia stampata da Gutenberg tra il 1452 e il 1455 ebbe una tiratura (per noi oggi risibile) di 200 copie. Ma quelle 200 copie erano ristampabili. Il salto tecnologico era avvenuto. E dunque è con Gutenberg che la trasmissione scritta della cultura diventa potenzialmente accessibile a tutti.
Il progresso della riproduzione a stampa fu lento ma costante e culmina nell’avvento - a cavallo tra il ‘700 e l’800 - del giornale che si stampa ogni giorno, del “quotidiano”. Nel contempo, dalla metà dell’800 in poi, comincia un nuovo e diverso ciclo di avanzamenti tecnologici. Primo, l’invenzione del telegrafo, poi quella del telefono. Con queste due invenzioni spariva la distanza e cominciava l’era delle comunicazioni immediate. La radio, anch’essa un eliminatore di distanze, aggiunge un nuovo elemento. Una voce facile da diffondere in tutte le case. La radio è il primo formidabile diffusore di comunicazioni, ma un diffusore che non intacca la natura simbolica dell’uomo.
(...) La rottura avviene, alla metà del nostro secolo, con la televisione. La televisione - lo dice il nome -è “vedere da lontano” e cioè portare al cospetto di un pubblico di spettatori cose da vedere da dovunque, da qualsiasi luogo e distanza. E nella televisione il vedere prevale sul parlare, nel senso che la voce in campo, o di un parlante, è secondaria, sta in funzione dell’immagine, commenta l’immagine. Ne consegue che il telespettatore è più un animale vedente che non un animale simbolico. Per lui le cose raffigurate in immagini contano e pesano più delle cose dette in parole. E questo è un radicale rovesciamento di posizione, perchè mentre la capacità simbolica distanzia l’homo sapiens dall’animale, il vedere lo ravvicina alle sua capacità ancestrali, al genere di cui l’homo sapiensè specie.
(...) I veri studiosi continueranno a leggere libri, avvalendosi di Internet per le bibliografie e le informazioni che prima trovavano nei dizionari; ma dubito che se innamoreranno.”
G. Sartori, Homo videns
UNA sola delle seguenti considerazioni E' COERENTE con la tesi esposta da Sartori:

A) Gutenberg ha avuto il merito di rendere realmente accessibile a tutti la cultura affidata alla scrittura

B) è altamente improbabile che gli studiosi abbandonino i libri stampati, anche se Internet è per loro un prezioso strumento di ricerca

C) il processo di differenziazione dalle altre specie animali va accentuandosi col diffondersi crescente dei moderni mezzi di comunicazione televisivi

D) telefono, telegrafo, radio e infine televisione costituiscono una serie omogenea e sempre più raffinata di mezzi di comunicazione

E) affidando il proprio pensiero alla scrittura l’uomo ha potenziato la capacità simbolica e ha affievolito la capacità visiva



18. Tutti i condottieri sono coraggiosi – nessun coraggioso è dissimulatore – dunque ...................... è condottiero.
Si individui il CORRETTO COMPLETAMENTO del sillogismo:

A) ogni dissimulatore

B) nessun coraggioso

C) qualche condottiero

D) qualche dissimulatore

E) nessun dissimulatore



19.
La sua tattica prudente ed attendista nei confronti di Annibale, ormai assai prossimo a Roma, gli valse l’appellativo di «Temporeggiatore». Si tratta di... :

A) Quinto Fabio Massimo

B) Terenzio Varrone

C) Emilio Paolo

D) Publio Cornelio Scipione

E) Attilio Regolo



20. L’opera letteraria "La scomparsa di Patò" è stata scritta dall’autore:

A) Andrea Camilleri

B) Umberto Eco

C) Sebastiano Vassalli

D) Massimo Gramellini

E) Roberto Vacca



21. Che in Italia ci sia troppo umanesimo e che questo abbia danneggiato e danneggi la cultura scientifica è un’affermazione affiorata già negli scorsi anni cinquanta (almeno) e a tratti ripresa. Certo, c’è da noi la retorica dell’umanesimo. [...] Troppo umanesimo e perciò poca scienza? Ma no, poco umanesimo e poca scienza perché poca è la propensione nazionale all’accertamento rigoroso di fatti e dati, alle misurazioni e alle descrizioni precise, all’esperienza diretta.
Carlo Bernardini-Tullio De Mauro, Contare e raccontare
Il passo citato implica una serie di giudizi sui caratteri della cultura italiana. Tra quelli qui espressi individuate IL SOLO che NON È COERENTE con il testo riportato.

A) Per il carattere peculiare della nostra tradizione, in Italia si dà molto spazio agli studi umanistici, a scapito di quelli scientifici

B) Il rigore metodologico, essenziale alla ricerca in campo umanistico come in quello scientifico, è da noi poco praticato

C) In Italia si fa molta retorica sull’importanza degli studi umanistici, ma in realtà non li si affronta con la serietà e la precisione che esigono

D) Discipline umanistiche e discipline scientifiche richiedono un analogo atteggiamento mentale

E) Il costante riferimento a fatti, dati e esperienze dirette, non è una pratica diffusa presso gli uomini di cultura italiani



22. I fratelli Karamazov sono

A) una famosa coppia di tennisti russi

B) due mitici campioni di scacchi

C) i protagonisti di un lungo racconto di Tolstoi

D) il piu' celebre duo piano-violino degli anni '50

E) i protagonisti di un romanzo di Dostoevskij



23.

“Arrivare a una comprensione del Furioso, non dico piena ma ricca, non è facile, come non lo è per ogni libro che abbia molte facce diverse. Occorrerebbe (...) poter afferrare la ricchezza poliedrica del mondo ariostesco nella sua molteplicità sfaccettata (...) E bisognerebbe poter apprezzare la maestria con cui il narratore struttura la sua opera intrecciando tanti fili e portandoli tutti avanti con perspicua chiarezza; (... )Bisognerebbe insomma possedere una cultura letteraria acquisita con il lavoro di una vita e insieme una umanità intelligente e una sensibilità acuta per l’arte ... Un patrimonio quasi impossibile da mettere insieme, e chi può sperare di possederlo? Solo gli sciocchi possono sperare di raggiungere tanta profondità di comprensione perché in possesso di questa o di quella competenza settoriale, o perché asserviti all’ultimo metodo venuto di moda.
Ma è sufficiente, per un’opera come l’Orlando Furioso, anche accontentarsi di meno, assai meno. Procurarsi le informazioni indispensabili, liberarsi di ideologismi e preconcetti scolastici, e leggere ... con il gusto di leggere, sapendo che un’opera letteraria è frutto, e quindi può esser fonte, di mille interessi e piaceri diversi: godere con umiltà di quelle invenzioni, di quel narrare sapientemente orchestrato, di quella musicale armonia.
Io, purtroppo, so poco o niente di musica, ignoro le nozioni elementari necessarie ad analizzare la struttura di un brano, e sono, lo so, incapace di spiegarmi tecnicamente le emozioni che mi procura l’ascolto. Ma non per questo rinuncio a sentir musica, anzi! Ascolto e riascolto, conscio che tanto di quell’arte e del godimento che essa potrebbe procurarmi mi è precluso per sempre; ma tuttavia ascolto, e godo quello che natura e cultura consentono. Non dovrebbe esser lo stesso per chi è poco esperto di letteratura, ma non per questo è disposto a
rinunciare alla ricchezza di conoscenze e di gioia che un’opera letteraria come il Furioso racchiude?  

da Giuseppe Petronio, “Il piacere di leggere”, Oscar Mondadori

UNA SOLA delle seguenti affermazione è rigorosamente deducibile dal testo di Giuseppe Petronio:


A) É sufficiente per apprezzare il Furioso un orecchio naturalmente educato a cogliere la sapiente orchestrazione della narrazione

B) É inutile, per chi ama la musica e la vuole godere, procurarsi le nozioni necessarie a
comprenderne la struttura


C) É possibile godere della lettura del Furioso anche senza alcuna preparazione preventiva

D) Natura e cultura permettono di godere un’opera d’arte tanto a chi non ha competenze tecniche
quanto a chi ne ha


E) É un atto di presunzione pretendere di esaurire la conoscenza del Furioso grazie alla
padronanza di tecniche interpretative anche molto aggiornate




24. “Non v’è quasi altra differenza tra un medico buono ed uno cattivo che questa: il primo è innamorato della guarigione, il secondo della malattia. Il cattivo medico non desidera guarire radicalmente l’ammalato; ma solo calmare i sintomi che lo fanno soffrire. Così il cliente, grato del sollievo, ritorna.” (Il ragionamento è - si capisce - inconscio. O almeno ...).
Umberto Saba, Scorciatoie e raccontini, 44, Mondadori, Milano, 1964
UNA sola, tra le seguenti affermazioni, È RIGOROSAMENTE DEDOTTA dal testo di Saba:

A) il medico cattivo agisce esclusivamente per interesse

B) Il cliente sa raramente riconoscere il medico capace di guarirlo

C) il disinteresse è essenziale al comportamento di un buon medico

D) il medico buono non si preoccupa della sofferenza ma solo della guarigione del cliente

E) il medico buono si preoccupa soprattutto della guarigione del cliente



25. “[ ... ] Don Abbondio non ha il coraggio del proprio dovere: ma questo dovere, dalla nequizia altrui, è reso difficilissimo, e perciò quel coraggio è tutt'altro che facile; per compierlo ci vorrebbe un eroe. Al posto d'un eroe troviamo don Abbondio [ ... ] che però non è comico soltanto, ma schiettamente e profondamente umoristico. [...] ridendo di lui e compatendolo allo stesso tempo, il poeta viene anche a ridere amaramente di questa povera natura umana inferma di tante debolezze [ ... ] Gran cosa, come si vede, avere un ideale - religioso, come il Manzoni; cavalleresco, come il Cervantes - per vederselo poi ridurre dalla riflessione in don Abbondio e in don Quijote. Il Manzoni se ne consola, creando accanto al curato di villaggio Fra Cristoforo e il Cardinal Borromeo; ma è pur vero che, essendo egli soprattutto umorista, la creatura sua più viva è quell’altra, quella cioè in cui il sentimento del contrario s’è incarnato.”
Pirandello, Saggio sull’umorismo
Quale delle osservazioni suggerite dalle parole di Pirandello NON È SUFFRAGATA dal testo proposto?

A) Vi sono casi in cui per resistere alla malvagità ci vorrebbe un coraggio eroico, che non è di tutti

B) Don Abbondio suscita nel lettore, insieme al riso, un sentimento di compassione per la sua
debolezza di fronte alla prepotenza altrui


C) Nei Promessi Sposi le figure che incarnano una fede coraggiosa, che sa resistere alla violenza, si contrappongono a don Abbondio ma non appaiono vive come lui

D) Don Quijote è l’effetto prodotto in Cervantes dalla riflessione esercitata sull’ideale cavalleresco

E) La prospettiva umoristica di Manzoni assolve moralmente don Abbondio in nome della natura umana, inferma di tante debolezze



26. La dose giornaliera efficace di un certo antibiotico è di 50 mg/kg di peso corporeo per gli adulti; di 75 mg/kg per i ragazzi dai 7 ai 15 anni; di 100 mg/kg per i bambini fino ai 6 anni. Il misurino dosatore inserito nella confezione dello sciroppo contiene 150 mg dell'antibiotico. Quanti misurini è necessario somministrare ogni 8 ore a un bambino di 5 anni che pesa 18 kg, per raggiungere il dosaggio giornaliero efficace?

A) 1 misurino

B) 2 misurini

C) 3 misurini

D) 4 misurini

E) 6 misurini



27. “Un secolo fa, nell’estate del 1901, Luigi Pirandello scelse il Piemonte per le sue vacanze: fu a
Coazze, in Val Sangone, ospite della sorella Lina che abitava a Torino. Quel paesino tra le montagne, ricco di acque e ombreggiato dai castagneti, conquistò il suo cuore di siciliano, abituato a terre arse dal sole: tanto che, arrivato a metà agosto, finì per restarvi fino a ottobre inoltrato. In questi giorni il comune di Coazze si prepara a celebrare la ricorrenza con mostre e manifestazioni.
Nel taccuino che tenne il quella lunga estate, il grande drammaturgo annotò, tra le altre cose,
l’iscrizione sul campanile della chiesa parrocchiale: ”Ognuno a suo modo”. Uno spiritoso ed
enigmatico invito alla tolleranza, legato probabilmente a qualche antica faida di paese. Sarà un caso, ma più di vent’anni dopo, per una sua opera (una delle “Maschere nude”) avrebbe scelto appunto il titolo: ”Ciascuno a suo modo”. Era il 1924, quando Qualcuno, che Pirandello ben conosceva, pretendeva che tutti facessero a modo suo, non loro. Forse non era mai passato sotto il campanile di Coazze.”
Il sole-24 ore, 13/5/2001
 
Da questo elzeviro intitolato “Il campanile che ispirò Pirandello” possiamo trarre alcune illazioni, tutte lecite ECCETTO UNA. Individuatela: 

A) La pace e il clima mite all’ombra delle montagne possono conquistare chi è nato e cresciuto in
regioni assolate


B) Per meglio comprendere l’opera dei grandi scrittori può esser utile curiosare nei loro appunti
occasionali e privati


C) Le antiche faide di paese, generalmente lunghe e sanguinose, avevano probabilmente indotto
gli abitanti di Coazze ad un autoinvito alla tolleranza


D) Un’osservazione rimasta nella memoria può suscitare, magari dopo decenni, l’invenzione di
un’intera storia, o la storia stessa la richiama alla mente e se ne riappropria


E) Il titolo della commedia di Pirandello non è certamente stato scelto a caso ma, dati gli anni,
per il suo significato polemico nei confronti del regime e di Mussolini




28. autoritario : autorevole = X : Y
Quale delle soluzioni proposte completa meglio la proporzione?

A) X presuntuoso ; Y sapiente

B) X ignorante ; Y sapiente

C) X potente ; Y prepotente

D) X presuntuoso ; Y prepotente

E) X autorita' ; Y presunzione



29. La bandiera dell’Unione Europea rappresenta un cerchio di ...................... stelle dorate su sfondo blu (si completi con l’opzione CORRETTA).

A) 12

B) 25

C) 15

D) 10

E) 20



30. «[Nei giardini del Romanticismo] il punto di vista immobile sul giardino circostante l’osservatore, viene sostituito da quello mobile dei sentieri tortuosi, dalle sorprese lungo le passeggiate, dalla tendenza a creare panorami inattesi, mutamenti evidenziati a seconda delle diverse stagioni, ore, condizioni atmosferiche e anche in relazione al vento. Il vento scuote i rami non potati, increspa e muove la superficie delle acque, frantuma il riflesso delle sponde nell’acqua, riecheggia del suono delle arpe eoliche, agita le bandiere e le vele delle imbarcazioni da diporto. Il parco romantico ridonda di movimento, ma ha anche un’altra peculiarità che lo distingue da giardini e parchi degli stili precedenti: se questi erano costituiti da oggetti la cui bellezza formale era essenziale, ora è lo spazio fra quegli stessi oggetti a diventare imprescindibile: i campi fra i boschetti, gli spazi che si aprono fra le rive dei fiumi e dei laghi, i viali e i sentieri che dischiudono all’occhio la vista di una valle; l’atmosfera, l’aria, gli spazi vuoti. Alberi e cespugli diventano cornici, inquadramenti, «sponde» per gli spazi che si aprono dinanzi a colui che passeggia. Spariscono le recinzioni, e il parco trapassa impercettibilmente nella contrada circostante».
Dmitrij Sergeevi Licha ev, La poesia dei giardini
Dalle affermazioni di Licha ev discende SOLO UNA delle considerazioni sottostanti. La si individui:

A) a differenza del parco romantico, i parchi e i giardini degli stili precedenti escludono il movimento, il mutamento, la varietà, la sorpresa

B) l’essenziale, nel parco romantico, non è dato dagli oggetti ma dagli spazi vuoti che si aprono fra alberi, cespugli, sponde di specchi e corsi d’acqua, ecc.

C) il giardino romantico è predisposto per essere abbracciato con lo sguardo da un punto di vista immobile

D) caratterizza il parco romantico il confine marcato, la recinzione che lo separa dalla contrada circostante

E) gli alberi, i cespugli, i fiumi e i laghi che compongono il parco romantico si caratterizzano per il loro dover essere rigorosamente privi di bellezza formale



31. ”Il _______ scientifico tende a un linguaggio puramente formale, matematico, basato su una logica astratta, indifferente al proprio contenuto. Il discorso letterario tende a costruire un _______ di valori in cui ogni parola, ogni segno è un valore per il solo fatto di esser stato scelto e fissato sulla pagina.
Non ci potrebbe essere nessuna coincidenza tra i due linguaggi, ma ci può essere (proprio per la loro estrema diversità) una sfida, una scommessa tra loro. In qualche situazione è la letteratura che può indirettamente servire da molla propulsiva per lo scienziato: come esempio di _______ nell’immaginazione, nel portare alle estreme conseguenze un’ipotesi ecc. E così in altre situazioni può avvenire il contrario. In questo momento il _______ del linguaggio matematico, della logica formale, può salvare lo scrittore dal logoramento in cui son scadute parole e immagini per il loro falso uso. Con questo lo scrittore non deve però credere d’aver trovato qualcosa di assoluto; anche qui può servirgli l’esempio della scienza: nella paziente modestia di considerare ogni _______ come facente parte di una serie forse infinita d’approssimazioni”.
Italo Calvino, Due interviste su scienza e letteratura, in Una pietra sopra, 1968
Alcune parole sono state espunte dal testo di Calvino; individuate LA SERIE che le contiene nell’ordine in cui vanno reinserite nel discorso:

A) discorso – sistema – coraggio – modello – risultato

B) modello – sistema – coraggio – risultato – discorso

C) sistema – modello – discorso – coraggio – risultato

D) sistema – risultato – discorso – coraggio – modello

E) modello – discorso – sistema – coraggio – risultato




32. La Seconda Guerra Mondiale inizia con l'invasione armata di

A) Russia

B) Belgio

C) Olanda

D) Polonia

E) Francia



33. “Qual filosofo fu
che nel pieno Seicento
elaborò un sistema
che mi pare un portento,
e offrendo quello strano
aspetto di merluzzo
per cui fu definito
“magister tisicuzzo”,
ti schiuse gli orizzonti
di un mondo a tutta prova
fondando quell’immensa,
grandiosa Scienza Nuova?
L’epoche della storia
divise a larghi tratti.
Dapprima vide gli uomini
strisciare al suolo ratti
uniti dal divino
terrore che li associa,
bestioni immani carichi
di stupore e ferocia.
Dipoi come se un soffio
il cuore gli abbia scosso
li fa sentir con animo
perturbato e commosso,
e invero questi uomini
son più vicini a noi
se pure ancor si aggirano
nell’età degli eroi.”
Quale celebre filosofo ha ispirato a Umberto Eco questo scherzo poetico, qui citato con qualche lieve modifica?

A) Cartesio

B) Kant

C) Pascal

D) Rousseau

E) Vico



34. In quale anno è stato firmato il Trattato istitutivo della CECA?

A) 1950

B) 1951

C) 1957

D) 1958

E) 1963



35. A quale contesto storico rinvia la figura di quell’Enrico IV imperatore che si umiliò a Canossa (1077)?

A) Alla quarta crociata

B) Alla discesa in Italia del re di Francia Carlo VIII

C) Alla lotta per le investiture

D) Alla pace di Cateau-Cambrésis

E) Alle lotte tra i Sassoni e Carlo Magn



36.
Nel 2001 si celebra il centenario della nascita o della morte di alcuni illustri italiani qui elencati. Quale è stato INSERITO PER ERRORE in questo elenco?

A) Vittorio Gassman

B) Piero Gobetti

C) Vincenzo Bellini

D) Giuseppe Verdi

E) Salvatore Quasimodo



37.
“ Supponiamo che un individuo possa ricostruire elettronicamente un’immagine animata del suo oggetto del desiderio, che nella vita reale non può manipolare come meglio crede, magari semplicemente perché non suscita nell’altro un analogo stimolo. Ammettiamo che attraverso pratiche sessuali elettroniche quell’individuo possa piegare alla sua volontà quell’immagine. Se ciò accadesse nella vita reale sarebbe un’aggressione violenta, uno stupro e quell’individuo finirebbe in cella (si spera). Nel ciberspazio tutto è permesso, anche la proliferazione di patologie violente e crudeli, se pur virtuali. Questa sarebbe liberazione? Forse liberazione degli istinti più bassi. Se ciò può accadere è perché viviamo in una società che produce numerose frustrazioni tenute a freno da regole sociali e morali, ma che vengono liberate in ambienti virtuali (…) ma come agirebbe sul terreno reale un individuo abituato a realizzare le proprie aggressioni violente, a dettare ordini, a piegare alla propria
volontà immagini virtuali di altre persone reali?
“Il potere teme la libertà dell’immaginazione (…) Non dimentichiamo che sia Stalin sia Hitler sono noti per aver bandito la pubblicazione dei racconti di fate” (Stenger, 1991). Forse sarebbe meglio capovolgere questa osservazione e constatare invece che il “potere” cerca di fornire proprio strumenti di evasione. In fin dei conti è più facile accettare di esser schiavi su questa terra se poi nel ciberspazio tutto è lecito. Il ciberspazio, dove il corpo è assente, potrebbe diventare un illusorio conforto per il corpo martoriato dallo stress e dallo sfruttamento che subisce nel mondo reale. Hitler e Stalin sarebbero stati ben contenti se avessero avuto a disposizione anche questa possibilità, oltre ai loro campi di sterminio di massa. Nella visione di Orwell i media entravano nel mondo reale per  condizionare la vita concreta degli individui, con il ciberspazio il mondo reale può seguire tranquillamente il suo corso, purché l’individuo si riconosca nelle vaste possibilità e personificazioni del ciberspazio. Il ciberspazio rischia di essere veicolato come la “droga” più micidiale che sia mai stata inventata.”
 Da Alberto Pian, Computer, scuola e formazione, Centro scientifico editore, 1996, Torino
 
Delle seguenti affermazioni UNA SOLA è rigorosamente deducibile dal testo di Alberto Pian:

A) Le pratiche sessuali elettroniche neutralizzano le pulsioni violente degli individui aggressivi

B) La libertà dell’immaginazione è sicuramente un pericolo per il potere

C) Le regole sociali e morali possono produrre, ma anche frenare, le frustrazioni degli individui

D) La visione di Orwell è una conturbante ma precisa profezia dell’uso dei media nelle società del
nostro tempo


E) Un individuo aggressivo nel ciberspazio non potrebbe non essere aggressivo anche nel mondo
reale




38.

Alcuni libri (...) ci accompagnano per anni, per la vita, ed il perché ne è chiaro, accessibile, facile ad esprimersi in parole: fra questi, con reverenza ed amore, oso citare Gargantua e Pantagruel, opera colossale ma unica di Rabelais, «mon maitre». È noto lo strano destino del libro: nato dall'amor di vita e dagli ozi colti di Rabelais, monaco, medico, filologo, viaggiatore ed umanista, cresce e prolifera con assoluta mancanza di piano per quasi vent'anni e per più di mille pagine, accumulando le invenzioni più strabilianti in piena libertà fantastica, per metà robusta buffonata epico-popolare, per metà intriso della vigorosa e vigile consapevolezza morale di un grande spirito del Rinascimento. Ad ogni foglio si incontrano, audacemente accostate, scurrilità geniali, o ribalde, o melense , ed insieme citazioni (autentiche e non, quasi tutte fatte a memoria) da testi latini, greci, arabi, ebraici; dignitose e sonanti esercitazioni oratorie; sottilità aristoteliche da cui si diparte una risata da gigante, altre sottoscritte ed avallate con la buona fede dell'uomo di vita pura. (...)
...i due giganti non sono soltanto montagne di carne, assurdi bevitori e mangiatori: insieme, e paradossalmente, essi sono gli epigoni legittimi dei giganti che mossero guerra a Giove, (...) e sono ad un tempo principi illuminati e filosofi gioiosi. Nel gran respiro e nel gran riso di Pantagruele è racchiuso il sogno del secolo (...) Basta che lo vogliate, ed il mondo sarà vostro: bastano l'educazione, la giustizia, la scienza, l'arte, le leggi, l'esempio degli antichi. Dio esiste, ma nei cieli: l'uomo è libero, non predestinato, è «faber sui», e deve e può dominare la terra, dono divino. Perciò il mondo è bello, è pieno di gioia, non domani ma oggi: poiché ad ognuno sono dischiuse le gioie illustri della virtù e della conoscenza, ed anche le gioie corpulente, dono divino anch'esse, delle tavole vertiginosamente imbandite, delle bevute «teologali», della venere instancabile. Amare gli uomini vuol dire amarli quali sono, corpo ed anima, “tripes et boyaux” (trippa e budella )”. (...)
Come si concilia questa dottrina intemperante, pagana, terrena, col messaggio evangelico, mai negato né dimenticato dal pastore d'anime Rabelais? Non si concilia affatto: anche questo è proprio della condizione umana, di essere sospesi fra il fango e il cielo, fra il nulla e l'infinito.
La vita stessa di Rabelais, per quanto se ne sa, è un intrico di contraddizioni, un turbine di attività apparentemente incompatibili fra loro e con l'immagine dell'autore che radizionalmente si ricostruisce dai suoi scritti.
Monaco francescano, poi (a quarant'anni) studente in medicina e medico all'ospedale di Lione, editore di libri scientifici e di almanacchi popolari, studioso di giurisprudenza, di greco, d'arabo e d'ebraico, viaggiatore instancabile, astrologo, botanico, archeologo, amico di Erasmo, precursore di Vesalio nello studio dell'anatomia sul cadavere umano; scrittore fra i più liberi, è simultaneamente curato di Meudon, e gode per tutta la sua vita della fama di uomo pio ed intemerato; tuttavia lascia di se stesso (deliberatamente, si direbbe) il ritratto di un sileno, se non di un satiro. (...)
Perché Rabelais ci è vicino? (...) Ci è vicino, principalmente, perché in questo smisurato pittore di gioie terrene si percepisce la consapevolezza permanente, ferma, maturata attraverso molte esperienze, che la vita non è tutta qui.
In tutta la sua opera sarebbe difficile trovare una sola pagina melanconica, eppure Rabelais conosce la miseria umana; la tace perché, buon medico anche quando scrive, non l'accetta, la vuole guarire:
Mieux est de ris que de larmes escrire (è meglio scrivere del riso che delle lacrime)
Pour ce que rire est le propre de l'homme. (perché il riso è proprio dell’uomo)
Primo Levi, L’altrui mestiere: François Rabelais

UNA delle notizie qui riportate su Rabelais CONTIENE UN ERRORE, rispetto alle informazioni fornite dallo scritto di Primo Levi. Qual è? 


A) Con il riso, che è più del pianto proprio dell’uomo, Rabelais, da buon medico, vuole curare i mali degli uomini

B) Come studioso di anatomia Rabelais fu allievo di Vesalio, come umanista fu amico di
Erasmo


C) Contrariamente a quanto si potrebbe credere, Rabelais fu un uomo giusto e pio, anche se
la sua esistenza fu movimentata e la sua curiosità insaziabile


D) Rabelais come dotto filologo conosceva, oltre al latino, il greco, l’arabo e l’ebraico, ed
era in grado di affastellare citazioni autentiche e false in tutte queste lingue


E) Amare gli uomini significa, per Rabelais, amarli quali sono, capaci di immergersi nei
piaceri della carne e di innalzarsi alle gioie della virtù e della conoscenza




39. Il “New Deal” di Franklin Delano Roosevelt comportò:

A) l’aumento della spesa pubblica

B) la riduzione della spesa pubblica

C) la riduzione dell’intervento dello Stato nell’economia

D) l’eliminazione delle libertà sindacali

E) l’eliminazione dei controlli sul sistema bancario e creditizio



40.
Si individui la serie che dispone i seguenti paesi europei nell’ordine decrescente delle rispettive superfici.

A) Spagna; Svezia; Finlandia; Italia

B) Spagna; Italia; Finlandia; Svezia

C) Italia; Spagna; Svezia; Finlandia

D) Finlandia; Svezia; Italia; Spagna

E) Svezia; Finlandia; Spagna; Italia





Test di Biologia


41. I gemelli biovulari hanno sesso:

A) sempre uguale

B) mai diverso

C) sempre maschile

D) talvolta uguale, talvolta diverso

E) dipende da quale ovulo viene fecondato




42. Il valore medio della pressione diastolica è:

A) 70 mmHg

B) 100 mmHg

C) 120 mmHg

D) 75 ml/battito

E) 5,25 l/minuto



43. Ad un cane che si è rotta una zampa viene fatta un’ingessatura. Il veterinario ha usato:

A) Carbonato di calcio

B) Carbonato di sodio

C) Solfato di calcio

D) Solfato di magnesio

E) Tiosolfato di calcio



44. Le “linee pure” di Mendel erano individui che:non erano in grado di autoimpollinarsi

A) per impollinazione incrociata davano sempre discendenti puri

B) non erano in grado di autoimpollinarsi

C) per autoimpollinazione davano discendenti ibridi

D) erano ottenuti mediante impollinazione incrociata

E) presentavano sempre caratteri identici a quelli dei genitori



45. Il rigetto acuto degli organi trapiantati è nella maggior parte dei casi diretta conseguenza:

A) Dei farmaci usati durante e dopo l’intervento chirurgico

B) Dell’insuccesso dell’intervento chirurgico

C) Della risposta immunitaria aspecifica

D) Della risposta immunitaria anticorpale

E) Della risposta immunitaria cellulo-mediata



46. Nell’attività digestiva dell’uomo un pH acido:

A) favorisce l’attivazione del pepsinogeno

B) favorisce l’attivazione degli enzimi pancreatici

C) favorisce l’attività della flora batterica

D) blocca l’attività gastrica

E) permette l’emulsionamento dei grassi



47. I cheloni sono una categoria sistematica che comprende:

A) i coccodrilli

B) le tartarughe

C) i granchi

D) le lucertole

E) i serpenti



48. Se una cellula di un mammifero osservata al microscopio risulta contenere uno o più nuclei, mitocondri, ribosomi e vari sistemi di membrane si può escludere che sia:

A) un eritrocita

B) un neurone

C) una fibra miocardica

D) un epatocita

E) un oocita



49. Quale dei seguenti eventi e' tipico della meiosi ma non della mitosi?

A) Si formano i centrioli

B) Si evidenziano i cromosomi

C) Si forma il fuso

D) I cromatidi si separano

E) I cromosomi omologhi si appaiano



50. Gli introni presenti nel DNA:

A) impediscono la corretta trascrizione dell’mRNA

B) inducono malattie genetiche

C) possono determinare un aumento della diversità genetica

D) bloccano la duplicazione della cellula

E) possono determinare malattie virali



51. La tappa di passaggio dalla glicolisi al ciclo di Krebs è la trasformazione:

A) del glucosio in piruvato

B) del piruvato in glucosio

C) del piruvato in acetil-CoA

D) del glucosio in acetil-CoA

E) dell'acido ossalacetico in acido citrico



52. I dendriti trasmettono l’impulso nervoso:

A) in senso centripeto, verso il corpo cellulare

B) in senso centrifugo, verso i centri nervosi

C) alternativamente nei due sensi

D) in modo variabile secondo lo stimolo

E) dai centri nervosi verso i recettori sensoriali



53. La tappa di passaggio dalla glicolisi al ciclo di Krebs e' la trasformazione:

A) del glucosio in piruvato

B) del piruvato in glucosio

C) del piruvato in acetil-CoA

D) del glucosio in acetil-CoA

E) dell'acido ossalacetico in acido citrico



54. Le applicazioni della PCR (reazione a catena della polimerasi) sono molteplici: in biologia, in medicina, in medicina legale.
Indicare, tra quelle elencate, quella ERRATA.

A) Analizzare i cambiamenti avvenuti nel corso dell’evoluzione

B) Curare le allergie dovute a inquinanti chimici e alimentari

C) Eseguire mappe genetiche

D) Eseguire test di diagnosi prenatale

E) Incriminare o scagionare individui sospettati di un delitto



55.
Spesso, dopo una lunga corsa affaticante, si sente un dolore acuto al fianco e si dice: “mi fa male la milza”.
Questa espressione può indicare che:


A) la milza è stata fortemente sollecitata a produrre nuovi globuli rossi e ad eliminare quelli vecchi


B) il muscolo della milza è stato sottoposto ad uno sforzo di contrazione troppo intenso

C) la milza è stata impegnata per un tempo eccessivo ad eliminare l’anidride carbonica

D) la milza non ha ricevuto sufficiente sangue durante la contrazione dei muscoli motori

E) durante le contrazioni muscolari intense le funzioni della milza si bloccano



56.
Nella specie umana, l’ultrafiltrato ottenuto a livello della capsula del Bowman del nefrone è costituito in condizioni normali da:

A) acqua, glucosio, urea, sali

B) acqua, urea, urina

C) proteine, globuli rossi, acqua

D)  acido urico e acqua

E) acqua e ammoniaca



57. I carboidrati:

A) possono essere presenti nella membrana cellulare

B) sono tutti facilmente solubili in acqua

C) si presentano sempre in catene ramificate

D) costituiscono il materiale ereditario

E) sono tutti depolimerizzati dagli enzimi digestivi dell'uomo



58. Passando da una stanza buia al sole, le pupille degli occhi si contraggono. Ciò perché entra in azione il sistema nervoso:

A) Somatico

B) Parasimpatico

C) Simpatico

D) Centrale

E) Volontario





Test di Chimica


59. Il numero di ossidazione del Manganese nel composto HMnO4  è:

A) +7

B) +3

C) -7

D) -3

E) +8



60.
Vengono chiamate colligative le proprietà il cui valore dipende solo dal numero, e non dalla natura, delle particelle che le determinano. La forza ionica di una soluzione è definita come la semisomma dei prodotti della concentrazione di ciascuno ione presente nella soluzione per il quadrato della valenza dello ione stesso. Si può pertanto affermare che la forza ionica:


A) non è una proprietà colligativa

B) è una proprietà colligativa

C) è direttamente proporzionale alla semisomma della valenza degli ioni presenti

D) è tanto minore quanto maggiore è il numero degli ioni presenti

E) è tanto minore quanto maggiore è la valenza degli ioni presenti



61. A quale categoria di composti organici appartiene (CH3 CH2)2 O ?

A) Eteri

B) Esteri

C) Anidridi

D) Aldeidi

E) Chetoni



62. In genere un composto inorganico a carattere riducente contiene:

A) numerosi atomi di ossigeno

B) uno o più elementi a numero di ossidazione piuttosto elevato

C) uno o più elementi a numero di ossidazione piuttosto basso

D) carattere acido

E) carattere basico



63. Un elemento è costituito da atomi:

A) aventi tutti lo stesso numero di protoni

B) tutti diversi tra loro

C) aventi uguale numero di massa

D) aventi lo stesso numero di nucleoni

E) aventi lo stesso numero di neutroni



64. Si è osservato che spesso gli elementi presentano nei loro composti, oltre al numero di ossidazione massimo, corrispondente al numero d'ordine del gruppo a cui appartengono, anche un valore del numero di ossidazione inferiore di due unità a quello massimo. Pertanto i numeri di ossidazione del fosforo (che si comporta in conformità dell'osservazione sovraesposta) sono:

A) 3 e 1

B) 1 e -1

C) 5 e 3

D) 4 e 2

E) 6 e 4



65. In genere un composto inorganico a carattere riducente contiene:

A) numerosi atomi di ossigeno

B) uno o più elementi a numero di ossidazione piuttosto elevato

C) uno o più elementi a numero di ossidazione piuttosto basso

D) carattere acido

E) carattere basico



66. Una soluzione acquosa non satura di glucosio rappresenta un esempio di:

A) individuo chimico

B) sospensione

C) emulsione

D) sistema omogeneo

E) sistema eterogeneo



67. Quale delle seguenti sostanze è più energetica per un grammo di peso?

A) Proteina

B) Lipide

C) Zucchero

D) Acqua

E) Alcool etilico



68.

”Gli alogeni, elementi del VII gruppo del sistema periodico (dall’alto in basso fluoro, cloro, bromo, iodio ed astato), sono tipici non metalli, come si rileva dai valori molto alti dell’elettronegatività, che nel fluoro raggiunge il valore massimo di 4,0. Tutti questi elementi presentano, nell’ultimo livello, un elettrone in meno rispetto al gas nobile più vicino, e ciò spiega la loro grande facilità a formare ioni monovalenti negativi”.

Quale delle seguenti affermazioni  PUO’ essere dedotta dalla lettura del brano precedente? 


A) Nel gruppo degli alogeni l’elettronegatività è minore in basso che in alto


B) Gli ioni monovalenti negativi formati dagli alogeni presentano nell’ultimo livello 7 elettroni

C) Gli ioni monovalenti negativi formati dagli alogeni presentano nell’ultimo livello 6 elettroni

D) Nel gruppo degli alogeni l’elettronegatività è minore in alto che in basso


E) Gli alogeni presentano nell’ultimo livello 6 elettroni



69. Si definiscono isomeri, composti …

A) che hanno la stessa formula molecolare e diversa disposizione nello spazio

B) con diversa formula molecolare ma stessa disposizione nello spazio

C) che appartengono alla stessa serie omologa

D) che hanno gli stessi punti di fusione

E) che non appartengono alla stessa serie omologa





Test di Fisica e Matematica


70. Il vettore «accelerazione di gravità g», in ogni punto della superficie terrestre:

A) esprime la sola direzione del campo gravitazionale

B) esprime la sola intensità del campo gravitazionale

C) non ha nessuna relazione con il campo gravitazionale

D) esprime l’intensità, la direzione e il verso del campo gravitazionale

E) esprime il rapporto costante tra forza gravitazionale e volume del corpo



71. Un raggio luminoso che viaggia nel mezzo ottico A, se raggiunge la superficie di separazione fra A ed un altro mezzo B si spezza, a volte, in due parti che costituiscono il raggio riflesso e quello trasmesso. I, R, T sono rispettivamente le intensità dei raggi incidente, riflesso, trasmesso.:

A) Il fenomeno si chiama “rifrazione”

B) Il fenomeno si chiama “diffrazione”

C) Il fenomeno si chiama “dispersione”

D) R=I+T

E) T=I+R



72. (Premessa: calore e lavoro sono misurati utilizzando la stessa unità di misura). Il
rendimento di una macchina termica è definito come:

A) (quantità di calore speso) / (lavoro ottenuto)

B) (lavoro ottenuto) / (calore speso)

C) (quantità di calore ottenuto) / (temperatura iniziale)

D) (temperatura iniziale) / (temperatura finale)

E) (quantità di calore speso) / (temperatura finale)



73. Quali dei seguenti gruppi di unità contiene SOLO unità di misura della grandezza “pressione”?

A) Millimetro di mercurio, pascal, watt, atmosfera

B) Pascal, newton/(metro quadro), bar, ettopascal

C) Pascal, centimetro d’acqua, watt, atmosfera

D) Kilojoule, kilowattora, kilowatt, kilopascal

E) Millilitro, millipascal, millijoule, milliwatt



74. Un micron corrisponde alla milionesima parte di:

A) 1 cm

B) 1 mm

C) 1 m

D) 1 dm

E) 1 nm



75. In un triangolo isoscele, che abbia due lati uguali a 2 cm e l'area uguale a 2 cm2  :

A) è iscritto in un cerchio di raggio uguale  a 2

B) è anche equilatero

C) ha il terzo lato uguale ad un cm

D) non può esistere

E) è un rettangolo



76. Centomila moltiplicato per un millesimo è uguale a:

A) cento

B) cento milioni

C) un centomillesimo

D) un centesimo

E) un centomilionesimo



77. Indicare il valore corretto di x nella seguente equazione: ex = 5 (con e = 2,7183... base dei logaritmi naturali o neperiani)

A) x = Log10 5

B) x = 5/e

C) x = loge 5

D) x = e/5

E) x = log5 e



78. Quanti sono i numeri naturali di quattro cifre dispari distinte?

A) 120

B) 5

C) 60

D) 625

E) 20



79. La corrente elettrica che passa nel filamento di una lampadina ad incandescenza (quelle comunemente usate nelle nostre case), convenzionalmente, è assunta come moto di cariche positive. In realtà è data dal moto di:

A) elettroni

B) neutrini

C) neutroni

D) fotoni

E) nuclei degli atomi di cui è costituito il filamento



80. Un sasso lasciato cadere da 20 cm di altezza produce sulla sabbia una buca di profondità 3 mm. Se lo stesso sasso è lasciato cadere da un’altezza doppia produrrà una buca profonda (circa):

A) 6 mm

B) 12 mm

C) 1 cm

D) 2 mm

E) dipende dalla massa del sasso









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