SIMULAZIONE "Biologia" (18 quiz)



Test di Biologia


1. Nell'uomo, come quasi tutti i vertebrati, vi sono due strutture - dette cinture - che servono a raccordare gli arti con lo scheletro assile. Si può affermare che:


A) la cintura scapolare e la cintura pelvica si connettono entrambe direttamente con la colonna
vertebrale


B) solo la cintura scapolare si connette con la colonna vertebrale

C) solo la cintura pelvica si connette direttamente con la colonna vertebrale

D) la cintura pelvica permette l'articolazione tra anca e omero

E) le ossa della cintura scapolare sono saldamente fuse tra loro



2. Le calorie che si ottengono dalla demolizione di una mole di glucosio sono:

A) di più se la demolizione avviene nella cellula

B) di più se la demolizione avviene al di fuori della cellula

C) le stesse, indipendentemente dal sito di demolizione

D) funzione della situazione metabolica cellulare

E) funzione dell'organismo che si prende in considerazione



3. In medicina, per “tolleranza” ad un farmaco si intende:

A) riduzione progressiva della risposta terapeutica del farmaco, tale da indurre dosaggi sempre più
elevati


B) aumento progressivo della risposta terapeutica del farmaco, tale da indurre dosaggi inferiori

C) diminuzione dei dosaggi di un farmaco perché oggetto di ripetute somministrazioni

D) tossicità di uno specifico componente che rientra nella composizione del farmaco

E) allergia verso un farmaco, accompagnata da risposta eccessiva, tale da farne cessare la somministrazione



4. Effettuando un test-cross (o back-cross) si può determinare:

A) il genotipo di un genitore osservando le frequenze fenotipiche della prole

B) il fenotipo di entrambi i genitori osservando il genotipo dei figli

C) il genotipo della prole di due genitori con genotipo noto

D) il fenotipo dei figli osservando il genotipo dei genitori

E) il fenotipo di tutta la prole osservando il fenotipo dei genitori



5. In seguito a divisione meiotica una cellula con 16 cromosomi dara' luogo a cellule con:

A) 4 cromosomi

B) 16 cromosomi

C) 2 cromosomi

D) 32 cromosomi

E) 8 cromosomi



6. In una breve catena nucleotidica costituita da tre nucleotidi ciascuno di basi diverse, quante sequenze differenti sono possibili?

A) 1

B) 3

C) 6

D) 9

E) 64



7. Il numero di codoni che costituiscono il codice genetico di una cellula procariotica è:

A) 4

B) 64

C) 3

D) infinito

E) tante quante sono le sue proteine



8. Un bambino si e' incrinato il perone. Pertanto:

A)  il bambino non potra' masticare

B) il bambino non potra' parlare

C) sara' compromessa la sua attivita' digestiva

D) sara' compromessa la sua attivita' respiratoria

E) sara' compromessa la sua attivita' motoria



9. Il centro di controllo cardiovascolare si trova:

A) nel cervelletto

B) nell’atrio destro del cuore

C) nel sistema autonomo

D) nelle pareti dell’aorta

E) nel bulbo o midollo allungato



10. La cromatina e':

A) un pigmento fotosintetico

B) un pigmento della pelle

C) un pigmento dell’iride

D) un filamento contrattile dei muscoli

E) DNA despiralizzato



11. Il cardias è:

A) l’orifizio valvolare tra esofago e stomaco

B) la muscolatura tipica del cuore

C) lo strato muscolare che avvolge i vasi sanguigni

D) la membrana pericardica che avvolge il cuore

E) la meninge che riveste l’encefalo



12.
Esistono molteplici forme di memoria che hanno sede in zone diverse del cervello: la memoria procedurale che riguarda le nostre abilità percettive e motorie, e la memoria dichiarativa o esplicita, distinta in memoria semantica, cioè la capacità di ricordare quanto sappiamo, e memoria episodica, la capacità di ricordare gli eventi. Si deve poi distinguere tra memoria a breve termine e memoria a lungo termine. Quest’ultima trattiene le informazioni per un lungo lasso di tempo, grazie anche a meccanismi emotivi di consolidamento.
 
La capacità di andare in bicicletta anche dopo molti anni che non la si usa più può essere attribuita a:

A) memoria procedurale

B) memoria episodica

C) memoria esplicita

D) memoria semantica

E) memoria visiva



13. Il sistema escretore regola:

A) l’assorbimento delle sostanze alimentari

B) la concentrazione di acqua nei tessuti corporei

C) la demolizione delle molecole complesse

D) l’eliminazione delle molecole non digerite

E) la liberazione dei gas prodotti nella digestione



14. I carboidrati:

A) possono essere presenti nella membrana cellulare

B) sono tutti facilmente solubili in acqua

C) si presentano sempre in catene ramificate

D) costituiscono il materiale ereditario

E) sono tutti depolimerizzati dagli enzimi digestivi dell'uomo



15. L’ossigeno diffonde liberamente attraverso la membrana delle cellule. Quando
passa dall’ambiente esterno all’interno significa che:

A) l’interno della cellula è povero di anidride carbonica

B) il movimento avviene secondo gradiente

C) il movimento avviene contro gradiente

D) il passaggio richiede energia

E) l’interno è isotonico con l’esterno



16. La tappa di passaggio dalla glicolisi al ciclo di Krebs è la trasformazione:

A) del glucosio in piruvato

B) del piruvato in glucosio

C) del piruvato in acetil-CoA

D) del glucosio in acetil-CoA

E) dell'acido ossalacetico in acido citrico



17.
Gli emboli o trombi che si formano nel circolo venoso, soprattutto nelle vene degli arti inferiori, vengono portati dalla corrente sanguigna attraverso vasi sempre più grossi fino al cuore, di qui ai polmoni, dove i coaguli si fermano causando un’ostruzione e determinando l’insorgenza di un quadro clinico noto come embolia polmonare. L’embolia polmonare si manifesta con difficoltà respiratoria, ipotensione, insufficienza cardiaca, dolori al torace, affanno, svenimenti. Il trattamento contro l’embolia polmonare è soprattutto farmacologico, e prevede l’assunzione di anticoagulanti tipo eparina e di trombolitici.
 
Si può affermare che l’embolia polmonare è conseguente a occlusione dei capillari derivati da:

A) arteria polmonare

B) vena polmonare

C) alveolo polmonare

D) vena cava superiore

E) arteria carotide



18.
Spesso, dopo una lunga corsa affaticante, si sente un dolore acuto al fianco e si dice: “mi fa male la milza”.
Questa espressione può indicare che:


A) la milza è stata fortemente sollecitata a produrre nuovi globuli rossi e ad eliminare quelli vecchi


B) il muscolo della milza è stato sottoposto ad uno sforzo di contrazione troppo intenso

C) la milza è stata impegnata per un tempo eccessivo ad eliminare l’anidride carbonica

D) la milza non ha ricevuto sufficiente sangue durante la contrazione dei muscoli motori

E) durante le contrazioni muscolari intense le funzioni della milza si bloccano









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